Sito shock. “Tutti i crimini degli immigrati”
Un portale che raccoglie solo articoli di giornale che trattano di crimini attuati da immigrati nordafricani, rumeni e albanesi, il tutto accompagnato da slogan e pregiudizi. Una manipolazione della libertà d’informazione, che diviene vera e propria opera di diffamazione verso gli stranieri.
-Redazione- -25 gennaio 2013- “Tutti i crimini degli immigrati”, si chiama. E’ una sorta di archivio online di articoli giornalistici e notizie prese qua e là, tutte con un denominatore comune: l’immigrato delinquente.
In questo portale internet vengono inseriti infatti tutti gli articoli che hanno come oggetto reati commessi da stranieri, dallo stupro al furto, dall’omicidio alla truffa.
Attenzione, però. Il popolo di stranieri criminali residenti in Italia è dapprima passato al vaglio, setacciato e soppesato dagli amministratori del sito. I reati che vengono presi in considerazione sono dunque sempre e solo quelli compiuti da rumeni, nordafricani, albanesi e rom. Le notizie poi vengono ripresentate attraverso nuovi titoli e commenti, in modo tale che diventi inequivocabile lo scopo ultimo: mettere in guardia gli italiani dal pericolo degli immigrati.
Una faticosa cernita che dà come risultato un’enorme operazione di diffamazione ai danni di capri espiatori. Una sorta di manna dal cielo per gli xenofobi che godono nel continuare a vivere per luoghi comuni e nutrendosi di razzismo.
Nel sito che raccoglie gli articoli di giornale si trovano per lo più pregiudizi, gonfiati da qualche menzogna in grado di richiamare l’attenzione e il consenso dell’opinione comune; slogan trasudanti odio accompagnati da statistiche erronee. Su tutte, la più gettonata e ripetuta ossessivamente è: “Ogni tre ore una donna viene stuprata da un immigrato”, che si tratta di un’invenzione bella e buona, in quanto quasi il 70% dei casi di violenza sessuale in Italia sono opera di mariti e fidanzati, e solo il 3% di immigrati.
Ad ogni modo non sono soltanto gli stranieri, ad essere presi di mira dal sito: ovviamente non possono mancare all’appello i gay e tutti gli “xenofili” che si dicono favorevoli alla società multietnica. Veri e propri nemici, per quest’élite illuminata che ha deciso di sbandierare per il mondo la propria fantomatica superiorità di razza, manipolando l’informazione libera.
Gli autori del sito, che, consci della gravità della loro iniziativa, hanno oscurato le proprie generalità, pubblicano spesso un editoriale anche sul blog “Identità Nazionale”, dove esprimono idee naziste e antisemite.
L’anno scorso, inoltre, è emerso un particolare agghiacciante: l’assassinio di due immigrati senegalesi, a Firenze, aveva dei collegamenti con il gruppo degli xenofobi cybernetici.
Di tutti gli attacchi che abbiamo ricevuto, questo è il più demenziale – perché infarcito di inesattezze – ma anche diffamatorio, perché macchiato da una serie di falsità veramente vomitevoli.
Ora, io comprendo che il manuale del bravo xenofilo ha, nel caso di questi articoli che prendono di mira il “nemico”, una sua ben precisa e pre-stabilita scaletta da seguire. E che questa prevede di includere sempre, a piacere, le parole “nazismo” e “antisemitismo”, ma in questo modo si fanno delle figure da pezzenti, quali sono gli autori dell’articolo sopra citato.
Detto che noi rivendichiamo il diritto dell’individuo ad esprimere qualsiasi idea, antisemite e naziste comprese, ma anche anti-italiane e filo-comuniste, o anti-zoroastriane e pro-sikh – insomma qualunque idea – questo blog non ha mai espresso idee antisemite e naziste per il semplice fatto che non le sono proprie. E una semplice lettura degli articoli è sufficiente a metterlo in evidenza.
E non sbandieriamo nemmeno la “superiorità di razza” – non perché non consideriamo gli Europei superiori alle altre popolazioni – ma perché non abbiamo alcun interesse in questo. Non ci interessa stilare gerarchie razziali, ci interessa difendere le differenze.
All’antirazzista militante che ci accusa di “odiare le altre razze”, noi rispondiamo che noi più di tutti le amiamo, perché vogliamo sopravvivano al mescolamenteo razziale che altro non è che un “genocidio con altri mezzi”. I veri “nazisti” sono gli xenofili: nella loro società ideale esisterebbe una sola razza “grigia”, anonima e indifferenziata. Non diverso da chi propugna l’eradicazione di ogni altra popolazione tranne la propria.
Il nostro obiettivo è, invece, la sopravvivenza delle differenze. Ma perché questo sia possibile, l’immigrazione è il primo nemico da abbattere. I “nazisti” di oggi sono gli amanti della società multietnica.
Come possono dire di amare le differenze, se partecipano allo smantellamento delle stesse per mezzo dell’immigrazione? Quali differenze sopravviveranno, se le popolazioni si mischiano fino ad essere indistinguibili? Il loro mondo è un McDonald’s in ogni città del mondo, un’Ikea in ogni città del mondo, e lo stesso individuo grigio con l’hamburger in bocca e la seggiola firmata. Un cimitero di plastica.
Gli autori del sito, che, consci della gravità della loro iniziativa, hanno oscurato le proprie generalità, pubblicano spesso un editoriale anche sul blog “Identità Nazionale”, dove esprimono idee naziste e antisemite.
Gli autori del sito non oscurano nulla. Ovviamente non si consegnano mani e piedi al primo scemo che passa.
E non perché vi sia alcuna gravità nella “loro iniziativa”, ma perché vi è un’immensa stupidità in chi non la capisce.
