Il piano Kalergi: il genocidio dei popoli europei

di Riccardo Percivaldi


L’immigrazione di massa è un fenomeno le cui cause sono tutt’oggi abilmente celate dal Sistema e che la propaganda  multietnica si sforza falsamente di rappresentare come inevitabile. Con questo articolo intendiamo dimostrare una volta per tutte che non si tratta di un fenomeno spontaneo. Ciò che si vorrebbe far apparire come un frutto ineluttabile della storia è in realtà un piano studiato a tavolino e preparato da decenni per distruggere completamente il volto del Vecchio continente.

LA PANEUROPA

Pochi sanno che uno dei principali ideatori del processo d’integrazione europea fu anche colui che pianificò il genocidio programmato dei popoli europei. Si tratta di un oscuro personaggio di cui la massa ignora l’esistenza, ma che i potenti considerano come il padre fondatore dell’Unione Europea. Il suo nome è Richard Coudenhove Kalergi. Egli muovendosi dietro le quinte, lontano dai riflettori, riuscì ad attrarre nelle sue trame i più importanti capi di stato, che si fecero sostenitori e promotori del suo progetto di unificazione europea.[1]
Nel 1922 fonda a Vienna il movimento “Paneuropa” che mira all’instaurazione di un Nuovo Ordine Mondiale basato su una Federazione di Nazioni guidata dagli Stati Uniti. L’unificazione europea avrebbe costituito il primo passo verso un unico Governo Mondiale.
Con l’ascesa dei fascismi in Europa, il Piano subisce una battuta d’arresto, e l’unione Paneuropea è costretta a sciogliersi, ma dopo la Seconda Guerra Mondiale Kalergi, grazie ad una frenetica e instancabile attività, nonché all’appoggio di Winston Churchill, della loggia massonica B’nai B’rith e di importanti quotidiani come il New York Times, riesce a far accettare il suo progetto al Governo degli Stati Uniti.

 

L’ESSENZA DEL PIANO KALERGI

Nel suo libro «Praktischer Idealismus», Kalergi dichiara che gli abitanti dei futuri “Stati Uniti d’Europa” non saranno i popoli originali del Vecchio continente, bensì una sorta di subumanità resa bestiale dalla mescolanza razziale. Egli afferma senza mezzi termini che è necessario incrociare i popoli europei con razze asiatiche e di colore, per creare un gregge multietnico senza qualità e facilmente dominabile dall’elite al potere.

«L’uomo del futuro sarà di sangue misto. La razza futura  eurasiatica-negroide, estremamente simile agli antichi egiziani, sostituirà la molteplicità dei popoli, con una molteplicità di personalità. [2]

Ecco come Gerd Honsik descrive l’essenza del Piano Kalergi

Kalergi proclama l’abolizione del diritto di autodeterminazione dei popoli e, successivamente, l’eliminazione delle nazioni per mezzo dei movimenti etnici separatisti o l’immigrazione allogena di massa. Affinchè l’Europa sia dominabile dall‘elite, pretende di trasformare i popoli omogenei in una razza mescolata di bianchi, negri e asiatici. A questi meticci egli attribuisce crudeltà, infedeltà e altre caratteristiche che, secondo lui, devono essere create coscientemente perché sono indispensabili per conseguire la superiorità dell‘elite.
Eliminando per prima la democrazia, ossia il governo del popolo, e poi il popolo medesimo attraverso la mescolanza razziale, la razza bianca deve essere sostituita da una razza meticcia facilmente dominabile. Abolendo il principio dell’uguaglianza di tutti davanti alla legge e evitando qualunque critica alle minoranze con leggi straordinarie che le proteggano, si riuscirà a reprimere la massa.
I politici del suo tempo diedero ascolto a Kalergi, le potenze occidentali si basarono sul suo piano e le banche, la stampa e i servizi segreti americani finanziarono i suoi progetti. I capi della politica europea sanno bene che è lui l’autore di questa Europa che si dirige a Bruxelles e a Maastricht. Kalergi, sconosciuto all’opinione pubblica, nelle classi di storia e tra i deputati è considerato come il padre di Maastricht e del multiculturalismo.
La novità del suo piano non è che accetta il genocidio come mezzo per raggiungere il potere, ma che pretende creare dei subumani, i quali grazie alle loro caratteristiche negative come l’incapacità e l’instabilità, garantiscano la tolleranza e l’accettazione di quella “razza nobile”. [3]

