La Gabanelli ci “riprova”: tracciare tutti

La Gabanelli e il suo entourage, ormai al servizio di Corriere.it, tornano, come in un precedente articolo, a parlare di “eliminazione del contante”. E non è un caso, lo facciano sul sito di un quotidiano, nel cui azionariato sono presenti, e lo sono in modo decisivo, banche e società finanziarie[nbnote ]http://it.wikipedia.org/wiki/RCS_MediaGroup#Azionariato:_il_patto_di_sindacato[/nbnote], il cui interesse all’utilizzo di moneta elettronica è evidente.
Il servizio, o forse sarebbe meglio chiamarlo “servizietto”, ha una costruzione molto intelligente nel suo tentativo di “manipolare” l’opinione pubblica, in una “transizione dolce” verso quella che loro chiamano “tracciabilità”, e che noi, definiamo “schiavitù finanziaria”. Una voce “suadente” accompagna l’ignaro “consumatore”, in un viatico obbligato dalla criminale era del contante, alla redenzione della “tracciabilità”.Eterno vizio progressista.
L’utilizzo della moneta elettronica ha i suoi vantaggi, ma ha l’enorme difetto, quando è “obbligatoria e totale”, di rendere il cittadino “schiavo del Sistema”.
Una volta che il contante venisse eliminato, scomparirebbe l’ultima linea di difesa che un individuo ha, davanti allo strapotere del Sistema. Sarebbe impossibile ritirare il denaro dalle Banche, visto che il denaro non esisterebbe più, come entità fisica.
La sua circolazione dipenderebbe totalmente dal sistema bancario e finanziario, quindi, sarebbe soggetta a commissioni sempre crescenti. Si potrebbe almeno, pensare a “moneta elettronica” caricata su carte o cellulari che non fosse soggetta a commissioni bancarie. Rimarrebbe però il problema, della indisponibilità di questo denaro: i conti potrebbero essere bloccati dal Sistema. Nonché quello della “tracciabilità”, ovvero del controllo totale: il Sistema potrebbe tracciare qualsiasi nostro movimento e inserire i nostri “gusti” e i luoghi che frequentiamo, in un’enorme banca dati il cui non utilizzo criminale, una volta creata, non potrebbe essere garantito da nessuno.
Il Sistema eurofanatico, rappresentato in Italia dal loro maggiordomo, Mario Monti, supportato da pennivendoli d’apparato e strumentalizzando il concetto di “evasione fiscale”, vuole imporci un altro passo verso l’oppressione.
Il Dio euro, vuole le nostre anime. Abbattiamo l’idolo e i suoi profeti.

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3 Comments

  1. brown aprile 15, 2012 9:26 pm  Rispondi

    bella questa frase: strumentalizzando il concetto di “evasione fiscale”

    soprattutto detta in un paese dove il 50% dichiara meno di 15000 euro,

    complimenti vivissimi continua così…. ma cambia spacciatore

    • admin
      admin aprile 16, 2012 7:52 pm  Rispondi

      Evidentemente, lei dovrebbe cercare sul vocabolario il significato della parole, prima di commentarle. Strumentalizzare, è un verbo che si utilizza soprattutto quando è riferito, ad una giusta denuncia che si tenta di distorcere per arrivare all’obiettivo che ci si prefigge.
      In questo caso, si utilizza l’evasione fiscale per ottenere una stretta oppressiva sulla vita dei cittadini.

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