Dovrebbe titolare così, domani, quella sorta di insieme di pagine alla rinfusa che ha nome ‘Corriere della Sera’, dopo l’oscena prima pagina di oggi nella quale, per lisciare il pelo ad alcune olgettine di un post-femminismo che sopravvive a se stesso nella caccia alle poltrone e ai soldi, ha titolato ‘strage delle donne’. Nel Paese europeo nel quale i cosiddetti ‘femminicidi’ – termine demenziale coniato ad hoc – sono al livello più basso.
Oggi una madre – albanese – ha fatto una strage delle suo figliolette. E’ evidente che è ‘follia’, e non significa che le ‘mamme uccidono i loro figli’, ma che in alcuni casi derivanti da problemi psichici, delle mamme uccidono i loro bambini. Così come, gli ‘uomini non uccidono le loro donne’, ci sono alcuni uomini – pochissimi in termini statistici (120 l’anno e moltissimi di questi sono immigrati o figli psicolabili abbandonati in famiglia ‘grazie’ a Basaglia) – che ‘uccidono la propria donna’. Da questo non discende alcuna emergenza, se non creata ad arte per distogliere l’attenzione da problemi reali, quali l’immigrazione, dalla quale deriva un aumento esponenziale degli stupri, delle rapine e delle molestie in luogo pubblico. E’ una tecnica conosciuta nei media di distrazione di massa che ci raccontano quello che vogliono: nascondere notizie reali, gonfiandone alcune che statisticamente sono inconsistenti. Così, il cittadino desume una situazione generale che non esiste. Immagina maschi assetati di sangue che si aggirano per casa in cerca di una donna da ammazzare purché sia.
Ieri, addirittura, quel povero incapace di Alfano, se ne è uscito con delle statistiche farlocche per dimostrare una realtà inesistente:
Femminicidi,Viminale: 177 casi nel 2013
Nel 2013 sono state 177 le donne ucci-
se e la gran parte degli omicidi, 120,
sono maturati nell’ambito familiare ed
affettivo. Nel 2012, 159 i femminicidi.
Contano sul fatto che nessuno faccia attenzione. Ed è così. Il 99% legge il titolo e avviene l’imprinting.
Leggete attentamente. Si confrontano numeri spuri. I 177 del 2103 riguardano ‘tutti gli omicidi di donne’, anche quelli di Mafia per dirne una, mentre si presentano per il 2012 solo i cosiddetti ‘femminicidi’. In questo modo si può dire che ‘aumentano i femminicidi’. In realtà, quelli veramente tali, sarebbero 120, quindi in forte calo. Ma oltretutto, in quei 120, si sa che quasi la metà sono commessi da stranieri. Che sono ‘appena’ il 7/8% della popolazione. Non solo, nei restanti 60/70, quanti sono quelli commessi da mariti-fidanzati, e quanti, quelli commessi da figli psicolabili abbandonati dalla legge Basaglia?
Ecco che le statistiche vanno sviscerate. Ma loro ci giocano. E poi ci fanno leggi demenziali per non farne di veramente utili.
Ogni assassinio è un dramma. Siano di una donna, di un uomo e di bambini. Ma alcune vittime, per i media, sono ‘più uguali degli altri’.
Ad esempio, ieri, oltre i 3 ‘femminicidi’ strombazzati dal Corriere – uno commesso da immigrato, un’enormità se pensiamo che sono circa il 7% della popolazione maschile generale – c’è stato anche l’omicidio di un uomo da parte della moglie e della figlia
Maschicidio: a Monza ucciso 52enne
Ovviamente il termine ‘maschicidio’ è demenziale, come lo è quello di ‘femminicidio’. E lo usiamo solo in senso provocatorio per sottolineare la demenza e inconsistenza logica del secondo, utilizzato a spron battuto da tutti i media di distrazione di massa, come specchietto per le allodole . Questi invece sono drammi che con la sedicente ‘violenza […]
Ma nessun media di distrazione di massa ne ha parlato. Eppure, se in un giorno ci sono: 2 donne uccise da uomini, 1 donna da immigrato, e 1 uomo ucciso da donne, non dovrebbe portare all’allarme ‘femminicidio’. Non vi pare? E’ tutto creato ad arte per ‘creare un clima’.
