56 sbarcano, 80 affogano, 3 stuprano

La matematica non mente.

Mentre i media di distrazione di massa piagnucolano in coro per l’affondamento di un mezzo da sbarco tunisino a sud di Lampedusa, tre precursori di quelli che oggi volevano sbarcare (56 ce l’hanno fatta grazie ai valorosi zerbini della Guardia Costiera), sbarcati circa tre mesi fa in Sicilia, e probabilmente soccorsi anche loro dalle crocerossine in tuta mimetica, si sono dilettati in una notte di terrore e violenza a Padova. Nel totale silenzio degli stessi media piangenti.
Padova, città ormai preda della criminalitá immigrata, abbandonata al suo destino da un sindaco xenofilo.

Di questi e altri stupri, di migliaia di vite rovinate in giro per l’Italia, sono responsabili i politici, come mandanti, ma anche coloro che come tante marionette accorrono a recuperare in mezzo al mare i futuri aguzzini delle loro figlie. Sappiatelo , cari equipaggi delle motovedette che ogni giorno scaricate i peggiori criminali fuggiti dalle carceri tunisine sulle coste italiane: non potrete dire, “eseguivamo gli ordini”. Agli ordini si può, e si deve in caso di attacco al cuore della nostra identita’ , disobbedire.

E’ piena la Storia, di criminali che eseguendo gli ordini, hanno commesso i peggiori crimini.

Insieme a quei tre tunisini, davanti al tribunale della giustizia, dovrebbero essere portati, non solo i politici, ma anche chi quei criminali ha prelevati in mezzo al mare. Chi quei criminali ha condotti a casa nostra.

7 Comments

  1. olos settembre 7, 2012 8:38 pm  Rispondi

    continua a s.palare la m-er,da…demente….

  2. olos settembre 7, 2012 8:40 pm  Rispondi

    tromba di + e spara meno cagate….

    • blackheart settembre 7, 2012 8:54 pm  Rispondi

      io non direi proprio che sono cagate, ma una realtà ben evidente!! dove vivi? nel pianeta marte tu??

  3. Luciano settembre 8, 2012 6:38 pm  Rispondi

    Però, devo dire che un pò ce lo meritiamo…
    siamo troppo tolleranti…
    in una città come Padova, ma come tante altre nel (ormai profondo) nord, cosa aspettano i cittadini a coalizzarsi, manifestare, urlare e poi marciare contro questa plebaglia di politici che hanno trasformato fior di città culturali in una mega fogna umana! bisogna organizzarsi in gruppi di resistenza cittadina x pattugliare il territorio notte e giorno… bisogna in sostanza riappropriarsi del nostro territorio, sempre! chiudersi nelle case è peggio, bisogna sfidare questa putrida poltiglia umana di parassiti.
    E intanto il caro monti si incontra con van rampuy per lottare contro il pericolo di forze disgreganti! invece di capire la motivazione del sentimento antieuropeo, lo si deve reprimere! ora si che è chiaro il motivo del suo mandato e chi ce l’ha messo!

    • Gabriele settembre 9, 2012 12:17 am  Rispondi

      certo che ce lo meritiamo. La nostra è una cultura a larga maggioranza marxista e cattolica, e per entrambe la nazione non è un valore, anzi un disvalore, e il migrante, in quanto cittadino del mondo, è pari ad un cittadino italiano, anzi superiore vista la pregiudiziale favorevole verso il terzo mondo.

      Avremo il coraggio di ribellarci a tutto questo? io ho qualche dubbio, visto che in francia o paesi bassi, o nella stessa Gran Bretagna sono molto più numerosi, addirittura fanno i sindaci, si permettono manifestazioni di massa che chiedono l’adozione della sharia IN EUROPA, hanno ormai un peso politico determinante, e sempre più lo saranno tanto più saranno numerosi e saranno investiti della nostra cittadinanza e integrati nelle nostre istituzioni ad ogni livello.
      Non se il punto di non ritorno sia già stato superato, forse non ancora visto che comunque sono e restano una minoranza, sebbene molto attiva, ma fu proprio una minoranza esigua e modificare culturalmente e razzialmente tutta la ex africa romana e la spagna meridionale. Ricordiamoci che se non fosse stato per i metodi “spicci” dei reconquistadores (che oggi sarebbero stati presi a cannonate “umanitarie” sicuramente), oggi da Toledo in giù si parlerebbe ancora arabo.

  4. Gabriele settembre 9, 2012 3:25 pm  Rispondi

    Per l’amministratore: novità dal fronte lampedusano e il presunto “naufragio” per cui tanto si sono prodigate le nostre navi costiere: tutto falso, solo un piano architettato per far perdere le tracce agli scafisti ora già in Tunisia a raccogliere un altro carico di “merce”.

Leave a reply to MELTING POT ITALIA - Bollettino di Guerra - Page 282 - Stormfront Cancel reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *