Operazione Kyenge: distruggere l’Italia

Pubblichiamo tre esempi di ‘soccorsi’ avvenuti nella sola giornata di oggi.

Centosei immigrati sono stati salvati a circa 90 miglia a sud di Lampedusa, dopo che in nottata il fratello di un clandestino ha telefonato alla centrale operativa di Roma della Guardia costiera, segnalando che un gommone si trovava in difficoltà, fornendo anche il numero di un telefono satellitare presente a bordo. La Guardia costiera è stata in grado di localizzare l’unità e ha inviato un pattugliatore d’altura, la nave Peluso, e dirottato un mercantile di bandiera turca, l’Ayse A, che navigava in zona. Grandi le nostre ‘checche costiere’ che collaborano con gli scafisti.
Il pattugliatore ha fornito ai migranti la prima assistenza, in attesa che giungesse il cargo turco per prendere a bordo i 106 migranti, tutti dell’Africa subsahariana. La nave ha fatto rotta su Lampedusa dove giungerà nella tarda serata.

Ieri sera altri 76 invasori quasi tutti eritrei, e tra loro 6 scudi umani donne, sono stati soccorsi nel Canale di Sicilia dal pattugliatore della Guardia costiera, che ha poi trasbordato gli immigrati sul mercantile italiano C Dry White. L’emergenza era scattata dopo la Direzione marittima di Cagliari aveva ricevuto una
segnalazione telefonica circa la presenza di un natante in difficoltà. Sempre grazie a un telefono satellitare è stata localizzata l’unità, a circa 40 miglia da Tripoli.
Gli invasori sono sono stati gentilmente condotti nel porto di Pozzallo. I famosi disperati con il satellitare.

Un altro soccorso è stato portato a termine dalla nave mercantile Patroclus, di bandiera maltese. L’allarme era giunto telefonicamente alla Guardia Costiera di Palermo. 98 migranti (tra i quali 11 donne e 2 bambini) sono stati presi a bordo. Il cargo ha fatto rotta su Trapani.
Alcuni bagnanti collaborazionisti presenti sulla spiaggia in località Morghella del comune di Pachino, nel siracusano, hanno aiutato la Guardia costiera per trarre in salvo circa 160 invasori, ma non se li sono portati a casa.
La segnalazione è stata effettuata tramite il numero per le emergenze in mare 1530 da un bagnante, che ha avvisato la Guardia costiera circa la presenza di un barcone a pochi metri dalla riva. Sul posto sono state inviate due motovedette e due gommoni della Guardia costiera, oltre che una pattuglia da terra.

E’ evidente che gli scafisti hanno ormai il completo controllo della Guardia Costiera. Li spostano sullo scacchiere del mediterraneo orientale a loro piacimento. E i nostri – si fa per dire – accorrono scodinzolando, ovunque gli scafisti li dirigano. Basta una telefonata.

Li vanno a prendere praticamente a Tripoli.

I media intanto, continuano a definirli ‘disperati’, disperati con il satellitare. Un gadget da circa mille euro. Questi ‘disperati’ non solo, pagano qualche migliaia di euro per farsi traghettare a casa nostra, ma hanno anche il denaro per fare telefonate satellitari.
Del resto ‘ammortizzeranno’ le spese una volta sbarcati, visto che le checche costiere li aspettano con un assegno giornaliero di 45€ cadauno. Il doppio di quello che prende un pensionato italiano in media.

Quando pagate le tasse, sappiate che le state pagando per pagare i bagordi di africani appena sbarcati. Per pagare l’assistenza sanitaria di loro, delle loro mogli incinte e dei loro figli. Quei figli che un giorno – come ogni testa pensante dovrebbe capire in anticipo – distruggeranno le vite dei vostri figli.
Quei figli che già oggi vediamo all’opera nelle periferie delle grandi città europee: bruciano auto, attaccano poliziotti.
Quei figli che spacciano agli angoli delle nostre strade, nelle nostre scuole.

Figli, che i cosiddetti ‘migranti’ utilizzano come scudi umani per impietosire i mentalmente deboli condizionati dalla propaganda dei media di distrazione di massa.
Mentalmente deboli come questi:

Alcuni bagnanti collaborazionisti presenti sulla spiaggia in località Morghella del comune di Pachino, nel siracusano, hanno aiutato la Guardia costiera per trarre in salvo circa 160 invasori, ma non se li sono portati a casa.

Sarebbe ora che i ‘samaritani’ si portassero a casa chi raccattano. Anche i marinai della GC dovrebbero fare lo stesso. Troppo comodo, fare i ‘ganzi’, e poi scaricare gli spacciatori nelle nostre città.
Perché tutti quelli che sbarcano, finiscono per intraprendere due strade: quella del vivere a spese nostre, o quella del crimine.

Perché se non ve ne foste accorti, orde di africani si stanno prendendo la nostra terra. E lo stanno facendo grazie alla collaborazione di uno Stato che è ormai soggetto attivo della sostituzione etnica del popolo italiano, uno Stato verso il quale è giusta, non solo la ‘disobbedienza’, ma anche una vera e propria rivoluzione. Questo Stato deve essere rovesciato.
Ma questa invasione ha successo soprattutto ‘grazie’ alla ignavia dei molti. Coloro che voltano le spalle alla resistenza, coloro che ‘non hanno tempo’ per difendere la loro terra e da stupidi, si accorgeranno dell’invasione, solo quando l’avranno alle porte di casa propria. E sarà troppo tardi.

Il governo non esiste, e quando esiste fa solo danni; la Guardia Costiera è un corpo da operetta teleguidato dagli scafisti; i media sono di proprietà di chi ha interesse al che l’immigrazione prosegua. Con chi si oppone, si usano le armi note dei regimi: derisione, minacce e isolamento mediatico. Perché parafrasando Swift, quando un vero patriota appare nella Nazione, tutte le puttane fanno congrega tra loro. Oggi, in Italia, le puttane sono al potere.

Sradicarle dai loro postriboli è la lotta che abbiamo scelto.

E queste puttane odiano l’Italia e il suo popolo, e stanno facendo di tutto per eliminarne radici e identità. E queste puttane hanno ossequiosi servitori, come i marinai della Guardia Costiera. Servitori che non si rendono conto che, con i loro servigi, stanno distruggendo il paese che li ha visti crescere. Stanno distruggendo non solo, il futuro di estranei, ma anche quello dei propri figli.
Perché non viviamo nel paese della cornucopia, dove le risorse non hanno fine. Ogni risorsa destinata ai ‘migranti’, è una risorsa tolta a noi e a chi ci è caro. Ogni assegno che stacchiamo al ‘profugo’, è un taglio alle pensioni dei nostri nonni e dei nostri padri. Ogni figlio di immigrato che sbarca, è un posto in meno negli asili per i vostri figli e nipoti. O capite questo, o non capirete mai nulla.

E’ “l’operazione Kyenge”, con la quale una minoranza fanatica vuole sovvertire l’identità etnica del popolo italiano, attraverso il massiccio afflusso di immigrati africani. E la signora congolese non ne ha mai fatto mistero. Chi non ci sta, si unisca alla resistenza.


92 Comments

  1. davide agosto 15, 2013 9:57 pm  Rispondi

    Pienamente d’accordo, considerazioni giustissime che dovrebbero fare tutti gli Italiani con un po’ di sale in zucca, purtroppo invece c’è pieno di allocchi che si fanno riempire la testa delle cazzate di classi politiche e religiose e ci credono pure…

  2. Carluccio agosto 16, 2013 7:07 am  Rispondi

    Vorei segnalare che ” il corrierino della sera” ha pubblicato ieri un articolo del prof. Sartori, salvo poi toglierlo da internet….a qs punto non possiamo non pensare che ci sia un disegno una cospirazione: hanno bisogno di voti e non si farannno scrupoli di passare sui ns cadaveri….i ns nostri Padri si staranno rivoltando nella tomba!

    Intanto ecco l’ articolo che avevo salvato, salendo bene con chi avevo a che fare…
    N.b. commenti non abilitati per tale articolo, siamo ufficialmente entrati nell’ oscurantismo e dittatura;

    Come va l’Italia? Male, maluccio? Io direi molto maluccio. E come va il mondo, il pianeta Terra? Forse meglio. La buona notizia è che a detta dei climatologi il riscaldamento del nostro pianeta sembra che si sia fermato.

    Si intende, le previsioni sul clima non sono mai certe; sono, in verità, estrapolazioni ricavate da statistiche o da modelli matematici. Anche così, quali le possibili spiegazioni? Potrebbe essere che la crisi economica ha molto ridotto le emissioni di gas serra, pareggiando così il conto, e cioè pareggiando l’eccedenza di anidride carbonica che non veniva assorbita in precedenza dagli alberi e dal mare.

    Dall’altra parte c’è la controindicazione che i ghiacciai (Himalaya a parte) continuano a sciogliersi e soprattutto che il mitico «passaggio a Nord Ovest» (o inversamente «passaggio a Nord Est») tra la Groenlandia e il Polo Nord si è aperto, che è diventato transitabile quantomeno nella stagione estiva. Con tutto ciò resta fermo che gli esseri umani contribuiscono al cambiamento climatico anche se sussistono fluttuazioni climatiche naturali che entrano nella partita e che non sappiamo prevedere. Anche così le previsioni restano che a lungo periodo le temperature aumenteranno di almeno due gradi entro la fine del secolo. Dicevo che al momento sul clima ci sono buone notizie. Ma non esageriamo. Buone per gli anziani di oggi, non per i bambini di domani.

    Le notizie sono pessime invece sul fronte demografico. Cento anni fa eravamo meno di due miliardi. Oggi siamo più di sette miliardi; e mentre le previsioni erano che fino a poco tempo fa questa crescita si sarebbe arrestata a circa 9,6 miliardi di persone nel 2050, l’ultima previsione o meglio proiezione della Agenzia ad hoc delle Nazioni Unite è che nel 2100 saremo quasi 11 miliardi. Beninteso, è sicuro che a questi 11 miliardi non arriveremo mai, visto che saremo decimati dalla fame, dalla sete e probabilmente anche dalle guerre per procurarsi cibo ed acqua.

    Già, l’acqua. Il fiume Giallo, in Cina, non arriva più alla foce perché tutta la sua acqua viene prelevata dall’agricoltura. Il lago Aral fino al 1969 era il quarto lago del mondo; ed oggi non esiste più. Il lago Victoria, in Africa, è la foce del Nilo, il fiume più lungo del mondo. Il guaio è che è un lago poco profondo, al massimo 80 metri, e che si sta sempre più svuotando. Un serissimo guaio per il Sudan e ancor più per l’Egitto che ha già 83 milioni di abitanti.

