L’ orangutan Pongo minaccia querela a Calderoli

Pd e Pdl sono lo stesso partito. Un agglomerato indistinto di teste vuote e falso moralismo mentre depredano l’Italia della sua ricchezza più importante: gli italiani.

Ne è un esempio la reazione scomposta e qualunquista alla frase di Calderoli – Cosa mi viene in mente quando penso alla Kyenge? Un orango – dei vari citrulli che siedono abusivamente al governo: da Letta ad Alfano, passando per Boldrini e la finta opposizione di Sel. Un brusio isterico di ipocriti scalmanati per una frase che tutti pensano e nessuno dice.

Chiunque, razzista consapevole o meno, associa l’estetica degli uomini a cose o animali. Studi scientifici ci dimostrano che le persone, non solo i bianchi, alla richiesta di associare un africano ad un animale, lo associano ad un primate non umano. E sfido chiunque a negare la somiglianza tra Kyenge e un membro della specie orangutan. Non è ‘razzismo’, è la semplice osservazione della realtà.
Ma ormai, negare l’evidenza è lo sport preferito della nomenclatura politica e mediatica occidentale, e quello che fino a pochi decenni fa era normalmente detto in tutte le circostanza, è oggi ‘anatema’.

Che gli africani non siano uguali a noi, è cosa piuttosto ovvia che solo la follia politicamente corretta può negare. Ne è conferma il fatto che, se chiunque avesse paragonato un qualsiasi altro ministro ad un orangutan, nessuno si sarebbe ‘agitato’, perché il senso di ‘offesa’ nasce dalla realtà della somiglianza. Il dramma degli ‘antirazzisti’ è che la somiglianza è reale.

Pongo

Certo, Calderoli poteva non-dire-quello-che-pensava, come fa ormai una intera folla di castrati intellettuali, e non è certo un’uscita elegante. Ma forse, è la realtà stessa ad essere ‘inelegante’.

Si nota poi un certo specismo, nel protestare contro l’essere paragonati ad un animale. Del resto, condividiamo ad esempio con lo scimpanzé cira il 98% del nostro Dna.

C’è poi da dire una cosa, siamo piuttosto annoiati dalle reazioni bizzarre della Kyenge che, ad ogni presunta offesa, assimila a se stessa il popolo italiano dicendo che ‘con lei si offende tutti gli italiani’: ecco, al di là dell’offesa presunta o meno, nel migliore dei casi, la maggior parte degli italiani se ne fotte della Kyenge.

Devo anche dire che il mio amico orangutan Pongo, che vive in giardino, si è detto profondamente offeso dalle parole di Calderoli, e si riserva una querela.

12 Comments

  1. edera luglio 14, 2013 5:45 pm  Rispondi

    hahahaha dovevate mettere la faccia della Kyenge
    affianco a quella della scimmia

    • Django giugno 14, 2014 3:57 pm  Rispondi

      Ma no, perchè… povera scimmia, perchè bisogna offendere un animale tanto più intelligente accostandolo ad una stronza, stupida e tirannica!

  2. Stefano luglio 14, 2013 7:10 pm  Rispondi

    Altro assist alla Chienge&Fotte…
    Nessuno pensa invece di chiederle come suo padre fosse diventato un ricco funzionario pubblico durante la cleptocrazia di Mobutu, mentre il resto del popolo zairese moriva di fame, depredato di tutto? Nessuno pensa di chiederle se le sembra corretto che, venuta a studiare in Italia grazie ad una borsa di studio, poi sia rimasta in Italia a far carriera e soldi, fregandosene del suo popolo. Lei stessa proclama di essere oggi SOLO cittadina italiana.
    Perché mai dovremmo fidarci di una persona che ha già tradito il proprio popolo?

    • Ginevra Gardini luglio 15, 2013 9:14 am  Rispondi

      Il menefreghismo che dimostra verso il suo popolo e del suo paese natio è preoccupante…non si sente italiana ma vuole imporci delle leggi assurde…cordialmente la invitiamo a lasciare il nostro paese e di ritornare nel suo…sarà più utile …può anche diventare i secondo Mubutu in gonnella…..

  3. antonio luglio 14, 2013 7:31 pm  Rispondi

    ogni offesa che ci si lascia sfuggire rafforza ancora di più l’abusiva al governo. bisogna contrastare duramente le ideee solo quelle. cosa sta facendo con i nostri soldi. distribuisce la cittadinanza farlocca come una caramella. fa propaganda alle sue idee a spese dei contribuenti. dovremmo fala dimettere e invece le costruiamo un piedistallo do marmo.

    • admin
      admin luglio 14, 2013 7:55 pm  Rispondi

      Concordo, ma ogni tanto una frase che sconvolge la palude buonista serve rendere l’ambiente meno inquinato. Del resto l’odio di moltissimi italiani verso questo ministro abusivo è molto molto forte e non viene scalfito dall’aureola mediatica che le viene creata intorno.

  4. Luciano luglio 15, 2013 10:24 am  Rispondi

    come diceva sartori, questa donna finora non ha azzeccato nulla della sua funzione e, direi, anche della sua funzione di cittadina semplice.
    Per cui va attaccata nel merito delle sue idiozie che sono veramente tante e va attaccato il suo sentimento antiitaliano!
    lei,anzi essa, ha una visione tutta africana dell’Italia e degli Italiani credendoli meticci e non sapendo nulla della nostra cultura millenaria! essa e’ il messia della nuova disgregazione e dei conflitti etnici nascituri!
    cmq concordo con admin che ogni tanto anche la pancia ha le sue voglie e calderoli ha ndetto quello che tutti, ma proprio tutti pensano; senza offesa per gli orango naturalmente

  5. Pietro luglio 15, 2013 4:54 pm  Rispondi

    Come ha scritto l’admin nell’articolo accostare la Kyenge ad un orango non è razzismo, è la semplice osservazione della realtà.

    I bambini sono la bocca della verità. Per fare incazzare gli antirazzisti approfitterei di una qualsiasi trasmissione tv e prenderei un bambino, figlio o nipote di un antirazzista incallito, lo siederei ad un tavolo e da un lato gli mostrerei 4 foto: Kyenge, Santanchè Bersani, Galliani e dall’altro lato del tavolo 4 foto: quella di Gargamella, quella di zio Fester, quella di un orango e quella di una bambola gonfiabile.

    Direi al bimbo di accostare le foto in base alla somiglianza. Sicuramente il bimbo farebbe questi accostamenti:
    foto di Bersani con quella di Gargamella;
    foto di Galliani con quella di zio Fester;
    foto della Kyenge con quella dell’orango;
    foto della Santanchè con quella della bambola gonfiabile.

    I coccolanegri diventerebbero rossi di rabbia e sarebbe uno spasso guardarli.

  6. L’ orangutan Pongo minaccia querela a Calderoli | Delusi Traditi e Incazzati ottobre 2, 2013 11:48 am  Rispondi

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