DA KALERGI AI NOSTRI GIORNI

Benché nessun libro di scuola parli di Kalergi, le sue idee sono rimaste i principi ispiratori dell’odierna Unione Europea. La convinzione che i popoli d’Europa debbano essere mescolati con negri e asiatici per distruggerne l’identità e creare un’unica razza meticcia, sta alla base di tutte le politiche comunitarie volte all’integrazione e alla tutela delle minoranze. Non si tratta di principi umanitari, ma di direttive emanate con spietata determinazione per realizzare il più grande genocidio della storia.

In suo onore è stato istituito il premio europeo Coudenhove-Kalergi che ogni due anni premia gli europeisti che si sono maggiormente distinti nel perseguire il suo piano criminale. Tra di loro troviamo nomi del calibro di Angela Merkel o Herman Van Rompuy.

La Società Europea Coudenhove-Kalergi ha assegnato alla Cancelliera Federale Angela Merkel il Premio europeo nel 2010

Il 16 novembre 2012 è stato conferito al presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy il premio europeo Coudenhove-Kalergi 2012 durante un convegno speciale svoltosi a Vienna per celebrare i novant’anni del movimento paneuropeo. Alla sue spalle compare il simbolo dell’unione paneuropea: una croce rossa che sovrasta il sole dorato, simbolo che era stato l’insegna dei Rosacroce.

L’incitamento al genocidio è anche alla base dei costanti inviti dell’ONU ad accogliere milioni di immigrati per compensare la bassa natalità europea. Secondo un rapporto diffuso all’inizio del nuovo millennio, gennaio 2000, nel rapporto della “Population division” (Divisione per la popolazione) delle Nazioni Unite a New York, intitolato: “Migrazioni di ricambio: una soluzione per le popolazioni in declino e invecchiamento, l’Europa avrebbe bisogno entro il 2025 di 159 milioni di immigrati. Ci si chiede come sarebbe possibile fare stime così precise se l’immigrazione non fosse un piano studiato a tavolino. È certo infatti che la bassa natalità di per sé potrebbe essere facilmente invertita con idonei provvedimenti di sostegno alle famiglie. È altrettanto evidente che non è attraverso l’apporto di un patrimonio genetico diverso che si protegge il patrimonio genetico europeo, ma che così facendo se ne accelera la scomparsa. L’unico scopo di queste misure è dunque quello di snaturare completamente un popolo, trasformarlo in un insieme di individui senza più alcuna coesione  etnica, storica e culturale. In breve, le tesi del Piano Kalergi hanno costituito e costituiscono tutt’oggi il fondamento delle politiche ufficiali dei governi volte al genocidio dei popoli europei attraverso l‘immigrazione di massa. G. Brock Chisholm, ex direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità  (OMS), dimosta di avere imparato bene la lezione di Kalergi quando afferma:

 «Ciò che in tutti i luoghi la gente deve fare è praticare la limitazione delle  nascite e i matrimoni misti (tra razze differenti), e ciò in vista di creare una sola razza in un mondo unico dipendente da un’autorità centrale» [4]

