Dall’Est arrivano i pendolari romeni dell’omicidio e dello stupro; da Sud, i clandestini africani con il degrado e le loro epidemie. Le coste pugliesi, sono invece terra di conquista per i trafficanti di carne afghana, quelli ai quali abbiamo portato la “democrazia”, dalla quale poi fuggono. Dandoci in cambio delinquenza.
Nel frattempo, il crollo economico è sempre più profondo ed evidente, anche se i giornali “seri” cercano di nasconderlo dietro la cortina fumogena dello spread in calo. Il cui calo, e la precedente salita, nulla hanno a che vedere con l’economia reale, quanto piuttosto con artifizi finanziari. La Bce regala soldi alle Banche, che li utilizzano per comprare i Bot.
Il gioco non durerà a lungo.
Ci dicono che gli evasori sono delinquenti, ma uno Stato che non difende le proprie frontiere, che ha abdicato all’idea stessa di frontiera, non è degno di chiedere le tasse ai propri cittadini.
Pagare le tasse, per farsi massacrare in casa da rapinatori romeni? Pagare, per mantenere i clandestini in hotel di lusso? Pagare, per fare gasolio alle motovedette che invece di respingerli, vanno a prendere gli invasori fino in Libia?
Finché in Italia ci sarà anche un solo Campo Nomadi, plateale violazione della legalità, pagare le tasse sarà come foraggiare l’invasione. Perché con quelle tasse, si pagano i servizi agli invasori.
Quell’equivoca signorina portavoce di un ente dannoso come l’Unchr, costola “umanitaria” dell’Onu, invita l’Italia a prepararsi ad accogliere una “nuova ondata di profughi”. Di quale guerra, signorina Boldrini, di quella tra i due neuroni che le si agitano nel cervello?
E poi da che pulputo. L’Onu, alla quale ogni anno versiamo una cifra che da sola, basterebbe a garantire un aumento dignitoso delle pensioni[nbnote ]http://identità.com/blog/2011/12/11/sorpresa-non-servivano-sacrifici/[/nbnote].
La Boldrini, come tutti gli umanitaristi, ben foraggiata dai soldi pubblici, pare ovviamente non rendersi conto della catastrofe economica e sociale nella quale l’Italia, che è anche il suo Paese, sta sprofondando.
Una Nazione dove nell’ultimo mese la Cassa Integrazione[nbnote ]http://www.corriere.it/economia/12_marzo_17/cassa-integrazione-febbraio_0d69df7c-7020-11e1-a5a4-3511fb610746.shtml[/nbnote] ha riguardato altri 400mila lavoratori, non può sprecare denari che non ha, nell’accoglienza ad individui estranei, nullafacenti e pericolosi.
Non possiamo permetterci, il peso dell’immigrazione. I costi che porta come degrado.
I nostri disoccupati e i nostri pensionati non possono, venire dopo gli ultimi arrivati.
I nostri bambini non possono, e non devono, venire dopo i figli degli ultimi arrivati.
Immigrati che stuprano, immigrati che sbarcano e immigrati “integrati” che si fanno esplodere.
Siamo sotto assedio. L’assedio durerà, finché il popolo non reagirà abbattendo gli steccati tra destra e sinistra, che servono solo al Potere per dividerlo e dominarlo.
Il Nemico è ai confini ed è dentro i confini. Per sconfiggere il primo, deve essere abbattuto il secondo.
Saggie parole, il mondo è pieno di cretini e di cretinate (unhcr).
Quanto sangue dobbiamo versare ancora per mantenere questa plebaglia (italiana) che difende diritti ridicoli
Credo che ormai il popolo debba abbattere gli steccati ideologici, armarsi, e buttare a mare tutta la feccia extracomunitaria.
….e buttare a mare tutta la feccia extracomunitaria….
messo in questi termini e’ controproducente e anche parzialmente ingiusto.
Bisogna invece iniziare un CONTROESODO semi volontario,rimpatriando subito(3mesi) tutti quelli che hanno commesso reati,quelli che sono entrati clandestinamente rivedendo TUTTI i permessi di Soggiorno,i secondi e terzi gradi di ricongiungimento,chi non puo’ dimostrare reddito sufficente(1.000 x singolo 1.400 x famiglia di 4 persone),togliere TUTTI i Sussidi e le Case Popolari.Dare incentivi a chi se ne va’ e lascia il posto di lavoro ad Italiani bisognosi,come x es versamento a rate(100e al mese)dei contributi versati se superiori ai 10 anni .Chi e’ entrato REGOLARMENTE almeno da 10 anni con contributi versati,senza precedenti penali non puo’ essere rimpatriato;magari solo invitato con incentivi ad andarsene se ha lavoro che possono fare gli Italiani. Spiegare bene che tutto cio’ e’ necessario per evitare il tracollo economico e il disastro sociale imminente,fino anche alle prossime,possibili Guerre Etniche.