Puzza di regime: azioni di resistenza nazionale

Tira una brutta aria in Italia. Il Sistema sempre più marcescente è a caccia di dissidenti.
Si fanno interrogazioni parlamentari per chiudere siti di informazione – cosa che se avvenisse in Russia, mobiliterebbe Amnesty International e codazzo vario -; si cerca di introdurre cambiamenti sostanziali ad una legge fondamentale, come quella sulla Cittadinanza, inserendoli in leggi che nulla hanno a che vedere con il tema; si eleggono sindaci che rappresentano il 25% dei cittadini che governeranno; si persegue chi scrive qualcosa su internet e si fa ministro chi entra in Italia da clandestino; si costruiscono campi nomadi e si sfratta i malati di Alzheimer; si tassa qualunque cosa in nome dell’eurofanatismo. Se non ve ne siete accorti: viviamo sotto una dittatura. Che non usa i carri armati, usa il corrotto linguaggio della propaganda e della menzogna.

E non ammette il dissenso. Chi osa opporsi viene condannato al pubblico ludibrio e gettato in pasto ad una folla di fanatici digitali, le cui capacità intellettive sfidano quelle morali. Se non pensi come loro, non hai diritto ad “esistere”. E’ l’ostracismo democratico. Solo che. nelle antiche polis greche, l’ostracismo era il mezzo con il quale la maggioranza puniva individui con idee minoritarie. Oggi invece, avviene il contrario: sono le minoranze iper-attive a dettare i tempi della censura. Tutto il sistema mediatico è servo ed espressione di questo nuovo tipo di governo: la microcrazia.
La maggioranza sottomessa al potere di una miriade di minoranze esagitate di attivisti che, muovendosi in modo frenetico, appaiono più di quelli che sono. Ma nel mondo mediatico odierno dell’apparire, dove l’apparenza domina sulla sostanza, questo comportamento è vincente.
La maggioranza è silenziosa e per questo succube di schegge frenetiche di disadattati.

Gay, xenofili e fanatici dell’euro sono pochi, ma sono molto attivi. Attivisti gay – potremmo chiamarli “checche frenetiche” – non gli omosessuali in quanto tali, sono talmente attivi da sembrare maggioranza. Ci sono, ogni giorno, centinaia di aggressioni da parte di immigrati ai danni di italiani o di altri immigrati – nessuno dice nulla – se poi un giorno, casualmente, la vittima dell’aggressione è un omosessuale – ancora meglio un gay – parte il battage mediatico.
O-M-O-F-O-B-I-A a caratteri cubitali viene gridata da tutti i media di distrazione di massa.
Stessa sorte quando la vittima è un non-italiano: R-A-Z-Z-I-S-M-O è il mantra dei giornali.

Questo perché hanno costruito una rete mediatica efficace. Questo perché in mezzo alla maggioranza di “molecole calme”, loro sono “molecole frenetiche”. E se quelle “molecole calme” non iniziano ad “agire”, verranno lentamente soffocate. La nostra società sta morendo di inedia e si sta consegnando ad una microcrazia fanatica.

E’ dovere di ogni identitario passare all’azione. I politici devono essere “assediati”, presi di mira come traditori. Ovunque vadano, devono incontrare la contestazione. Se sei un identitario e il ministro-che-sai viene nella tua città: organizza una contestazione. Se non lo fai, sei complice del Sistema.

L’idea eversiva di facilitare l’ottenimento della Cittadinanza da parte di chi non è italiano, non può essere accolta con “calma”: dobbiamo reagire. La mobilitazione deve essere permanente. Una mobilitazione “senza testa”. Diffusa, con patrioti che si organizzano in modo autonomo. Per non dare al Sistema la capacità di disarticolare la resistenza.

Se sei un Patriota cerca altri come te. Se siete in due, cercate altri come voi. Se siete un gruppo: agite.
Si stanno prendendo la nostra terra, e lo fanno senza incontrare resistenza. Dobbiamo rispondere. E’ ora, o non è.

Dobbiamo avere la consapevolezza che ci scontriamo con un potere illegittimo. Parlamento di nominati privo di rappresentanza. Sindaci votati da minoranze fanatiche. E la maggioranza è addormentata, intontita da una propaganda martellante: “la resistenza è inutile“. La resistenza non è inutile, è il dovere di ogni italiano libero.

Noi non abbiamo intenzione, di farci dettare le regole da una clandestina e da un branco di venduti del Pd e del Pd+L. E voi?

