Perché anche noi siamo dei bruciatori di libri. Leggevamo i libri e poi li bruciavamo, per paura che ce li trovassero in casa. I microfilm non servivano, eravamo sempre in viaggio, non volevamo dover sotterrare il film in attesa di ritornare. Sempre il rischio di essere scoperti! Meglio tenersi tutto quanto in testa, dove nessuno può venire a vedere o sospettare nulla! Noi siamo tutti pezzi e bocconi di storia, letteratura, codice internazionale, Byron, Tom Paine, Machiavelli o Gesù Cristo, ecco tutto Ray Bradbury – Fahrenheit 451

Un procedimento penale istruito per aver costituito un’associazione dedita alla diffusione di idee
La sezione lingua italiana del forum Stormfront.org è in fase di oscuramento
All’alba, su tutto il territorio nazionale, la Polizia di Stato ha eseguito quattro arresti e 17 perquisizioni nell’ambito di un’indagine per idee propagandate sulla rete internet.
In particolare i provvedimenti sono stati emessi nell’ambito di un procedimento penale istruito per aver costituito un’associazione dedita alla diffusione di idee veicolate attraverso la rete internet e, in particolare, utilizzando la sezione in lingua italiana del forum Stormfront.org che, con provvedimento richiesto dal pubblico ministero Luca Tescaroli, ed emesso dal gip Stefano Aprile, è in via di oscuramento.
Un uomo di 39 anni di Pont-Saint-Martin è indagato per la violazione della Legge Mancino volta a contrastare le forme di incitamento all’odio razziale e all’antisemitismo realizzate sulla rete internet. Stamane la sua abitazione è stata perquisita dalla Digos della Questura di Aosta e dalla Polizia postale: è stato sequestrato materiale informatico e cartaceo. L’operazione è estesa a tutto il territorio italiano ed è coordinata dal pool antiterrorismo della Procura di Roma.
Come in Iran. Qualcuno, leggendo questa notizia, ma solo quelli con un minimo di materia grigia, si starà chiedendo se siamo in Cina o in Corea del Nord, tutti paesi sicuramente molto amati dai signori Aprile e Tescaroli. E invece siamo nella Repubblica Italiana, che si vanta essere una “democrazia”. Non lo è.
Quando nei paesi come Cuba le idee di qualcuno non piacciono, questo qualcuno finisce in galerea. E se un sito “propaganda idee contrarie a quelle approvate dal Sistema”, lo si “oscura”. Lo stesso accade in Italia, per iniziativa di questi due magistrati, e “grazie” alla legge voluta dal discusso, e in odor di Mafia, Nicola Mancino.
Non serve leggere un libro, per immaginare una società oscurantista e distopica: ci siamo dentro, la stiamo vivendo oggi, qui.
Ora, pensare che quattro persone, qualunque siano le loro idee non è importante, vengano prelevate di forza all’alba da casa propria, per essere sbattuti in galera in mezzo a stupratori, assassini e delinquenti annichilisce ogni residua fiducia nel sistema attuale. Che va abbattuto.
Decine di famiglie svagliate alle 5 del mattino perché un magistrato ha deciso “cosa si può, e cosa non si può dire”. Perquisizioni alla ricerca di “materiale scritto”, cose inaudite che avvenivano nell’Urss ai tempi di Stalin o nelle Germania nazista e che oggi, torniamo a vedere: quando un Sistema è morto, il cadavere ha delle contrazioni involontaria. Queste azioni di psico-polizia, sono la contrazione involontaria di un cadavere putrefatto.
Spero non colpiscano pure questo blog, sennò rappresenterebbe la prova che questo paese non è democratico e che su molte cose (immigrazione) c’è il tabù.
Questo Paese non è mai stato, “democratico”.
