Istigazione a delinquere: arrestate la congolese

Dopo il gravissimo fatto di sangue di Milano – immaginate se un italiano fosse sceso in strada e avesse iniziato a “picconare” degli immigrati, pensate ai titoloni, ai commenti e alle inchieste giornalistiche – l’immigrazione mostra tutta la sua ferocia. Un 40enne è stato strappato alla vita da un Africano che non doveva essere nel nostro paese.

E ha ragione il leghista Salvini ad accusare la congolese di “istigazione a delinquere”, e ad indicarla come la mandante di questo orrendo crimine. Quando un ministro della Repubblica se ne esce con “la clandestinità non è reato”, si pone fuori dalla legge che invece la riconosce come tale. E istiga tutti i clandestini a violare la legge. Un ministro è il custode della legge, se invita a non rispettarla o ad aggirarla, si pone fuori dal suo ruolo.

Ma non è strano che la congolese pensi e dica certe cose, essendo essa stessa entrata in Italia in modo irregolare. In sostanza abbiamo un ministro straniero che ha violata la legge italiana, e che ora istiga a violarla. Se ci fosse un magistrato in Italia, la indagherebbe per “istigazione a delinquere”, ma si sa, questo reato vale solo per chi istiga a pensare.

C’è un ministro fuorilegge in Italia, si chiama Cecile Kyenge. E viene dal Congo.

RENDIAMO VIRALE L’HASHTAG #STOPIMMIGRAZIONE


24 Comments

  1. Stefano maggio 11, 2013 5:19 pm  Rispondi

    Negli USA forse non avrebbe fatto nemmeno in tempo ad alzare il piccone per la prima volta. Di certo, dopo la prima aggressione, sarebbe stato abbattuto a colpi di fucile a pompa dal primo negoziante corso a recuperare l’arma dietro il bancone. In Italia nessuno ha più il porto d’armi? Stanno tutti a guardare ed a “diggidare sull’Aifòn 5” il numero 113? Sempre più una nazione di debosciati…

    • Marte Ultore maggio 12, 2013 1:24 am  Rispondi

      ma il porto d’armi ce lo hanno in tanti, si stima che ci siano almeno 4 milioni di armi registrate, ma chi te lo fa fare ad usarla se poi finisci in galere per omicidio volontario aggravato da motivi razziali e blablabla, gogna mediatica, risarcimento milionario ai parenti, marchio infamante di fascista e razzista, quando dovrebbero dare una benemerenza al valore civico… Una volta era così, chi difendeva se stessi, la sua proprietà, e i cittadini, era premiato, oggi è punito e severamente. Tu al massimo devi chiamare il 113, poi se quelli arrivano dopo mezzora, e per un’aggressione ci si mettono pochi secondi non importa. E’ la deresponsabilizzazione che vogliono e deresponsabilizzazione totale hanno ottenuto.

  2. Pietro maggio 11, 2013 5:24 pm  Rispondi

    Quando Gianluca Casseri eliminò i due delinquenti senegalesi tutti i media presentarono il duplice omicidio come STRAGE DI FIRENZE e Renzi proclamò addirittura il lutto cittadino e non ricordo se il comune di Firenze o lo Stato italiano si fecero carico del funerale in stile mussulmano e del rimpatrio delle salme in Senegal. Giorni e giorni ci stressarono blaterando di razzismo-nazismo-fascismo e responsabilità di Casa Pound e chissà chi. Quelli erano morti di serie A (due negri) questo è un morto di serie B come la 19enne strangolata dalla bestia senegalese qualche giorno addietro. Loro sono Bianchi e chi li ammazza non patisce l’aggravante dell’odio razziale.

  3. Stefano maggio 11, 2013 7:00 pm  Rispondi

    Già… Casa Pound aveva diffuso le idee che avevano trasformato Casseri in un mostro. RICORDATE TUTTI? Aspetta: chi è che solo qualche giorno fa ha urlato che la clandestintà non esiste perché ognuno ha il diritto di stare in Italia, s ed el caso anche contro il volere degli italiani? Mi sfugge il nome ma di certo sarà qualche abominevole soggetto che ora certamente se ne starà nascosto come è abituato a fare, per poi tornare fuori con gli stessi argomenti quando il clamore mediatico sulla cosa si sarà sopito. In questo caso già domani sera nessuno ne parlerà più. Notato come non si conoscano i nomi delle vittime né le condizioni dei feriti. DIMENTICAREEE… RIMUOVEREEE… va tutto bene itagliota, la società multirazziaTA è bellissima, oltre che inevitabile e salvifica. Casomai andare in giro con elmetto in kevlar…

  4. Werner maggio 11, 2013 9:12 pm  Rispondi

    In questa vicenda la cosa più grave è che nonostante sia già segnalato all’autorità giudiziaria e che sia privo di permesso di soggiorno, questo negraccio non è stato mai espulso e preso a calci in culo verso il suo paese di merda.

    Adesso che ha commesso un omicidio, ci toccherà mantenerlo in carcere coi nostri soldi, ed è una vergogna tutta italiana. Considerato che si tratta di un ghanese, sono convinto si tratti di uno di quei tanti clandestini negracci venuti dalla Libia nel 2011, impropriamente chiamati “profughi”.

