Ecco come finisci aiutando i profughi: sgozzata

L’assassinio della studentessa americana a Vienna da parte di un profugo è l’immagine del declino e della stupidità di una componente minoritaria, ma dannosa della popolazione occidentale.
La giovane è stata violentata e uccisa dall’africano al quale aveva dato ospitalità e rifugio, per impedire che fosse espulso in Gambia.

Lauren Mann faceva parte di un gruppo organizzato di fanatici dell’accoglienza, Welcome Refugees, che istigano l’Europa al suicidio etnico, dando alloggio agli invasori afro-asiatici. E nel caso di Lauren, anche un suicidio individuale.

Ospita profugo a casa sua: ragazza sgozzata

La polizia è stata in grado di scoprire che il DNA trovato  sulla scena del delitto apparteneva a un richiedente asilo già nel loro database. Il gambiano Abdou I,  già  coinvolto di ‘cattiva condotta sessuale’ con minori nel 2014.

Secondo le autorità, il gambiano viveva al centro di accoglienza Caritas di Erdberg e stava per essere espulso verso il suo paese d’origine in Africa. C’era già un mandato per il suo arresto nei suoi confronti, al momento dell’omicidio.  E proprio per aiutarlo ad evitare l’espulsione, la povera ragazza con il cervello manipolato dalla propaganda lo aveva nascosto nella sua piccola casa. Follia. Follia pagata a caro prezzo.

Abdou I. è stato catturato dalla polizia in un centro di asilo in Svizzera. Perché questi vivono, ovunque, alle nostre spalle. Veniva nascosto da altri profughi, suoi complici. La polizia ha usato la posizione GPS delle foto che l’idiota stava postando online.

Le azioni di Lauren Mann sono state ispirate dai fondatori di Welcome Refugees, i criminali Jonas Kakoschke e Mareike Geiling, che hanno invitato i giovani ad ospitare i profughi nelle proprie case.

La Kronen Zeitung ha rivelato che l’africano era entrato in Europa nel 2012, raccattato in Libia dalla nostra Marina Militare, che quindi ha, anche ‘lei’, collaborato a questo omicidio, come a tanti altri in Italia ed Europa. Il Gambiano si era poi diretto verso la Germania dove aveva chiesto “Asilo.”

Tuttavia, prima dell’approvazione, era stato arrestato per una serie di reati gravi, tra cui furti, rapine e reati sessuali. Mentre sotto inchiesta, è riuscito a fuggire in Austria, dove si è mescolato con le migliaia di altri nuovi arrivati ??”richiedenti asilo” a Vienna.

Un amico di Lauren Mann ha detto alla Kronen Zeitung che lei aveva “un grande cuore per i poveri”, e “spesso andava nelle stazioni ferroviarie e nei centri di asilo, dove ha contribuito a distribuire cibo e coperte ai profughi.”

E’ stato mentre in uno di questi ‘viaggi’ che ha incontrato l’africano, che le disse di essere minacciato di espulsione. E allora, spinta dall’associazione di deviati mentali di cui sopra, decise di aiutare il criminale, facendolo rimanere nascosto dalla polizia nel suo appartamento. Lei lo nutriva e gli ha fornito cibo, sigarette e abbigliamento. Una vera masochista etnica.

La morte di questa povera e confusa ragazza simbolizza il suicidio etnico dell’Europa. Il virus buonista si è insediato nelle menti più deboli, e queste menti più deboli (in Italia le abbiamo al governo e nella Chiesa) ci stanno portando verso il caos. Chi accoglie gli immigrati/profughi/clandestini è affetto da questo virus, ed è un criminale.


1 comment

  1. Django febbraio 7, 2016 9:57 pm  Rispondi

    E ti pareva se non era un negro!!! Speriamo davvero che gente come questa povera stupida sia sempre più minoritaria nel futuro, devono aumentare gli Himmler!!!

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *