Quando tra le onde azzurre di Lampedusa si è prostrato all’invasione, il Papa si è aggregato ad una strana compagnia. A degli strani compagni di zingarata.
Dalla Bonino alla Boldrini passando per i Vendola e gli intellettuali del progressismo-chic, l’esercito di Francesco è la negazione di tutti i valori che la Chiesa difende, almeno nominalmente. Abortisti, fanatici dell’eutanasia più spinta e dell’eugenetica pre-natale, fautori di matrimoni gay e organizzatori di gay-pride: questi sono i compagni di ventura del capo dello Ior.
E non è strano che i peggiori cultori di tutte le entropie sociali siano anche i più fanatici propagandisti dell’accoglienza: l’immigrazione è l’ultimo tassello con il quale scardinare i valori della società, attraverso la riduzione della comunità a meri individuii indipendenti e isolati. E’ semmai stano che anche il vicario di Cristo si ritrovi ad essere, invece di ultimo baluardo in difesa dell’ordine naturale delle cose, parte dell’avanguardia che vuole distruggerlo.
Che la Bonino voglia più immigrati, dopo avere alacremente lavorato alla distruzione demografica dell’Italia, non può sorprendere, è tutto parte dello stesso disegno etnocida. Che però questa sia la stessa volontà di chi difende – ‘a parole’ – i valori, non è normale.
L’immigrazione, regolare o meno non importa, mina le fondamenta della società dal’interno. Ne corrode il senso di unità come un batterio, arrivando a reciderne gli intimi legami. L’immigrazione sta alla società, come le termiti stanno al legno. E’ un catalizzatore di nichilismo, ne accellera gli effetti portando alla polverizzazione sociale e alla fine di una visione comune delle cose: tutto questo dovrebbe combattere la Chiesa. Ma ormai l’entropia è entrata da decenni in Vaticano, è la stessa Chiesa ad essere vittima, e poi arteficie, della sua diffusione nella società.
Disse Benedetto XVI, sono ”quanto mai opportuni interventi organici e multilaterali per lo sviluppo dei Paesi di partenza, contromisure efficaci per debellare il traffico di persone”.
Chi invece parla di accoglienza tout-court, è il più grande benefattore dei trafficanti di uomini. Dall’altra parte del Mediterraneo questi hanno accolto leccandosi i baffi, le insane parole di Francesco.

Ho proprio paura che dopo Benedetto XVI indicato come Gloria Olivae valga la profezia di Malachia che trascrivo:
Dopo il motto Gloria Olivae, l’elenco dei Papi si conclude con il testo:
« In persecutione extrema Sanctae Romanae Ecclesiae sedebit Petrus Romanus, qui pascet oves in multis tribulationibus; quibus transactis, civitas septicollis diruetur, et Judex tremendus iudicabit populum suum. Finis. » (IT) «Durante l’ultima persecuzione della Santa Romana Chiesa siederà (un/il?) Pietro (il?) Romano, che pascerà il gregge fra molte tribolazioni; passate queste, la città dai sette colli sarà distrutta ed il tremendo Giudice giudicherà il suo popolo. Fine. »
Questo signor Bergoglio sta facendo tutto per distruggere le nostre tradizioni e la nostra cultura di popoli cristiani eredi delle grandi civiltà greca e romana, utilizzando la carica di Successore di Pietro. Non mi è piaciuto fin dall’inizio. Sono 1400 anni che l’ISLAM cerca di conquistarci e non ci è riuscito. Adesso i nuovi invasori usano l’arma dell’immigrazione e della prolificità per soggiogarci. Il drammatico è che tutti i mezzi d’informazione ci impongono l’idea che è una cosa ‘NATURALE’ diventare ‘meticci’ come dice l’infausta ministra congolese del governo Letta e le altre due corresponsabili del disastro, la ministra degli Esteri Bonino che praticava gli aborti clandestini e la Boldrini che pensa solo agli immigrati e non conosce i problemi della SUA gente della SUA regione. Adesso anche uno straniero, solo perché eletto Papa, vuole comandare a casa nostra! Lo rispettiamo come successore di Pietro e come credenti accettiamo le sue decisioni in caso solo di FEDE e di MORALE. Per il resto è nostro dovere di ITALIANI, NON dargli retta per quello che propone. Ricordiamoci i danni, le guerre, le repressioni che con la scusa della difesa della Fede, i Papi, politicanti hanno provocato in tutti i tempi. Questo signore a mio parere è il peggiore poiché utilizza non la violenza ma una subdola persuasione condita dal buonismo cattolico e dalla xenofilia. Non riesco a capire, essendo lui un Gesuita, persone normalmente molto dotate intellettualmente, quale sia il suo scopo. Credo che, se continuerà su questa strada, non passerà molto prima che le forze che lui asseconda, lo potrebbero sbalzare, indipendentemente da quel che lui ha fatto a loro favore, dal trono papale, con tutte le conseguenze drammatiche sul nostro Paese e nel mondo cristiano e cattolico . Come purtroppo afferma la profezia di Malachia.
la chiesa pensi a stroncare la rampante pedofilia che serpeggia fra i suoi porporati invece di influenzare l’agenda politica di stati ESTERI .
http://perchiunquehacompreso.blogspot.it/2013/06/complotto-contro-la-chiesa.html
Questo è solo un giullare messo lì per rendere simpatica la Chiesa agli occhi dei sinistri, di cui è già l’idolo.
Siamo seri: se davvero avesse intenzione di applicare ciò che va dicendo, lo avrebbero accoppato da quel dì…
Continuerà a parlare di rinnovamento, senza poi fare assolutamente nulla, tantomeno cacciare soldi…
Ah, da oggi le pene per chi trafuga documenti vaticani sono più severe: stiamo tutti attenti, è una cosa importante per tutto il mondo…
Bel blog e bel lavoro.
Grazie
Elia
Bel blog.
Elia
Avrei capito e magari anche apprezzato lo spirito francescano di Benedetto XVI se avesse messo a disposizione dei clandestini i vari conventi e seminari ormai semivuoti, naturalmente con tutte le spese di mantenimento a carico del Vaticano!
e si è pure “vergognato”!