    Tornando al disastro demografico, i Paesi che più contribuiranno a questo disastro saranno in prevalenza Paesi africani (Nigeria in testa); ma anche l’India sorpasserà la Cina (che ha attuato un controllo delle nascite) arrivando a un miliardo e 600 milioni di persone. Ma non voglio tediare il lettore con troppi numeri. Però qualcuno dovrebbe occuparsene e preoccuparsene. In Italia noi abbiamo testé creato un ministero dell’Integrazione retto dalla simpatica figura di Cécile Kyenge, che però di integrazione non sa niente. Il suo chiodo fisso è lo ius soli ; e la conseguenza di questa irresponsabile fissazione sarà una ingente crescita, prevalentemente africana, della popolazione italiana.

    Ma allora perché non creare per lei un nuovo ministero dell’Immigrazione? O meglio ancora dell’Immigrazione e dell’Occupazione? Essendo professionalmente una oculista la nostra ministra Kyenge dovrebbe allungare la vista sugli italiani che sono già tali e che non trovano lavoro. ( Prof. Sartori)

    • Mos maiorum agosto 16, 2013 12:47 pm  Rispondi

      per trovarlo bisogna andare in OPINIONI nella home del corsega.

      quello che indigna è la giornata in cui hanno pubblicato l’articolo,le tirature in questi giorni sono al minimo.

      MA non mi sorprende,ogni qualvolta commento le notizie sui gay e sull’immigrazione mi censurano.Sono pochissimi quelli che mi pubblicano.

      Cmq un consiglio per tutti:

      TOGLIETE VISUALIZZAZIONI A QUESTI GRANDI GRUPPI EDITORIALI.
      evitate di andare su corriere,repubblica,huffinton post e il fatto quotidiano e altri giornali che hanno linee editoriali pro-immigrazione,pro-omosessuali.

      mettete nei feed Identità ,vox news,e imola oggi
      (e se ne conoscete qualcun altro allineato al nostro pensiero scrivete pure)
      io mi informo SOLO da questi siti ormai.

    • admin
      admin agosto 16, 2013 1:20 pm  Rispondi

      L’articolo è presente sul Corriere.it, ma è stato ‘gentilmente’ nascosto.

  3. Stefano agosto 16, 2013 7:11 am  Rispondi

    …e c’erano biberon e copertine calde? Li hanno delicatamente avvolti nella stagnola dorata come Ferrero Rocher? Oh,sono RICCHEZZE, non dimentichiamocelo! Ed i frustragays che si sono immersi per prenderne almeno uno, mentre la moglie fedifraga fotografava e metteva tutto su Fessbucc e su Tuitte-tuitte-marescià, hanno rilasciato almeno una intervista a Repubblichella in cui affermano che quello è stato il momento più alto della loro vita? Ovvia, ora abbiamo qualche altro centinaio di inutili scrocconi a bighellonare per le nostre città, pasciuti e foraggiati coi nostri soldi, protetti da associazioni varie di stampo distruzionista, dotati di referenti tra le prime cariche dello Stato. Certo, ma certo, c’è anche l’opzione della militanza nella criminalità, organizzata o privata: i lavori che gli italiani non vogliono più fare. Uno più, uno meno che differenza fa? Siamo nel Paese dei Balocchi!
    P.S.: sarebbe possibile avere il bilancio della Guardia Costiera? Perché temo che l’etimologia di “costiera” non vada riferito a “costa” ma a “costo”…

  4. roberto agosto 16, 2013 11:42 am  Rispondi

    hahaah devo dire che leggere sto sito mi da sempre delle soddisfazioni….
    Il fantastico ‘identificarsi in una “nazione” , “popolo” o “etnia” per dimenticarsi di essere delle nullita individuali. Tutto cio’ e’ davvero antropologicamente stimolante, grazie!!

    • Evanghelion agosto 16, 2013 12:14 pm  Rispondi

      Aahahhah davvero che ridere! Poi immagino che Lei sia uno di quelli che sostiene l’indipendenza del Tibet dalla CIna o dei Palestinesi da Israele. Per fortuna, Lei scrive, che le storie di tutti i popoli, delle etnie, delle nazioni (di qualsiasi continente, noi non siamo razzisti come Lei) sono delle panacee alle ”nullità indviduali”. Insomma per combattere il ”’razzismo”’ Lei cosa diventa? Un razzista nichilista, che non solo scredita la Sua nazione, etnia, cultura, ma anche quelle di chi Lei vorebbe difendere. Patetico! trovi nella vita qualcosa su cui studiare e non faccia tanto lo spiritoso.

    • Artax agosto 16, 2013 12:29 pm  Rispondi

      Allora che ci fai qui? Perché non vai a goderti assieme alla tua cinesina la società multirazziale composta da nobili individualità?

    • Mos maiorum agosto 16, 2013 12:54 pm  Rispondi

      Roberto

      ti assicuro io non vorrei essere tuo connazionale.
      Ho sempre avuto dei dubbi sull’esistenza di dio,ma quelle poche volte che prego l’unica cosa che domando al signore è che qui si scateni una bella guerra civile,cosi finalmente potremo autodeterminarci e separarci dai pederasti-coccola negri come te.
      Che poi è l’unica soluzione che credo possibile per sfuggire a questa maledetta globallizzazione.E siccome quelli come te e quelli che comandano non ce lo faranno mai fare le armi saranno necessarie.
      Ci si rivede al tempo opportuno.

      • roberto agosto 16, 2013 7:57 pm  Rispondi

        la guerra civile….interessante, ma in effetti scorrendo un po mi pare che di guerre civili ce ne siano state e ce ne siano in quantita, com’e’ che dove vivi tu ancora non sia arrivata? non ti sorge il dubbio che forse la gente con cui vorresti autodeterminarti se la faccia sotto alla sola idea? ma aspetta, ricordo qualcuno nel nord-italia che parlava di armi e autodeterminazione….quanti erano all’ultimo suo comizio?

  5. roberto agosto 16, 2013 12:53 pm  Rispondi

    eh si devo proprio dirti che da sempre mi batto per l’autodeterminazione dei popoli. Come un novello cavour, fidel castro o mao ze dong mi immolo alla causa della mia nazione senza avere niente in cambio, vabbe solo qualche posticino chiave per i miei amici….
    Ma caro evanghelion in realta non credo l’uomo sia nichiista, penso che la sua unica ossessione in tutta la storia sia anzi solo una: sconfiggere la morte.
    Il faraone egizio che si fa mummificare, il generale cinese che costruisce eserciti di terracotta, il condottiero che capeggia una rivolta, lo scienziato o il musicista alla ricerca di un’intuizione per essere ricordato in eterno, li cittadino che si fa una famiglia, il bagnante che aiuta uno sconosciuto in difficolta. Tutti hanno in comune la ricerca della “nobilta”, intesa come la capacita di realizzare qualcosa di non ordinario per continuare a vivere il piu a lungo possibile nella memoria.
    E poi c’e’ anche chi abbraccia le fedi, le religioni, gli ideali, sempre per illudersi di non morire.
    E alla fine “Mourrons pour des idées, d´accord, mais de mort lente
    D´accord, mais de mort lente……”

    • Mos maiorum agosto 16, 2013 12:54 pm  Rispondi

      awwwwww che blabla vacuo e noioso.

      • Evanghelion agosto 16, 2013 2:29 pm  Rispondi

        Peccato che io sia ateo e che se cerchi di fare con me discorsetti su Dio stai sprecando il tuo tempo. E comunque l’uomo non ha mai voluto sconfiggere la morte, dato che questa viene sempre e comunque; piuttosto l’uomo ha voluto sempre che i posteri si ricordassero di ciò che ha fatto per non essere mai dimenticato. Ecco come l’uomo cerca di sconfiggere la morte: vivendo nell’immortalità della memoria collettiva. Se un popolo perde la sua memoria, gli uomini di quel popolo ‘muoiono’ per sempre, non le fandonie che raccontate voi preti e mujaidin del multiculturalismo. Ti consiglio di rileggere meglio i tuoi libri di storia, sono sicuro che ne hai scaffali pieni, visto che fai tanto il maestrino.

        • roberto agosto 16, 2013 7:25 pm  Rispondi

          Evanghelion, i maestrini sono quelli scrivono questi siti che hanno la pretesa di raccontare presunte verita occultate da sedicenti grandi vecchi e burattinai inventati, sono quelli che definiscono gli autori di un gesto spontaneo come aiutare qualcuno in difficolta(un gesto antico quanto l’umanita) come “mentalmente deboli condizionati dalla propaganda dei media di distrazione di massa”.
          “Se un popolo perde la sua memoria, gli uomini di quel popolo ‘muoiono’ per sempre”. Gli immortali della storia non avevano passaporto, non avevano bisogno di capipopolo che tenessero in vita la loro etnia per poter essere ricordati in un futuro. Sono patrimonio dell’umanita, vengono stimati universalmente per cio che hanno prodotto individualmente e non per il gruppo che rappresentano.

          • Artax agosto 16, 2013 8:34 pm  Rispondi

            Guarda che persino la scienza mostra come nell’antichità la gente abbia aiutato solo membri del proprio gruppo:

            http://www.lescienze.it/news/2007/10/26/news/altruismo_si_ma_solo_con_i_propri_simili-581377/

            Oggi avviene il contrario, favoriamo invasori che con noi non saranno certo civili a danno degli autoctoni. Inoltre mi sono sempre chiesto, se noi raccontiamo “presunte verità occultate da sedicenti grandi vecchi e burattinai inventati”, perché siete così ossessionati dal reprimere la libertà di parola a dei poveracci come noi.

  6. antonio agosto 16, 2013 2:30 pm  Rispondi

    caro roberto, tu morirai tra non molto e di morte rapida e violenta ( vedi kabobo ) e non ne hai la minima idea. p.s. angelino ha detto che non c’è nessuna emergenza immigrazione. ragazzi, non ho parole.

  7. Carluccio agosto 16, 2013 5:47 pm  Rispondi

    Roberto,
    A questo mondo c’e’ c’e’ chi ha dei figli, li ama e fa dei sacrifici indicibili per vederli crescere e dare loro un minimo di benessere…li guarda la notte quando dormono, li vede crescere e vede in loro ma gari la faccia di un nonno che aveva tanto amato, e magari ingenuamente sogna per loro qualcosa perche’ e’ sangue del suo sangue e non si spaccherebbe cosi il culo per nessun altro, ma lo fa!….

