Lampedusa: sbarco organizzato per il sottosegretario?

Il sottosegretario Ruperto se la gode

Qualche giorno fa, le agenzie battevano la notizia che le motovedette italiane si erano spinte addirittura in acque maltesi e libiche per “raccogliere” qualche centinaio di clandestini.
Cosa inusuale, soprattutto perché, come si legge nelle agenzie, non vi era alcun pericolo imminente.
Insomma, è vero che la nostra Guardia Costiera è ormai una succursale di medici senza frontiere, ma solitamente interviene in acque maltesi solo in caso di pericolo per il “prezioso” carico. Quindi, chi scrive aveva la sensazione qualcosa gli sfuggisse. Mancava qualcosa.
Fino a che non ha letto questo, direttamente sul sito del ministero degli Interni:

Presente alle operazioni di soccorso degli invasori, che ricordiamo sono avvenute in “acque maltesi” il sottosegretario all’Interno Saverio Ruperto, in visita sull’isola per un giro di ricognizione dei centri di accoglienza in Italia

«Oggi ho potuto assistere in presa diretta al soccorso di 304 immigrati salvati a 7 miglia a sud dell’isola ad opera delle motovedette della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza». Lo ha dichiarato il sottosegretario all’Interno Saverio Ruperto a Lampedusa, alla presenza del prefetto di Agrigento Francesca Ferrandino, sull’isola siciliana per una ricognizione sullo stato dei centri per immigrati in Italia.

«Nel corso di questa operazione – ha proseguito Ruperto – ho avuto modo di apprezzare dal vivo la preparazione, l’attenzione ai migranti, la serietà e la prontezza d’intervento dei nostri uomini che fuga ogni dubbio sulla linea di solidarietà e pronta accoglienza di cui è capace il nostro Stato nei confronti di bambini, giovani madri, e uomini che si dirigono verso il nostro Paese in cerca di una speranza per il loro futuro».

«Sono rimasto profondamente ed emotivamente coinvolto da questa esperienza, ha concluso il sottosegretario, che testimonia ancora una volta che il fenomeno migratorio dal sud del mondo verso il nord, può essere affrontato solo con politiche di vasta scala europea e di forte cooperazione internazionale improntate ai doveri di solidarietà e di aiuto reciproco».

http://www1.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/sala_stampa/notizie/immigrazione/2012_10_12_salvataggio_immigrati_lampedusa.html

Guarda il caso, il sottosegretario era presente.
Non vorremmo che, una delle due possibilità, la Guardia Costiera sia corsa a prendere i primi invasori che ha trovato anche se in acque non di sua competenza, solo per “farsi bella” davanti ai suoi nuovi padroni, oppure che, e propendiamo per la seconda ipotesi, il tutto non fosse stato organizzato in partenza dal ministero per la “foto opportunity” del sottosegretario. Insomma, come un taglio del nastro a spese dei contribuenti.
Si prende qualche centinaio di clandestini che girovagano nel Mediterraneo e li si porta a Lampedusa in tempo per la foto di gruppo con il quasi-ministro.

Un personaggio, il cui compito sarebbe quello di garantire la sicurezza dei cittadini e che, invece, va in gita a spese nostre in cerca di “foto opportunity”.
Per loro – i non elettti al Ministero degli Interni – i clandestini sono uomini che si dirigono verso il nostro Paese in cerca di una speranza. Ma la loro sedicente “speranza”, è il dramma di migliaia di donne stuprate, di anziani aggrediti e di famiglie derubate.
Ma questo, al sottosegretario con auto, aereo blu e vacanza gratis a Lampedusa non interessa. Lui pensa ai “migranti”.

Come mai la Guardia Costiera è andata fino a Malta, con mare calmo e condizioni di tempo ottimale per imbarcare centinaia di clandestini?

4 Comments

  1. Luciano ottobre 16, 2012 2:59 pm  Rispondi

    qui non indaga nessun magistrato?
    eppure almeno una ipotesi di reato ci sarebbe!
    -sconfinamento in acque non italiane
    -utilizzo di mezzi pubblici (navi) per operazioni fuori confine non autorizzate
    e infine, chi paga queste foto-buffonate ad personam?

  2. Marcello Sanna gennaio 26, 2013 6:58 am  Rispondi

    Utilizzare beni e risorse dello Stato per tornaconto personale, ancorchè politico, configura il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato e peculato.
    Tali reati vanno indagati e perseguiti d’ufficio alla conoscenza di notizia di reato.
    Tout-court.

  3. Carluccio giugno 20, 2013 10:22 pm  Rispondi

    Andate avanti e segnalate tutto: questi pseudo-deputati, mangiatori ad ufo e d agfamatori del popolo italiano vanno tutti schedati e denunciati alle autorota’ competenti: magari non si riesce a farlo adesso ma solamente pi’ avamti: nulla deve rimanere impunito, questi vanno denunciati alla magistratura e pagare

    Grazie

  4. steel ottobre 4, 2013 7:18 pm  Rispondi

    ma “faccia di stronzo” si può dire, o ti querelano pure?

Leave a reply to Carluccio Cancel reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *