Masochismo: tutti i media vogliono il “taxi-gratis” per gli Zingari

Una piccola rappresentanza dei media di disinformazione di massa e della loro xenofilia acuta. Tutti dalla parte degli Zingari.
Il tono ossequioso, patetico e zuccheroso al limite del diabete fa comprendere quale sia il livello intellettivo dei pennivendoli italiani.

http://www.quibrescia.it/cms/2012/09/25/autobus-negato-ai-bimbi-rom-presidio-in-piazza/

http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/23/comune-di-brescia-rilancia-sui-servizi-negati-ai-bimbi-rom-per-morosita-debitori/361211/

http://brescia.corriere.it/brescia/notizie/cronaca/12_settembre_20/brescia-bimbi-comune-taglia-rom-senza-bus-e-mensa-2111894737851.shtml

http://www.unita.it/italia/bimbo-rom-ti-lascio-a-piedi-br-brescia-cancella-lo-scuolabus-1.447694

Non si comprende per quale motivo, non solo gli Zingari non dovrebbero essere “discriminati” – la discriminazione è quella cosa per la quale il padre di Andrea mantiene Andrea e non il figlio di Mario – come sarebbe logico e naturale fare con chi non è parte del nostro gruppo. Ma addirittura, privilegiati.
Qui siamo oltre la xenofilia, siamo all’odio di sé. Siamo al masochismo psichiatrico più estremo.
Quando i membri di un gruppo privilegiano i membri di un altro gruppo, siamo nell’alveo della perversione.
E non è poi strano scoprire che la maggior parte dei giornalisti in questione siano omosessuali o dediti a pratiche sessuali estreme: tutto si tiene.

Anche se loro, i giornalisti, al privilegio del finanziamento pubblico per i loro giornali, la cui metà delle copie va al macero, non rinunciano di certo. Sono parassiti, come gli Zingari. E tra parassiti si intendono.

Perché se è possibile comprendere, anche se non condividere, la pratica del “pari trattamento”, è invece oltre ogni limite della comprensione da parte di un cervello “norlame”, la pratica della discriminazione verso i propri simili. Cosa direste della madre che abbandona il proprio figlio per curare i figli degli altri?

Corruptio optimi pessima.

1 comment

  1. Gabriele settembre 26, 2012 6:11 pm  Rispondi

    notare come ricorra continuamente il sostantivo “bimbi”, tanto per suscitare nella sentimentale mamma italica la solita stretta al cuore del kaiser che ci sta conducendo nel baratro più profondo e oscuro.
    Questi non si rendono conto che i “bimbi”, domani, forse, potrebbero taglieggiare, rapinare, picchiare, e forse uccidere, qualcuno.

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