    Eppoi ci sono quelli che a quarant’anni hanno ” la fidanzata” (mi viene in mente il sindaco di milano, non so xche’) fanno gli happy hours, fanno l’oretta nella gym, il weekendino, si fanno una scopatina ogni tanto, un cornino, una seghina….sono i padroncini che sfruttano gli emigrati, fanno un po’ di nero, ma proprio a loro non manca nulla…..

    Ma sai, il mondo e’ bello xche’ vario, poi ognuno decide da che parte stare

    Saluti

    • roberto agosto 16, 2013 7:32 pm  Rispondi

      Carluccio, il mondo e’ bello perche ognuno e’ libero di dividerlo in solo 2 categorie mi pare di capire dal tuo discorso.
      Apprezzo il riferimento a Sergio Leone che e’ uno dei miei registi preferiti, ma puoi spiegarmi che c’azzecca con l’articolo e la questione immigrazione?

      • Carluccio agosto 16, 2013 8:13 pm  Rispondi

        Il mondo e’ bello quando i ragazzi, bambini sono tutti uguali all’inizio, come quando andavo a scuola da piccolo ed in classe mia eravamo tutti insieme, il figlio del portinaio, del medico, dell’ operaio e del dirigente…dove vivo adesso, all’ estero, nella societa’ multiculturale da lei auspicata, ci sono i quartieri dei neri, e i quartieri dei bianchi, nella scuola dei miei figli guarda caso son quasi tutti bianchi o asiatici che han fatto fortuna ( e ce ne sono), poi hai gli ispanici, i fondo la disperazione dei neri…ma attenzione, anche nella scuola dei miei figli ci sono alcuni neri, a cui non passa neanche per l’ anticamera del cervello di frequentare i neri straccioni e dannati, e neanche gli ispanici….manco fossero extraterrestri….qui contano i soldi e basta, se scendi nella scala sociale non finisci nel ghetto ma cambi quartiere e vai coi bianchi piu’ poveri…..ma che cazz..o di mondo e’??

        Dimenticavo, e’ quello che vogliono i ns governanti progressisti…..

  8. Carluccio agosto 16, 2013 5:59 pm  Rispondi

    Caro Roberto,

    Ieri ho lavorato ed oggi anche e, credimi, non ramazzo le strade ( con tutto il rispetto ci mancherebbe altro), e son andato ben oltre la scuola dell’obbligo ma credimi, ho girato/giro abbastanza il mondo ( per piacere e per lavoro) per capire le ingiustizie e ineguaglianze che tanti perbenisti, radical chic come te hanno e stanno portando…. che ce voi fa’?

  9. Carluccio agosto 16, 2013 8:02 pm  Rispondi

    Roberto,
    Il voler fare venire qui milioni di disperati dall’africa che non si integreranno, perche qs e’ quello che in gran parte e’ successo in Francia e GB, significa solo distruggere la nostra societa’ per il beneficio di pochi, dellelite di ricchi che si guardera’ bene dal mischarsi col resto….se togli l’identita’ di un popolo lo rendi piu’ docile…fai diventare gli italiani tutti mulatti ( tranne l’ elite ovviamaente) ed avrai un popolo di servi e straccioni….qui non si tratta di fare un discorso razziale qui si tratta di non finire come gli indios o i pellerossa

    Nei balcani hanno resistito 400 anni ai turchi, e sono ancora li…ad Haiti sono liberi da 200 anni ma vivono nella miseria, rendo l’idea? In america vige il volemose bene, in apparenza, ma la societa’ e’ ghettizzata fin dall’ eta’ dell’asilo….non e’ il mondo in cui voglio, vogliamo vivere, rendo l’ idea?

    Conclusione: l’immigrazione selvaggia ci uccide, forse far tornare la coscienza identitaria ci fara’ uscire da qs vortice senza fondo in cui il paese e’ sprofondato….

    Un tempo erano le guerre che riunivano un popolo, preferirei evitare ma di sicuro dobbiamo imparare, come italiani, a fare sacrifici ed i sacrifici possono essere fatti per la Patria, ossia la terra dei PADRI,, dei ns padri, non la terra del ministro Kyenge,che non ci rappresenta per nulla;

    Aggiungo anche che in qs sforzo, noi italiani dovremmo anche imparare ad essere piu’ seri e meno cialtroni, ma forse qs crisi ci mettera’ sulla strada giusta

    Arrivederci
    P.s. si legga un po di piu’ qs sito, non e’ razzista come le sembra…un sito del genere avrebbero dovuto aprirlo i pellerossa, gli aborigeni ed i pellerossa, se ai loro tempi ci fosse stato internet, rendo l’ idea?

  10. Carluccio agosto 16, 2013 9:34 pm  Rispondi

    Perche’ dobbiamo mantenere la nostra identita’?

    Perche voglioni toglierci anche 2,000 e passa anni di cultura, mi e’ venuto adesso in mente un articolo che avevo letto un annetto fa:

    http://edoardolongo.blogspot.co.uk/2012/03/dante-nazista-sei-il-primo-della-lista.html

    E’ un po estremo ma non sorprende che, quanto prima, autori come Dante saranno vietati, pena la galera e dipinti verranno distrutti…ho sempre credito nel rispetto di tutti ma qui stiamo tornando ai tempi dell’ Inquisizione…

  11. Manuel agosto 16, 2013 10:38 pm  Rispondi

    Anche senza dover tirare in ballo Dio, antiche civiltà, sistemi filosofici ed altro il punto è: perchè chiunque affermi di provare del disagio nel vedere numeri sempre maggiori di stranieri nelle sue città debba essere un tipo che si considera un perdente e in cerca di una qualche rivalsa? Quando qualcuno protesta per le più svariate regioni – politiche, di condominio, di infrastrutture/comunicazioni come nel caso dei No Tav – solitamente il peggio che si può dire è che badi solo ai suoi interessi o che sia male informato; ecco che se invece si tocca l’ argomento immigrazione, allora o trattasi di un soggetto ottuso e poco acculturato – come se comunque l’ eventuale cultura dovesse senz’altro cambiare la sua prospettiva delle cose – o un frustrato. Sembra essere questo un argomento in cui la parte razionale si rende latitante, lasciando campo libero a quella emotiva.

    • Stefano agosto 17, 2013 8:17 am  Rispondi

      Sì, Manuel, sì… Questi malati hanno fatto del NIMBY la loro ragione di vita. Non puoi introdurre nulla nel loro raffinato “ecosistema” (ma a volte anche nell’ecosistema di “loro simili” che vivono a centinaia di km di distanza, vedi No-TAV) che loro insorgono violentemente… No-TAV, No-Dal Molin, No-Caiano, No-MUOS, No-rigassificatori etc… etc…. Noi invece, che non protestiamo mai e non scendiamo in piazza mai, non avremmo, secondo i malati, neppure il diritto di dire no all’introduzione di migliaia (!) di molestissimi e nocivi antropomorfi attorno a casa nostra. Neppure il diritto di vivere circondati da persone che parlano la nostra lingua e con le quali sia possibile comunicare.
      Sono malati, soprattutto inteso “alla francese”. Perché quella è la malattia più grave per un essere pensante…

  12. Carluccio agosto 17, 2013 1:03 pm  Rispondi

    Per vostra informazione, ho trovato su facebook un gruppo ” amici di Putin”, sembrano estremamente identitari!

    • Stefano agosto 17, 2013 1:24 pm  Rispondi

      In effetti la Russia, attualmente, è l’unico stato che difenda l’ordine NATURALE delle cose contro ogni genere di schifosa aberrazione, deformazione, contaminazione…

      Manganellano duro e senza scrupolo alcuno debosciati, degenerati, zoccole ed antropomorfi di ogni risma e fanno PROPRIO BENE!

      Chissà che la Russia alla fine non ci salvi dalla catastrofe…

      • Evanghelion agosto 17, 2013 1:38 pm  Rispondi

        L’esempio della Russia calza proprio a pennello: è un Paese che si sta riprendendo il suo ‘spazio vitale’ e la sua economia cresce annualmente attrono al 5-6%. Ma anche la Cina, in fatto di lotta a comportamenti non ‘naturali’ non ci va per il sottile. Sono Paeesi che, e si nota benissimo, sanno quello fanno e soprattutto sanno dove vogliono andare; sono Paesi forti, economicamente, moralmente e soprattutto identitari, che proteggono la loro gente (e soprattutto la famiglia, alla base della società) da tutti gli attacchi provenienti dall’entropia. Noi (Peasi della UE), invece, non solo siamo deboli ed in decrescita economica e naturale, ma proprio perché siamo deboli ed in decrescita economica e naturale (causa) permettiamo che le minoranze come froci – che sono differenti dagli omosessuali – zingari, negri, islamici e gli ultimi venuti in generale ci mettano i piedi in testa (effetto). Sta proppio qui la differenza con nazioni che galoppano economicamente e culturalmente; quelle con crescita di PIL dello Stato e PRO CAPITE a due cifre ”’bastanano”’ chi va contro natura e le minoranze; chi è invece sulla via del declino, permette che gli ultimi venuti si arroghino diritti SUPERIORI rispetto a tutti gli altri.

        • Carluccio agosto 17, 2013 3:36 pm  Rispondi

          Ho un caro amico che si e’ sposato una cinese e se ne andato a vivere a Shanghai: da quello che mi dice sono identitari al massimo!

          Eppoi qui dove vivo all’ estero conosco russi e cinesi: soprattutto i cinesi sono TUTTI molto educati, che poi siano sinceri e veramente amici non posso dirlo, ed anche coi pochi russi che conosco andiamo d’accordo….certi altri invece te li raccomando e non fatemi parlare….questi sono i fatti

    • Double axe agosto 17, 2013 3:23 pm  Rispondi

      Carluccio, ne faccio parte anche io. Ti consiglerei poi la pagina di “Generazione identitaria”. P.S. ma l’avete letto l’intervento della “mummia Giorgio”?http://www.lastampa.it/2013/08/17/italia/cronache/nuovi-sbarchi-sulle-coste-della-sicilia-xwlyov3moRmLKhREp0An3H/pagina.html
      P.S.II: Admin, avanti cosi’. Siti come questo, che denunciano e fanno aprire gli occhi agli Italiani sono estremamente importanti. L’intervento del radical chic di turno non merita risposta alcuna, invece.

