Tutti contro Dolores: come ti sbatto il “mostro” in prima pagina

Eccoli qui i difensori degli immigrati. Talmente sono obnubilati dal loro fanatismo ideologico da perdere di vista il fatto principale – lo stupro di una ragazza salvata da un agente – per denunciare invece lo “scatto d’ira verbale” di una signora che lo commenta. In modo sbagliato – che non condividiamo -, certo, ma comprensibile. Non per i sacerdoti del politicamente corretto. Non per i cultori della corruzione neolinguistica. Per loro “contano” più della parole dal sen fuggite, di uno stupro.

E allora vai con il mostro in prima pagina, e già che ci siamo cerchiamo di coinvolgere anche il sito che ha pubblicato l’articolo. Cosa che non guasta. Con un giornalismo d’accatto si include nella foto la notizia commentata – che non c’entra nulla con il commento – invece della sola frase “incriminata”. E’ Linciaggio Quotidiano.

Si strumentalizza lo sfogo di una donna davanti ad un fatto orribile, il suo sdegno per una politica infame che sta consegnando il paese all’anomia, tutto, solo per propaganda. E poco importa se qualche ragazza è stata stuprata veramente, quelli, a differenza di qualche frase scritta su Facebook sono “stupri presunti“. Gli stessi giornali che festeggiano in modo orgiastico la liberazione di 4mila stupratori, ladri e assassini dalle carceri, sono pronti a gettarsi alla giugulare di qualcuno che scrive una frase infelice.

Noi evidenziamo la sproporzione nella reazione rispetto ad un intervento inappropriato, certamente, ma pur sempre un mero commento. Si guarda al dito – il commento – e si dimentica la luna – lo stupro.

E per capire il fanatismo dei lettori delloStrafatto Quotidiano, basta leggere i commenti intrisi d’odio in basso all’articolo. Ma quelli vanno bene, perché sono minacce che vengono dalla parte “giusta”.

A noi, invece, piace sempre essere dalla parte “sbagliata”. Con orgoglio. Solidarietà alla signora, e un consiglio: non scriva mai, quello che pensa, nell’Italia di oggi, può essere reato. Lo stupro, invece, no.

11 Comments

  1. Antonio giugno 13, 2013 4:48 pm  Rispondi

    La devono aver pagata bene Dolores. Oggi la congolese era in visita ai giudei per discutere la legge sul reato di opinione via web e casualmente esce fuori questa porcata. Quelle coincidenze che coincidono. E voi la difendete pure!

    • admin
      admin giugno 13, 2013 4:52 pm  Rispondi

      Noi evidenziamo la sproporzione nella reazione rispetto ad un intervento inappropriato. Si guarda al dito – il commento – e si dimentica la luna – lo stupro. Le coincidenze esistono, del resto la congolese è sempre in giro a parlare delle stesse cose.

      • Antonio giugno 13, 2013 5:01 pm  Rispondi

        Lei è una cretina e si merita tutto quello che gli arriverà a causa della sua idiozia. Ma il danno lo ha fatto a tutti gli identitari, scommettiamo che grazie a questa furbata il sito tuttiicrimini ha le ore contate?

  2. beppe giugno 13, 2013 7:03 pm  Rispondi

    bisogna vederci molto chiaro, perchè da ora in poi la kienge diventerà intoccabile. lei potrà bacchettarci tutti i giorni e guai a chi la critica.

    • Stefano giugno 13, 2013 10:55 pm  Rispondi

      La Chienge & Fotte è SEMPRE stata intoccabile. I migranti (o ex che siano) hanno sempre ragione, come ai tempi del Duce. A quel punto, stabilito questo, possiamo discutere, se vogliamo.
      Amaro doverlo constatare ma è così. Viviamo nella società democratica dove ognuno può esprimere le proprie idee, no? Mentre invece il Fascismo ti metteva in galera o al confino. Beh, nell’Itaglia di oggi, non c’è neppure più la vacanza al confino, si va solo in galera e senza nemmeno passare dal Via.
      Mentre invece si possono propagandare, anche da parte di ministri ed alte cariche dello Stato, attività assolutamente e criminalmente lesive della personalità dello Stato, autentici attentati alla Nazione, orditi senz’armi ma con un ben preciso ed evidente disegno disgregativo a medio termine, allo scopo di suscitare in futuro una guerra civile, senza che neppure ci sia un giornale che abbia il coraggio di denunciarlo.
      Cosa aspettarsi da un paese (rigorosamente con la minuscola) in cui un presidente della Repubblica ed un ministro dell’Interno hanno trattato da pari a pari con la Mafia, lo si è scoperto e si è lasciato correre tutto perché “di nessuna importanza”?
      Ma sì, dai, facciamoci invece una bella processione-picnic di Libera, con tutti i pappagalli ed i papaveri schierati a festa e le scolaresche dietro a fare una scampagnata, così non dimentichiamo Falcone e Borsellino…

  3. FRANZBOAS giugno 14, 2013 9:40 am  Rispondi

    Ma per favore, è stato detto molto di peggio su Kyenge e Boldrini, così come su Berlusconi, sull’ictus di Bossi, sulle ministre del Nano suddetto. E quando gli effetti dello Ius Soli si faranno sentire si dirà molto, molto di peggio. E si farà spero, speranza vana ormai. Non c’è un modo corretto di esprimere resistenza a chi ti vuole morto, stuprato. Forse il fatto di essere donna, settentrionale e leghista -ex ormai grazie a Roberto Cuor di Leon- ha influito.

  4. Luciano giugno 14, 2013 11:56 am  Rispondi

    Ma cosa ci aspettiamo admin da un foglio nauseabondo di carta riciclata come il fatto quotidiano?
    senza voler difendere Berlusconi (che non e’ molto difendibile), fino a poco tempo fa il fatto starnazzava e criticava l’amicizia particolare di Berlusconi con gheddafi, ipotizzando loschi traffici e via dicendo. giorni fa pubblica un articolo su un presunto tentativo di fa uccidere il libico da pare di Berlusconi!!! davvero patetici! non importa la notizia, l importante e’ scrivere qualcosa…

  5. FB giugno 15, 2013 1:31 am  Rispondi

    Siete vergognosi,branco di razzisti di merda…Lo stupro di gruppo lo meritate voi e quella troia (ex) leghista che vaneggia su Facebook, Merde!

    • Antonella giugno 16, 2013 3:40 pm  Rispondi

      ecco, è arrivata la zeccaccia comunista

      • Derio luglio 3, 2013 2:59 pm  Rispondi

        Non ti preoccupare Antonella…. in questo modo tutti possono constatare che gli afro-comunisti non hanno argomenti… si nutrono da sempre di menzogne, insulti ed invidia…però in africa a vivere con i loro amati fratelli neri non ci vogliono andare….chissà perchè….

  6. rocco luglio 3, 2013 3:55 am  Rispondi

    aprire le carceri e liberare i delinquenti è una antica e sempre valida strategia del terrore. aiuta a tenere buoni i cittadini

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