Carabinieri umiliati da Magistrati: e se smetteste di proteggerli?

Tre carabinieri indagati per la vicenda del pusher tunisino morto poco dopo l’arresto. L’accusa: omicidio colposo. Il fatto risale al 5 giugno scorso a Santo Stefano al Mare,. Una pattuglia di militari in borghese, appostata nel parcheggio di un centro commerciale, aveva bloccato un immigrato tunisino, Kaies Bohli, 36 anni. Alla vista dei carabinieri l’uomo, poi risultato in possesso di una “pietra” d’eroina, aveva tentato la fuga, scavalcando il guardrail dell’Aurelia, ma era caduto. I carabinieri lo avevano raggiunto e ammanettato. Durante il trasferimento in caserma aveva però perso conoscenza. In attesa dell’ambulanza era stato disteso sul pavimento, nell’atrio della caserma. Non avendo reagito alla rianimazione era stato trasferito all’ospedale di Sanremo, dove i medici ne avevano constatato la morte.

E se domani tutti i Carabinieri e Poliziotti d’Italia si rifiutassero di fare servizio di scorta ai magistrati, esclusi quelli nel mirino della Mafia? Se lo facessero tutti, in massa, sarebbe un tantito complicato farli ‘arrestare’, e poi ‘arrestare’ da chi? Chissà cosa farebbero i magistrati che usano i membri delle forze dell’ordine come ‘galoppini’ per le loro smanie da megalomani e poi li umiliano, non solo liberando a getto continuo le canaglie che loro catturano, ma anche indagandoli sempre e comunque, ogni qualvolta – troppo raramente – qualche delinquente ‘migrante’ toglie il disturbo…

E se si rifiutassero di scortare i vari parassiti della politica? Immaginate la Kyenge che gira da sola contromano a Milano, immaginate…Immaginate Letta che spara le sue megacazzate non, circondato da ragazzi della scorta, ma solo, in mezzo a cittadini italiani…immaginate.

Politici e magistrati vivrebbero reclusi in casa, e parlerebbero solo in teleconferenza, terrorizzati. Inizierebbero forse, anche a seguire con maggiore attenzione, quelli che sono i desideri del Popolo. Forse la Kyenge eviterebbe di cospargere l’Italia di cittadinanze di latta, Alfano di soccorrere i clandestini e Napolitano di belare insulti all’intelligenza. Poliziotti e Carabinieri hanno un potere enorme, il potere di salvare l’Italia liberandola dai parassiti che la infestano: smettendo di proteggerli.

Chissà se esiste un reato di ‘istigazione a non scortare’, sicuramente esisterà, e qualche magistrato sarà già tutto eccitato.

2 Comments

  1. luciano luglio 21, 2013 10:11 am  Rispondi

    Già, è da molto che mi chiedo quando, quando le nostre forze di polizie, ancora sane nella maggioranza (cosa non da poco in questo lerciume di poteri politici e giudiziari), alzeranno la voce per dire basta ed imporre le loro condizioni, che sono poi quelle della maggioranza degli Italiani sani di mente?
    Il potere, ormai logoro e marcio, deve essere preso da una forza militare ancora sana… tanto peggio di così non potremo mai stare

  2. Antonella luglio 21, 2013 11:29 am  Rispondi

    mhhh…sarebbe troppo bello, ma ti ricordo il loro motto “semper fidelis”
    forse ci si potrebbe aspettare questo passo dalla polizia, ma non è piu quella di una volta..si sono rammolliti (mi piacerebbe che leggessero)

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