Tentano di inserire un ‘grimaldello’ ideologico nell’unità fondamentale della società: la famiglia. E’ questo il loro obiettivo. E il falso allarme ‘femminicidio’ è solo uno dei tanti metodi che utilizzano: altri sono ‘gioco d’azzardo’, ‘omosessualismo’, ‘prostituzione libera’, ‘droga libera’.
Perché c’è solo un modo di dominare la società, distruggerne i legami. E il legame maschio-femmina, che è all’origine della democrazia occidentale, è quello che più deve essere distrutto. Il Sistema non vuole ‘relazioni sociali’, il Sistema vuole individui soli che consumano e che non hanno nulla da difendere. Per dominarli meglio.
Perché in realtà, delle donne a gente come Boldrini e Alfano non frega nulla. Sono solo ‘mezzi’ per un fine. Il loro potere.
Lo dimostra come, dopo avere strombazzato una legge contro i cosiddetti ‘femminicidi’, abbiano approvato la svuotacarceri per gli stessi condannati.
Svuotacarceri: ai domiciliari pesta la convivente e la fa abortire
Una donna di 35 anni di Racale (LE) ha subito un aborto dopo essere stata picchiata dal convivente di 30 anni, che è stato arrestato dai carabinieri ed è ora in carcere. Ma l’uomo, non fosse stato per il decreto svuotacarceri votato dall’attuale maggioranza di governo, sarebbe dovuto esserci già, in carcere. Invece era ai […]
Perché a loro, al Sistema, i pazzi servono fuori, perché sono funzionali alle loro strategie.
Admin un solo appunto
Gli stranieri sono quasi il 10% perchè anche l’istat mente. Sono attorno ai 5.600.000 ,e parlo di regolari. L’istat riporta 5.100.000 < questo è un dato politico. Ho lavorato io stesso con l'istat nello svolgimento dell'ultimo censimento,e tante famiglie di stranieri non riconsegnavano il questionario affidatogli.
Magari fossero solo 6 milioni, caro Mos! In realtà, tra regolari e clandestini, sono già oltre 10 milioni. Del resto basta girare per strada: il senso di assedio è pervadente. Dove ti giri, vedi miriadi di questi soggetti e pure parte di quelli che ti sembrano italiani e che parlano un italiano perfetto sono in realtà romeni o albanesi che hanno studiato in Italia. Donde la leggenda metropolitana delle “bande miste”, con componenti identificati come italiani dalle vittime.
L’ultimo censimento è stato quello del 1991, con rilevatori puntuali ed assillanti. Ma l’immigrazione esordì proprio quell’anno. Nel 2001 furono centinaia di migliaia i questionari mai distribuiti (io, ad esempio, nel 2001 non esisto). Nel 2011 i questionari sono arrivati per posta, figuriamoci lo zelo dei migranti nel dichiarare il vero!
Tutto ciò non per caso ma proprio per non dare riferimenti terrificanti sull’invasione.
L’itagliota è stupido e bue: quando percepirà il pericolo, gli allogeni saranno più di noi…
QUesto risposta a Stefano va negli OT – spiacente admin –
Non so se sono 10 milioni Stefano,di sicuro se anche quest’anno entreranno 350.000/400.000 stranieri (la media è stata quella negli ultimi 15 anni), per fine anno gli immigrati in totale saranno 6 milioni,il 10% della popolazione cioè.
Il discorso irregolari è più complicato. L’ultimo stima più attendibile era quella della croce rossa italiana e risale al 2009.
La CRI stimava -e sottolineo la parola STIMA – in un 1milione le presenze di irregolari sul territorio.
Non so cosa potrebbere essere successo da allora ma di sicuro non sono dimuniti. Teniamoci stretti e calcoliamo 1.5 milioni di irregolari.
Poi ci sono i naturalizzati alla balottelli che ormai inizano a essere anche loro numerosi. Quanti
non lo so ma fra matirmoni e nati in italia che diventano maggiorenni penso che il milione lo abbiamo passato.
E allora si ,10 milioni non è una stima irragionevole e potresti dunque aver ragione.
e mo commento l’articolo.
All’incirca 1 anno e mezzo,anche meno,vicino casa mia si è aperto un centro antiviolenza.
Difianco al portone che ospita questa associazione c’è la targa che riporta il nome di tale associazione e l’attività di cui si occupa, ovvero dare sostegno alle donne vittime di violenza. Letteralmente c’è scritto che è un centro di ascolto per le donne vittime di violenza.
