14enne suicida a Roma: l’idiozia degli sciacalli

A Roma un ragazzino 14enne si è gettato da un terrazzo, non prima di scrivere un biglietto in cui parlava del sentirsi emarginato a causa della propria omosessualità.
Non è stato dato tempo al corpo del ragazzo di freddarsi, che subito è partita la foga di chi fa dello sciacallaggio e della speculazione sui cadaveri, la propria ragion d’essere.

Eh si, perché se un 14enne si suicida perché preso in giro- come la 14enne inglese di qualche giorno fa- allora è “bullismo”; ma se la presa in giro verte sull’omosessualità, allora no, allora è qualcosa di più grave – anche se il danno è lo stesso- : è “omofobia”.

Un coro unanime da parte delle associazione lobbistiche come l’Arcigay, e dei vari politicanti vogliosi di apparire “progressisti” e meritevoli dei “salottini buoni”, ha invaso i giornali sempre più allineati, con l’unica intenzione di obbligare al solito Pensiero Unico. Con l’unica intenzione di far comprendere quanto è “bello” il decreto “anti-omofobia”.

A titolo d’esempio di tali starnazzi, citiamo le parole della deputata del noto partito “Sinistra e censura”, tal Ileana Piazzoni ( forse una ex cestista, vista la capacità nei “rimbalzi”), che così chiosa sulla vicenda:

Durante il dibattito alla Camera sulla legge scontro l’omofobia ci sono stati esponenti politici che hanno espresso perplessità sulla priorità della discussione –– Li invito oggi a porsi la stessa domanda. Il ragazzo gay che si è suicidato a Roma è l’ennesima vittima dell’omofobia. Omofobia non è solo violenza manifesta ed espressa: omofobia è anche derisione pubblica, non accoglienza, paura di confessare il proprio segreto

Razionalità non pervenuta, come al solito, nelle parole dei “vendoliani” e degli altri sciacalli di tal guisa.
Non comprendono- o non vogliono comprendere- un aspetto elementare, e cioè che il rispetto della persona è indipendente da eventuali giudizi su alcune sue “caratteristiche”.
La “derisione pubblica”, non riguarda un giudizio in merito, ma un semplice modo- infantile e incivile quanto si vuole- di comportarsi. Lasciar passare l’idea che la “presa in giro” sia sbagliata perché legata ad un giudizio di merito, è un’operazione sbagliata e pericolosa.

Ad esempio, pochi dubiteranno che l’obesità sia un “difetto”, un elemento che inevitabilmente danneggia la salute ( perlomeno fisica) di un individuo. Nondimeno, questo significa che è giusto “emarginare” una persona perché ha tale difetto? Certo che no.
Ma altrettanto certo, è che tanti ragazzini grassi e magari un po’ “impacciati”, sono presi in giro nelle scuole. E allora, cosa facciamo per risolvere tale situazione? Coniamo il termine “cicciofobia”? Obblighiamo ogni ragazzo ad avere un amico grasso? Diciamo per legge che avere 50 chilogrammi di sovrappeso è cosa “buona e giusta”, e che chi non è d’accordo “incita alla discriminazione”, e va messo in galera?

La famosa “società civile” (o ancor più precisamente ogni genitore ) per evitare certe disgrazie non può che insegnare l’educazione e il rispetto del prossimo, insegnare per esempio che anche un obeso può essere simpatico, così come un gay; e sopratutto, insegnare quanto è importante credere in sé stessi, perché, da che mondo è mondo, ci saranno sempre i maleducati che troveranno il motivo per prendere qualcuno in giro, e quel qualcuno,se non è psicologicamente forte, potrà buttarsi da un terrazzo: che sia etero, gay, grasso, magro, non avrà importanza.

Il decreto “anti-omofobia”, invece, nulla ha a che vedere con tali fenomeni; è solo un mezzo attraverso cui imporre l’eguaglianza tra eterosessualità e omosessualità, potendo in teoria far ricadere ogni opinione che evidenzi le ovvie differenze tra normali e gay, nello psico-reato di “incitazione alla discriminazione e all’odio”.


