Francia: le case popolari una “esclusiva” degli Africani

E’ stato condotto uno studio[nbnote ]http://www.fdesouche.com/290763-document-sur-le-relogement-en-ile-de-france[/nbnote] a Parigi e dintorni, per cercare di avere la visione precisa, di chi usufruisce di tutta una serie di sistemazioni sociali, compresi quelli che noi, in Italia, definiamo “alloggi popolari”.
Il risultato è piuttosto ovvio, non di meno è scioccante nelle proporzioni.
Si scopre che circa l’80% dei beneficiari è nato all’estero, il che, conoscendo la legge francese sulla Cittadinanza repubblicana, significa che anche il restante 20% non deve essere, Francese come noi lo intendiamo.
All’interno di questo 80%, la distribuzione per provenienza geografica è la seguente:

In sostanza, i Francesi “veri” pagano le tasse per “mantenere” gli immigrati africani. E’ la situazione verso cui vogliono condurci gli xenofili in Italia, ed è il motivo per il quale, nelle società multietniche, si spezza quel legame solidaristico tra gli individui: nessuno vuole finanziare persone con le quali non condivide nulla. Né una Storia, né un’identità biologica. Infatti, l’ampiezza dello Stato Sociale,  segue una linea discendente con l’aumento della disomogeneità etnica: i paesi europei sono quelli dove nasce il welfare, non a caso sono anche quelli dove l’omogeneità etnica è  (era) la norma. L’opposto avviene negli Usa, dove ad una frammentazione etnica (e razziale), segue un liberismo sfrenato privo di legami solidaristici con un welfare ai minimi termini.

 

 

 

 

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1 comment

  1. Danilo aprile 7, 2012 8:01 am  Rispondi

    Non è una novità. Ma queste cose vanno DENUNCIATE perchè è ora di finirla di pagare il contributo per gli alloggi popolari a questa plebe. Nella mia città sono a conoscenza di marocchini che senza lavoro e alcuni senza permesso di soggiorno alloggiano in case pololari pagando 150 euro al mese e mandando i figlia all’asilo pubblico totalmente GRATIS!!!! E’ giusto questo? Io credo di no. Anche perchè le domande per usufruire degli alloggi popolari fatte dagli italiani meno abbiante vengono sistematicamente scartate. E’ ora di finirla con questi” due pesi e due misure”. Se gli italiani lasciano una quota per le case popolari, non la lasciano certo per gli africani, tantomeno per i marocchini. Di questo però dobbiamo ringraziare assistenti sociali e comuni compiacenti. E’ uno schifo che ormai ha raggiunto proporzioni da “guerra civile”

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