Questo centro si è aperto in contemporanea con “l’esplosione” del fenomeno del femminicidio.
Un passo indeitro,prima di coniare il termine femminicidio le donne che venivano ammazzate dai propri compgani o ex erano classificate come “normali” omicidi.
18 mesi fa qualcuno inizia a chiamarli femminicidi e da allora si da risalto a questo particolare tipo di crimine che una volta era relegato ai delitti passionali.
La parte importante del mio post è questa
Possiamo dire che si è creata un’emergenza,e si è fornita una risposta. I centri di ascolto antiviolenza di genere.
Questi non sono nient altro che stipendifici.
Non ci giriamo attorno,non raccontiamoci bugie,qui dentro ci lavora gente che non produce NULLA.
Quelle che danno loro sono quelle che una volta venivano chiamate PAROLE DI CONFORTO,e forse indicheranno alle forze dell’ordine o ai servizi sociali i casi di violenza. Roba che pure mia nonna in carriola può fare…pronto polizia…tizio e caio sta rompendo l’anima a sta poveretta venite per favore.
Onestamente queste non sono professioni,per me chi ci lavora dentro può avere anche una laurea ma non mi dica che è un lavoro.
E’ uno stipendio dato a una persona che il 99% delle volte è un imboscato messo lì da chi ha creato il fenomeno femminicidio,assicurando dunque uno stipendio all’amico del fratello del figlio dell’assessore e un voto in più.
Questo è il femminicidio.
PS
gli omicidi esisteranno sempre,esistono dai tempi di caino e abele, e purtroppo le donne non sono immuni a tale crimine. Questa è la vita.
Mos, aggiungerei una cosa al tuo ragionamento.
Questi centri, oltre che stipendifici, hanno il compito di distruggere la famiglia o coppia che sia perchè il fine (come scrive admin) è creare individui soli e manipolabili.
Per esperienza non diretta questi centri sono prima di ascolto (sempre di una sola parte) e poi di guerra verso l’uomo dipinto ormai come una sorta di selvaggio primitivo.
Spesso e volentieri sono costituite da omosessuali donne.
Mi sa che Luciano la dice giusta, portando un elemento in più rispetto all’intervento di Mos. Sono centri di mobilitazione permanente, soft fin che si vuole, ma che vanno – senza fretta, con delicatezza – in una sola direzione: l’implicita colpevolizzazione/demonizzazione del maschio. L’idea di una società da ospedalizzare affidandola a orde di psicologi, assitenti sociali e via di corsa alla concezione clinica della società riformanda, procede in parallelo alle direttive Ue e O.N.U. in materia di ‘cultura gender’ obbligatoria sotto forma di educazione civica nelle scuole di ogni ordine e grado.
Quanto alle cifre reali dell’immigrazione, mi fido tanto poco delle fonti ufficiali, che non le tengo in alcun conto. Quello che abbiamo sotto gli occhi vale mille volte di più delle statistiche manipolate, manipolate come e quanto lo è l’informazione asservita al politicamente corretto. Il Piano Kalergi sta funzionando: sennò, chiamate come volete l’azione convergente di Stati, organizzazioni sovranazionali, sistema dell’informazione e industria dell’intrattenimento.
Admin, mi auguro lei tenga sott’occhio questo sito che da cui potrebbe ricavare articoli utili:
http://whitegenocideproject.com/study-professor-finds-a-reason-for-white-genocide/
Senza dover ricorrere ai complotti,ricordo che ormai gran parte dei laureati che escono dalle università del cosidetto primo mondo (avanzato,progressista,civile etc etc ) sono specializzati in materie umanistiche.
Materie umanistiche che NON PRODUCONO NULLA,se non una marea di parole.
Dove li dovremmo far lavorare questi filosofi mancati ? …proprio in strutture come i centri anti-violenza.
Concordo appieno TRANNE che per la legge Basaglia. Se le strutture psichiatriche non funzionano è colpa degli psichiatri ASL, non si possono riaprire i manicomi e non lo si deve fare. Niente stranieri in Italia, ma curare gli Italiani malati sì, senza segregarli in campi. Nazionalismo significa anche questo. Lascia perdere gli italiani con problemi mentali, che anche se vai ad analizzare la situazioni, sono sempre meno “pazzi” degli stranieri pazzi, guarda kobobo e la mamma albanese.