‘Decade’ tutto: il Paese passa all’opposizione

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Ogni Sistema commette errori strategici, quando è vicino al collasso. E’ il caso dell’apparato di potere rappresentato dal governo Letta. Lo fa per terrore, frenesia di autoconservazione o semplice arroganza di chi è abituato all’ostentazione del potere.

Da oggi, il Paese è all’opposizione del governo. Fatto quasi senza precedenti in una democrazia.
Lo è senza ombra di dubbio e senza che nessuno possa smentirlo. Con l’omicidio politico del loro ex sodale, i sinarchi guidati dalla ‘quasi salma’ hanno tracciato un solco tra loro, e la rappresentatività popolare. Un solco che non potranno colmare e che rende questo governo, già illegittimo, anche illegale.

Facciamo due rapidi calcoli: oggi governa il paese chi alle scorse elezioni prese poco più del 30% dei voti. Oggi sono all’opposizione, secondo sondaggi, quasi il 70% degli italiani: un abominio. Siamo al governo della minoranza.

E non solo un errore strategico, ma anche tattico. Si è servito sul piatto d’argento il ‘martirio’ a B. Gli si è permesso di uscire dal governo senza che fosse sua responsabilità la caduta dell’esecutivo. Che cadrà, presto, ma la colpa sarà di altri. Un ‘suicidio perfetto’ per il Pd. Come suo costume.

Perché da oggi, ogni cosa che andrà male in Italia – e va tutto male – sarà solo e unicamente colpa del Pd. Non potranno più dividersela a metà con il Pdl, che non esiste più. Si, c’è Alfano, ma quelli sono una piccola escrescenza democristiana. Una pustola.

Quanto resisterà la ridotta piddina sotto le quotidiana cannonate dei ‘populisti’ Grillo, Berlusconi, Salvini?
Più resisterà, più si ridurrà in termini numerici ed elettorali.

Tutto per l’ossessione di Napolitano, uomo delle banche tedesche, di tenere in piedi un governo eurofilo. L’ultimo che l’Italia avrà.

Comunque la si pensi politicamente, oggi due terzi del Paese sono all’opposizione. L’Italia è passata all’opposizione. Un governo così per qualche mese, e la rivolta diverrà violenta.

5 Comments

  1. Mos maiorum novembre 27, 2013 7:54 pm  Rispondi

    A me preoccupa più una coalizione di governo (quella PDL + LEGA) che si definisce di destra e che una volta al governo favorisce l’invasione della nostra nazione che non una che almeno dice di essere apertamente a favore di questa invasione.

    Ma in ogni modo …se B perde le immunità da senatore magari andranno a fargli qualche visita a sopresa …e forse usciranno fuori nuovi capi d’imputazione,perfino più gravi di quelli per cui è stato già condannato.

    Cmq l’eventuale scomparsa di B mi interessa relativamente,la sinistra la conosciamo,e ripeto è chi si professa di destra che mi delude molto.

  2. arden novembre 27, 2013 9:05 pm  Rispondi

    Caro amico, il gioco delle parti è disgustoso, ma vedere la Kyenge cantare vittoria, insieme a Lerner e presuno, la Boldrini, tutta quelle gente che ci combatte apertamente, certo, con leggi speciali in cantiere che un governo di sinistra potrà approvare senza difficoltà, che te ne pare? E la magistratura che non apre nessuna inchiesta sulla Kyenge clandestina, che non decade e sta là e invece, caccia via vuoel arrestare il concittadino Berlusconi come farebbero volentierio con te e con me, che mi dici?

  3. Carluccio novembre 27, 2013 11:33 pm  Rispondi

    Siamo come un’auto in corsa contro un muro….tanto vale schiantarsi prima e vedere subito chi sopravvive all’ impatto…bisogna fare quadrato, serrare i ranghi, ed essere costruttivi, usufruire di questo vantaggio che ci viene offerto di stare all’ opposizione; io mi riferisco a tutti quegli italiani che ancora hanno un senso di Patria e vogliono restare talie con la schiena dritta; non mi interessa fascismo comunismo, destra e sinistra, qui si tratta di mantenere la propria dignita’ ed identita… Dobbiamo farlo per i ns avi ma soprattutto per i nostri figli;

    Prima il Paese si sfracella sotto il peso dell’ inevitabile bancarotta, prima vengono fuori le forze ” sane” che ancora ci sono, qs la mia visione delle cose

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