Questore di Rimini: DIMETTITI

Nessuno l’ha chiesto, perché mangiano tutti dallo stesso piatto, il nostro. E allora lo chiediamo noi: il questore di Rimini, quel dipendente statale che è rimasto come un buddha, davanti alle violenze andate in scena sulla spiaggia di Rimini e che ha detto, parole sue:

“Dobbiamo salvare il volto di Rimini e della città. La cosa peggiore è allontanare” i venditori ambulanti”violentemente : non farebbe onore ai principi di solidarietà e accoglienza che questo Paese ha sempre avuto”. Così il questore di Rimini, Alfonso Terribile, ha commentato l’avvio del progetto che vede in spiaggia i vigilantes, oltre a volontari di diverse associazioni, per contrastare il fenomeno dell’abusivismo commerciale. “Sta andando benino – osserva riferendosi all’avvio della giornata – : il dispositivo è una novità per Rimini ma non per altre città italiane. è un problema che non va visto, se non ci sono reati, in maniera violenta. è un discorso commerciale ed economico” e, forse, si potrebbe anche affrontare con “un’area” individuata per dare vita a mercatini di ambulanti. ”Siamo in mezzo a migliaia di turisti – chiosa Terribile – dobbiamo salvare il volto di Rimini e della città”.


Si deve dmettetere. Lo farebbe, se avesse un minimo di dignità. Non lo farà, non lo fanno mai. Dire che è Terribile di nome e di fatto, sarebbe troppo facile ironia. E non c’è nulla da ridere, quando ad un individuo del genere, è data la responsabilità della sicurezza dei cittadini di una città.

Questo questore, con la sua aria da burocrate di fine impero, è la rappresentazione della totale inutilità dello Stato. Della sua dannosità. C’erano una volta i pubblici ufficiali che facevano rispettare la legge. Oggi, c’è uno Stato che perseguita i cittadini italiani, che invia la finanza nei luoghi di vacanza a controllare che il bambino abbia lo scontrino del gelato, ma che fa il ‘viso dolce’, davanti all’arroganza di immigrati clandestini e non, che pretendono impunemente di vendere merce falsa nelle nostre città. Una vergogna. Uno scandalo.

E sono manganellate contro le popolazioni che protestano legittimamente contro Tav e Muos, ma sono parole e dolci carezze, per i venditori abusivi che perseguitano i turisti. Che danneggiano l’economia della grandi marche italiane e il turismo. Perché sono ‘migranti’, privilegiati per definizione, e hanno santi protettori in parlamento e nelle istituzioni marce di questo povero paese.
Paese che dobbiamo riprenderci. Costi quello che costi.

Ma non solo la politica, è in una fase di evidente declino, anche gli apparati statali della sicurezza – laddove le nomine sono politiche – sono affetti da xenofilia dilagante: basta vedere l’osceno spettacolo che ogni giorno dà la guardia costiera.

Ovviamente, un certo atteggiamento di questori e prefetti dipende anche dal ‘terrore’ giudiziario. La ‘spada di damocle’ che la magistratura tiene sulla testa di chi ha a che fare con i ‘migranti’. Ma c’è anche una componente di declino morale: li vedono veramente, come dei ‘poverini’.

Il questore di Rimini dovrebbe prendere coscienza di essere lì per far rispettare la legge. Con le buone, se possibile, con le cattive, se necessario. Altrimenti, tolga il disturbo, e si chiuda in un convento di orsoline. Le scene di africani arroganti che spadroneggiano a Rimini, dovrebbero portare alla sua immediata rimozione, da parte del ministro degli interni: ma sappiamo, chi c’è al ministero degli interni…un calabraghe, la cui politica mima quella del questore. Accoglienza a novanta di gradi.

Questore, qui la gente muore. Qui la gente viene aggredita. Ragazze vengono stuprate sulla spiaggia. Il tempo delle parole è finito. E lei si deve solo vergognare. Il suo stipendio lo pagano i cittadini italiani, quelli che non vendono merce abusiva sulle spiagge, quelli che hanno il diritto di essere difesi, e non di essere presi per il culo da gente come lei. Si dimetta. E se vuole fare il ‘terzomondista’ vada in Africa.

Ma non ci vanno mai, in Africa, fanno gli accoglienti dalle loro case in collina. Da dove guardano il popolo nel degrado dell’immigrazione. E sono ministri, presidenti, assessori, questori, prefetti e giornalisti. Tutti traditori della loro gente.

5 Comments

  1. LIBICUS agosto 11, 2013 6:04 pm  Rispondi

    Ricordatevi che il Questore è un POLIZIOTTO che prende ordini dall’alto ! Può andare contro gli ordini superiori impartiti da ALTISSIME AUTORITA’ che hanno tutto l’interesse a tenere le RISORSE arrivate illegalmente qui in Italia? Se era più furbo se ne stava zitto. Avrebbe fatto una figura meno da cane. Però forse ha espresso molto bene che gli ordini gli sono arrivati dall’alto indicando le motivazioni . E sappiamo bene chi le dice e continua a dirle ed a volercele imporre ! In questo caso, grazie Questore per averci aperto, con le tue dichiarazioni, ancora di più gli occhi!

  2. Stefano agosto 11, 2013 9:51 pm  Rispondi

    In realtà, avessimo un Ministero dell’Interno, dovrebbe essere quello a rimuoverlo, senza bisogno delle dimissioni. Fino a venti anni fa, quando è dilagata la peste della follia politicamente corretta, sarebbe successo. Oggi no. Oggi è tutto marcio.
    Per cui dei clandestini (!) che esercitano attività di venditore ambulante abusivamente, in quanto privi di licenza (!), vendendo merce contraffatta (!) in violazione delle leggi sul marchio e merce priva di bollino CE, fornita loro dalle mafie (!!!) che da tali traffici conseguono enormi profitti, per di più invadendo spazi in gestione a privati… invece di essere repressi mediante fermo, identificazione, sequestro della merce (ed indagini sulla provenienza a risalire la filiera fino alle fabbriche)sanzioni varie, avviamento ai CIE… in buona sostanza invece di assoggettarli alle leggi dello Stato come accadrebbe con ognuno di noi…

    …VENGONO LASCIATI LIBERI DI FARE (PERCHE’ BISOGNA ESSERE SOLIDALI ED ACCOGLIENTI, ANZI, SI PROPONGONO SPAZI APPOSITI DOVE VENDERE LA MERCE…

    Una volta, tanti anni fa, quando il mondo era ancora sano e non marcio, c’era una serie di films francesi intitolati “Quattro matti…” e via l’ambientazione: al supermercato, al servizio militare, in campagna etc… etc…

    Ecco, noi viviamo nel film “Quattro matti al governo del Paese”…

  3. antonio agosto 15, 2013 4:42 pm  Rispondi

    ma la sinistra che si sbraccia per proteggere tutti gli irregolari e i rom che circolano in italia è la stessa sinistra che da anni ci straccia le palle con le carovane, le navi, i treni della legalità? mentre i bambini si sorbiscono le paturnie di don ciotti, i loro amici rom imparano come fotterli.

  4. Questore di Rimini: DIMETTITI | Delusi Traditi e Incazzati ottobre 1, 2013 5:59 pm  Rispondi

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