L’invasione con altri mezzi

E’ una guerra strana quella che stiamo combattendo. Non si combatte con i fucili, si combatte nelle sale parto degli ospedali. E’ un nuovo tipo di invasione.

Se venissero armati ai nostri confini, tutti si renderebbero conto che siamo in presenza di un’invasione. Anche i figli della Boldrini si armerebbero per andare a difendere le frontiere di casa – forse -, ma invece arrivano su barconi. E non hanno fucili, hanno donne incinte. Le nuove armi d’invasione di massa.

E questo, rende una reazione da parte di chi non ha le capacità intellettive di percepire la realtà dietro l’apparenza, molto più difficile. Ma è molto più dannoso un barcone carico di donne incinte, di centinaia di guerriglieri armati.

Perché poi crescono, come disse Sharon dei Palestinesi. Crescono e diventano come i fratelli ceceni di Boston. Diventano come gli spacciatori che pullulano in tutte le città occidentali. Crescono, e diventano i padroni di casa nostra.

Genocidio non è solo mettere i membri di un popolo in un campo di concentramento per eliminarli, genocidio è anche annientare l’esistenza di un popolo tramite assimilazione, afflusso di milioni di stranieri e politiche contro la natalità. Questa politica genocida è applicata nelle nazioni occidentali. La nostra, è una classe politica genocida, e lo è non perché composta da geni del male, ma perché composta da poveri dementi privi di scrupoli.

Una società sana e non preda di isterismo da accoglienza e desiderio di auto-annientamento reagirebbe. Respingerebbe questi invasori che utilizzano il pietismo dei deboli per penetrare dove non sono desiderati. Invece le nostre sono società malate, assuefatte all’ideologia perversa del “siamo tutti uguali”, e all’indifferenza rispetto a ciò che non accade dentro le nostre piccole quattro mura.

Ecco, l’indifferenza. L’invasione procede non, per quei quattro coglioni che la invocano e spalleggiano. L’invasione avanza perché milioni di italiani, perché la stragrande maggioranza tace. Procede per la mancata reazione violenta del popolo davanti all’abuso di potere di istituzioni ormai vendute al globalismo delle banche e della religione multietnica (che poi sono la stessa cosa). E quando parlo di “reazione violenta”, è ovvio che non parlo di un uomo che va a sparare ad altri uomini: scelta folle, disperata, sbagliata e controproducente. Parlo di un popolo che si organizza, che scende in piazza, che prende in mano il proprio destino e spazza via una classe politica corrotta e anti-italiana. Ma esiste ancora un “popolo”?

43 Comments

  1. Werner maggio 1, 2013 2:50 pm  Rispondi

    Articolo bellissimo e condivisibile in ogni suo punto. Aggiungo, che l’introduzione dello ius soli altro non farebbe che stimolare l’invasione delle clandestine incinte che sbarcano dall’Africa, perché una volta nati qui per legge sarebbero italiani, e di conseguenza verrebbe sanata pure la posizione dei genitori ai quali viene così regalato il permesso di soggiorno.

    ORA PIU’ CHE MAI, NO ALLO IUS SOLI!

    • toni maggio 1, 2013 4:25 pm  Rispondi

      in effetti WERNER e cosi’ negli USA succede la stessa cosa quando nasce un bimbo/a da genitori migranti. Pero’ devono stare la e non uscire dagli USA altrimenti i genitori non riusciranno piu’ a regolarizzare la loro posizione mentre il figlio nato la’ e’ gia’ automaticamente cittadino americano

  2. Marte Ultore maggio 1, 2013 3:37 pm  Rispondi

    articolo davvero bellissimo, traccia con sincerità e tristezza la situazione attuale.
    Ma tanto è inutile provare a far ragionare i terzomondisti, loro vedranno sempre “povere donne incinte” e “poveri bambini denutriti” [di colore] e mai gli verrà in mente che in una quindicina d’anni quegli stessi bambini potrebbero rapinarli o fracassare la faccia ai loro figli.

