Quella nelle foto sarebbe la “base” del Pd che manifesta contro la decisione di indicare Marini alla Presidenza della Repubblica. A giudicare dall’età media, ben si comprende il perché sia un partito in via d’estinzione. Meritatamente.
Non vogliamo parlare della corsa – tra diversamente abili – al Quirinale, vogliamo invece parlare della cosiddetta “base del Pd”.
Mentre dentro il Palazzo i deputati e i senatori votano per eleggere il nuovo presidente della Repubblica davanti a Montecitorio va in scena la protesta della base del Pd. Non hanno gradito la decisione del partito sulla candidatura di Franco Marini e vogliono che i loro rappresentanti lo sappiano, in particolare Bersani. “Non vi votiamo più” urlano mostrando cartelli sui quali invitano a votare per Stefano Rodotà, il nome indicato dal Movimento Cinque Stelle. Qualcuno ha anche bruciato la tessera del Pd. “Perchè l’ho fatto? Perchè non l’ho fatto prima, piuttosto”, ha spiegato Claudia Costa. “Dopo anni che abbiamo detto che il Pdl è improponibile andiamo a fare degli accordi?”, continua. Di fronte alla piazza il gruppetto di manifestanti scandisce ancora: “Rodotà, Rodotà”. Invita i parlamentari ad uscire dal palazzo: “Fuori, fuori”. Ai democratici arrabbiati con Bersani si sono poi uniti i rappresentanti dei piccoli comuni che manifestano per i problemi di bilancio. Quando è terminata il primo spoglio ed è stato comunicato che Marini non era riuscito a raggiungere i 2/3 delle preferenze la piazza è esplosa in un boato. Da dietro le transenne, piazza Montecitorio accoglie i parlamentari M5S che vanno a incontrarli, fa festa e sceglie, di fatto, una formula che sembra il contrappasso del video ‘home made’ che accompagnò le fasi finali della campagna elettorale Pd: “Lo smacchiamo”. Niente coreografia, stavolta, nè slogan. A essere ritmato è solo un cognome, quello del giurista che i grillini hanno scelto con le ‘quirinarie’. Un nome che, scandito come allo stadio, ha la stessa cadenza di quello slogan. Ma che, dal punto di vista politico, ‘suona’ in tutt’altro modo.
Hanno preso le loro città e le hanno trasformate in succursali del terzo mondo. Li hanno venduti all’ultimo beduino arrivato, dando le loro pensioni ai sedicenti profughi. Hanno abbandonato i lavoratori per correre in soccorso di immigrati, gay e altre microminoranze trasformandosi in partito radicale di massa. Hanno svenduto una storia di presunta difesa dei più deboli, vendendosi a banchieri, industriali e multinazionali. Li hanno abbandonati alla concorrenza sleale di Cinesi, Africani e roba varia; immolato Marx all’euro e alla Globalizzazione per accreditarsi nei circoli finanziari mondiali. E in tutto questo, i cosiddetti piddini della base, non si sono mai ribellati.
Si ribellano poi, invece, per un motivo minore e demenziale: perché un partito che rappresenta il 20% degli Italiani non “pretende” di indicare, contro tutti gli altri, un presidente della repubblica. Fuori di testa. Il problema del Pd sono certamente i suoi dirigenti, ma lo è ancor di più una base di lobotomizzati che quando doveva ribellarsi non si è ribellata, e che lo fa fuori tempo e per motivi miseri e meschini.
Solo una settimana fa vi hanno umiliati comprando i voti di Nigeriani, Marocchini, Cinesi e Zingari e non avete fatto una piega. Siete l’Italia peggiore. E’ “grazie” a voi – soprattutto a voi – se oggi le nostre città sono preda di una criminalità incontrollata e di un degrado sempre più soffocante. Voi, che dall’alto delle vostre ville in collina pretendete che gli altri convivano con Zingari e immigrati: perché fa tanto chic essere “buoni”. Alta borghesia d’alto bordo in tenuta arancione e brillanti al dito: stile Milly Moratti.