      • Carluccio agosto 17, 2013 3:33 pm  Rispondi

        Double Axe,
        Ho contattato quelli di generazione identitaria Milano, e la prima volta che passo da li, spero di incontrarli- per farla in breve credo che quella sia la direzione verso cui andare, se si vogliono seriamente fare gli interessi del popolo italiano

        • Double Axe agosto 17, 2013 5:30 pm  Rispondi

          Perfetto Carluccio. Io sto leggendo “White Identity” di un certo Jared Taylor. Gli ho persino scritto in privato per fargli i complimenti per la sua opera. Riporta come la societa’ americana sia profondamente divisa etnicamente, a dispetto di quanto MTV, Hollywood et caetera ci vogliano far credere. Cita un sacco di fonti, dati, per far contenti anche quei “roberto” saccenti. P.S. Stefano, gli aumenti li ho notati anche io. Questo mi fa capire che non si tratta di disperati, ma di ricconi mascherati o di criminali con un simile bottino da parte, che moltissimi Italiani non hanno neppure nel conto corrente o nei risparmi, addirittura!

      • Stefano agosto 17, 2013 4:15 pm  Rispondi

        Tranquillo… vedrai che una medaglia al Valor civile ai bagnanti non la toglie nessuno.
        Piuttosto mi ha colpito questo… i prezzi sono cresciuti:

        “Ogni singolo clandestino avrebbe corrisposto per il viaggio una somma di 2.500 euro per i minori e 5.500 euro per gli adulti”.

        Ora, non si era detto, madame Boldrina, che questi erano i “poveri del mondo”, che “non avevano nulla”, che “fuggivano dalle guerre”?
        Dove trovano tutti questi soldi che, a parità di costo della vita, corrispondono a 100mila nostri euro?

        DOVE?

        Possiamo avere risposte, ogni tanto, o siamo tornati sudditi… PORCA MISERIA?

        Io attendo ancora di conoscere il NUMERO MASSIMO di nullafacenti colorati che possiamo alloggiare in Italia senza collassare. E’ stato alla fine calcolato o state a far nulla come sempre, PORCA MISERIA?

        • IO ottobre 21, 2013 11:59 am  Rispondi

          La maggior parte degli IMMIGRATI IRREGOLARI non arriva coi barconi ma entra in territorio nazionale con REGOLARE VISTO TURISTICO e poi rimane entro i confini anche DOPO la sua SCADENZA. Chi è CLANDESTINO nel 99,9% dei casi è ENTRATO in ITALIA col VISTO.

        • IO ottobre 21, 2013 12:07 pm  Rispondi

          Tra l’altro la maggior parte di loro una volta acquisito lo STATUS di RIFUGIATO POLITICO opta per andare in altri paesi dell’UE come Francia ( perchè proveniente dal Magreb ed ha il francese come seconda lingua ), Germania, Inghilterra, ecc… anche per congiungersi coi propri familiari che vivono già in quei luoghi. Cosa vuoi che faccia in Italia se non conosce la lingua, non ha parenti e non ha neanche grandi opportunità economiche visto l’alto tasso di disoccupazione vigente?
          E’ ovvio che tra questi si mescolino anche delinquenti, avanzi di galera e gente in cerca di fortuna ma sono un’esigua minoranza ed è esattamente la stessa cosa che avveniva coi nostri emigranti in America ( Al Capone è arrivato negli USA su una nave carica di pezzenti ) ma ciò non è stato comunque impedito nemmeno quando il Governo USA ha istituito le QUOTE IMMIGRAZIONE.
          Tra l’altro l’Italia, avendo ratificato la Convenzione di Ginevra, è tenuta ad accogliere sul suo territorio i RIFUGIATI.

  13. bruce75 agosto 17, 2013 1:38 pm  Rispondi

    i Roberto esistono giustamente per rinforzare quelle idee scomode che hanno radici profonde in fatti e in ottime argomentazioni e per affermare la verià e giustizia. Molto probabilmente i Roberto hanno magnato continuano a farlo perché discedono da quei ladri di galline su cui si é fondata la repubblica sessantottina che ci ritroviamo…ma a un certo momento il vento cambia e….

  14. Stefano agosto 17, 2013 2:52 pm  Rispondi

    Già… e la cosa patetica è che, nonostante l’evidenza, quelle menti malate rifiutino di ammettere che la loro follia ed il mondo surreale che stanno creando ci condanneranno, prima o poi, all’estinzione. Gli antropomorfi ringraziano increduli: dalle loro parti, per prendersi 100 mq di terreno occorrono almeno 50 caricatori di AK-47 ed una dozzina di RPG…

  15. roberto agosto 18, 2013 7:42 am  Rispondi

    Cio che piu mi diverte di questi articoli e dei commenti e’ l’uso di etichtte come “radical chic”, “perbenista”, “sessantottino”, tutte create dagli odiati media che si vogliono combattere.
    E questo sarebbe il vento nuovo da voi auspicato??
    A parte stereotipi, ignoranza dei paesi come russia, cina, usa che vengono citati, piani segreti di elite internazionali ormai vecchi di decenni ( o di secoli visto che di nuovo ordine mondiale si parlava fin dai tempi di re artu) e tanta tanta emotivita superficiale da stadio. Questo e’ il motivo perche nessuno vi si fila ragazzi. Vi do un consiglio, lasciate perdere i commenti ai fatti del giorno, gli articoli di repubblica etc e cercate di porvi l’unica domanda di cui valga la pena: ma all’umanita contemporanea che vive la realta dove il contatto col diverso e’ sempre piu accessibile (vedi sviluppo di internet ) interessa davvero la salvaguardia di “identita’ ” che appaiono sempre piu artificiali?
    All’uomo medio che passa il suo tempo a guardare video su youtube e a scambiare commenti con qualcuno dall’altra parte del mondo con cui alla fine si vede piu affine che al vicino di casa interessa davvero rinchiudersi in gruppi come “nazione”, “popolo”, gruppo etnico” che perdono sempre piu significato? O vorreste proporre che anche internet e’ uno strumento demoniaco creato e sviluppato dalle elite economiche per controllarvi meglio, lo stesso che usate e vi permette di scrivere articoli e divulgare opinioni su tutto e tutti?

    • Stefano agosto 18, 2013 8:17 am  Rispondi

      Poche ciance…

      1) qual è il numero massimo di immigrati che l’Italia può sostenere senza collassare, oltre il quale si difenderanno i confini ad ogni costo?

      2) dove trovano tutti quei soldi gli immigrati “poveri del mondo” per arrivare fin qui?

      Tutto il resto è noia.

      Grazie per le dotte, puntuali ed esaurienti risposte…

    • Carluccio agosto 18, 2013 11:50 am  Rispondi

      Ma tu hai hai mai vissuto e lavorato all’ estero? Hai mai avuto colleghi ed amici di ogni parte del globo?

    • Carluccio agosto 18, 2013 11:52 am  Rispondi

      Roberto,

      Digita su youtube ” generazione identitaria- dichiarazione di guerra”

  16. Carluccio agosto 18, 2013 11:42 am  Rispondi

    Roberto,
    Ho vissuto in varie parti del mondo e vivo tutt’ ora all’ estero: nei paesi campioni di multiculturalismo vive la segregazione per censo ma, guarda caso anche per razza: non ho vissuto nello specifico a Detroit ma 82% a downtown ( quella appena fallita dove funzionavano 11 ambulanze su 24) sono di colore …nei sobborghi 73% white….mio amico vive a San Paolo centro, a 15min a piedi dall’ ufficio, ma va in macchina…xche’ pericoloso!…dove vivo la segregazione inizia alle elementari dove, se hai i soldi mandi bambini nelle scuole private xche quelle pubbliche sono un disastro…per farla in breve, se qs e’ il modello di societa’ a me ed ad altri non piace…in Germania, svizzera ( ho vissuto in entrambi i paesi) NON e’ cosi e ti assicuro che son paesi che fanno entrare gente sono ne ne hanno bisogno e se porta benessere….in Svizzera la gente ha la bandiera nel giardino di casa ed il 1 agosto TUTTI festeggiano la nascita della confederazione…

    Per finire digita su youtube ” generazione identitaria- dichiarazione di guerra”… Ho vissuto nel 98 a Parigi, adesso e’ pure peggio, per cui so bene cosa vogliono dire

    Ti invito a girare il mondo, ma non da turista

    P.s. Son d’accordo con te che finche’ stiamo qui a commentare non andiamo lontano, il modello sarebbe avere anche in Italia qualche movimento tipo quello di Orban in Ungheria, oppure quelli che stanno nascendo in tutta Europa…pensa alla Danimarca col DPP al 20%

    Un’ ultima cosa, non sono ne razzista ne credo nella superiorita’ di na razza sopra laltra ma, se qlche anno fa mi piaceva andare a cena a Milano in qlche ristorante etnico, ora non piu’ e, quando passo da via Padova mi viene il magone…scusa ma vedere la mia citta’ ridotta ad un Suk non lo riesco ad accettare interiormente, e’ una debolezza?, un peccato?

  17. roberto agosto 18, 2013 12:24 pm  Rispondi

    carluccio, giusto per chiarire non faccio il turista ma da 9 anni vivo fuori dall’Italia in diversi paesi tra Europa e Asia.
    Citare i ghetti di Detroit e’ fuorviante. La criminalita esiste ed e’ sempre esistita anche nelle citta o nei quartieri a prevalenza bianca. A dublno esistono intere strade dove se ti azzardi a percorrerle a piedi vieni attaccato da bande di teenagers bianchi (i cosiddetti knackers) armate di coltelli. La citta’ ha e ha sempre avuto dei problemi di alcolismo giovanile e droga enormi. Le scuole di serie A e di serie B, il classismo dovuto ai soldi e la pericolosita di certi quartieri sono sempre esistiti in italia e in Europa anche prima dell’immigrazione massiccia.
    Milano e’ un suk ma la germania no, forse volutamente ignori la schiacciante prevalenza di turchi in alcune citta tedesche.
    Io capisco che sei incazzato a vedere il tuo paese ridursi a luogo di disoccupazione oscena e sfruttamento mai visto prima, ma non ti poni il problema che forse il mondo negli ultimi anni e’ un po cambiato, che l’Italia ha perso potere competitivo perche non si e saputa adeguare ai cambiamenti globali, alla crescita del mercato nel settore tecnologico e alla flessibilta del lavoro in genere? non credi sia anche colpa di una certa mentalita italica conservatrice (solo per dirne una, praticamente nessuno parla inglese fluente, i film stranieri in tv sono ancora doppiati senza sottotitoli con quelle voci e quei dialoghi ridicoli). Dare addosso agli altri e’ una tipica dinamica di chi non vuole provare a mettersi in discussione o di chi non e’ in grado di accettare le sfide.