13 Comments

  1. antonio agosto 11, 2013 11:32 pm  Rispondi

    come faccia un ragazzino di 14 anni ad essere già persuaso di essere gay mi sembra un mistero. è l’effetto del clamore dei gay pride. nell’adolescenza ci son fasi di incertezza e cambi repentini di umore e stati d’animo. l’esaltazione mediatica dell’omosessualità fa il resto. il fatto che il corpo sociale( ad es la maggioranza dei ragazzi ) reagisca è il segno che questo orientamento è percepito come deviante e anomalo ( e credo che in tempi antichi fosse condannato anche perchè sottraeva potenziali procreatori alla comunità). ora, considerarlo normale o addirittura esaltarlo come apice dell’affettività umana, mi sembra decisamente troppo.

  2. antonio agosto 11, 2013 11:39 pm  Rispondi

    postilla: le norme previste in russia, e contro le quali si sta gia muovendo la macchina gay, prevedono appunto che sia vietata la propaganda verso i minori. invece si sta già cercando di fare in italia e in francia, nei programmi didattici si prevede di radere al suolo qualsiasi differenza sessuale ( cioè si pretende di negare la realtà e l’evidenza )

  3. Carluccio agosto 12, 2013 12:00 am  Rispondi

    Complimenti all’editore dell’ articolo, …” Insegnare l’educazione ed il rispetto per il prossimo…insegnare ad avere fiducia in se’ stessi…”

    Qui invece stanno cercando di creare una societa’ che non insegna ad affrontare le sfide della vita, a volte sembrano quasi peggio delle televisioni narcotizzanti di berlusconi…vogliono narcotizzarci completamente, ecco cosa vuole questa elite che ci governa: niente piu’ figli, niente identita’, niente forza di volonta’ o spirito critico, niente, nulla…non dovremo piu’ distinguere l’uomo dalla donna, il bianco dal nero, probabilmente neanche sapere come si fa NATURALMENTE un figlio…e dosi di “youporn” se vuoi fare sesso ( da solo)

    Scusate ma io non ci sto!

  4. Mos maiorum agosto 12, 2013 12:46 am  Rispondi

    -1

    e si,sono contento

  5. Stefano agosto 12, 2013 11:44 am  Rispondi

    Casi come questi saranno sempre più numerosi.
    Proprio “grazie” alla spettacolarizzazione dell’omosessualità ed agli inviti all’outing senza remore…
    Quanti “mezzi omosessuali” negli anni passati sono rientrati sulla strada naturale, si sono sposati, hanno avuto figli…
    Oggi invece, se sei incerto, la parola d’ordine è “DIVENTA GAY!”, come se essere omosessuale, per di più gay (che non è un sinonimo, come vorrebbero farci credere, ma il qualificativo dell’omosessuale effeminato, vistoso, chiassoso e politicizzato) fosse esattamente equivalente ad essere eterosessuale. La Natura ci dice di no, visto che nell’omosessualità manca ogni finalità di conservazione della specie.
    Come se manifestarsi come gay potesse garantire la stessa tranquillità e la stessa pace interiore, soprattutto in un ragazzino di 14 anni…

  6. LIBICUS agosto 12, 2013 4:07 pm  Rispondi

    A 14 anni, specie adesso si è solamente dei bambini indifesi. Io credo che forse questo ragazzino sia stato indotto al vizio contro natura da qualche adulto. Ho avuto anch’io degli approcci da un professore di lettere religioso a 13 anni . Mi sono salvato perché raccontavo tutto ai miei con cui ro in ottimi rapporti di figlio. Purtroppo ora i ragazzi NON parlano con i loro genitori, i quali scusata la volgarità , se ne fregano dei figli, pensando che dandogli tutto ciò che chiedono abbiano risolto tutti loro doveri di genitori. Scaricano sulla scuola e le organizzazioni giovanili sportive o sociali il problema educativo. Non hanno l’autorevolezza e la sostanza di essere genitori: Se quel ragazzino avesse potuto parlare ed essere ascoltato e magari indirizzato ad un serio centro psicologico, questa morte non ci sarebbe stata! Sono veramente vergognosi i cosiddetti esperti che , come una volta per le droghe leggere, ed adesso per l’omosessualità pontificano che sia una COSA NORMALE. Il proliferare delle droghe nel mondo giovanile è il segno del loro dannoso comportamento!