  3. toni maggio 1, 2013 4:28 pm  Rispondi

    ARTICOLO CMQ BELLO DA CONDIVIDERE e tra l altro hai ragione anche tu MARTE ULTORE in quello che dici i terzomondisti sono ottusi e hanno una limitatezza di cultura e’ inutile farli ragionare !

  4. Stefano maggio 1, 2013 6:07 pm  Rispondi

    Non so voi ma io vedo di continuo scene come questa: migrante incinta di quattro mesi che spinge con una mano la carrozzina col figlio di cinque mesi e con l’altra tiene per mano il figlio di un anno e mezzo. Usando i mezzi pubblici, assisto ad un continuo salire e scendere di carrozzine. Strano: non ne vedevo una nemmeno quando gli italiani facevano ancora figli, trenta anni fa. Nessuna stranezza: sono tutte carrozzine di migranti. Qualcuno ha fatto una proiezione su come sarà l’Italia tra 10, 20, 30 anni sulla base del tasso di natalità suddiviso per etnia? No, non si può, sarebbe una indagine razzista! Italiano, a te interessa sapere tra 10, 20, 30 anni quanti smartphone Apple, quanti Android e quanti Microsoft ci saranno. FONDAMENTALE!

  5. LIBICUS maggio 2, 2013 9:15 am  Rispondi

    Dichiarazione del presidente algerino Houari Boumediene nel 1974 dal podio delle Nazioni Unite
    Proclama all’occidente del presidente algerino Houari Boumediene nel 1974 dal podio delle Nazioni Unite:
    “’Un giorno milioni di uomini lasceranno l’emisfero sud per fare irruzione nell’emisfero nord. E non in modo amichevole.
    Verranno per conquistarlo, e lo conquisteranno popolandolo con i loro figli. E’ il ventre delle nostre donne che ci darà la vittoria”.
    Quel giorno, se ancora non ce ne fossimo accorti, è arrivato.Vi sentite davvero già pronti a lasciare la vostra terra e andarvi a rinchiudere nelle riserve?
    Questa voce è stata pubblicata in Islam, Società e politica internazionale e contrassegnata con Islam.

  6. Comunista nel sangue. maggio 2, 2013 1:54 pm  Rispondi

    Siete solo dei razzisti di merda, neanche di fronte a delle donne in cinta, all’innocenza dei bambini fermate il vostro razzismo!
    Mi fate schifo, fascisti di merda, se vi trovasse anche io sui barconi, all’ora capirete cosa questa povera gente prova, cosa soffrono nel viaggiare giorni e giorni sui barconi, compressi come sardine in condizioni misere e da fame! Eh ma tanto non avrete vita lunga, il grandissimo Partito Democratico nella quale ho riposto il massimo della mia fiducia vi farà vedere a voi sporchi destrorsi , integreremo i nostri fratelli musulmani e avermo un bellissimo paese multietnico! Con voi razzisti filo berlusconiani, fascisti a piangere! hahahah! W Boldrini e W il ministro congolese!

    • admin
      admin maggio 2, 2013 2:11 pm  Rispondi

      Lei, come cantava Gaber, “crede di essere comunista, e invece è qualcos’altro”. Intanto è la conferma di quello scritto nell’articolo, che questa invasione non è facile da comprendere, ed è scambiata per altro da quelli come lei non hanno gli strumenti intellettivi per farlo.

      La inviterei ad accogliere i “migranti” a casa sua. Almeno cinque o sei, compresi bambini. Poi, torniamo a discutere.

