Tunisia, 06/06/2012 – Tawfiq Okasha è un commentatore politico liberale, ed è anche il conduttore della trasmissione che va in onda periodicamente sulla rete televisiva “Egitto Oggi” (Al masr al yaum). La sua faccia è visibilmente sconvolta dopo avere mandato in onda una decapitazione rituale di un apostata cristiano che alcuni “criminali islamici”, come vengono chiamati nella didascalia, hanno compiuto in una qualche zona della Tunisia meridionale. Ai confini con zone ormai preda di terroristi e assassini vari, adesso che le rivoluzioni arabe hanno fatto il loro corso. Un giovane viene ripreso mentre è tenuto fermo da uomini mascherati. La sua testa è tirata all’indietro, con un coltello alla gola. Lui non lotta e ha le mani e i piedi legati come un capretto e sembra rassegnato al suo destino. Viene salmodiato un certo numero di preghiere musulmane e suppliche, soprattutto contro il cristianesimo, che, a causa del dogma della Trinità, viene indicato come una fede politeista. Poi, al grido di “Allahu Akbar” (Dio è grande), l’uomo mascherato che teneva il coltello alla gola dell’”apostata” comincia a tagliare la gola. Alla fine gli asporta la testa dopo circa un minuto. Infine, la testa mozzata viene tenuta in alto e l’altoparlante trasmette slogan islamici di vittoria.[nbnote ]http://www.opinione.it/esteri/2012/06/06/buffa_esteri-06-06.aspx [/nbnote]
Come ampiamente previsto, tutto il Nordafrica sta sprofondando nella barbarie islamica. Le fantomatiche “primavere” arabe si sono rapidamente trasformate in tristi e macabri “autunni”, e le vittime preferite sono innanzitutto le minoranze cristiane. Ma non “temete”, sono solo le “prime” vittime, sono già in viaggio per venire a prendere voi.
Sono gli insospettabili. I vostri vicini di casa. I bambini che vanno a scuola con i vostri figli. Quelli che siedono sul treno vicino a voi.
Caduti i regimi laici, dittature che tenevano a freno quella che è la vera natura di questi popoli, i paesi cosiddetti “islamici moderati”, stanno riappropriandosi di quello che è la loro identità culturale profonda: il testimone passa ai fondamentalisti assetati di sangue, sempre pronti a colpire chi non è sottomesso alla follia coranica; e quindi può accadere che un giovane venga allegramente decapitato per essersi convertito al cristianesimo. Questa è la nuova “democrazia” tunisina. Questi sono i “giovani tunisini” che arrivano a Lampedusa.
E noi, per loro, oltre che infedeli perchè crediamo in una religione diversa, siamo anche politeisti perchè crediamo nell’antico e ario retaggio trinitario del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.
Fanatismo e ignoranza. Non si possono tollerare le continue bestialità e falsità islamiche.
I tagliagole musulmani sono alla porte. Chiuderle, prima che sia troppo tardi.
Dobbiamo anche mettere in evidenza la differenza “etnica” tra il cristiano sgozzato e i i tagliagole tunisini, la Tunisia meridionale, come altre “isole genetiche” del Nordafrica è infatti uno dei rifugi di quelli che un tempo erano gli abitanti “bianchi” dell’Africa romana, non per nulla definita Africa Bianca, per distinguerla da quella subsahariana.
Questo è il futuro che ci attende se persistiamo nel folle esperimento “immigrazionista”: minoranza a casa nostra di una terra dominata da meticci ignoranti e fanatici.
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non dobbiamo mai pensare che questa gente sia simile a noi in quanto di un paese vicino.sono vicini a noi solo in senso geografico.in merito a tutto il resto sono vistosamente diversi ed inconciliabili.e non hanno mai lasciato il solito vecchio sogno di dominarci e sottometterci.altro che solidarietà,tolleranza ed accoglienza di cui ci parlano tutti i santi giorni i nostri governanti ed organizzazioni varie.in casa nostra sono sempre di più e se non apriamo gli occhi queste cose diventeranno una normalità.basta flussi in entrata,è ora di partire con le espulsioni di massa e di cambiare radicalmente le leggi in vigore mostrando la massima fermezza e il massimo rigore
Con poca originalità; sono d’accordo con sand. Non ho guardato il video, comunque. Non è necessario.
su youtube dove si trova il video dicono che non sia la Tunisia in quanto il dialetto parlato dal boia sembra essere iracheno, siriano o giu di lì. A noi questo non deve importare, perchè queste persone (se così si possono chiamare) sono tutte musulmane e come tali praticano barbaramente lo sgozzamento come punizione estrema, oltre che la lapidazione, altra barbarie. Io credo che sia ora di finirla di accettare nella nostra povera Patria questi rozzi personaggi dediti ai tribalismii, di basso livello culturale. ma di alto odio verso le nostre tradizioni. E chi parla ancora di accoglienza e multiculturalità se li portasse e li mantenesse in casa propria, a cominciare da quel pelatone di Napolitano, a seguire tutti gli altri falsi buonisti, comunisti in primis.
Ci sono molti gruppi islamici composti da arabi provenienti da tutto il mondo in Tunisia.
comunque il vero politeismo, di cui dovremmo andare orgogliosi, ma mi pare che l’estensore dell’articolo, l’ario francesco, non ne vada molto, è quello greco romano. Mi spiace questa volta criticare l’impostazione, per rispetto a proteosilao, ma devo farlo per restare coerente. Se, francesco, conoscessi la storia del basso impero romano, sapresti che il cristianesimo ha portato la società romana, battagliera e politeista, in uno stato molto simile a questa nuova religione dell’uguaglianza e del pentimento sta portando l’occidente.
Il barbaro, visto come “risorsa”, e se poi era cristiano, non poteva essere combattuto, ma “capito”. Molti autori, taluni anche dottori della chiesa, rivendicano al barbaro una superiorità morale. Non ti sembra di leggere cose estremamente moderne?
quindi per favore, non parlare più di aria trinità, perché l’antica religione romana, retaggio dell’indoeuropeismo più antico, è andato perduto tanto tempo fa, e credo di non andare lontano dal vero affermando che se, oggi, ci fossero stati i Romani che cacciarono i cartaginesi dalla sicilia e poi annibale, rimarrebbero stupefatti di certe affermazioni.
Non e’ stato il Cristianesimo ad indebolire la società romana, ma ha attecchito proprio perche’ la società era giá indebolita.. Il nesso di causa effetto e’ quindi da ribaltare.
Se proprio vogliamo trovare un virus ideologico che ha corrotto l’Impero dobbiamo guardare alla Stoa e ai suoi principi molto semiti di ‘abbandono’ alla provvidenza. Ma anche qui, la filosofia stoica era l’espressione di un’epoca e non, la sua fautrice.
Il Cristianesimo occidentale e’ l’evoluzione di quello che giá c’era: la Trinità altro non e’, dal punto di vista culturale e religioso, una rielaborazione moderna del concetto tripartito indoeuropeo. La stessa figura la Madonna, inesistente in ambito mediorientale, e’ un concetto profondamente risultante delle nostra cultura antica. Ovviamente questo e’ l’abito culturale, nn fideistico .