Una democrazia si deve difendere dai suoi nemici, che cercano di approfittare della tolleranza per abbatterla o minarla. Si fa così dappertutto. e in Italia si è anche in ritardo. A proposito, ho l’impressione che, siccome certamente ci sono..altri interessati che leggono e fissano tutto nero bianco, in quelle righe scritte sopra “sistema che va abbattuto” ci sia qualcosa che potrebbe interessare loro. Insieme a tutto il resto. Buena suerte….
La democrazia non ha nemici, ha cittadini. E i cittadini di una democrazia devono avere il diritto di esprimere qualunque opinione.
In democrazia non esiste un “sistema che si deve difendere”, semplicemente perché la democrazia non ha un “sistema”. Quello di cui lei parla, e in cui viviamo, è invece un regime oligarchico che, ovviamente, come ogni entità tende all’autoconservazione.
E’ vero che l’Italia è in ritardo, ma in ritardo sulla strada di un regime opprimente e oppressore.
Lei è un servo felice di un regime che non ha cittadini liberi, ma individui in libertà vigilata.
Ps. Il fatto che ci siano poliziotti umiliati al rango di “guardoni del web”, mentre la rete pullula di schifezze di ogni tipo, dovrebbe essere per chiunque abbia un minimo di cervello, motivo di scandalo. Quanto a chi scrive, non è un patito della galera, ma è pronto ad andarci per difendere quello in cui crede.
La democrazia HA, eccome, nemici: quelli che, essendo esigua minoranza, vorrebbero abbatterla, con qualunque mezzo utile al fine, ivi inclusa l’incitamento alla violenza e all’eversione. Certo, a voi andrebbero bene le democrazie imbelli, tipo Weimar, o l’italietta del re travicello, che si rifiutò di controfirmare lo stato d’assedio chiesto da Facta nel “22. Vi capisco…Purtroppo per voi e per fortuna della stragrande maggioranza dei cittadini, avete sbattuto, gli stormfrontisti intendo, il muso contro la Procura antiterrorismo di Roma, la Digos e soprattutto la Pol Post che ha fatto un lavoro esemplare, da manuale di forensica del cybercrime. Penso proprio che questo sia solo l’inizio, per come sono state magistralmente condotte le indagini, e che molto altro e altri.. salterà/salteranno fuori. Vi è andata male. Don’t try it again…è il caso dire.
In realtà sono i regimi in declino, quelli che usano di più la violenza contro gli oppositori per le loro idee. Lei ricorda Weimar, ma fu quella repubblica al tramonto a mettere il futuro fuhrer in galera.
Io le parlo di democrazia, e lei mi tira fuori nazismo, fascismo (si è dimenticato il comunismo) . Sinceramente non penso lei comprenda la situazione e la nostra visione della società che è opposta ad un’idea totalitaria della stessa.
Abbiamo dei guardoni del web che mettono in galera degli individui per quello che hanno scritto, letto, detto o pensato e lei, difende questa “azione esemplare” condotta con i soldi delle nostre tasse sprecate, parlando di “democrazia”: ha uno strano concetto di democrazia. Forse “reale”.
E la minoranza, sono quelli come lei così ossessionati da quello che gli altri scrivono: perché se foste maggioranza, non vi preoccupereste di una “esigua minoranza”. Ma non lo siete, e sapete di non esserlo e sapete anche che la maggioranza silenziosa “oppressa” dalla tv spazzatura e dai media di disinformazione di massa potrebbe essere svegliata da azioni mirate di “verità”.
Beh come minoranza di protesta, mi sembra un pò troppo numerosa, viste le innumerevoli manifestazioni di protesta in Italia, Spagna, Grecia etc…
quella gente sta protestando proprio contro questo modo ridicolo di tenere in piedi il sistema euro, che sta dilaniando i popoli per il bene di pochi ricchi che utilizzano, tra l’altro, grandi masse di disperati da iniettare nel tessuto autoctono al fine di indebolirne la coesione e la protesta.
Quindi nessuno ce l’ha con l’immigrato in sè, ma con un sistema che lo utilizza come ariete distruttivo della società autoctono che ha raggiunto “troppi” diritti