      • Stefano maggio 2, 2013 2:43 pm  Rispondi

        Ma no che non è comunista, è solo il solito vecchio, stanco, ripetitivo troll che oggi non sapeva che fare per passare dignitosamente la sua giornata da parassita nullafacente… Voglio però rispondergli: “Perché?”. Perché devono affrontare lunghi e perigliosi viaggi, compressi come scatole di sardine (sarà lì che si originano le consuete 5 o 6 donne incinte?) in piccoli battelli che imbarcano acqua rischiando di affondare nel procelloso mar etc…etc…? Perché? C’è l’Arabia Saudita… Ci sono gli Emirati Arabi Uniti… C’è il Qatar… C’è l’Oman… Tutti paesi che non sanno nemmeno più dove buttare i soldi, tra piste da sci nel deserto e parchi giochi a tema Ferrari. Sono vicini, molto più vicini di noi. Sono ricchi, molto più ricchi di noi. Sono poco popolati, molto meno popolati di noi. Sono maomettani, molto più maomettani di noi. Ed allora, mio sagace amico, perché affrontare tutti quei disagi e quelle sofferenze per andare nell’Europa razzista, infedele ed inospitale?

        • Elena maggio 2, 2013 3:18 pm  Rispondi

          Stefano, ti adoro!

        • Stefano maggio 5, 2013 6:50 am  Rispondi

          Come non detto. Mi è venuto in mente che nella Penisola Arabica si lavora come schiavi. Nella Penisola Arabica, se rubi, ti tagliano le mani. Nella Penisola Arabica, se stupri o uccidi, ti decapitano. Eh no, i migranti COL CAVOLO vanno nella Penisola Arabica. Molto meglio farsi coccolare col biberon e la copertina calda in Italia…

      • Stefano maggio 2, 2013 4:12 pm  Rispondi

        Già, la cosa bella è che i muslim, appena vanno al potere, cominciano subito a mettere al muro o in galera i comunisti. Perché un ebreo o un cristiano sono credenti, quelli “del Libro”, quindi in qualche modo recettivi nei confronti della religione e dei suoi dettami. Degli atei matricolati sono invece quanto di più schifoso ed irrecuperabile un maomettano possa concepire…

    • LIBICUS maggio 2, 2013 4:02 pm  Rispondi

      Ma perché caro ‘compagno’ non ti vai a fare un viaggetto nei luoghi da dove vengono i ‘MIGRANTI’ ( guai a chiamarli CLANDESTINI),anzi perché non ti trasferisci lì? . Dimmi, caro ‘compagno’ ma come mai vengono SOLO da NOI che siamo così SCHIFOSI e RAZZISTI e invece dovrebbero DISPREZZARCI perché un tempo li abbiamo colonizzati? Dove trovano i soldi da pagare alle loro criminalità organizzate per venire qui rischiando la pelle come dici tu? Sono in Paesi INDIPENDENTI, hanno un sacco di ricchezze naturali, ma stranamente se non ci fossero gli SPORCHI BIANCHI con le loro ONLUS normalmente religiose, morirebbero di fame e malattie. Ho un amico medico cardiopatico con tre BYPASS che passa le sue ferie in MADAGASCAR a operare. Come mai la MINISTRA non è tornata a curare gli occhi dei suoi FRATELLI invece di restare a fare la politicante del P.D. qui in ITALIA’ ed a curarli ci deve andare il mio amico? Nanno distrutto ciò che il colonialismo gli aveva lasciato: case, fattorie, ospedali, strade. Si ammazzano tra loro per motivi etnici e religiosi. Ma ti rendi conto che qui in ITALIA siamo già troppi noi 61milioni 203 abitanti per KMquadrato, in un paese montagnoso, concentrati sulle coste con nessuna risorsa naturale, ma stranamente eravamo la sesta nazione più sviluppata del mondo prima che finissimo sotto il tallone tedesco dell’Europa? I tuoi fratelli MAOMETTANI sono quelli che uccidono i MIEI FRATELLI CRISTIANI solo perché non pensano come loro. Tu puoi capirli perché avete avuto uno STALIN che ha fatto decine di milioni di cadaveri di coloro che non pensavano ciò che voleva lui. IL PD , e lo dimostri tu, è sempre il vecchio PARTITO COMUNISTA che pensa solo a se stesso e che appoggiato dai beoti cattolici buonisti alla Riccardi , ha voluto cambiare look per rifarsi una verginità Intanto pur di salvarsi le poltrone e le prebende ( BANCA MPS) ha appoggiato prima il governo MONTI ed adesso quello di LETTA (nipotino del LETAA del PDL) mette3ndoci sul lastrico . Bene facciamo venire pure tutti i disperati di questo mondo, ma caro compagno1) dove li mettiamo ?2) che gli diamo da mangiare visto e la nostra terra non produce nemmeno il grano per sfamare noi ? 3) hai notato che da quando ci sono i TUOI fratelli COLORATI la criminalità è aumentata e non v’è più sicurezza? Vuoi che alla fine come nelle campagne attorno alla mia città si debba dormire col fucile da caccia carico sotto il letto per paura di essere aggrediti derubati e violentati? Tu caro ‘compagno’ vuoi la legge della JUNGLA .

