Riccardi regala 1milione di euro agli Zingari di Giugliano

Invasi dai parassiti

Dopo le proteste dei cittadini giuglianesi contro gli insediamenti abusivi dei Rom prima a Lago Patria e poi a ridosso di una centrale di biogas lungo la Circumvallazione esterna, ieri una delegazione dell’amministrazione comunale è stata a Roma a colloquio con il Mario Morcone, capo di gabinetto del ministero riccardiano per la Cooperazione internazionale e l’integrazione. Il comune di Giugliano privo di sindaco, dopo le dimissioni di Giovanni Pianese, ha avuto come suo portavoce il vicesindaco Antonio Panico che ha esposto la situazione drammatica con cui sono costretti a confrontarsi i cittadini da oltre trenta anni. Alla fine del colloquio durato circa 15 minuti, Morcone ha promesso soldi, una montagna di soldi, circa un milione di euro, ma non per i cittadini di Giugliano, bensì per gli Zingari, attraverso l’utilizzo di fondi erogati dall’Unione Europea (ovvero fondi che noi cittadini diamo alla Ue attraverso il governo, e che questa in piccola parte re-invia e che poi fanno questa fine). Le modalità sono però ancora tutte da decidere. Ovviamente l’appello subito partito dal solito comitato campano per i Rom è che questi fondi siano utilizzati nel migliore dei modi, ovvero vengano dati a loro, parassiti dei parassiti. Questa mattina nella sede delle Politiche sociali si è tenuto intanto un primo incontro con le varie organizzazioni camorristiche umanitarie e quelle del Terzo Settore per programmare gli interventi a sostegno degli Zingari. L’assessore Mario Delfino non sa che pesci prendere, “siamo in una situazione di stallo inaccettabile, non resta che l’intervento del Governo – ha affermato l’assessore al Welfare – il Consiglio, infatti, è l’unico organo a poter disporre degli spazi pubblici della città e ha deciso all’unanimità che Giugliano non può ospitare queste persone. Il problema quindi è serio: da una parte ci sono i rom senza un posto dove stare e dall’altra la popolazione di Giugliano esasperata”. Insomma, lui i Rom non li vuole, ma non riesce a dire “rimandiamoli a casa loro”, chiede “interventi” e di appiopparli a qualche altra comunità in giro per l’Italia. La tensione sale intanto di ora in ora. Gli Zingari sono sempre più aggressivi, ieri dopo che un Rom è stato sorpreso a rubare in un campo è scattata l’ira del contadino che ha denunciato furti, roghi di materiale tossico e l ‘accumulo di molti rifiuti.

2 Comments

  1. Werner ottobre 17, 2012 11:30 pm  Rispondi

    I soldi per chi non se li merita li trovano sempre: bastardi!

    • Django luglio 18, 2014 9:29 pm  Rispondi

      Gia, intanto i giovani come me li lasciano a casa a farsi le seghe!

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