Ci chiediamo come sia possibile, che il Pdl, dopo avere promesso niente Imu, niente Iva e no allo Ius Soli, si permetta di votare l’inserimento di norme sulla cittadinanza facile in un provvedimento “semplificazioni”. E che questo avvenga, senza che i suoi elettori accorrano alle sedi e ne occupino gli uffici. Senza che i parlamentari vengano tempestati di fax, mail e telefonate. E’ la maggioranza silenziosa. Talmente silenziosa, da risultare assente nel dibattito pubblico. Talmente silenziosa da votare, e poi essere dimenticata.

8 Comments

  1. Carluccio giugno 14, 2013 10:00 pm  Rispondi

    Admin,
    Forse la soglia di sofferenza per il popolo italiano e’ ancora longana….la societa’ e’ come una pentola che prima o poi esplodera’, solo questione di tempo….e faccio un esempio, premettendo che non sono contro i matrimoni gay ( ma assolutamente contro le adozioni):
    Avevo letto da qualche parte che in Spagna son stati celebrati 23,000 matrimoni da quando c’e’ la legge, ossia dai tempi di zapatero….inoltre, tenendo conto che, essendo uno dei primi paesi europei ad accettarli, puo’ darsi che ne siano stati celebrati per coppie venute apposta dall’estero…..la Spagna ha piu’ di 40milioni di abitanti, e quanto fa in percentuale 23,000 su 40mln???

    Ora, tra qualche anno, quando saremo nella miseria piu’ totale, e credimi che ho buone ragioni per crederlo, bastera’ andare per strada a suggerire ai nostri poveri compatrioti che staranno raccogliendo rifiuti per sopravvivere, che la cara classe politica radical chic, aveva pensato bene di di prendersi cura dello 0,000..% anziche della maggioranza dei cittadini…..

    Dire che andranno a stanarli per sbranarseli e’ voler essere cauti….

    Non dobbiamo neanche fare tanto cas..no e rischiare, rendo l’idea?

    • Mos maiorum giugno 17, 2013 12:22 am  Rispondi

      Mi scusi se faccio il pignolo della situazione..

      45 milioni

      e visto che ci sono fornisco un altro dato 6 milioni di stranieri,all’incirca il 14% della popolazione.
      Povera Spagna. 🙁

  2. LIBICUS giugno 14, 2013 11:21 pm  Rispondi

    LOTTA DURA SENZA PAURA!!! It6aliani cominciamo ad alzarci in piedi!!!

  3. Marte Ultore giugno 15, 2013 6:22 pm  Rispondi

    il problema, carluccio, non è se la pentola esploderà, ma se essa esploderà quando sarà troppo tardi o in tempo per riaversi. La società dell’impero romano, che pure comprendeva popoli numerosi e valorosi come Italici, Galli, Ispanici, Macedoni, Illirici, Britanni, ecc. fu spazzata via proprio per la sua “soglia di sopportazione” troppo elevata. Quando si resero conto che stavano svanendo come popoli e civiltà, si resero anche conto di essere ormai troppo deboli per invertire il processo, e si arresero, semplicemente, sperando nella clemenza dei vincitori. Allora avevano di fronte i germani, che erano pur sempre europoidi, e in fin dei conti avidi di apprendere la grande cultura latina, oggi abbiamo a che fare con negri e arabi. Non so. O meglio, so, ma meglio che taccia, perché non si possono esprimere pareri che non siano graditi al potere.

    • Carluccio giugno 16, 2013 11:17 pm  Rispondi

      Alle prossime elezioni bastera’ presentarsi con un grafico rappresentante l’ andamente dei disoccupati totali, giovanili ed immigrati, tutti in ascesa , basta prendere gli ultimi 15 anni….eppoi sempre nello stesso grafico, aggoingete l’ andamento del PIL e dei consumi….non c’e’ bisogno d spiegare nulla…se poi mettiamo a lato le foto di qualche ministro di quelli che ci han ridotto cosi, dobbiamo splo augurarci che non esploda la rabbia popolare
      Saluti

    • Derio novembre 12, 2013 12:04 pm  Rispondi

      Hai centrato il punto caro marte, come sempre. Sottoscrivo punto x punto, facendoto notare che gli xenofili utilizzano l’esperienza storica dell’Impero Romano facendo rilevare che Roma accoglieva tutti i popoli e dava loro la cittadinanza…già, dopo averli assoggettati e sottomessi alla PROPRIA legge!!! E ridotto in schiavitù i ribelli alla ..PAX ROMANA!!!! Capito questi pagliacci come deformano la storia a loro uso e consumo?

  4. LIBICUS giugno 18, 2013 2:06 pm  Rispondi

    Perché non cominciare a contarci, magari su un sito a ciò dedicato? A quali realtà sociali e culturali rivolgersi? Per piacere , cari fratelli ITALICI, proponete qualcosa. parlo ai giovani. Non vorrei che chi segue questo blog sia come me prossimo alla settantina!p

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