    • Carluccio agosto 18, 2013 12:44 pm  Rispondi

      Sei mai stato in Cina? Mio caro amico e’ sposato con una cinese e vive li’: hanno spirito di ” identita’”,…conosco dei coreani, stessa cosa..in Germania i turchi, perdonami ma ho un sacco di amici, non sono la spina dorsale del paese e, soprattutto, anche quelli che hanno avuto successo non si sono mai integrati, a differenza di noi italiani…in tutti i paesi di successo degli ultimi anni c’e’ orgoglio di far parte di un popolo, gruppo etc,,,vedi esempio asiatico…non ho vissuto a Dublino, ma consoco gente: delinquenza e’ peanuts rispetto alle gang giovanii in UK, 2nda o terza generazione caraibica e asiatica, ( poi dipende perche’ maggioranza indiani sono integrati, pachistani molto meno)

      No Roberto, il mondo dei sogni e del volemose bene tutti non esiste, ripeto:

      1) Se i movimenti/ partiti nazionalisti anche nella accogliente danimarca sono al 20% e crescono, vuol dire che qualcosa non va

      2) guardati il video di generazione identitaria, e guarda che dublino e’ citta MULTIEUROPEA, per cui non paragonabole con l’ inferno della banlieu parigina…sono anche stai a Dublino un paio di volte per lavoro qualche giorno e non i e’ mai capitcato di essere l’ unico bianco su di un mezzo pubblico

      3) ITalia: in un mondo globalizzato e competitvo, come pensi che il paese possa emergere se sostituiamo i laureati/ diplomati italiani coi disperati che arrivano coi barconi?

      Mi smbra che parliamo 2 lingue diverse…sulla Germania hai detto minchiate sorry

  18. Carluccio agosto 18, 2013 12:45 pm  Rispondi

    Ho vissuto in Baden wuttemberg, per tua informazione, prima di Parigi

  19. Adelmanno agosto 18, 2013 12:52 pm  Rispondi

    Sig. Roberto,

    la prego di scusarmi, ma non sono d’accordo quando afferma che la Germania non è un suq.

    E’ mai andato ad Amburgo? Nelle periferie di Francoforte e di Colonia?

    Provi a farci un giro, e poi mi dica se non le hanno tolto anche un rene, oltre al portafoglio e gli abiti…

  20. Carluccio agosto 18, 2013 12:55 pm  Rispondi

    La Germania sta dove e’ perche’ i TEDESCHI hanno senso del dovere e senso civico innato, gli italiani, greci, portoghesi che sono andato li a spaccarso la schiena son diventati tedeschi a tutti gli effetti, cosiccome i polacchi…i turchi si son spaccati la schiena e si son fatti apprezzare, ma solo una parte minoritaria vuole diventare e sentirsi tedesca…

    Se sai il tedsco, per favore non leggere solo Der Spiegel, ma anche FA o Die Zeit

  21. lelamedispadaccinonero.blogspot.it agosto 18, 2013 12:56 pm  Rispondi

    comunque non si tratta di piano kyenge…
    bensì trattasi di politiche imposte dall’eu e dagli usa per cui indipendentemente dal ministro le politiche saranno sempre le stesse…
    lo stesso dicasi per l’economia oggi c’è saccomanni, magari domani ci mettono paperino nulla cambia la canzone è sempre quella…

    comprendere che fra destra o sinistra non vi è differenza (in concreto ideologicamente parlando le differenze ci sono) è un primo passo per tentare un’inversione di rotta

    • Mos maiorum agosto 18, 2013 9:49 pm  Rispondi

      Questo commento qui….ecco cosi stanno le cose.
      Kyenge e co; sono solo dei pupazzi cosi come i nostri governi.

  22. Carluccio agosto 18, 2013 12:59 pm  Rispondi

    Roberto,

    A me sembra che tu abbia girato col,programma Erasmus…..guarda che il mondo e’ diverso dalla bevuta al pub o dall’ andare al cinema coi compagni di corso….

    Inizia ad avere dei figli, dal doverli mandare a scuola, a fare i conti con quanto ti costa dover vivere in un posto piuttosto che in altro….ma de che stiamo a parla’?

    Saluti, per oggi e’ abbastanza

  23. Stefano agosto 18, 2013 1:02 pm  Rispondi

    Inutile fare domande precise a Roberto, fa finta di non averle viste. Semplicemente perché, tolto il fumo delle disquisizioni sui Calmucchi o sui poveri Anasazi, non sa come rispondere. Manca l’arrosto.

    Penoso…

    E’ così che vanno messi spalle al muro, ragazzi: domande dirette e fulminanti, che svicolino le mefitiche paludi di “solidarietà” ed “accoglienza”, domande cui non possono rispondere perché non c’è una risposta sensata che non li sprofondi nel ridicolo…

    1) qual è il numero massimo di immigrati che l’Italia può sostenere senza collassare, oltre il quale si difenderanno i confini ad ogni costo?

    2) dove trovano tutti quei soldi gli immigrati “poveri del mondo” per arrivare fin qui?

    … e ricordiamoci sempre che l’80% della popolazione italiana ormai condivide le nostre idee in tema di immigrazione. E’ solo questione di tempo, solo questione di tempo. Per questo sono così nervosetti…

    • roberto agosto 18, 2013 2:04 pm  Rispondi

      1) L’immigrazione non e’ una questione italiana ma europea, in quanto chi entra in Italia e’ libero di circolare nell’Europa Schengen.
      Ovviamente non possono esistere analisi precisi a riguardo, visto che ogni giorno nascono problemi internazionali (vedi siria, egitto, guerre in africa, paesi a collasso economico, etc) a volte introdotti dall’Europa stessa che influenzano l’immigrazione. Se si bloccassero le frontiere come proponi nascerebbero problemi con gli altri paesi europei a loro volta con l’Italia responsabili delle disuguaglianze economiche nel mondo, le stesse che spingono gli immigrati a recarsi in europa. L’immigrazione (almeno quella africana) e’ il prezzo da pagare alle politiche di impoverimento dei paesi in via di sviluppo esercitate per secoli dall’Europa (e in parte dall’Italia specificamente) , le stesse politiche che ti permettono ancora di avere un tenore di vita piu alto della media degli abitanti dei paesi che emigrano. Senza il terzo mondo l’Europa non sarebbe ricca perche nel modello capitalistico esistente in europa dai tempi della rivoluzione industriale la ricchezza non e’ esportabile, per essere ricco hai bisogno che qualcun altro sia povero.
      2) in generi gli emigrati hanno dei parenti, amici o conoscenti da cui possono prendere in prestito dei soldi con la “condizione capestro” di renderli e con gli interessi il prima possibile.

      • Evanghelion agosto 18, 2013 2:14 pm  Rispondi

        Insomma, alla fine, il discorso vostro è sempre quello: i bianchi sono dei cattivoni razzisti brutti, che devono pagare per delle colpe (magari mai commesse) e devono vivere ETERNAMENTE con sensi di frustrazione e peccato.
        Sai come si chiama questa religione che parla eternamente di colpa, peccato, autoflagellazione, povertà di spirito? Si chiama Cristianesimo Cattolico Apostolico Romano.

  24. roberto agosto 18, 2013 1:36 pm  Rispondi

    haha tutto molto divertente!
    carluccio, ti ho scritto che vivo fuori dall’Italia da 9 anni, non e’ erasmus o vita da pub!
    citi la cina, beh vivo da 4 anni in cina…i cinesi hanno “identita’ “, senza dubbio grazie alla massiccia campagna nazionalistica imposta dai media a senso unico. E’ questo sarebbe il segreto del loro successo? O forse che il cinese lavora il doppio o il triplo di un italiano chiedendo 1/2 o 1/3 dello stipendio semplicemente perche e’ abituato a un tenore di vita inferiore? E’ proprio da quando la Cina si e’ aperta che la competitivita dell’Italia, degli USA e di molta Europa e’ franata ed e’ questo il problema globale…ma aspetteremo a parlare di Cina quando le loro aspettative di salario medio aumenterenno inevatibilmente…
    Sulla germania, i tedeschi hanno senso del dovere, gli italiani no, ti sei risposto da solo. Di conseguenza chi vive in germania (tedesco o no) si fa il mazzo per emergere in un ambiente competitivo.
    In Italia gli stessi italiani hanno gia tirato i remi in barca, la gente non ha piu speranze e voglia di lottare schiacciata dal clientelismo e la burocrazia. E la colpa della crisi sarebbe degli extracomunitari?
    Ma piu che altro, sinceramente, non riesco a seguirti..in sostanza non vuoi il mondo multiculturale ma accetti di buon grado un polacco che si naturalizza tedesco fin tanto che lavora…quindi il tuo problema sono i fannulloni? pensi che tra gli italiani non ne esistano? mi spiace ma davvero capisco il tuo disagio ma mi sono perso nel tuo discorso….

    • Evanghelion agosto 18, 2013 2:09 pm  Rispondi

      Beh, scusa Roberto, ma dire che un polacco o un italiano o un portoghese in Germania rientrino nella sfera della ‘multiculturalità’ è come dire che io, con un nonno italiano ed uno slavo, sono meticcio. Scusa eh, ma mi viene da ridere. Guarda che il multiculturalismo è riferito all’interazione fra cultura europea, fra quella africana, quella asiatica, quella sudamericana. Non mi sto inventando la definizione, per multiculturalità si indendono interazioni fra genti ed etnie di continenti DIVERSI. Ripeto, se sei uno che ritiene che un figlio di un polacco e di un russo o di un italiano e di un greco o di uno slavo e di uno svedese siano meticci e prodotti della multiculturalità, ti conviene ripassarti alcune definizioni.