      • Stefano maggio 2, 2013 4:24 pm  Rispondi

        Infatti, caro Libicus… La neoministra rappresenta il prototipo del “traditore morale” della propria gente. E’ venuta in Italia, si è laureata, si è specializzata: avrebbe potuto tornare in Congo ad utilizzare le sue superiori competenze per arricchire e far progredire il proprio paese, magari formando i medici locali, ed alleviare le sofferenze del proprio popolo. Invece ha sfruttato il “gentile passaggio” ed è rimasta nella ricca Italia, dove si vive bene e si guadagna meglio. Non è una questione razzista: penso lo stesso delle decine e decine di ottimi medici pugliesi, campani e calabresi che, invece di tornare a casa propria, restano dove si sono laureati: a Roma, Milano, Firenze, Bologna, dove si fa carriera e si guadagna il quadruplo. E così al Sud restano i terzi della classe… Chi rappresenta il meglio della propria terra ed emigrando acquisisce competenze che alla propria terra servirebbero per progredire, se non vi torna è moralmente un traditore. Ancor peggio, traditore per il vile oro straniero…

      • Marte Ultore maggio 2, 2013 5:54 pm  Rispondi

        a me non frega molto che ci disprezzino, che ci dicono che puzziamo di pollo come ho letto da qualche parte o che tirino fuori la solita cagata del pene lungo dei neri, il sentimento per quanto mi riguarda è reciproco.
        Ma che ci disprezzino dal loro paese, e non dal nostro.

    • Antonella maggio 3, 2013 8:38 pm  Rispondi

      brutto pezzo di merd@, imbecille, zeccaccia della malora, ma vai a farti musulmano,

    • Diego maggio 29, 2013 10:47 pm  Rispondi

      Io sarò razzista, ma tu sei un poveraccio… Non hai capito niente

  7. Stefano maggio 2, 2013 4:32 pm  Rispondi

    “…in un paese montagnoso, concentrati sulle coste con nessuna risorsa naturale, ma stranamente eravamo la sesta nazione più sviluppata del mondo prima che finissimo sotto il tallone tedesco dell’Europa?”. Ecco, LIbicus, gridalo forte. Soprattutto a quelli che parlano sempre di “Italietta” e dei debiti “frutto della corruzione e del malaffare”. L’Italia è dal quel dì che è una potenza economica mondiale. Senza carbone. Senza ferro e quindi senza acciaio. Senza petrolio. Senza energia nucleare. Quindi senza un cavolo di risorse quali quelle della Germania, della Francia, della Gran Bretagna. Come la Spagna o la Grecia. Ma la Spagna e la Grecia sono sempre state sottosviluppate (a parte l’effimero boom spagnolo fondato sul nulla). Quindi, quando si parla dell’Italia, giù il cappello. Perché tutto ciò che abbiamo fatto, in qualunque modo lo si sia fatto, anche col debito, è comunque un autentico MIRACOLO, un monumento all’ingegno ed all’industriosità del nostro popolo…

  8. Werner maggio 2, 2013 6:57 pm  Rispondi

    Replicare a quel comunista è inutile, poveraccio ha il cervello totalmente lavato da quella che è l’ideologia politica più menzognera di sempre.

    Comunismo e immigrazionismo sono oggigiorno sinonimi, ed entrambi rappresentano un’ideologia oppressiva nei confronti della gente.

