Monti: Tav, il governo va avanti: no a illegalità .
Illuminante. Il premier non eletto di un governo non eletto, appoggiato da una pseudo-maggioranza ribaltonista, parla di “illegalità”.
Se c’è qualcosa di “illegale”, questo è proprio il suo governo.
La giusta risposta alle proteste dei valligiani, non alle sceneggiate degli anarchici o dei Centri Sociali che servono solo ai politici per delegittimare la protesta, sarebbe un referendum popolare.
“Volete voi abitanti di….la realizzazione dell’opera…?”. Piuttosto semplice, e ovviamente, accettare l’esito della consultazione.
Immaginate di essere un contadino che ha un terreno, e un giorno arriva il funzionario Pinco a dirti che il terreno è espropriato in nome del dio Tav, per decisione suprema della Ue e perché le merci romene arrivino prima in Portogallo. Noi tutti siamo quel contadino.
Hanno espropriato il voto, nello stesso modo con il quale espropriano i terreni.
La tattica del Potere è la solita: dire che il pollo A, l’estrema sinistra, è contro la Tav, facendo sì che il pollo B si schieri con il Potere. Per loro siamo solo polli da vedersi scannare in un’arena. Non cadiamo nel trucco.
Invece, si può essere contro la Tav, esattamente per i motivi che l’estrema sinistra dimostra di non comprendere[nbnote ]Come, altrimenti si spiegherebbe, vedere i profetti dell’internazionalismo dirsi “no-global”?
[/nbnote]: proteggere l’Italia dagli effetti disgreganti della modernità. Quegli effetti che loro, secondo l’ideologia che portano avanti, dovrebbero favorire. Ma sono confusi.
E attenzione, siamo tutti affetti dal virus della modernità, io che scrivo, e voi che leggete. E’ ormai entrata nell’organismo chiamato “società”.
Ma i virus si combattono, non si facilita loro la strada verso la vittoria. Che è la nostra morte.
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Tav di merda!!! Ma perchè non se la fanno passare dritta nel culo loro ‘sti politici del cazzo!!!