(ANSA) – Una mucca, cinque pecore e un fazzoletto di terra per compensare la famiglia per la ‘perdita dell’onore’ di una bambina di 13 anni, violentata da un cugino: la vicenda raccontata oggi dal quotidiano Sabah si e’ verificata in un villaggio della Turchia nord-orientale, vicino a Erzurum.
In un primo tempo la famiglia della ragazzina voleva uccidere il violentatore. Ma i capi del villaggio di Tuzlutasi hanno conovocato una riunione dei due padri per evitare l’avvio di una sanguinosa faida e trovare un accordo ‘amichevole’. E’ stato deciso che la ragazzina sposera’ il violentatore quindicenne per in qualche modo ‘salvare l’onore’. A suo padre a titolo di compensazione andranno una mucca, cinque capre e uun pezzo di terreno.
L’uomo ha anche chiesto che la sorella del violentatore vada in sposa al fratello della stuprata, quale ‘nuova figlia’, dopo che la sua ‘e’ stata disonorata’.
Queste sono le tradizioni di un paese che, a gran voce, i vari Monti, Prodi, Berlusconi e compagnia cantante vogliono entri nella Ue. E non importa che, con ogni probabilità, la Ue stessa cesserà la sua esistenza ben prima di qualsiasi ingresso turco. Il solo fatto che dei politici siano favorevoli ad una scelta del genere, la dice lunga sulle loro reali intenzioni.
L’IMPATTO DI UNA TURCHIA IN EUROPA SAREBBE DEVASTANTE
E quando due civiltà, economie e società tanto diverse vengono in contatto, i confini aperti, le frontiere eliminate, per osmosi la popolazione in eccesso dell’una – e nel caso turco parliamo di almeno dieci milioni di persone – si riversa nell’altra. E’ già accaduto con la Romania: i risultati sono evidenti a tutti. La Turchia, con la sua cultura ancora più retriva, la sua popolazione rozza e culturalmente nonché biologicamente asiatica, avrebbe un impatto di “venti romanie” sull’Europa occidentale. Catastrofico.
Ci sono solo due alternative, o decidete di darvi all’allevamento di ovini, o vi unite a noi nella guerra senza quartiere all’immigrazione.

[…] agli islamici… non Orban, che vuole solo difendere i sani valori della famiglia tradizionale. Turchia: lo stupro vale una mucca e cinque pecore "Non possiamo accettare gli insulti di quei clandestini. Non tolleriamo […]
Per fortuna c’è la Francia che non la vuole la Turchia in UE: in caso di ciò al parlamento di Strasburgo i nostri cugini transalpini perderebbero numerosi seggi di rappresentanza rispetto ai turchi, avendo questi una maggiore ampiezza demografica rispetto ai primi, cosa che invece non toccherebbe la Germania che ha oltre 82 milioni di abitanti contro i 78 milioni della Turchia.
Però se osserviamo l’andamento demografico di Germania e Turchia, cioè l’uno un paese a crescita sotto zero e l’altro molto più prolifico, nell’arco di dieci anni, la popolazione della Turchia supererà quella della Germania, quindi in proiezione futura, non conviene neppure ai tedeschi l’ingresso dei turchi in UE.