  5. Carluccio maggio 11, 2013 9:52 pm  Rispondi

    Il silenzio della Boldrini e della ministra congolese e’ assordante….ma vedrete che non diranno nulla, lasciando che il tempo cicatrizzi….cosa dire? Che siamo siamo circondati, dobbiamo arrenderci, capitolare, speriamo solo non ci passino per le armi e risparmino i ns figli e le nostre donne….povera Italia! Poveri ITALIANI, venduti nei salotti radical chic……

    • Marte Ultore maggio 12, 2013 1:25 am  Rispondi

      perché dovrebbero dire qualcosa? che gli frega scusa… E poi al massimo potrebbero dire che la causa di questo “disagio” è la mancanza di diritto, della cittadinanza, ed altri ragli di questo tenore, ergo “l’urgenza” sempre più impellente di “fare presto”.
      Meglio tacciano, per pudore ed opportunità.

  6. Antonella maggio 12, 2013 9:41 am  Rispondi

    nel loro Paese. queste cose le fanno normalmente, non con il piccone ma con il machete; evidentemente pensava di essere in Africa, nel Congo. Trovo però strano che nessuna delle vittime abbia reagito e si sia limitata a scappare. perchè? Non potevano brandire che so, una sasso e tirarglielo in fronte, un badile, o qualsiasi altra cosa capitasse loro sottomano per non soccombere? Spaccargli la testa era il minimo da fare…

    • Stefano maggio 12, 2013 9:51 am  Rispondi

      Guai, cara Antonella! Aggredire un migrante per primi? Rischiare di danneggiare una risorsa? Non sia mai! Fuggire, scappare, forse sognare…. ecco cosa fa l’itagliota oggi, rimbambito dalla parola-comando “RAZZISMO”. Ieri mi chiedevo perché nessuno avesse più il porto d’armi. Ma neppure i negozianti hanno un’arma dietro il bancone. Non solo: nessun tentativo di linciaggio, nessun moto di protesta, nessun cartello, nessuno striscione, nessun corteo ad IMPORRE la fine immediata dell’invasione. Penso alle centinaia di migliaia in piazza per l’attacco all’Irak (molto importante per itagliota) e NESSUNO in piazza per fermare la dsitruzione del Paese. Niente di niente se non RASSEGNAZIONE CUNICOLA ( ricordarsi lo slogan bocciato dal Duce durante la “Sanzioni”: “La lana di coniglio è la lana dell’italiano”). Con queste premesse, si può solo soccombere.

      • Antonella maggio 12, 2013 9:55 am  Rispondi

        purtroppo..Stefano, purtroppo.. 🙁

  7. Antonella maggio 12, 2013 9:51 am  Rispondi

    AVETE LETTO? QUESTA E’ UNA PAZZA!!!

    KYENGE – 38 fratelli, 4 mogli contemporaneamente, poligamia “cattolica”. Diamo i numeri? Sì, quelli che ha snocciolato la ministra Kyenge, ormai vero portavoce del nuovo governo italiano, intervistata da Lucia Annunziata su Rai3.
    “Sono entrata da irregolare in Italia” svela il ministro, che ribadisce che il reato di immigrazione clandestina va abolito e che la legge sul diritto di cittadinanza e voto agli stranieri nati in Italia è in dirittura d’arrivo.

    Poi inneggia alla poligamia: “Crescere con tanti fratelli mi dà l’idea di vivere all’interno di una comunità. Facilita i rapporti con l’altra parte della società, al di fuori della famiglia”.

    Poligamia progressista e antirazzista dunque e chissenefrega dei diritti delle donne che proprio ieri la Boldrini (sua accanita compagna di lotte immigrazioniste) diceva di voler sostenere.
    Poligamia legale, spiega la Kyenge, che dice che suo padre “cattolico” non ha fatto nulla di proibito, perché in alcuni stati la legge permette di sposare fino a 4 mogli.

    La Chiesa deve imparare, sembra poi suggerire, quando la conduttrice le chiede come sia possibile che un cattolico possa avere 4 mogli. “Questi sono paesi dove religione e tradizione hanno imparato a convivere”.

    Boris Bignasca

    http://www.mattinonline.ch/kyenge-poligamia-rapporti-societa/

    • Werner maggio 12, 2013 10:30 am  Rispondi

      Bravissima Antonella, hai fatto bene a fare “copia e incolla” di questo articolo, così chi legge si rende conto di tante cose.

      In Africa – come se non sbaglio ha più volte ribadito Marte Ultore – i negri praticano il nomadismo sessuale, e per questo proliferano più di noi e, aggiungo, in maniera irresponsabile. Tra l’altro quest’ultima cosa è causa della diffusione dell’HIV, ma si sa ai negri oggigiorno tutto è consentito grazie alla loro pigmentazione che li rende “speciali” di fronte a tutti.

      Dalla Annunziata la Kyenge non poteva che trovarsi al suo agio, dato che stiamo parlando di una giornalista serva del Sistema di matrice giudaico-massonica, essendo questa sposata con un giornalista ebreo americano.

