Contraddizioni: il Pd vuole proteggere il “tartufo”, non gli italiani

SENTITE IL PD:

Il Pd vuole la salvaguardia del tartufo. La proposta di legge è stata presentata dal deputato Massimo Fiorio. Che dice: “Siamo invasi da tartufi di provenienza non certamente locale; è una vera e propria truffa ai danni di chi acquista il prodotto e una ‘ingiustizia’ nei confronti di chi lo cerca seguendo disposizioni rigide e attingendo da tradizioni centenarie”. 

Ma pensa. Siamo “invasi da tartufi di provenienza non locale…”
Facciamo un piccolo gioco. Sostituiamo le parole.

“Siamo invasi da individui di provenienza non certamente locale; è una vera e propria truffa ai danni di chi non ha un lavoro e una ‘ingiustizia’ nei confronti di chi lo cerca seguendo disposizioni rigide e di chi lavora attingendo da tradizioni centenarie”

Ma, ovviamente, noi non siamo mica tartufi, e nemmeno panda, non meritiamo di essere protetti come popolo. Quando l’Italia sarà abitata da africani errabondi con l’anello al naso, sicuramente la tradizione del tartufo sopravviverà. Insieme alla nostra arte che toccherà nuove vette e alle nostre chiese.

1 comment

  1. Stefano maggio 26, 2013 10:37 pm  Rispondi

    L’ho noiosamente scritto già cento volte: provatevi a piantare una conifera in un querceto e poi vedete cosa vi succede. Magari vi mettono pure le manette.
    La BIODIVERSITA’ di cui tutti si riempiono la bocca come valore universale da difendere a spada tratta, non vale per l’uomo.
    L’uomo, il suo habitat, la sua storia e la sua cultura devono essere la stessa noiosissima e maleolente poltiglia multischifosa in ogni angolo del globo.
    Amen.

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