  25. Carluccio agosto 18, 2013 2:05 pm  Rispondi

    Roberto,

    Vedo che non ci arrivi, oppure non leggi quello che scrivo:

    Gli EUROPEI si integrano in una o 2 generazioni, musulmani ed africani sub-sahariani hanno molta piu’ difficolta, o non si integrano per nulla, da cui l’ esempio in Germania – lEuropa degli EUROPEI, di quelli che in 3,000 anni hanno una storia da raccontarsi, dal mio pinto di vista sono un tutt’uno,

    Vomiti sull’ Italia ma guarda che in Cina vige una corrruzione mostruosa a tutti i livelli, etc noi italiani possiam, dobbiamo migliorare e faremo senz’ altro a meno di te

    Non mi hai risposto se hai guardato il video

    Ciao cittadino del mondo, piss and love 😉

  26. Stefano agosto 18, 2013 2:23 pm  Rispondi

    1) facciamo a non capirci… Non mi interessa sapere quanti di quelli che entrano vadano poi a finire da altre parti (pochi, vedi esempio della Francia con i “profughi” libici ricacciati a Ventimiglia): ho chiesto QUANTI ne possa sopportare l’ITALIA prima del collasso e non conta nulla se ci siano o non ci siano nuove crisi. Per evitare il collasso si chiudono le frontiere e chi è in crisi si arrangia… O forse nel catechismo immigrazionista è previsto pure il suicidio di massa stile reverendo Jim Jones? Come al solito, tante parole, nessuna risposta in tema…

    2) sì, certo, facile, in Eritrea, raggranellare dai 60 ai 100mila euro dai “parenti”. Ma se nemmeno noi, in Italia, potremmo riuscirci! Risposta surreale. Avresti fatto meglio a rispondere che li offriva Soros…

  27. Carluccio agosto 18, 2013 2:25 pm  Rispondi

    Roberto,
    La conclusione e’ che tu non hai capito un fico secco dello spirito di qs sito;

    La domanda semplice semplice da porsi e a cui risponderebbe anche l’ ultimo dei miei figli ( sono via per lavoro senno’ non starei qui a perdere tempo con gente come te) e’ la seguente:

    Crediamo che trasformare l’ Italia in una banlieu parigina fara’ crescere il paese? Crediamo che, accogliendo qualche decina di milioni di disperati dal terzo mondo, l’ Italia sara’ un paese migliore????

    SI o NO, devi solo rispondere…

    Non hai commentato il fatto ( che ho sottolineato) che scappano i diplomati/ laureati e li rimpiazziamo con disperati che arrivano coi barconi: e’ un bene per il paese?

    SI o NO

    Semplice semplice, dovresti essere in grado di rispondere

    • roberto agosto 19, 2013 5:15 am  Rispondi

      1) mi sa proprio che non hai capito un fico secco del fenomeno immigrazione. Non puoi pensare che un paese sia un’azienda che decide di assumere o licenziare in base a criteri di produttivita.
      E’ piuttosto come dirigere un ospedale (Italia) nel mezzo di un’epidemia, ti arrivano malati da ogni dove e cerchi di curare tutti in emergenza, cercando di collaborare con gli altri ospedali esistenti (Europa). L’unico modo per fermare il flusso di gente e’ cercare di debellare il male che ha originato l’epidemia. Spesso e’ qualcuno che lavora in ospedale ad alimentare il morbo stesso per interessi personali. Una classe politica onesta, efficace e al servizio di tutti i cittadini dovrebbe combattere chi lo favorisce.
      (esempio: Italia compra il gas dal kazakhstan, il governo corrotto kazako mangia i soldi, i kazaki restano senza gas e senza soldi, i kazaki emigrano, alcuni di loro nel paese di Italia)
      2) I 2 fenomeni non sono in relazione. I diplomati/laureati scapperebbero comunque alla ricerca di condizioni migliori, favorite anche dall’apertura del mercato europeo (leggi non serve visto per lavorare in un paese EU). Per bloccare la fuga e’ necessario offrire condizioni migliori, ossia essere piu competitivi.

      • Mos maiorum agosto 19, 2013 11:54 am  Rispondi

        I popoli che hanno governanti corrotti devono ribellarsi e imporre il proprio volere.Vale per i Kazaki,per i nigeriani,per gli egiziani e per tutti i popoli del mondo.

        Scappare perchè c’è una casta corrotta che depreda il paese senza offrire nulla in cambio non è la soluzione.

        Idem il discorso dei cervelli in fuga,meglio trattenerli offrendo loro contratti adeguati.

        • roberto agosto 19, 2013 12:33 pm  Rispondi

          questa e’ una posizione gia piu interessante, in linea di principio mi trovi anche d’accordo…ma giusto parlando solo di africa sai quanti governanti corrotti sono introdotti dall’Europa (francia in primis) per loschi business? il popolo si ribella, si va a elezioni e ne rispuntano altri (ovviamente mascherati, non e’ certo semplice identificare un corrotto). Penso a fela kuti, grande musicista attivista politico nigeriano che si e’ fatto carcere, gli hanno ammazzato la madre e lui li a continuare a sensibilizzare con la sua musica, tanto di cappello….ma davvero non tutti hanno i mezzi intellettuali per farlo, alcuni giusto sognano di fuggire, l’uomo alla fine nel momento di difficolta pensa a se, ed e’ proprio questo che voglio dire quando ti dico che i concetti di “etnia” e “popolo” andrebbero sostituiti con qualcosa di piu universale…forse giustizia? non so quanto faccia presa…
          sinceramente soluzioni che non siano utopiche non ne trovo….

          • Mos maiorum agosto 19, 2013 2:34 pm  Rispondi

            La francia fa le porcate? vadano lì
            Andassero in america.
            Nel caso della nigeria Nazionalizzasero ENI se ritengono che non paghi abbastanza,ma non venissero a rompere il cazzo qui
            oppure tienitieli a casa i negri,e da lì sono sicuro sarai in grado di offrire una giustizia universale più equa.
            Mi raccomando,te la cinesina e i negri. Bella famigliola.

      • Carluccio agosto 19, 2013 9:58 pm  Rispondi

        Roberto,

        Io non ho forse capito nulla di immigrazione, ma paesi come l’ australia lo hanno capito eccome, tanto che non fanno entrare nessuno! Se non porta loro benessere…ho vissuto anche in Svizzera e li e’ la stessa cosa e cosi in altri paesi…ma gli scemi dobbiamo essere solo noi…

        2 cose:
        1) son perfettamente d’ accordo che il problema va risolto alla radice e che e’ stato causato dall’ imperialismo anglo francese, che e’ il demonio e l’origine di tutti i mali occidentali , scusa ma noi di danni ne abbiamo fatti molto meno…anzi, a sentire un eritreo che conosco qui in UK sembra il contrario!
        2) RISPONDI alla mia domanda gia’ formulata: tu credi che con 20mln di africani ( se va bene) senza ne arte ne parte in Italia nella prossima decina di anni, il paese sara’ ripartito o completamente distrutto??? SI o NO, quello che credi tu porca miseria….anche in Egitto la primavere araba decantata da quei dementi de THE Economist doveva portare chissa che cosa….

        Tu hai figli??? Sai cosa significa fare sacrifici?? Rispondimi, Si opp NO

  28. Stefano agosto 18, 2013 5:33 pm  Rispondi

    E’ questo il punto, caro Carluccio…
    Di fronte a domande precise e, diciamolo pure, di una elementarità disarmante, spesso nella versione manichea da te proposta, sì o no, sfuggono…
    Non rispondono. Si arroccano nella fortezza “Solidarietà e Accoglienza”. Oppure alzano una cortina fumogena di parole e di esempi che, per quanto ben costruiti, non c’entrano alla fine nulla.

    Qui siamo in Italia e, nella storia mondiale dell’umanità, si contano pochissimi casi di invasione senza che gli invasi facciano nulla per impedirla ma, anzi, con gli invasi tutti presi a facilitare l’invasione.

    E’ questo l’esempio da prendere in esame, non altri.

    Inutile quindi parlare degli USA, dell’Irlanda o del Sikkim: non c’entrano una emerita mazza perché mai sono state invase dagli africani con i barconi. Scusate il cinismo ma anche gli americani i loro negri, oltre ad averli importati volontariamente, li hanno scelti con accuratezza, verificandone anche la dentatura.
    Solo noi prendiamo tutto quello che arriva senza avere alcuna voce in capitolo…

    Perché qui non è una questione di “integrazione” o pacifica convivenza tra etnie diverse. Qui, molto prima di ciò, è una questione di risorse che non ci sono per tutti e che saranno sempre di meno. Arrivano col barcone e poi? Chi dà loro lavoro (che non c’è)? Chi dà loro una casa? In queste condizioni esiste solo la via del parassitismo ma quanto può durare, ora che c’è pure la crisi? Ecco quindi, in tutta la sua drammaticità, il ripetersi della domanda: “Quanti immigrati può permettersi l’Italia prima di collassare”?

  29. Stefano agosto 18, 2013 5:35 pm  Rispondi

    Pensandoci bene, gli USA non sono stati mai invasi dagli africani coi barconi ma dai cubani sì…

    Chiedere ai balseros come sono stati “accolti”…

  30. Stefano agosto 19, 2013 12:58 pm  Rispondi

    Altra fesseria sofistica che c’entra come il cavolo a Messa…

    “E’ piuttosto come dirigere un ospedale (Italia) nel mezzo di un’epidemia, ti arrivano malati da ogni dove e cerchi di curare tutti in emergenza, cercando di collaborare con gli altri ospedali esistenti (Europa). L’unico modo per fermare il flusso di gente e’ cercare di debellare il male che ha originato l’epidemia”.

    Sì, ma i malati sono tuoi cittadini e giustamente te ne prendi cura… Qui stiamo parlando di alieni che arrivano da un’altra galassia e, invece di fermarsi DOVE DOVREBBERO (da che mondo è mondo se c’è un conflitto in Vietnam l’ONU allestisce campi profughi in Laos o Cambogia NON in Guatemala), furbescamente cercano di arrivare nella Terra di Bengodi E RESTARCI! Ma che profughi sarebbero?
    In realtà non sono profughi, sono INVASORI.

    Ora, si dà il caso che gli invasori, quando costituiscano una minaccia per lo Stato, si fermino. A cannonate, a mitragliate, a baionettate, a pugni nudi… MA SI FERMANO.

    Fai naufragio, la scialuppa può portare non più di 20 persone: arrivano 200 naufraghi a nuoto e vogliono salirci. Che fai?

    Naturalmente la risposta giusta è… ACCOGLIENZA!

    Ma come si fa a discutere con i sofisti?
    C’è (anche) un mondo REALE là fuori, fatto di problemi CONCRETI e non di UTOPIE…

    VIVETECI!

    P.S.: ma chi l’ha stabilito che dobbiamo prendere tutti quelli che vogliono entrare in Itali? Dove, quando, come? Perché la Francia, la Spagna e la Grecia non lo fanno?
    Perché gli inglesi hanno sbarrato alle imbarcazioni private l’accesso dal mare a Gibilterra che manco durante la Seconda Guerra Mondiale?
    Perché gli spagnoli a Ceuta e Melilla sparano sui migranti?