E che dire di voi, pensionati e lavoratori che in mezzo al degrado ci vivete e che al degrado vi siete assuefatti continuando a votare Pd, per “tradizione”.
Che schifo la base del Pd.








nn sembrano un pò vecchiotte qlle tessere?
be’ la base del pd è così, io ci convivo da sempre, ne sono immischiato, e per questo ho rinunciato ad ogni “tradizione”, ad ogni forma, se non quella della formalità e dell’amicizia, ad ogni tipo di colleganza con quel mondo malato di ideologia, di refrattarietà, ma anche di tanta, troppa arroganza. L’arroganza del voler fare tutto in barba agli altri, perché “gli altri”, sono dei deficienti (continuano a votare Berlusconi, bisognerebbe togliergli il diritto di voto e darlo agli immigrati, così ragionano), si fanno abbindolare, nella migliore delle ipotesi sono dei “fascisti”, che almeno hanno riconosciuta la dignità di un’opinione politica.
Questa è la sinistra, ed è la base, non la dirigenza, la quale semmai ne è espressione, e riflesso, e ci deve fare i conti una simile base, prepotente e priva di senso comune. Ma la colpa è anche nostra, della destra, e del centrodestra, perché ci facciamo sempre mettere all’angolo, con le parole e con i fatti, loro trovano un modo di dire offensivo, e questo diventa immediatamente tormentone nazionale; loro si inventano una storia, non importa se e quanto reale, ed essa diventa nelle loro mentoline sacrosanta e immutabile più della nuda pietra. Sono fatti così, purtroppo la rigenerazione d’Italia non potrà che avvenire che con un cambio generazionale, ma la cosa preoccupante è che tanti giovani sono come e forse anche peggio di loro, più estremisti e più inclini, se possibile, a riempirsi la bocca della parola “Democrazia”, di cui vanno orgogliosi, salvo poi disconoscerne e svuotarne ogni contenuto se gli è incomodo.
Il PD è il partito degli ipocriti, per i quali tutti gli altri sono delinquenti, mentre loro sono tutti casti e puri. Ma neppure nel PdL la situazione migliora, che è pieno di evasori fiscali, ladri e pregiudicati vari (anche nell’UDC), ai quali l’immigrazione è convenuta pure.
La Lega è piena di ignoranti che fanno i patrioti e candidano negri, il partito di Monti è pieno di facoltosi che pensa solo a fare gli interessi di chi sta sopra di loro (banche), SEL di Vendola comprende la sinistra più estrema, anarchica e deresponsabilizzata che ci sia: chi è buono qui? Nessuno!
Solo Forza Nuova è interessata al bene degli italiani. Ragazzi votiamo questo partito in massa, per ora non c’è niente di meglio.
sì, con lo 0,03%… il modo migliore per buttare l’unica possibilità, peraltro modestissima, di far valere le nostre posizioni.
A me piacerebbe che Forza Nuova raggiungesse i livelli elettorali di Alba Dorata, mi piacerebbe davvero perché, pur non condividendone parecchi enunciati, il sistema italiano ha BISOGNO, un bisogno disperato di una forza di estrema destra forte che faccia sentire il suo peso e la sua presenza per bilanciare la sinistra estrema parolaia, pacifista, fracassona, terzomondista e mondialista. Purtroppo però al momento rimane una pia chimera quella di vivere in un paese “normale”, dove se un partito di sciagurati come sel ha il 3% e c’è tutta una galassia comunista dura e pura che bene o male arriva al 10%, la destra si perde tra ridicole percentuali sottozero.
Quindi i partiti validi, piacciano o meno, restano il pdl e la lega, unici argini efficaci, anche se non pienamente soddisfacenti, rispetto a tutte le ideologie più merdose che con la boldrini e questo parlamento stanno prendendo campo: pacifismo, internazionalismo, terzomondismo, antiitalianità, ecc.
