Sanatoria: la carica delle puttane e degli spacciatori

I ministri responsabili della Sanatoria di puttane e spacciatori

FACCIAMO PARLARE I NUMERI

[nbnote ]http://www1.interno.gov.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/files/24/2012_10_02_Emersione_2012_Situazione_Domande_Inviate_ed_Importate_Ore_18.PDF[/nbnote]

Quella che è stata propagandata ai quattro venti come una “emersione dal lavoro nero di lavoratori immigrati”, è in realtà una sanatoria criminale di puttane e spacciatori. Gli unici immigrati che lavorano, oggi, in Italia.

E non lo diciamo noi, lo dicono i numeri provvisori che vi presenteremo, delle richieste di regolarizzazione giunte al ministero degli interni. I dati sono aggiornati alle 18 di oggi 2 Ottobre.

Il primo dato importante cerchiato in rosso, è il numero totale delle richieste ad oggi inviate.
Ma quello che mette in evidenza in modo inequivocabile di come si tratti di una sanatoria in massa di prostitute e spacciatori, è il secondo (B), dove viene enumerato il numero delle richieste di regolarizzazione per clandestini che lavorano nelle aziende: 5662. Ecco, questi sono i soli presunti lavoratori in nero. Presunti, perché è probabile che una parte siano anche loro delinquenti in accordo con imprenditori senza scrupoli. Ma anche presi per “buoni” questi cinquemila, e i 1176 addetti a persone non autosufficienti dove è necessaria la presentazione di un certificato, tutti gli altri sono falsi lavoratori che tentano di camuffarsi da “badanti o colf”.
Questo perché è impossibile vi sia in Italia un rapporto di 8 a 1 tra operai-manovali-muratori-imbianchini etc. da una parte, e colf dall’altra. Quindi, visto che le richieste di regolarizzazione presentano questo assurdo rapporto, significa che quasi tutte le richieste di “sanatoria” per badanti riguardano, in realtà, puttane e spacciatori.
Questa evidenza è confermata dalla slide successiva:

In rosso sono le province con una disoccupazione oltre il 20%, dove è assurdo pensare vi sia spazio per lavoratori immigrati come apparirebbe dalle richieste. Napoli, non può avere quei numeri, e nemmeno Salerno.

Non bastasse, la terza slide, dove le richieste sono suddivise per nazionalità, presenta una realtà che mette in luce ancor di più, come le colf siano, in realtà, prostitute o spacciatori camuffati.

Qualcuno può seriamente pensare che vi siano più colf “bengalesi” che “ucraine” o “filippine”?
Purtroppo non vi è una distinzione per “sesso”, altrimenti scopriremmo che più della metà delle badanti è uomo: il che è, ovviamente, un falso.

Funziona così: Ahmed è clandestino, il fratello Abdul è regolare. Abdul presenta domanda di regolarizzazione per il “colf” Ahmed e Riccardi lo “sana”. Poi, entrambi, spacciano insieme davanti a Sant’Egidio.

Del resto, qualcuno sano di mente, esclusi quindi i membri del governo, credeva forse in Italia oggi, con le fabbriche che chiudono e i giovani disoccupati, ci sarebbe stato bisogno di immigrati? Per lavorare dove, all’Alcoa? All’Ilva di Taranto? Alla Fiat? Dove, di grazia, se non sulle strade.  A vendere il corpo o a prendersi il corpo degli altri.

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7 Comments

  1. Werner ottobre 3, 2012 11:08 am  Rispondi

    Purtroppo non c’è nulla da fare finché il popolo italiano non si ribella a questo “razzismo istituzionale” nei confronti suoi, e all’eccessiva xenofilia dei governi succedutisi negli ultimi 20 anni (non solo di sinistra).

    In tutti questi anni hanno sempre detto che l’immigrazione è necessaria perché c’è la crescita zero e carenza di manodopera: carenza di manodopera da sfruttare forse!

    Qui in Italia è Confindustria a fare le leggi sull’immigrazione, non il Governo. A loro la manodopera straniera conviene perchè gli costano di meno e non gli pagano i contributi: quest’ultima cosa mette in evidenza la balla colossale che gli immigrati pagano la pensione ai nostri anziani, invece loro la pensione se la costruiscono al loro paese d’origine, non qua.

    Se il sistema previdenziale è in dissesto o quasi, è perchè non danno lavoro ai giovani italiani, condannati alla precarietà e allo sfruttamento come gli schiavi, mentre agli immigrati gli si da lavoro non stagionale a tempo indeterminato.

    Questi lavori a tempo indeterminato li danno a immigrati provenienti dal Marocco, dall’Albania, dall’India, dalla Tunisia, dall’Egitto, dal Ghana, Senegal, etc.: sta di fatto che tutti sti senegalesi che abbiamo in Italia, fanno tutti i vu’ cumpra, vendendo merce illegale, non pagando neppure 1 centesimo di tassa, e facendo concorrenza sleale ai tartassati commercianti italiani. E’ forse questa la forza-lavoro che serve alla nostra economia? Oppure lo sono gli spacciatori nordafricani e le puttane dell’Est?

    Qui lavoro non ce ne più neppure per noi, qui l’immigrazione va azzerata, perchè non essendoci lavoro per loro, aumenta il problema relativo alla sicurezza e all’incolumità della nostra gente, in particolare delle donne, perchè una volta che sono qui a spasso, sono propensi a delinquere.

    Questa sanatoria è l’ennesima prova della totale malafede di chi ci governa, e dei mass-media, questi ultimi da sempre immigrazionisti.

  2. Luciano ottobre 4, 2012 11:07 am  Rispondi

    Gia’, e’ proprio necessaria una rivoluzione che spazzi via questo lordume

  3. Antonella ottobre 4, 2012 8:33 pm  Rispondi

    noto con disappunto che quella merdaccia dei marocchini sono sempre tra i primi posti. A delinquere anche. Io lavoro su un settore dove purtroppo ci sono spesso a contatto e vi assicuro che vivono preferibilmente di espedienti. Le donne sono prostitute, con qualche eccezione, e quelle che non lo sono per necessità lo diventano, gli uomini spacciano, e per rimanere in Italia si affidano ad agenzie italiane compiacenti per falsi contratti di lavoro (ne so qualcosa) pur di rimanere qui. Brutta gente. Li odio dal profondo del cuore.

    • Werner ottobre 5, 2012 6:18 pm  Rispondi

      Una donna che parla così me la sposerei!

  4. TONI gennaio 2, 2013 6:37 pm  Rispondi

    ben detto ANTONELLA SON O DACCORDO

  5. romolo politi gennaio 9, 2013 5:48 am  Rispondi

    l’odio non ci porta da nessuna parte o peggio in massacri di innocenti ,la casta è responsabile di tutto questo lordume ,la casta deve pagare come? CACCIAMOLI VIA ,MA FACCIAMO PRESTO

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