    Allora… SI PUO’ FARE!

    • roberto agosto 19, 2013 2:16 pm  Rispondi

      mammamia stefano quanto ti incazzi… senti ti do un consiglio perche non guardi la cosa da un’altra angolazione tanto sti negracci son li e non se ne vanno, fatteli amici e fatti insegnare l’inglese (ti garantisco che se gli insegni l’italiano ci stanno) e coi senegalesi impari pure il francese dopo di che parli 3 lingue, ti trovi un bel lavoro, fai i soldi e la vita ti sorride haha

      • Antonella agosto 22, 2013 9:53 pm  Rispondi

        che noia stò tizio…

        • Carluccio agosto 22, 2013 10:05 pm  Rispondi

          Sta in Cina solo come un cane e odia gli italiani…che ti aspettavi?

  31. Stefano agosto 19, 2013 3:13 pm  Rispondi

    Non ho bisogno di imparare l’inglese, Roberto. Il francese non mi serve: è passato il tempo delle corti russe e prussiane…

    Dei “negracci” non m’importa nulla e possono fare ciò che vogliono a casa loro. Il fatto è che sono loro a venire a rompere le balle a me dove vivo. Non so se, nella “realtà rovesciata” (vedi Kabobo “vittima del razzismo”), ciò possa avere un valore…

    E’ però un dato di fatto che l’immigrazionismo si basi su istanze ossessivo-compulsive (alla “Chiamali tutti!” di Belen), totalmente avulse dalla logica, dalla prudenza ma anche e primieramente dal semplice buon senso…

    Non esistono precedenti studiabili di uno stato sovrano che si lasci invadere senza fine da moltitudini eterogenee ed incontrollate.

    Chi garantisce il risultato di questa operazione?

    • Evanghelion agosto 19, 2013 5:20 pm  Rispondi

      E finalmente esce allo scoperto il nostro Roberto: dopo aver pontificato contro le multinazionali sfruttatrici, aver fatto in lungo ed in largo smielature pseudoumanitaria, averci ricordato quanto noi bianchi siamo cattivi, scrive: “dopo di che parli 3 lingue (…) e fai i soldi”. Ammazza, e noi saremmo i ”mentalmenti poverini” (come scritto post sopra), quelli materialoni, senza ideali, cultura, che pensano solo alla materia… Finalmente esce tutto il tuos pirito capitalista-sfruttatore-materialone, caro Roberto. Hai messo anche tu in soffitta Marx o hai venduto le sue ceneri al Capitale?

  32. Carluccio agosto 19, 2013 10:08 pm  Rispondi

    Roberto,

    Per la seconda volta ripeto che non hai capito un tubo dello spirito di qs sito….qui non siamo ne’ fasisti, rassisti o che caspita altro…ma detestiamo i finti buonisti e schiavisti cui mi sembra tu appartenga…ho figli e mi piacerebbe che crescessero in un’ ambiento che ci arriva da 3,000 di storia e cultura, e mi starebbe temendamente sulle palle che mi venissero a proibire la lettura e l’ insegnamento di Dante perche’ puo’ offendere tizio e caio ( ci hanno gia’ provato, avevo messo un link)….

    Se per te il massimo della vita e’ la birretta al venerdi, l’ ultimo iPhone e la scopatina con la cinesina per $30, beh, lo accetto ma spero non rivederti mai piu’ in Europa in quanto inutile

    P.s. ti ho risposto sopra quando hai detto che non capisco nulla di immigrazione….mah!

  33. Carluccio agosto 19, 2013 10:10 pm  Rispondi

    A proposito, qs e’ stata dichiarazione del rabbino sipremo UK sul Telegraph…..se lo dice lui?

    Lord Sacks, who is due to step down after 22 years in the post, also said he thought the concept of multiculturalism – where different cultures live alongside each other but don’t integrate – “must be abandoned” because it has “had its day”. He said by allowing ethnic groups to keep to themselves this had increased segregation.

    • roberto agosto 20, 2013 6:29 am  Rispondi

      haha dopo questa dichiarazione del rabbino davvero chiedo scusa a tutti ma avevate ragione, mi sono illuminato, l’antimulticulturalismo e’ il futuro, sionismo forever!!
      evanghelion in realta’ confesso di avere un paio di aziendine di palloni in indonesia, sai quelle manine sui 10 anni perfette per cucire… poi sono socio della famiglia di steve li nella mela, l’ultima app e’ per inserire un onda subliminale quando navighi su facebook che ti porta dritto a fare benzina shell ovunque tu sia (ma solo in una stazione di servizio con negro sottopagato che risponde “si, buana” ad ogni calcio negli stinchi)…

      • Artax agosto 20, 2013 9:23 am  Rispondi

        I sionisti guarda caso praticano l’antimulticulturalismo nel proprio Paese e l’opposto nei nostri, ti sei mai chiesto il perché?

  34. bruce75 agosto 20, 2013 1:38 am  Rispondi

    peace and love Roberto! Il tempo di sognare é finito presto anche quelli come i roby faranno bruschi risvegli! Non essendo abituati andranno di matto e saranno i primi a soccombere!

  35. Stefano agosto 20, 2013 7:45 am  Rispondi

    Immaginate di sentire suonare alla porta mentre state riposando.

    Aprite e vi trovate di fronte uno dei tanti rappresentanti delle aziende di fornitura di gas ed elettricità che:

    – vi propone un contratto il 50% più oneroso di quello che avete

    – si comporta in maniera arrogante ed offensiva

    – maleducatamente fuma in casa vostra

    – vi fa cadere dal tavolo una porcellana di Capodimonte

    – essendovi assentati un attimo, lo beccate mentre vi fruga nei cassetti

    A quel punto lo mettete alla porta e lui vi grida: “SI VERGOGNI! MI HA FATTO PERDERE UN SACCO DI TEMPO PER NULLA! NON HA NEMMENO ASCOLTATO I DETTAGLI DELL’OFFERTA CHE LE HO FATTO!”

    Ecco, non c’è miglior sintesi del problema di questa…

    • roberto agosto 20, 2013 12:28 pm  Rispondi

      stefano allora mi pare di capire che non vuoi risolvere la questione immigrazione alla radice, quindi cerchiamo di analizzare la tua soluzione drastica, ossia sparare ai barconi.
      L’Europa ovviamente non ce lo permetterebbe (esistono convenzioni di diritti umani, etc), e immaginiamo ancora piu drastici che l”Italia risponde “me ne frego”. Partono sanzioni economiche, ritorsioni etc e immaginiamo un ancora piu estremo “me ne frego” ossia usciamo, da soli, dall’Europa. A sto punto mmaginiamo per un attimo di ascoltare le varie teorie di alcuni economisti che sostengono che uscire potrebbe essere un vantaggio. Ora capisci bene che tornare alla lira significa farsi il culo 10 volte tanto per incrementare la produzione, cercare di esportare,rilanciare l’industria turistica (ovviamente nel frattempo rinunciando per un bel po a tutti quei bei comfort tipo viaggi low cost, tecnologia abbordabile etc ) nell’attesa spasmodica che la ripresa ricominci. Ora parlando senza sofismi come piace a te, l’italiano medio non e’ uno svizzero o un tedesco. Non ha alcun senso del dovere, in genere evade le tasse quando puo e la sua massima aspirazione e’ diventare ricco col minor sforzo possibile. In piu e’ stradiviso in mille fazioni e fazioncelle, va avanti a nepotismo e non e’ neanche libero di portare avanti nessuna idea imprenditoriale senza autodistruggersi con la burocrazia. E’ la nostra cultura,la nostra storia, il “codice etnico” a te tanto caro.
      La generazione attuale poi non puo nemmeno puntare sull’effetto dopoguerra dove tutti si rimboccavano le maniche e si usciva dalle macerie…
      Conclusione: bancarotta, che probabilmente avverrebbe comunque a meno che l’Europa non venga smontata e rivista pezzo per pezzo ma non e’ neanche sicuro che basti.
      Dai retta a me, tieniti i negracci e di’ grazie alle politiche di impoverimento del terzo mondo applicate dall’Europa fin dall’epoca coloniale di cui l’Italia si becca comunque una fetta, piccola come quanto valiamo oggi nel mondo, ma comunque bella sufficiente a ingrassare qualcuno.

      • Mos maiorum agosto 20, 2013 3:33 pm  Rispondi

        e si perchè uscire dall’€ porta solo conseguenze negative.

        rigirala come vuoi le tue chiecchiere non ci convincono…chi posta qui è identitario,per quelli come te ci sono un sacco di posti dove osannare ed elogiare la società multi-tutto.
        Vacci.

  36. Carluccio agosto 20, 2013 8:03 pm  Rispondi

    Roberto,
    Per l’ennesima volta non hai capito lo spirito del sito e della gente che lo frequenta: l’ Italia e’ si un paese mediocre in qs momento ( ma non ti credere che gli italiani presi singolarmente siano peggio degli inglesi e tanto,eno dei cinesi, visto che ci vivi), ma abbiamo 3,000 anni di storia e cultura che tanti si sognano; se andiamo avanti cosi ci togieranno anche Dante ( ci han gia’ provato) ed hai ns figli non avremo veramente nulla da raccontare- ho conosciuto gente e razze di tutto il mondo ma, chissa’ perche’, una volta fuori mi son sentito orgoglioso delle mie radici?? Ma che follia??…la vita non gira intorno all’iPhone, alla birretta ed alla scopatina del venerdi sera?

    Ti do un consiglio tra l’ altro, anziche’ spendere i soliti $20-30 per la puttanella di turno, vai su youporn.com, li godi gratis, ammesso che in Cina riesca a vederlo

    Saluti e speriamo non ti venga voglia di tornare in Italia, sarebbe un disgrazia 😉

  37. Carluccio agosto 20, 2013 8:06 pm  Rispondi

    “Hai ns figli ” ovviamente errore ma iPad mezzo disastro per scrivere, sembra di farlo alla cieca

  38. Marte Ultore agosto 22, 2013 7:09 pm  Rispondi

    quante chiacchiere inutili, l’unica vera realtà è che sono sempre più numerosi gli invasori e tutto va bene, tutto tace, mah. Forse non arriveremo a vedere il rivolgimento di questa storia assurda con la esse minuscola, i Romani debosciati del basso impero nonostante tante parole di odio verso i barbari rimasero a casa a subire la buriana, ma la tempesta ci fu per lo Stato, e per tutta una società, un modo di concepire la vita, individuale e collettiva. In un modo o nell’altro le situazioni paradossali ed insostenibili debbono trovare una risoluzione storica, e più si attarda questa soluzione, più è violenta e pesante per le generazioni che vi sono coinvolte.