  9. Comunista nel sangue. maggio 2, 2013 10:10 pm  Rispondi

    Eh

  10. Comunista nel sangue. maggio 2, 2013 10:31 pm  Rispondi

    Eh, e all’ora tutti quegli italiani che delinquono? Tutti santi eh?!?!

    • Stefano maggio 2, 2013 10:55 pm  Rispondi

      Mi sembri uno di quelli che accettano le zanzare tigre perché tanto avevamo già le nostre zanzare… Peccato che le nostre pungessero solo dal tramonto all’alba. Le tigre, oltre a provocare maggiore irritazione e prurito, pungono di giorno. Così non c’è mai pace ed è tutto un grattarsi. Capita la parabola?

  11. Comunista nel sangue. maggio 2, 2013 11:07 pm  Rispondi

    Ah sì certo Stefano, e le zanzare sono un buon pretesto per giustificare l’onda di razzismo dilagante in questo paese eh?

    • Marte Ultore maggio 3, 2013 3:28 pm  Rispondi

      orda di razzismo dilagante? non direi, al contrario, abbiamo pure il ministro negro ora, e presto jus soli a go go per non farci mancare nulla.

  12. Carluccio maggio 2, 2013 11:42 pm  Rispondi

    Scusa comunista nel sangue,
    Ma che mi dici del genocidio di bianchi in zimbawe e sud africa? Quello va bene, giusto? Dal sudafrica stanno scappando tutti ed ho sentito delle storie, da parte di sudafricani da far accaponare la pelle…
    Inoltre, se uno chiede di vivere in una nazione coi suoi consimili, qs e’ razzismo? Si guarda allo straniero ed alla sua cultura quando sono in pochi, ma se salgo su una metropolitana e mi ritrovo ad essere l’ unico italiano, ma come credi che ci si senta? Eppoi parliamoci chiaro, negli USA, dove si professano campioni dell ‘integrazione, la societa’ e’ completamente ghettizzata! Io voglio che i miei figli possano andare alle scuole pubbliche e stare in classe col figlio del ricco, del povero e magarii dello straniero, se rappreenta l’ eccezione….scusa, ma desiderare che i propri figli ti somiglino, che i tuoi nipoti somiglino ai tuoi nonni E’ razzismo? Compiacersi di vivere in una nazione, sapendo che e’ nata dal sangue e dai sacrifici dei tuoi avi e’ razzismo? I sacrifici poi li faccio per qualcosa che sento di mio…sentirsi parte di una comunita’ per cui val la pena di fare sacrifici e’ razzismo? Ma poi xche? Solo in Europa dobbiamo essere masochisti? Xche? I paesi arabi e asiatici che traboccano di soldi non muovono un dito? Xche’ dobbiamo continuare a mandare aiuti ad Haiti che sono indipendenti da 200 anni? Xche’ in Italia la gente vuol chiamarsi comunista, il nome di un regime che ha 60milioni di morti sulla coscienza e si permette di fare la morale? Ma chi sei? Hai mai viaggiato? Hai dei figli che senti il dovere di proteggere? Hai mai lavorato e fatto dei sacrifici? Ma che merda sei?

    • usateilCervello maggio 3, 2013 1:30 am  Rispondi

      carissimi amici nazionalisti, come è anche possibilmente immaginabile chiamare straniero uno che è nato e cresciuto in Italia???? .
      nei paesi civili occidentali come Germania, Inghilterra, Francia, Stati Uniti D’America etc… dopo soli 5 anni di residenza, ai stranieri gli viene riconosciuto il diritto di avere la cittadinanza, e li danno subito il passaporto. E non mi sembra che quei paesi li se la stanno passando cosi male…. mentre i stranieri che nascono li,li fanno presidenti (Obama)……
      cerchiamo di non fare la guerra dei poveri…

      • admin
        admin maggio 3, 2013 1:41 am  Rispondi

        E’ possibilissimo, e infatti lo stiamo facendo. Noi non siamo “nazionalisti” in senso ottocentesco, quelli sono tipi alla Fini, quel nazionalismo è privo di senso: noi siamo etno-nazionalisti.
        Un Cinese muta per caso aspetto per il fatto di nascere o risiedere in europa? Non mi pare, è quindi ovvio che rimane cinese. E così un italiano in Cina.