    • Mos maiorum agosto 12, 2013 11:16 pm  Rispondi

      con chi vuoi che parlino se la metà di loro è figlio di divorziati (e cazzoni…)

      Si è sfasciato tutto in occidente,niente più famiglia,patria e nemmeno dio
      e per tutto questo ringraziamo gli americani che ci hanno esportato tutta questa merda.

      • LIBICUS agosto 13, 2013 6:45 pm  Rispondi

        E’ vero quel che dici! I genitori di adesso sono dei deboli, senza CIORAGGI O

      • LIBICUS agosto 13, 2013 6:52 pm  Rispondi

        Ciò che dici è vero. i padri dei ragazzi d’oggi sono dei deboli senza coraggio, non hanno la forza di dare non dico schiaffo ma neanche una punizione per i comportamenti maleducati e dannosi dei figli. Le madri si comportano e si vestono come fossero diciottenni e sono solo buone a coccolare ed a difendere i comportamenti dei ‘pargoletti’. Lo ho notato perchè frequento un gruppo scout. Purtroppo questa generazione è debole e ho paura che soccomberà. Per non affrontare i problemi sono talmente vigliacchi da pensare di uccidersi. Credo che se non si prenderà un po’ di coscienza saremo distrutti da negri e mussulmani

  7. antonio agosto 14, 2013 8:58 am  Rispondi

    vi ricordate i films degli anni 70 in cui si deridevano gli omosex e si indicavano con epiteti coloriti. questi film sono stati recentemente rivalutati ( con i soliti 20 anni di ritardo) anche dalla sinistra alla nutella di veltroni.ora invece si vuole imporre lo l’accettazione e addirittura l’esaltazione dell’omosessualità . si sta cercando di ”imporre” i gay pride alle ultime nazioni ”arretrate”. si vogliono ridurre al minimo le resistenze e la capacità reattiva dei popoli ancora sani e si impedisce in tutti i modi di arrivare a consultazioni popolari che smarchererebbero le menzogne su cui si regge la macchina propagandistica omosessuale.

  8. lelamedispadaccinonero.blogspot.it agosto 22, 2013 6:26 pm  Rispondi

    il mondo sta andando alla deriva…
    si sta andando contro natura, mi chiedo quando finirà tutto questo

    lelamedispadaccinonero.blogspot.it

  9. Walter Comunello agosto 31, 2013 7:38 pm  Rispondi

    Anch’io sono contro tutto quello che nasconde, anch’io sono convinto che non si voglia più vedere le cose come stanno. I motivi sono sicuramente tanti e qui sono d’accordo sulle virtù di fondo: non rispettare “i gay”, ma “le persone” in sé. L’abbiamo dimenticato e ci vogliono le leggi e i politicanti che berciano lassù sull’Olimpo influenzati dall'”opinione pubblica” che bercia ancora peggio, perché vogliono essere rieletti e fare soldi, a prescindere da quello che accade veramente. Nessuno ha più voglia di mettere a posto le cose; si sgraffigna quel che si può prima che il Titanic affondi.

    A proposito dell’articolo, se volete un altro punto di vista potete fare un salto qui:
    http://dialoghiconilse.blogspot.com/2013/07/italia-boh-italia-forse-gay-sicuramente.html

  10. 14enne suicida a Roma: l’idiozia degli sciacalli | Delusi Traditi e Incazzati ottobre 1, 2013 6:38 pm  Rispondi

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