  39. Stefano agosto 22, 2013 8:29 pm  Rispondi

    Scusate se mi ripeto, ma voglio che vediate in che condizioni è ridotto un Patrimonio dell’Umanità, il centro storico di Firenze…

    http://www.youtube.com/watch?v=T-yugiJSSMQ

    Guardate anche gli altri filmati dello stesso autore e ditemi come sia possibile anche solo sussurrare con un filo di voce che abbiamo bisogno di questi antropomorfi nelle nostre strade. Perché è principalmente lì che vivono e “lavorano”, soprattutto di notte, una volta usciti dalle loro tane, affittate loro per lucro dai soliti collaborazionisti…

    • Carluccio agosto 22, 2013 10:33 pm  Rispondi

      Stefano,
      Pero’ sai che ti dico? Che mi viene piu’ voglia di incazzarmi con l’ amministrazione, col sindaco renzi che ha la faccia da rintronato completo ( scusate ma non assomiglia a Mr. Bean? Quello delle comiche inglesi, ndr…)

      Eppoi mi viene da incazzarmi con quegli italiani che non hanno un minimo di dignita, orgoglio ma hanno grandi dosi di cialtroneria…in parte posso dare ragione allo snob/inutile/ meglio se ne stia in Cina per sempre Roberto….qs rifiuti umani nel video che sarebbbero probabilmente considerati rifiuti umani anche al loro paese, ce li siamo portati in casa noi….noi, o almeno una parte, ossia quella sciatta e cattocomunista, che ha messo la Kyenge a dettare legge….il primo problema nostro e’ una parte di italiani a cui dovrebbero togliere la cittadinanza, qs mio parere, io partirei da li’….

      D’ altrpnde siamo una Repubblica nata sull’ uccisione a freddo, relativa sodomizzazione/ violena carnale della partner, con relative affissione ad un gancio del cadavere a testa ingiu’ su cui poi ci hanno urinato sopra e deturpato il cadavere del dittaore che avevano prima osamnato per vent’anni…qs e’ la genesi della nostra ” democrazia”, qs i cittadini che la hanno fondata…cosa dovevamo aspettarci? Forse dobbiamo chiederci come mai la Patria, terra dei nostri Padri, non sia stata insozzata ancora di piu’….

      Scusate se ho divagato, ma credo si debba partire da li, se fossimo piu’ intelligenti e scaltri, in Italia faremmo venire solamente i Nigeriani coi soldi, pochi ma ce ne sono, credetemi, e chiuderemmo la porta a tutti gli altri, ma siamomfondamentalmente un paese cattocomunista la cui gran parte e’ miserabile e cialtrona…

      Fortuna che Ce ne sono anche di validi, tra cui i lettori del sito in oggetto!

  40. Adelmanno agosto 23, 2013 7:47 am  Rispondi

    Almeno Mr. Bean era fiero delle tradizioni britanniche, del suo paese: nella sua piccola dimora aveva le fotografie della regina Elisabetta e del principe Carlo, era talmente calato all’interno delle abitudini inglesi che tutto il resto non aveva senso…

  41. Operazione Kyenge: distruggere l’Italia | Delusi Traditi e Incazzati ottobre 1, 2013 4:40 pm  Rispondi

    […] Identità.comIdentità.com Category: Identita Tag:distruggere, Kyenge, l’Italia, Operazione Post navigation ← Milano: gli rubano bici – Polizia: “Nel Campo Nomadi non possiamo entrare” (function($) { $(function() { if (!$('#fb-root').size()) { $('body').append(''); (function(d, s, id) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) {return;} js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = "//connect.facebook.net/it_IT/all.js#xfbml=1"; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs); }(document, 'script', 'facebook-jssdk')); } }); $.post('http://delusitraditieincazzati.com/wp-admin/admin-ajax.php', { action: 'fbc_ping', post_id: '191', nonce: 'f8e31c1a38' }); })(jQuery); Ricerca per: […]

  42. antonella ottobre 13, 2013 10:09 am  Rispondi

    sono orgogliosamente identitaria e lo manifesto in ogni mia azione. vi racconto in breve la mia storia sono lombarda anni fa ho sposato un essere della provincia di reggio emilia, non vi dico quello che ho passato in una zona prevalentemente rossa. mio marito ha cercato di farmi diventare di sinistra ma non è riuscito nel suo intento. ho cercato di uscire dalla sfera matrimoniale per trovare lavoro non mi ha aiutato nessuno, mi arrangio perchè ho molta volontà e non fermo davanti a niente. ho visto con i miei occhi l’aiuto che viene dato ai comunitari e extracomunitari dall’apparato statale alle ditte private. a volte mi vergogno di essere italiana ma penso a quello che hanno fatto le mie precedenti generazioni per costruire questo paese. ma il nostro maledetto governo è contro di noi. non dobbiamo più chiaccherare dobbiamo cominciare a fare ormai siamo in guerra.

  43. alex ottobre 13, 2013 8:51 pm  Rispondi

    Sono entrato in quest’articolo per vedere come ragionate “voi” seppur non so neanche cosa “voi” significhi.

    Voi che siete d’accordo con questi articoli siete una massa di idioti a cui probabilmente hanno fatto il lavaggio del cervello, ma vi rendete conto:

    Prima di tutto si parla di persone che vivono in altri paesi e che immigrano in’italia come persone che faranno del male a noi e ai nostri figli, certo se ne sentono di crimini sugli immigrati, e allora? SI SENTONO MOLTI PIU FATTI DI CRONACA DI CRIMINI SUGLI ITALIANI, non potete dire che gli immigrati sono tuttti dei criminali, e poi, se stanno cosi bene come dite, perchè dovrebbero rischiare la vita per venire quì in italia?

    Noi paghiamo le tasse per aiutare le PERSONE, per la sanità per i servizi, e si da il caso che anche queste siano PERSONE, e pagare più tasse per queste persone mi farebbe sentire più fiero che pagare più tasse tasse per via quegli evasori che non le pagano, le tasse servono per la sanità, per i servizi, insomma PER AIUTARE LE PERSONE., TUTTE LE PERSONE.

    Poi queste persone vengono definite invasori, come se quelle famiglie con le donne incinta ed i bebè che rischiano la vita perchè non anno nulla da perdere, visto che se fossero rimasti nel loro paese sarebbero morti sicuramente, abbiano tutti in testa, bambini compresi “spero di arrivare vivo, così potrò stuprare qualcuno e fare qualche rapina”, voi che ragionate così, ma cosa ca*** avete in testa?

    Non vengono qua per compiere crimini, ma per SPERARE DI VIVERE.

    SVEGLIATEVI!!! non è vero che tutti diventano criminali!! Non è vero che ci rubano il lavoro, perchè i lavori pesanti faticosi e malpagati, (talvolta lavorano in nero RICATTATI) sono lavori che nessun italiano si sognerebbe mai di fare.

    E poi anche se fosse? (E NON E’) abbiamo forse più diritto a lavorare di loro? SVEGLIATEVI, non tutti gli italiani trovano lavoro, e se tu non trovi posto, guarda bene chi sono quelli che ti hanno preso il posto al quale ambivi… che strano, altri ITALIANI !

    bisogna pe forza fare una distinzione? siamo tutte persone in fondo, persone col diritto di vivere.

    E TU, CHE STAI LEGGENDO IL MIO COMMENTO, LEGGI ARTICOLI VERI ED’INFORMATI, QUESTO NON E’ UN VERO ARTICOLO, E’ UNA PAGINETTA SCRITTA DA UNA TESTA DI CA*** CHE CREDE DI ESSERE NON SO CHE FILOSOFO.
    GLI ARTICOLI VERI SONO ARTICOLI OGGETTIVI, NON SOGGETTIVI, QUESTA E’ SOLTANTO UN OPINIONE DI UN IDIOTA VOLTA AD INSULTARE ALTRE PERSONE.

    e se stai leggendo questo commento ridendo fra te, sappi che sei solo un ipocrita di mer** che non sa neanche cosa significa la parola ipocrita e che subito la cercherà su google perchè non ha voglia di aprire il dizionario.
    Se stai pensando così non sai cosa significa veramente sopravvivere, rischiare il tutto per tutto, o meglio il tutto per poco.

    INFORMATEVI

    -alex

  44. Stefano ottobre 13, 2013 10:20 pm  Rispondi

    Alex, Serenase 10mg i.m ogni ora, fino a remissione dei sintomi psicotici…

    In Italia commettono più crimini gli italiani? Ma no? Ma dai? E scommetto che in Sudafrica commettono più crimini i sudafricani! Ho indovinato? Solo che, i sudafricani, gli stranieri che commettono reati magari li bruciano vivi…

    Gli stranieri non ci portano via il lavoro? Lo dicevo io! vengono in Italia per restare disoccupati!

    Non distruggono il nostro welfare? Ma certo, mai visto uno straniero nullafacente e nullatenente in una corsia d’ospedale! Oh, è vero!

    Son d’accordo sul fatto che noi italiani non abbiamo in Italia più diritto degli stranieri a lavorare. Pensa, son stato in Congo e mi hanno proposto di lavorare licenziando un congolese per farmi spazio. Perché è così che va all’estero! Prima gli stranieri, poi i locali che pagano tasse da una vita…

    E le donne “incinta” (forse è meglio che il vocabolario lo usi tu: scoprirai che non è una espressione “in cinta” ma un semplice aggettivo “incinto, incinta, incinto”) le hai ingravidate tutte tu mandrillone? Non avevo dubbi!

    Alex, ancora una cosa… MA VAFFANKULO, VA’!

  45. Stam ottobre 14, 2013 9:36 am  Rispondi

    “Oggi, in Italia, le puttane sono al potere.”

    E non dimentichiamoci mai che queste puttane NON SONO STATE VOTATE DA NESSUNO!!

    Admin, per favore, ricorda più spesso questo “dettaglio” nei tuoi post.
    Grazie per quello che fai.

  46. Alberto novembre 25, 2013 4:44 pm  Rispondi

    Perché scrivete queste cose da leghista? La Kyenge non è altro che la nostra piccola Obama, un pezzo di arredamento del potere che ci fotte i soldi.

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