        Non mi rifarei poi agli esempi da lei citati, tutti quei paesi europei sono nella m. fino al collo per avere regalato la loro cittadinanza.

        Gli Usa sono un non-luogo, non esistono gli americani. Non sono mai esistiti, o meglio, c’erano, erano gli Indiani, e l’accoglienza non li ha premiati.

        • pablo maggio 3, 2013 9:28 pm  Rispondi

          Bravo Admin, assolutamente d’accordo!

      • Stefano maggio 3, 2013 9:05 am  Rispondi

        Mi spiegheresti per quale ragione una nazione avrebbe il dovere di suicidarsi? Far entrare milioni di stranieri e dar loro la cittadinanza, quando il loro indice di natalità sia 5 volte il nostro, significa consegnare loro la nostra nazione nel volgere di trentanni. Mi spieghi per quale motivo dovremmo farlo? Dovremmo scomparire per lasciare posto a chi non sa risolvere i propri problemi a casa propria e, una volta preso possesso del nostro Paese, lo farà andare in malora esattamente come la propria patria?

      • LIBICUS maggio 3, 2013 9:31 am  Rispondi

        USI anche il SUO CERVELLO. Io credo che Lei, caro Signore, sia solo in provocatore che vuole che qualcuno dei forumisti si sbilanci e dica qualche stupidità in maniera tale da definire tutti quanti Nazisti ( come ho letto in un giornaletto in linea) e fare il gioco di chi ci sta rendendo schiavi a casa nostra. Se LEi è invece una persona che pensa con la Sua testa, vedrà benissimo che i cosiddetti ‘NUOVI ITALIANI’ come li definì FINI, si ghettizzano da soli: CINESI, FILIPPINI, BENGALESI; MUSULMANI MAGREBINI, RUMENI specie di ETNIA ROM e NON VOGLIONO INTEGRARSi cioè accettare le leggi ed i costumi e principalmente la CULTURA anche GIURIDICA della nostra CIVILTA’ ITALIANA ed EUROPEA. Inoltre si permettono di disprezzarla. Però gli fa MOLTO comodo accaparrare tuti i BENEFICI e le PROVVIDENZE che questa gli fornisce. Non basta parlare italiano con accento dialettale e tifare per la squadra di calcio locale o sposare una povera disgraziata che non trova uno straccio di marito, per essere ITALIANO. Bisogna aver FATTO QUALCOSA PER L’ITALIA come lo fecero i nostri Padri e come l’abbiamo fatto noi, sia facendo il nostro SERVIZIO MILITARE DI LEVA che creando una società civile, democratica, libera e prospera nonostante le pochissime risorse naturali che il nostro Paese ci proponeva. Qui abbiamo solo gente che vuole fare i propri comodi alle nostre spalle e DELINQUE: le nostre carceri sono per il 35% piene di IMMIGRATI e loro sono al massimo 5 MILIONI su 61 residenti in ITALIA: sia onesto si facci ai calcoli; se vuole glieli mando io stesso. Io non so chi sia Lei , caro Signore, ma se è onesto e non pagato da qualcuno, esamini se stesso e si interroghi su quel che ha detto. Sia uomo, non porti il Suo cervello all’ammasso!

  13. Stefano maggio 2, 2013 11:53 pm  Rispondi

    Scusami ma “razzismo” significa discriminare e contrastare chi non appartenga alla comunità solo per questo ed A PRESCINDERE dal suo comportamento. Nessuno discrimina, ad esempio, i filippini, comunità di antica presenza ed a tasso di criminalità pari o inferiore a quello italiano. Tutta gente che lavora, arrivata qui non invadendoci ma regolarmente attraverso un varco di frontiera. Qui invece siamo di fronte ad una inaudita invasione di magnaccia, spacciatori, ladri, rapinatori, stupratori, efferati assassini etc… etc… dimostrata dal 50% di presenza migrante in carcere, percentuale impressionante. Siamo in guerra, caro amico, ed in guerra essere contro il nemico che vuole il tuo annientamento non è mica razzismo. E’ patriottismo, ma ancor prima… istinto di sopravvivenza!

