LA OBAMAJUGEND MINACCIA IL CANDIDATO BIANCO
Man mano che il defenestramento dell’attuale inquilino della Casa bianca si fa sempre più concreto, i suoi “sostenitori” si scatenano sul web.
Soprattutto su Twitter, le minacce di dare vita nei ghetti neri a disordini dal giorno successivo la vittoria di Romney, si mischiano oramai alle vere e proprie minacce di assassinio del candidato bianco. Sono migliaia.
Migliaia di Neri e di Islamici che minacciano il candidato Romney di assassinio. Più, ovviamente, qualche bianco conformista e obamaniaco.
Immaginate il tutto a parti inverse: migliaia di bianchi che minacciano di morte via web il candidato Obama, se venisse eletto.
Immaginate la canea mediatica che questo scatenerebbe e confrontatela con il silenzio, il totale silenzio odierno.
Subito si griderebbe al razzismo, si scomoderebbe il KKK e si obbligherebbe il candidato avversario ad un totale disconoscimento dei propri supporters. Ma se sei nero, puoi permetterti questo ed altro, nel meraviglioso mondo dei media globali.
Non che la vittoria dell’uno rispetto all’altro cambierebbe qualcosa, sono entrambi bravi fantocci dell’Oligarchia. Obama, è servito all’Oligarchia che ha comprato per lui la Casa Bianca quattro anni fa alla modica cifra di 1 miliardo di dollari, come “specchietto per le allodole” utile a tenere buone le minoranze, durante la fase di avvitamento del crollo immobiliare e finanziario: oggi non serve più. E l’Oligarchia ha scelto Romney, contando su una transizione “business as usual”.
Ma l’Oligarchia sta sottovalutando la mutazione demografica della società. Le elezioni americane sono sempre state il terreno nel quale un club ristretto sceglieva di confrontare le sue due fazioni: per la società nel suo complesso, era quasi indifferente chi venisse scelto. Ma oggi, nella polarizzazione razziale della società americana, l’elezione di un bianco e il “licenziamento” di un nero, metterà a dura prova il controllo che l’oligarchia ha sul tessuto sociale.
I neri, nella loro paranoia vittimista si sentiranno nuovamente “perseguitati”, e non saranno più addomesticati dalla presenza – di facciata – di uno di loro come presidente.
Le linee di faglia razziali saranno scosse e potrebbe essere il primo di molti terremoti a seguire.
Politicamente non cambierà nulla in America. Chi comanda oggi e ha sempre comandato, continuerà a comandare. Ma il passaggio apparente di testimone, da un nero ad un bianco, metterà in crisi il precario equilibrio sul quale l’America sopravvive come Paese.

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Ormai essere bianco in America, vuol dire essere sfigato, un pappamola, e chi più ne ha più ne metta, mentre invece essere negro, vuol dire essere figo: non a caso, oggi tutta la musica che proviene dagli USA è solo il genere dei negri, ovvero l’hip-hop ( vera e propria antimusica volgare e anti-bianca), mentre invece sempre meno sono le canzoni di gruppi rock formati dai bianchi, ad eccezione di alcuni, come i Maroon 5, il cui front-cover, Adam Levine, è però ebreo.
Ecco, gli ebrei – come un tempo ha detto l’ex primo ministro israeliano Sharon – comandano in America e gli americani lo sanno, in ambito finanziario, politico, e soprattutto mediatico: i media americani (che fanno schifo) ormai pubblicizzano solo i pseudocantanti negri, e li esportano in Europa, dove molti ragazzi, ahinoi, seguono il loro stile musicale e comportamentale.
E poichè sempre gli ebrei hanno il monopolio dell’industria discografica e ancor più quella cinematografica, compresa quella porno, fanno propaganda anti-bianca mettendo come interpreti principali dei film degli attori negri, altrimenti sono ebrei, mentre invece nel genere hard producono molti film razzisti in cui si vede il negro che tocca la bianca, per la gioia di tanti passivi e sfigati bianchi che si eccitano a vedere quello schifo, non rendendosi conto che in quella maniera vengono umiliati.
La Shoah (se mai veramente ci sia stata e se davvero ha generato 6 milioni di morti), non ci voleva proprio, perchè su questa gli ebrei strumentalizzano facendo sentire in colpa i bianchi cristiani, e questi poi per tale motivo gli danno tutto il potere che vogliono, altrimenti sono tutti antisemiti.
[…] Rhadamanthys Non solo i negri, anche dei bianchi purtroppo: Assassinate il candidato Romney […]