    • admin
      admin maggio 12, 2013 1:03 pm  Rispondi

      Attenzione a non confondere gruppetti di fanatici, con il “popolo”.

      • Stefano maggio 12, 2013 1:30 pm  Rispondi

        E’ vero, Admin, ma io non ho visto migliaia di persone in strada, scese spontaneamente a protestare ed a chiedere misure severissime contro i clandestini. Il che è VERGOGNOSO. Due morti, uccisi da due clandestini già espulsi ma che, non di meno, continuavano a scorrazzare per il Paese. ma la gente, di cosa si interessa? Di Sudoku? Di smartphones? Cosa può smuoverli dal loro torpore? Dov’è il popolo? Sulla ciambella?

    • Werner maggio 12, 2013 1:24 pm  Rispondi

      Stefano lasciali perdere a Borghezio e a quelle teste di cazzo della Lega che su fatti come questo strumentalizzano e basta: tra i suoi “fedelissimi” in Piemonte, Borghezio ha l’ivoriano Ambroise Soha, che in questa intervista dice che tra le prime cose che lo hanno spinto ad aderire alla Lega C’E’ L’IDENTITA’ (:) si si prendete per il culo la gente!).

      http://www.youtube.com/watch?v=Pm-JgXecL9A

      I LEGHISTI CON IL LORO FINTO IDENTITARISMO SONO RESPONSABILI MORALI DI QUELLO CHE E’ ACCADUTO IERI A MILANO, E DI ALTRI FATTI DI CRONACA IN CUI PROTAGONISTI SONO GLI IMMIGRATI!

      • Stefano maggio 12, 2013 1:35 pm  Rispondi

        Sì, ma almeno è UNA voce che fa sembrare meno vile il nostro popolo di pecoroni. Pensa a cosa può dedurne un immigrato: “Massacrano italiani a picconate e gli italiani non se ne curano, non protestano nemmeno. Al mio paese ci sarebbe stata una sommossa con “caccia all’italiano”. Ciò significa che gli italiani sono proprio delle m**de e che possiamo fare loro ciò che vogliamo, tanto non reagiranno mai. L’Italia è già nostra”. Che poi la Lega parli molto e faccia nulla, è chiaro. Basta girare per il Nord: mai visti tanti immigrati. La Lega è votata dagli imprenditori del Nord e gli imprenditori del Nord vogliono che gli schiavi arrivino! Altro che “Immigrazione Stop”!

        • Werner maggio 12, 2013 2:45 pm  Rispondi

          Ecco…..

  8. luciano maggio 12, 2013 12:19 pm  Rispondi

    Il povero Casseri aveva ragione!
    era l’urlo disperato di un Italiano che nn ce la fa più a vedere la sua città appestata ed umiliata da feccia dell’umanità.
    Ma siamo veramente dei molluschi, noi eredi dei nobili romani che hanno dominato il mondo? siamo capaci di predercela solo con i nostri simili che osano alzare la testa e protestare davanti al sangue dei nostri fratelli Italiani?
    Bisogna tenere alta la guardia e continuare con l’opera di informazione per demolire le infami tesi della donna di colore kyenge! una dittatrice che nn ha ancora capito che le leggi non le fa lei, ma il parlamento; bisognerà protestare uniti e forti, altrimenti tra qualke anno nn ci sarà più nulla per cui combattere.
    kyenge come il ganese: vogliono entrambi il nostro sangue!

  9. Marte Ultore maggio 12, 2013 4:19 pm  Rispondi

    però hanno ragione. se non riusciamo nemmeno adesso, dopo questa tragedia, a scendere in piazza contro l’immigrazione significherà, e loro ne sono sempre più consapevoli, che possono fare quello che vogliono. ricordiamo invece manifestazioni ed onoranze pubbliche per i due senegalesi pregiudicati uccisi da Casseri.
    Ma la carne degli italiani ha sempre pesato poco, dall’instaurazione di questa repubblichetta che si vergogna dell’Italia.

  10. Stefano maggio 12, 2013 5:06 pm  Rispondi

    Dovete sentire le argomentazioni degli immigrazionisti: sono delirio puro.
    http://multimedia.quotidiano.net/?tipo=media&media=39479
    La signora, tipica frustrata convinta di dover scontare la colpa di essere nata benestante, che porta a Borghezio dei fiori di un venditore (regolare?) cingalese che ride tracotante e padrone, visto che sa di essere in casa propria e di avere SEMPRE RAGIONE, anche quando cammina sul sangue di italiani. Il filiforme fiero comunista che invita Borghezio alla moderazione. E la congolese e la Boldrini chi le modera, di grazia? Vedete come una manifestazione antimmigrazionista susciti subito la chiamata alle armi del 20% di immigrazionisti. Quando invece massacrano i nostri vicini di casa, l’80% di antimmigrazionisti non si fa vedere…

  11. steel ottobre 14, 2013 7:43 pm  Rispondi

    bongo bongo bongo stare bene solo al congo… e rimandiamocela!

Leave a reply to Marte Ultore Cancel reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *