Razzismo a Cagliari: tagli ai precari, soldi agli Zingari


A Cagliari, il Comune ha abbandonato al loro destino decine di lavoratori sardi, asserendo che non ci sono “soldi”:

Continua il presidio dei 47 lavoratori precari di Cagliari, nel primo piano dell’Assessorato al Lavoro: chiedono di essere reinseriti nel mondo lavorativo, per poter assicurare a sé stessi, e alle proprie famiglie, una vita dignitosa. “Noi siamo i precari che, per ben otto mesi, hanno presidiato il Comune di Cagliari, in una tenda, in piazza Matteotti. Abbiamo tutti i requisiti per poter lavorare, ma non siamo stati stabilizzati per problemi burocratici: la giunta Floris ci era venuta incontro con la delibera 230 del 2010, con protocollo d’intesa tra Comune e Regione, firmato dall’allora Sindaco Emilio Floris, l’allora assessore al Lavoro Manca, e Capellacci. Avevamo firmato per tre anni, con futuro rinnovo annuale: il sindaco Massimo Zedda e l’assessore ai Servizi Sociali Orrù hanno richiesto il rinnovo, e sembrava andasse tutto bene, ma dai primi di gennaio la situazione è cambiata. L’attuale assessore al Lavoro Liori ci ha detto che ci sono stati dei tagli al suo assessorato, pari al 33%, e ha dovuto eliminare il finanziamento, di 700.000 euro, a noi destinato. L’assessore, così come tutti quelli che dovrebbero occuparsi del nostro problema, devono pensare al fatto che stanno lasciando ben 47 famiglie senza niente: attualmente percepiamo 150/200 euro dai servizi sociali, che ovviamente non bastano a niente, e qualcuno di noi non ha neanche quello”, dice Riccardo Perseu, precario di Cagliari. “Se c’è qualcosa di ‘assordante’ non è certo il mio silenzio, ma soprattutto il taglio che ha subito il mio Assessorato nell’ambito del Patto di stabilità interno (circa il 33% dello stanziamento). E’, perciò, evidente che non ci siano più risorse regionali per questo tipo di progetti sperimentali”. Lo ha detto l’assessore del Lavoro, Antonello Liori, “Comunque, nell’ipotesi che prossimamente vengano individuate altre risorse, è ovvio che il percorso naturale sarà la predisposizione di un progetto riguardante tutti i Comuni dove si trovano lavoratori nelle stesse condizioni”.

Il Comune di Cagliari e’ lo stesso che ha trovato le risone finanziarie per questo: http://tuttiicriminidegliimmigrati.com/cagliari-agli-zingari-dieci-ville-con-giardino/
Immaginiamo le abbiano trovate sottraendole ai lavoratori italiani.

Insomma, le risorse ci sono per gli Zingari, ma non ci sono per gli Italiani.

Si attendono proteste da parte dei Sindacati.

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