CONCLUSIONE

Se ci guardiamo attorno il piano Kalergi sembra essersi pienamente realizzato. Siamo di fronte ad una vera terzomondializzazione dell’Europa. L’assioma portante della “Nuova civiltà” sostenuta dagli evangelizzatori del Verbo multiculturale, è l’adesione all’incrocio etnico forzato. Gli europei sono naufragati nel meticciato, sommersi da orde di immigrati afro-asiatici. La piaga dei matrimoni misti produce ogni anno migliaia di nuovi individui di razza mista: i “figli di Kalergi”. Sotto la duplice spinta della disinformazione e del rimbecillimento umanitario operato dai mezzi di comunicazione di massa si è insegnato agli europei a rinnegare le proprie origini, a disconoscere la propria identità etnica.
I sostenitori della Globalizzazione si sforzano di convincerci che rinunciare alla nostra identità è un atto progressista e umanitario, che il “razzismo” è sbagliato, ma solo perché vorrebbero farci diventare tutti come ciechi consumatori. È più che mai necessario in questi tempi reagire alle menzogne del Sistema, ridestare lo spirito di ribellione negli europei. Occorre mettere sotto gli occhi di tutti il fatto che l’integrazione equivale a un genocidio. Non abbiamo altra scelta, l’alternativa è il suicidio etnico.

________________________

NOTE:

[1] Tra i suoi seguaci della prima ora si incontrano i politici cechi Masarik e Benes, così come il banchiere Max Warburg che ha messo a sua disposizione i primi 60.000 marchi. Il cancelliere austriaco Monsignor Ignaz Seipel e il successivo presidente austriaco Karl Renner si incaricarono successivamente di guidare il movimento Paneuropa. Kalergi stesso indicava che alti politici francesi approvavano il suo movimento per reprimere la ripresa della Germania. Così il primo ministro francese Edouard Herriot e il suo governo, come i leaders britannici di tutti gli ambiti politici e, tra loro, il redattore capo del Times, Noel Baker, caddero nelle macchinazioni di questo cospiratore. Infine riuscì ad attrarre Winston Churchill. Nello stesso anno, quello che più tardi si trasformerà nel genocida ceco di 300.000 tedeschi dei Sudeti, Edvard Benes, fu nominato presidente onorario. Egli ha finora quasi disconosciuto Kalergi, ma negoziava anche con Mussolini per restringere il diritto di autodeterminazione degli austriaci e favorire ancora di più le nazioni vittoriose, ma fallì. Nell’interminabile lista degli alti politici del XX secolo, c’è da menzionare particolarmente Konrad Adenauer, l’ex ministro della giustizia spagnolo, Rios, e John Foster Dulles (EEUU). Senza rispettare i fondamenti della democrazia e con l’aiuto del New York Times e del New York Herald Tribune, Kalergi presentò al Congresso Americano il suo piano. Il suo disprezzo per il governo popolare lo manifestò in una frase del 1966, nella quale ricorda la sua attività del dopoguerra: << I successivi cinque anni del movimento Paneuropeo furono dedicati principalmente a questa meta: con la mobilitazione dei parlamenti si trattava di forzare i governi a costruire la Paneuropa >>. Aiutato da Robert Schuman, ministro degli esteri francese, Kalergi riesce a togliere al popolo tedesco la gestione della sua produzione dell’acciaio, ferro e carbone e la trasferisce a sovranità sovranazionale, ossia antidemocratica. Appaiono altri nomi: De Gasperi, il traditore dell’autodeterminazione dei tirolesi del sud, e Spaak, il leader socialista belga. Finge di voler stabilire la pace tra il popolo tedesco e quello francese, attraverso gli eredi di Clemenceau, quelli che idearono il piano genocida di Versailles. E negli anni venti sceglie il colore azzurro per la bandiera dell’Unione Europea. Il ruolo guida di Kalergi nella creazione dell’Europa multiculturale e nella restrizione del potere esecutivo dei parlamenti e dei governi, è evidente ai giorni nostri, e si palesa col conferimento del premio “Coudenhove Kalergi” dal cancelliere Helmut Kohl come ringraziamento per seguire questo piano, così come l’elogio e l’adulazione del potente personaggio da parte del massone e polito europeo il primo ministro del Lussemburgo, Junker. Nel 1928 si aggiunsero celebri politici e massoni francesi: Leon Blum (più tardi primo ministro), Aristide Briand, E. M. Herriot, Loucheur. Tra i suoi associati si incontrava gente molto diversa come lo scrittore Thomas Mann e il figlio del Kaiser, Otto d’Asburgo.  Tra i suoi promotori, a parte i già menzionati Benes, Masarik e la banca Warburg, si incontrava anche il massone Churchill, la CIA, la loggia massonica B’nai B’rith, il “New York Times” e tutta la stampa americana. Kalergi fu il primo a cui fu assegnato il premio Carlomagno nella località di Aachen; e quando lo ricevette Adenauer, Kalergi era presente. Nel 1966 mantiene i contatti con i suoi collaboratori più importanti. Tutti coloro che sono stati insigniti di questo premio fanno parte del circolo di Kalergi e della massoneria, o si sforzarono di rappresentare gli interessi degli USA in Germania. Nell’anno 1948 Kalergi riesce a convertire il “Congresso degli europarlamentari” di Interlaken in uno strumento per obbligare i governi a tornare a occuparsi della “questione europea”, vale a dire, a realizzare il suo piano. Proprio allora si fonda il Consiglio europeo e in cima alla delegazione tedesca troviamo Konrad Adenauer appoggiato dalla CIA.
(Gerd Honsik, “Il Piano Kalergi”)

