E’ regime in Italia: totalitarismo “democratico”

La magistratura è ormai fuori controllo. E non per le note vicende di B. – a proposito, ci piacerebbe vedere il Pdl scendere in piazza contro le oscenità commesse dai magistrati non solo contro il proprio capo – ma per un attacco sempre più massiccio contro la libertà d’espressione.

Tutto iniziò con l’affaire Stormfront, e noi avvisammo che non sarebbero stati solo i “brutti sporchi e cattivi” ad essere perseguitati. Sarebbero stati solo i primi.

Da allora è un crescendo. Meno si occupano di perseguire i reati veri – tipo espellere un ghanese clandestino che gira per Milano con il piccone – più si impegnano nel perseguitare quelli d’espressione.

Solo oggi, due notizie degne d’un paese sotto dittatura:

http://voxnews.info/2013/05/11/gestapo-invita-congolese-a-tornare-in-congo-indagato/
http://voxnews.info/2013/05/11/choc-criticarono-kim-il-napolitano-su-blog-grillo-saranno-processati/

Il confine è passato. La libera espressione del dissenso non è più garantita, e il motivo è semplice: il regime sta perdendo legittimità, e perdendola, non può più gestire e permettere il dissenso.
Nessun regime in salute, sia questo dittatoriale o falsamente democratico come il nostro, si preoccupa delle espressioni di dissenso contrarie a ciò che propaganda, riesce a gestirle, in genere le utilizza come legittimazione del proprio ostentato “pluralismo”. Quando ciò non accade, quando il regime cessa di ostentare una falsa libertà, significa che è talmente terrorizzato dalle idee dissenzienti, da non cercare nemmeno più di mascherare il proprio totalitarismo autoritario. Un attimo dopo, il regime crolla.

Noi siamo un attimo prima di quel crollo. I Letta, gli Alfano, i Monti e i loro reggicalze della magistratura sono già morti. Politicamente.

8 Comments

  1. Stefano maggio 11, 2013 10:15 pm  Rispondi

    Fiore ha ragione quando dice che negli USA sarebbe stata espulsa, una volta venuto fuori il suo essere stata clandestina per un certo tempo, essendo priva delle adeguate credenziali (borsa di studio). Negli USA basta molto meno (ad esempio ammettere di stare cercando un lavoro per mantenersi), per dimenticarsi il visto d’ingresso per decenni…

  2. Marco Zorzi maggio 11, 2013 10:36 pm  Rispondi

    Mi spiace perchè di solito dice cose giuste. Questo articolo è del tutto fuori strada. Mi spiace perchè di solito dice cose giuste.
    1. L’indagine StormFront nasce da una denuncia, e non le fa la magistratura le denuncie, solo che la magistratura ha l’OBBILGO, dico OBBLIGO, dell’azione penale. Così sancisce la Costituzione, per cui se c’è una denuncia DEVONO indagare.
    2. E’ stata LA MAGISTRATURA a emettere il decreto di espulsione!!! Dobbiamo dirle GRAZIE! Poi però espellerlo spetta all’amministrazione!
    3. Non conosco le ultime due notizie, ma la magistratura ha l’obbligo di procedere se c’è una notizia di reato. Ci devono essere REATI! La magistratura NON DECIDE NULLA. E’ la legge che la guida. Devono solo seguire la legge! Non possono decidere loro cosa fare. Chiaro il concetto?!

    • Marte Ultore maggio 12, 2013 1:09 am  Rispondi

      Caro Marco, veramente il reato di espulsione è stato bloccato proprio dai magistrati, come nel 99,9% dei casi, con le più speciose motivazioni, nella fattispecie del ghanese era in attesa da due anni di una sentenza che decidesse in appello della sua espulsione, e nel frattempo la magistratura HA, sponte sua, bloccato la sua espulsione. Quindi diciamole tutte le cose come stanno se vogliamo fare i precisini.

  3. Carluccio maggio 11, 2013 10:37 pm  Rispondi

    Dopo le primavere arabe arriviamo a quelle “periferiche”?
    I sinistri radical chic esulteranno anche per queste, oppure verranno condannate in quanto sovversione dell’ordine precostituito?
    Il giudizio della storia sara’ implacabile con questi personaggi, dovrebbero iniziare a vergignarsi gia’ ora
    Saluti

  4. Werner maggio 12, 2013 10:43 am  Rispondi

    Tutte queste censure servono a questa oligarchia che tiene in mano il potere in Italia di cui il CSM fa parte, per impedire che si sveglino le coscienze e che la gente torni a ragionare con il proprio cervello, perché a quel punto succede che il popolo si accorge che viviamo in una dittatura, e loro temono un’eventuale rivolta, per cui a loro conviene censurare e con l’inganno far spacciare l’attuale sistema politico-istituzionale come “democrazia”.

    ABBASSO LA REPUBBLICA GIUDAICO-MASSONICA ITALIANA IN VIGORE DAL 1946!

  5. braveheart maggio 13, 2013 6:03 am  Rispondi

    La magistratura è libera di rilevare o meno il reato.questo è il problema.è in questo che l'”autonomia”del magistrato va corretta.Se io ho ragione e ho le prove,perché il magistrato fa ciò che vuole?un cittadino deve arrivare a denunciarlo al CSM?

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