E’ ancora possibile, oggi, in Italia, criticare un tal ministro del governo? E’ ancora possibile, oggi, in Italia, opporsi alla società multietnica? Direi di no. O meglio, lo si può anche fare, ma si deve mettere in conto la quasi certezza di essere perseguitati dal braccio politico-poliziesco della magistratura. Non è una cosa normale. Ovviamente, se si pensa di vivere in un paese moderatamente libero. E uso il termine ‘moderatamente’, perché nessun paese al mondo è ‘libero’ in senso assoluto.
Ma l’Italia somiglia oggi più alla Cina che ad un paese libero. La sua magistratura più a quella sovietica che a quella di uno stato democratico. I suoi organi di polizia – un paese libero non dovrebbe prevedere l’esistenza di una ‘Digos’ – più alla Gestapo che a tutori dell’ordine pubblico e difensori dei cittadini.
Nelle dittature di terzo tipo, quelle moderne e piene di lucine, non si precipita, si scivola lentamente senza rendersene conto. Non con un botto, ci prenderanno la libertà, ma con un sospiro venefico.
Sono sconcertati. Non si attendevano una reazione tanto forte e tanto diffusa all’intronizzazione della ‘ministra di colore’. Doveva essere la dimostrazione a se stessi, ma soprattutto ai loro ‘capi stranieri’, che anche l’Italia è pronta ad accedere alla ‘modernità’, a quel cimitero di popoli che si chiama ‘società multietnica’. E la loro violenza verbale sparata attraverso i media di distrazione di massa e fisica attraverso la capillare persecuzione dei dissidenti, è frutto di questa inattesa ‘resistenza’ alla ‘ministra di colore’.
Per questo stanno perdendo la testa. Non si spiega altrimenti, la notizia delle indagini aperte su un assessore per la vignetta ‘Dino dammi un crodino’: non è normale. Ed è anche patetico, oltre il limite del ridicolo.

Scusate se posto ancora una volta il mio messaggio ma casca a fagiolo anche per qs articolo, probabilmente per tutti, a dire il vero…
E’ in atto un’ invasione, materiale ed ideologica, e non ci vengano a dire che difendersi significa essere razzisti, perche’ e’ come accusare gli indiani d’america/indios dell’america latina di razzismo nel momento in cui venivano sterminati…
Quelli che stanno portando avanti queste politiche sono razzisti e schavisti, lo ho detto mille volte , perche’ vogliono 2 cose: la sinistra prender e i voti che ha perso….i padroni radical chic avere manodpera a basso costo e che tiene bassa la testa;
Allora visto che gli Europei sono in estinzione (saranno circa il 10% della popolazione mondiale tra 25 anni, quasi la meta percentuale di quella attuale), allora possiamo tranquillamente noi Europei dalla parte delle vittime ed iniziare un attacco mediatico a nostra difesa; qui non si tratta di destra o sinistra, fascismo o comunismo, qui e’ in gioco il diritto sacrosanto sancito da tutte quelle organizzazioni internazionali inutili ad evitare un genocidio, che e’ il nostro….
Voglio vedere cosa mi risponderebbero tutti questi soloni nostri governanti corrotti che stanno uccidendo il nostro paese…
Siamo come i pellerossa americani nel momento dello sterminio e ci dicono che siamo razzisti?!?
Sveglia!, al mio paese si dice cornuto e mazziato
Guardatevi il video di “generazione identitaria- dichiarazione di guerra”
Io non dichiaro guerra a nessuno ma voglio una risposta da chi ha decisio a tavolino la mia estinzione ( e quella dei miei figli)
….ed aggiungo: mi vengano a dire in faccia che la Patria=terra dei Padri non esiste, che le nazioni non esistono, che un popolo, quello Europeo, non esiste e non ha piu’ il diritto all’esistenza….ci dicano dove possiamo andarcene, xche’ la situazione non e’ diversa da quella dei profughi! Si, i profughi siamo noi a questo punto….e mi dicano per quale motivo devo continuare a pagare le tasse………..
Tutto giustissimo, Carluccio.
