Gli imboscati

Hanno manifestato in tanti, a Parigi, una manifestazione neutra, come tutte le cose che servono a nulla. In tanti, compresi gli imboscati nella foto.

E anche tra gli imboscati, compreso il leader di un’organizzazione che con i terroristi islamici ha più di un legame (il palestinese Abbas), Renzi è relegato quasi ‘fuori selfie’. Questa è il posto che viene concesso al premier abusivo all’estero: in fondo a sinistra, dopo il semi-terrorista palestinese e prima del cane della Merkel.

Il fatto che gli imboscati siano usciti sani e salvi da questa passeggiata parigina è il metro della crisi di valori che attraversa l’Europa: in altri tempi, tempi più seri, la folla li avrebbe fatti a pezzi. Avrebbe fatto a pezzi quella specie di president che passa sotto il nome di Hollande, che ha assistito come un ebetonto a un mese di attentati terroristici sempre fingendo che non lo fossero (le auto sulla folla di Natale), per poi permettere che alcuni immigrati islamici facessero di Parigi una campo di battaglia. E destino migliore non avrebbero dovuto avere il predecessore Sarkozy, gran chiecchierone ed emerito incapace, parte anch’egli di un sistema di potere, il cosiddetto ‘arco repubblicano’, responsabile della catastrofe migratoria francese. A ruota dovevano seguire tutti gli altri, tutti parte dell’élite (si fa per dire) politica europea, ognuno di loro colpevole della follia immigrazionista nei rispettivi Paesi.

E invece nulla. Tutti in fila verso il mattatoio. Ma la maggioranza, silenziosa e sempre più incazzata, non era lì.


1 comment

  1. Django gennaio 12, 2015 2:49 am  Rispondi

    Quand’è che si vedranno un pò di teste e mani di questi bastardi erte su dei pali a punta? Come mi mancano i Sassoni di Vitichindo, i Longobardi di Alboino, i celti di Brenno e tutti gli altri… loro si che avrebbero fatto man bassa di questa lurida feccia!!!

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