Vedi Marte, Forza Nuova a parte che ha preso lo 0,26% al senato da quel che sembra, questa era proprio la stessa percentuale che Alba Dorata prendeva in Grecia prima di entrare in parlamento. Il partito è in crescita. Io non credo che gli italiani siano così masochisti da preferire il centro-sinistra specie dopo l’elezione della Boldrini, quindi comunque sono fiducioso che non vinceranno loro, di certo se ci arrendiamo guardando le percentuali non andiamo da nessuna parte.
La differenza stà nella testa, i nostri concittadini italioti nemmeno se passa lo ius solis e correlati si muove.. basta vedere la crisi attuale con la disoccupazione alle stelle e i parlamentari che prendono i cittadini letteramente per il sedere.. vedi qualcuno che si muove per caso? io no.
Caro Argo, per avere un’alba d’orata in italia, prima bisogna cambiare gli italioti con i greci.. spiace dirlo ma è la verità.
Questo non è corretto. In Grecia la disoccupazione è dovuta arrivare al 30% perché si svegliassero, non siamo ancora a quei livelli. Semmai la totale delusione è la Spagna, dove con la disoccupazione al 30% nulla si muove.
In Grecia c’è anche fame, non ci sono medicine, la sanità pubblica è al collasso la gente con malattie croniche muore, semplicemente, per le cose banali si ricorre alle strutture allestite dalle varie organizzazioni internazionali ma quelle al massimo ti danno antidolorifici e antibiotici, non certo terapie di lungo corso per cose serie.
In Spagna ancora questo si regge. Ma dobbiamo arrivare a veder la gente crepare per mancanza di medicine? Dobbiamo arrivare a vedere i bambini affamati per uno striminzito 10% comunque insufficiente per cambiare le cose tanto che in Grecia stessa continuano imperterriti a dominare i mondialisti terzomondisti?
A che punto di sofferenza diffusa ed acuta bisogna giungere per scatenare quella ceh ormai sembra l’unica soluzione, con tutte le conseguenze ancora più dolorose che si possono immaginare, ossia una caccia all’uomo verso tutti i traditori che ci hanno condotto ben oltre l’orlo dell’abisso? E, anche fosse, siccome abbiamo a che fare con traditori, e con potenze straniere molto interessate acché i traditori permangano nei loro scranni, sicuri sicuri che non dobbiamo aspettarci anche in quel caso una bella lavata di capo, a base di sangue e bombe umanitarie? No ragazzi, siamo in un punto morto, la salvezza non arriverà dalla Grecia, dalla Spagna o dall’Italia, solo un sommovimento generale, partito da qualche superpotenza nucleare a cui NON possono andare a rompere i coglioni nelle questioni interne, per timore di giustificate rappresaglie atomiche, potrà dare il là al cambiamento di questa società in via d’estinzione ma ostinatamente inclinata verso la sua strada.
“Espana 2000” è il partito nazionalista spagnolo più famoso e in crescita.
Sì, ma admin, concorderai che in Italia la situazione è diversa: secondo me si deve arrivare al punto di non avere più i denari per andare allo stadio perché la maggior parte degli italioti si svegli dal sonno della psiche.
Marte Ultore… pensi alla Russia?
per me il cambiamento può arrivare anche dagli Stati Uniti, o dalla Francia, dipende da quando la popolazione là residente si romperà i coglioni di tutto e prenderà le redini. In quel caso è prevedibile un effetto a catena, o quantomeno sarà impossibile per i sacerdoti del multirazzialismo e della “accoglienza” andare a bombardare l’esperimento, potranno solo distorcere la verità ed ingiuriarlo, ma alla fine la verità verrà fuori. Diverso il caso russo, impossibile che eventi lì abbiano una grossa eco nell’occidente, e sarebbe tutto derubricato ai soliti estremismi da condannare.