Caos in Grecia – La Polizia: arrestate gli inviati del Fmi

Situazione da resa dei conti in Grecia. E primi segni di “risveglio” nazionale.

Il capo del partito identitario Laos membro del Governo, ha rifiutato stamane le imposizioni della Ue, e lo ha fatto con un accorato discorso:
Ho spiegato ai leader degli altri partiti, che io non posso accettare questa imposizione dell’Unione Europea.
Se volete andare avanti, Poul Thomsen (Fmi) deve essere dichiarato “persona non grata” in Grecia.
Noi non voteremo questo “accordo”. E’ una umiliazione che viene gettata su di noi e io, non posso tollerarlo. Non posso permetterlo, non importa quanto io possa essere “affamato”.
[nbnote ]http://www.telegraph.co.uk/finance/debt-crisis-live/9073437/Debt-crisis-live.html[/nbnote]

In queste ore i ministri del suo partito stanno rassegnando in massa le dimissioni dal Governo fantoccio Papademos. Ecco la lista dei ministri dimissionari:

• Transport minister Makis Voridis (LAOS)
• Asst. defence minister George Georgiou (LAOS)
• Deputy shipping minister Adonis Georgiadis (LAOS)
• Deputy agriculture minister Asterios Rontoulis (LAOS)
• Asst. foreign minister Mariliza Xenogiannakopoulou (Socialist)

Che la situazione stia degenerando verso qualcosa di piuttosto “pericoloso”, verso un punto di inflessione che potrebbe portare ad una rivoluzione nazionale, lo si evince anche da questo:

La crisi dell’Eurozona sta prendendo una strana piega: il Sindacato di Polizia greco ha minacciato poco fa di arresto la “troika” degli inviati della Ue, con l’accusa di esigere delle misure di austerità disastrose.
In una lettera ottenuta dalla Reuters, la Federazione Greca di Polizia accusa gli inviati di “ricatto”. L’obiettivo chiave della minaccia è Poul Thomsen del Fondo Monetario.
Il Sindacato ha scritto:
Visto che continuate nella vostra politica distruttiva, noi vi avvisiamo che non potete imporci di combattere contro i nostri fratelli. Noi ci rifiuteremo di andare contro i nostri parenti, fratelli, figli e ogni cittadino che protesta per cambiare questa politica.
Noi vi avvisiamo che, come legali rappresentanti dei Poliziotti grechi, emetteremo un mandato di arresto contro di voi per RICATTO, SUBDOLA ABOLIZIONE ED EROSIONE DELLA DEMOCRAZIA E DELLA SOVRANITA’ NAZIONALE.

I Poliziotti greci stanno ora offrendo una taglia simbolica di 1€ per ogni membro della troika che venga loro consegnato dal popolo.
Per due anni, dicono, vi abbiamo messo in guardia contro le vostre misure sciagurate che stavano facendo esplodere la coesione sociale e tolto ogni speranza di ripresa economica.
Ora, chiediamo il vostro immediato arresto.

[nbnote ]http://www.telegraph.co.uk/finance/debt-crisis-live/9073437/Debt-crisis-live.html[/nbnote]

Il punto di non ritorno è stato raggiunto. Un popolo è stato umiliato e reso schiavo delle Banche, ora inizia la ribellione.
La Grecia non ha alcuna possibilità di ripresa economica sotto il piano di austerità posto in essere dagli eurofanatici. Ma ancora più grave: la Grecia non ha possibilità di sopravvivenza all’interno dell’Eurozona.
La produzione industriale è crollata, i debiti aumentano e la disoccupazione galoppa. In questo scenario apocalittico, gli eurofolli chiedono “tagli” e “tasse”: ovvero, la Fame.
Il debito greco è oltre ogni umana possibilità di essere ripagato, per un paese che ha un disavanzo primario.
Uscire dall’Euro, dichiarare default e ricominciare: è la nostra ricetta per la Grecia. Senza, è il deserto sociale; è la disoccupazione al 50% e la miseria per le strade.
Quando sentite parlare Monti, pensate a Papademos.

Ecco cosa diceva l’uomo copertina del Time, pochi mesi fa:

5 Comments

  1. Stelio Bonsegna febbraio 10, 2012 6:59 pm  Rispondi

    Come può l’Europa pretendere da una nazione, di ridurre alla fame la popolazione.
    La strada che è stato imposta alla Grecia di percorrere, è di sola andata, verso la perdita della propria sovranità e di affamare il proprio popolo, sapendo che non riuscirà, mai a riprendersi. Praticamente si vuole sterminare una popolazione. Almeno Hitler lo faceva in modo esplicito.

  2. sergio febbraio 11, 2012 11:26 am  Rispondi

    Sei sicuro che AH lo facesse?

  3. sergio febbraio 11, 2012 11:39 am  Rispondi

    E’ ora di finirla di usare AH come termine di paragone

  4. sesto febbraio 12, 2012 8:03 pm  Rispondi

    il problema vero è che i responsabili dei disastri, di qualunque tipo, non pagano mai. Moretti s’ è dimesso x lo scandalo delle soste di ore sotto la neve, idem il Ministro Passera per l’abbandono delle infrastrutture. Ed il Ministro F. Profumo, sponsor di tale A. Repice, già segretario generale al Comune di Torino sindaco con il trucco di Tropea (costretto a dimettersi), indagato sia dalla procura calabrese x aver truccato, nei pochi mesi di mandato, una gara d’ appalto (x pochi spiccioli), sia da quella di Torino x un affare simile, stavolta miliardario) si è forse dimesso ? E quella faccia da sedere di Chiamparino, altro sponsor del REPICE, non vuole forse presiedere la Fondazione che detiene la maggioranza di INTESA SANPAOLO ? Non solo non pagano, ma vengono pure esaltati dalla stampa mafiosa italiana.

  5. Carmelina Pultorak marzo 12, 2012 11:32 pm  Rispondi

    I would definitely try it, but I don’t think I would make it there very long.

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