Ma il punto di maggiore gravità è questo:
L’anno scorso, inoltre, è emerso un particolare agghiacciante: l’assassinio di due immigrati senegalesi, a Firenze, aveva dei collegamenti con il gruppo degli xenofobi cybernetici.
Questo particolare è “emerso” soltanto nel vuoto cosmico del cervello di chi ha scritto l’articolo, individuo che, se non fossimo persone che vogliono evitare di infierire in chi è già stato sfortunato a causa della natura, verrebbe denunciato per calunnia. Una grave, e priva di qualsivoglia fondamento, calunnia.
Ovviamente avvisiamo il “giornale” ArticoloTre che la prossima volta non saremo così generosi e i nostri avvocati saranno lanciati con l’ordine di non “fare prigionieri”. Perché a tutto c’è un limite.
Ancora una volta i giornalisti non hanno fatto il minimo sforzo per argomentare in maniera intelligente, ma si sono semplicemente limitati a ripetere le ormai obsolete accuse che compongono l’imprescindibile arsenale ideologico dell’antirazzista medio. In definitiva si più dire che sono terrorizzati dal fatto che qualcuno possa mostrare i crimini degli immigrati presentando le notizie senza filtrarle. Perché hanno così tanta paura che la gente disponga di un’informazione completa sui crimini degli immigrati? Evidentemente perché la realtà potrebbe suscitare nell’animo popolare una giusta indignazione verso i responsabili di tali misfatti e la categoria cui appartengono. Infatti per i mass-media la principale preoccupazione non è quella di fornire un’informazione imparziale, bensì di mantenere in piedi la menzogna secondo la quale il Nuovo Ordine Mondiale del multiculturalismo è “le meilleur des mondes possibles”. Non sono interessati ad analizzare correttamente la relazione tra criminalità e immigrazione, né a intavolare un ragionamento scientifico che tratti il fenomeno senza condizionamenti ideologici. Il loro unico interesse è che il popolo rimanga assuefatto all’informazione drogata della retorica liberal-marxista. Ecco allora che chiunque mostra i crimini degli immigrati senza cercare di attenuarne la gravità con artificiosi cavilli, distrugge l’illusione che questi impostori hanno creato. Allora, per assurdo, i manipolatori accusano chi pubblica le notizie non manipolate di manipolare i fatti. Vale a dire che gli stessi giornalisti che applicano la censura all’informazione accusano chi mostra la realtà senza filtri di dare un’informazione distorta. Siamo davvero al limite del paradosso.
grande…condivido il tuo pensiero
ah il grande era per parsifal non per il giornalista fazioso che ha scritto il sopra citato articolo
Complimenti a quelli di ArticoloTre che dimostrano assoluta malafede.
Qui su Identità.com, almeno da quand’è che visito il sito e lascio dei commenti, non ho mai visto un articolo inneggiante la superiorità della razza europoide rispetto alle altre. Se non lo hanno ancora capito, l’Identitarismo è una filosofia basata sul mantenimento delle caratteristiche etniche, linguistiche e culturali della propria nazione, e non, come costoro voglion far credere alla gente, una dottrina basata sull’odio verso gli altri e la loro sopraffazione.
Noi identitari vogliamo essere liberi dall’immigrazione selvaggia, perchè quello che accade in questo momento storico, in Italia e in Europa, è di una irrazionalità assoluta: perchè in nome della “tolleranza” dobbiamo subire un’invasione massiccia ed un vero e proprio “trapianto” di popolazioni provenienti da altre aree geografiche, a partire dall’Africa?
Noi non siamo (almeno io) i propugnatori della “razza pura” di hitleriana memoria, anche perchè in nessuna area del mondo esistono popolazioni biologicamente pure, ed all’interno delle comunità, dalle più grandi alle più piccole, esiste la variabilità genetica. Semmai sono gli immigrazionisti a credere che esista una “razza pura”, perchè secondo questi ultimi, l’immigrazione è necessaria in quanto “accoppiandoci” solo tra connazionali c’è il rischio che nascano figli con problemi genetici e malattie ereditarie perchè nati da “consanguinei” (stronzata che diceva una mia insegnante di lettere alle superiori).
Evidentemente costoro, esattamente come Hitler, non distinguono i termini “consanguineo” e “connazionale”, oppure conoscono la differenza, ma ne omettono il senso per propagandare l’immigrazione e le coppie miste, soprattutto il negro e la bianca, vomitevole mix voluto dal Sistema.
Abbiate pazienza giornalisti di ArticoloTre, il mondo è bello perchè è vario, e voi immigrazionisti invece volete che tutto il mondo sia uniforme, popolato da razze miste senza identità e cultura di riferimento.
Quando si usano sempre le stesse armi, occorre solo attendere un po’ di tempo, ma anche la più affilata o la meccanicamente più perfetta finirà per spuntarsi e non funzionare più.
Articoli ridicoli sempre più scomposti e sempre più falsi! noto in tutto questo una certo senso di paura verso chi usa le armi dell’oggettività e quindi della verità.
la realtà descritta è talmente palese che provoca in loro reazioni isteriche e scomposte come donnicciole.
e sono isteriche perchè sanno che la gente vera, quella che vive la realtà nera di tutti i giorni, la pensa esattamente come noi
sono d accordo con voi in tutto in effetti e’ cosi’ ci deve essere un immigrazione controllata senza che questi creino problemi cioe’ gente che lavora e non delinque e non inculchi la loro cultura agli autoctoni e per quanto riguarda le razze miste e’ proprio vero che non vanno bene e che quindi si rischierebbe solo confusione e assenza di cultura di riferimento e identita’ lo si vede gia’ in altri paesi quel che succede
perchè non vogliono che sappiamo la verità dei fatti??