Mi piacerebbe dilungarmi a commentare la cosa ma niente è più forte della concisione…
Immagina…
Immagina tra 30 anni, quando la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, che conserva il nostro patrimonio culturale scritto e che ci è costata impegno e risorse secolari, brucerà durante gli scontri tra fazioni. O comunque sarà lasciata andare in malora dai “nuovi italiani”…
Perché? Semplice: perché, per i “nuovi italiani”, la cultura italiana non rappresenta niente e non vale niente, visto che non è la loro e non significa nulla nella loro storia. Ammesso che abbiano una storia, visto che, fino all’arrivo dell’Uomo Bianco, non hanno neppure lasciato testimonianze scritte…
Stessa fine faranno gli Archivi di Stato, cui noi ingenuamente ancora dedichiamo sforzi spesso encomiabili nella ristrettezza dei bilanci.
Di più: ogni manifestazione culturale “italiana” sarà abolita, visto che ai “nuovi italiani” non interessa…
Non sarà solo un genocidio, Carluccio, sarà una autentica cancellazione di una civiltà.
se proprio ”ce ne dobbiamo andare” ricordiamo di prenderne uno con noi…nell’ultimo viaggio.
che la genia delle merdacce razziste si estingua è solo un bene…
Noto sempre con molto piacere che i filo stranieri sono delle persone che hanno alte qualità d’espressione e che individuano con molto acume i veri problemi psicologici, sociali e cultural religiosi di coloro che, abbrutiti da idee quali Patria, Religione, Tradizioni Cultura, Arte, sono diventati dei fieri ottusi oppositori all’ingresso di tutti i fratelli provenienti da altri luoghi, sul suolo italiano. Per queste persone di chiara matrice razzista sarebbe auspicabile, secondo un metodo già sperimentato in Cambogia da uno statista illuminato di nome POL POT, inviarle in ameni luoghi, dove, sotto istruttori qualificati possano rendersi conto, quando e se ne usciranno, dei loro profondi errori e di farne poi adeguata penitenza.
Bravo Libicus. Pol Pot?
Alzi la mano chi è professore, ingegnere, giornalista e questi poveracci si facevano avanti credendo di aiutare la causa dei kmer Rossi. Invece finivano torturati e soffocati da bambini o poco piu. Montagne di teschi con fori di proiettile, cranio fracassato e altro si trovano ammucchiati in certi siti in Cambogia. Questo è il comunismo. Guardatevi il film “Urla del Silenzio”
ma anche il tuo è razzismo, non credi? con l’aggravante di una certa stupidità, che trasuda persino dal tuo nick (masochista?).
Unforgiven,
Il razzista in realta’ sei tu che vuoI l’annientamento delle identita’ di popolo, proprio come i missionari in America che volevano convertire gli indios a tutti i costi in quanto essere inferiori che ignoravano la “verita’”…
Oppure sei un padroncino che vuole manodopera a basso costo nei cantieri: quanto paghi? €3 all’ora?, 4?
Oppure sei un radical chic con la filippina in nero e che manda, naturalmente i figli a studiare a LondVa?…
Ma hai girato il mondo? Hai mai visto come sono segregate nazioni come gli USA, opp. Il Brasile? Sei mai stato a LondVa o PaVigi?..ahh, scusa, a Pavigi hai visto probabilmente solo il quartiere 16mo opp. Il 7mo….
Vai a lavorare piuttosto, razza di schiavista, nonche’ razzista…
Unforgiven è solamente il solito, noioso, stanco epigono del comunismo… Mentre lui va a cercare cosa significhi “epigono”, noi lo mandiamo, molto cordialmente, affnan*ulo”, nella certezza che, dovesse mai realizzarsi la società multischifosa che propugna, sarebbe lui e non qualcuno di noi il primo ad essere appeso per le p*lle sulla pubblica piazza. I maomettani considerano cristiani ed ebrei recuperabili, in quanto sensibili al trascendente, mentre mettono subito in carcere o al muro i comunisti, in quanto atei (e, aggiungo io, rompi*oglioni).
:-)) ah ah ah….grande..
tipi alla “unforgiven” ne incontro ogni giorno…
tipi con la segatura nel cervello praticamente irrecuperabili…
l’unica speranza per uno così è trovarsi a fare il lavapiatti a 1 eu l’ora..
poi vediamo cosa dirai dell’immigrazione
lelamedispadaccinonero.blogspot.it
Il problema non è la polizia e simili: loro fanno solo ciò che viene ordinato da chi sta più in altro, cioè i corrotti. il problema sono questi ultimi.