  14. Comunista nel sangue. maggio 3, 2013 1:34 pm  Rispondi

    Ah basta! Sono indignato da tanto razzismo e ignoranza! Con questo chiudo.

    Voi mi citate Stalin, ma io credo nel comunismo di adesso, comunismo inteso come la fratellanza, l’integrazione, inteso come la Sinistra in cui credo! L’unico partito Onesto, o perlomeno non senza pecche come la vostra destra!

    E, meno male che hanno tolto la Leva Militare, quella schifosa cosa che serviva solo a formare guerrafondai e basta, non tanto diversa da quella in atto durante il fascismo, in cui tanto credete eh? E poi è discriminante, perché se applicata ad oggi sarebbe altamente discriminante per i nostri fratelli musulmani e stranieri.

    Guardatevi intorno, ci sono un sacco di gente che la pensa giustamente come me, i centri sociali, dove ci sono i Veri ragazzi, e pi vedere il parlamento andare finalmente come dovrebbe, con il ministro Boldrini di cui tanto ho rispetto per avere tolto il reato di clandestinità, finalmente! E poi il ministro del Congo Kyenge, un esempio di come l’integrazione sia arrivata anche nel parlamento!

    Fatevene una ragione, non c’è spazio per razzismo in questo paese e per le persone come voi. Noi ragazzi dei centri sociali sappiamo come fare il cambiamento, contro il vostro razzismo.

    Facile prendersela coi più deboli eh?

    Fine e chiudo.

    • LIBICUS maggio 3, 2013 3:22 pm  Rispondi

      Conosco bene i Centri Sociali ; li ho anche frequentati: sono luoghi sporchi, disordinati, con mobili sfondati, le pareti sono piene di murales che non si riesce a capire cosa vogliono rappresentare, pieni di cartacce, l’erbaccia cresce da tutte le parti dove vi dovevano essere aiuole, i bagni sono puliti solo quando sono al limite, i frequentatori dei Centri sociali non odorano molto di sapone, ma moltissimo di marihuana. Adesso forse capisco perché, caro compagno hai il cervello ‘fuso’, come dite voi ‘ragazzi’ di trenta quaranta anni che non fate nulla: né lavorare né studiare. ! Ne hai fumata troppa! Cosa fai per vivere? Ti mantiene un nonno della mia età o chiedi ai tuoi ancora la paghetta? Caro ‘ragazzo’ rimango dell’idea che tu non sia quello che dici di essere i, ma che tu sia solo un povero ‘provocatore’ non so bene da chi pagato! Forse anche con i soldi delle nostre tasse! In ogni caso se sei veramente un ‘ragazzo’ , ti ho risposto su come penso di te.

    • Marte Ultore maggio 3, 2013 3:32 pm  Rispondi

      i centri sociali dovrebbero solo andare a fuoco. Quanto al non fare il militare… peggio per voi, noi abbiamo qualche rudimento con le armi e lo stare in formazione, voi al massimo sapete lanciare sassetti, ciò è disturbante nelle manifestazioni di piazza, ma in battaglia inutile e coloro che lo fanno scappano come conigli appena si rendono che il rumore delle armi da fuoco non è esattamente lo stesso da quello che hanno sentito in televisione nei film, l’unica volta in cui hanno sentito delle armi sparare, peccato che sia un rumore falsato. Già questo la dice lunga sull’imbellità di certa gente, altro che cambiamento voialtri, dovete solo sperare di non tirare troppo la corda e far incazzare veramente le forze armate.

    • pablo maggio 3, 2013 9:31 pm  Rispondi

      Caro amico, rispetto la tua buona fede, ma è proprio grazie alla buona fede che questi signori vi stanno inchiappettando!

  15. Antonella maggio 3, 2013 9:04 pm  Rispondi

    ha ha ha , hai ragione marte, questi se sentono uno scoppio di petardo se la fanno addosso,

  16. Werner maggio 3, 2013 9:49 pm  Rispondi

    RAZZISMO N ON E’ ODIO VERSO QUALCUNO, RAZZISMO COME TUTTI GLI “ISMI” E’ IL SOSTEGNO ALLA PROPRIA RAZZA DI APPARTENENZA A DANNO DELLE ALTRE, ED IN QUESTO GLI IMMIGRATI STANNO FACENDO LA LORO PARTE SNAZIONALIZZANDO IL NOSTRO PAESE, CON LA DIFFUSIONE DELLA LORO SPECIE, SOPRATTUTTO ARABI, CINESI E NEGRI.

  17. Nero maggio 5, 2013 12:51 am  Rispondi

    ‘Comunista nel sangue’ e ‘usateilCervello ‘ … già sentita altre volte la storiellina dei poveri migranti che hanno bisogno di sostegno economico, a danno degli autoctoni che non lo ricevono perché tanto ‘ci sono i genitori che provvedono al figlio disoccupato’. Qualcuno mi spieghi come ha fatto la Boldrini a depenalizzare il reato di clandestinità, essendo la stessa semplicemente una ‘suona campanella’ alla Camera dei Deputati? La seconda cosa riguarda le frasi “fascisti di m€rda”, “sporchi destrorsi” e “razzisti filo berlusconiani”: studia la storia e capirai che Berlusconi è antifascista, e i veri fascisti di oggi non possono dare il loro voto ad uno come Berlusconi! Infine, l’ultima tua frase “avremo un bellissimo paese multietnico” è la conferma che voi sinistrati date il vostro voto a PD-SEL perché il vostro principale obiettivo è quello di distruggere l’Italia attraverso l’immigrazione selvaggia, il sovvenzionamento degli stranieri (sostentando così il loro alto tasso di natalità), l’impoverimento degli autoctoni e quindi l’abbassamento del loro tasso di natalità. Hai avuto la faccia tosta di definirli ‘fratelli musulmani’: hai fumato troppe canne, hai la mente annebbiata, me ben presto quei tuoi fratelli musulmani diventeranno i tuoi nemici (salvo che tu non voglia diventare come loro, cancellando completamente la tua storia), e noi ‘anti-sinistra’ non muoveremo un solo dito per salvare gente come te.

  18. Adelmanno maggio 5, 2013 1:35 pm  Rispondi

    Come volevasi dimostrare:
    i comunisti nel sangue, quando occorre argomentare una tesi, preferiscono fare i bagagli e andarsene, poiché incapaci di sostenere una discussione intelligente.

    • Asgard maggio 5, 2013 8:15 pm  Rispondi

      Già, poi usano la solita “tattica demoralizzante” del tipo: non avrete vita lunga, siamo la maggioranza, è il futuro, non potete farci nulla, la storia vi ha già scavalcato e bla bla bla

  19. Elena maggio 5, 2013 11:48 pm  Rispondi

    Bellissimo articolo!
    Sono da sempre di sinistra ed antifascista, cresciuta in una famiglia operaia che ha fatto tanto e tanti sacrifici per farmi studiare ed io ho ripagato loro con profitto.
    Non è più una questione di destra o sinistra e non è una questione di razzismo…ma di sopravvivenza etnica di fronte ad un multiculturalismo disarmante che sta portando l’etnicità e le particolarità autoctone tradizionali culturali ad essere ritenute “razziste”!
    In realtà io stessa ho subito fenomeni di razzismo nei miei confronti perchè ITALIANA e DONNA, da uomini stranieri, mussulmani.

    e da donna di sinistra, di quella sinistra degli ideali che è scomparsa da anni, posso dirvi che siamo invasi, e dobbiamo lottare per la nostra autoctonia.

    un caro saluto a tutti e complimenti per il il vostro lavoro.

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