[2] Kalergi, Praktischer Idealismus

[3] Honsik, op.cit.

[4] «USA Magazine», 12/08/1955

 

 


164 Comments

  1. Werner dicembre 11, 2012 3:40 pm  Rispondi

    Bellissimo articolo, spero lo leggano in tanti, si informano e capiscano, perchè di queste cose siamo in poche a saperle, o perlomeno tanti sanno ma fanno finta di non sapere, dando degli eretici a noi: E’ QUESTA LA VERA MAFIA, non Cosa Nostra, ‘ndrangheta, camorra, etc., e quindi lo sono il Sistema, Goldman Sachs, Bilderberg, il Bnai Birth, etc., che hanno imposto questa dittatura.

    E’ evidente che si è attuata una vera e propria politica eugenetica in Europa, e basta guardarsi attorno per rendersene conto.

    In Germania il Nazismo stesso era finanziato dai Rotschild (http://gigiostars.wordpress.com/2006/08/28/la-storia-ufficiale-e-un-velo-per-nasconderlo-hitler-era-un-rothschild/), ed è salito al potere col preciso scopo di distruggere questa nazione e il suo popolo, ovvero la tanto progandata “razza ariana”, visto che sono morti sul fronte oltre 4 milioni di tedeschi uomini, e poi quei 5 milioni di tedeschi citati dall’articolo, e di fatti oggi, la Germania è un paese che se non fosse per le migrazioni (che hanno sostituito molti autoctoni) avrebbe un tasso demografico negativissimo, proprio perchè è stato attuato uno sterminio di massa contro uno dei popoli più civili ed evoluti al mondo. Sicuramente è per queste ragioni che i tedeschi di oggi non hanno abbastanza senso di appartenenza, perchè non essendolo molti geneticamente, se ne sbattono se la loro nazione è invasa dagli immigrati.

    Nei paesi dell’est europeo, il tasso demografico è negativo pure perchè ai tempi del comunismo furono attuate politiche di limitazione delle nascite.

    Poi guardiamo Francia e Gran Bretagna, dove la percentuale di popolazione negroide è inferiore solo a quella di USA e stati africani., per le troppe immigrazioni umanitarie del secolo scorso.

    La morale di questa vergognosa propaganda immigrazionista e mondialista, che ha praticamente lavato il cervello alla gente è: tutti possono chiudere le frontiere, tranne noi europei, altrimenti siamo tutti razzisti e disumani.

    Ma vadano a cagare loro e gli immigrati!

    • Gabriele gennaio 25, 2014 1:58 pm  Rispondi

      Complimenti per l’articolo ed a Werner per il commento. Non aggiungo altro perche’ Werner ha scritto tutto quello che c’e’ da dire. Mi limito a ribadire il “Andate tutti a cagare”

    • Django ottobre 7, 2014 6:28 pm  Rispondi

      Beh, non esageriamo adesso, di tedeschi germanici mi sebra ce ne siano ancora un bel pò nella cara vecchia Germania (ed Austria), non sono ancora estinti, ne sconfitti.
      Basta solo pensare come antiUE ed euroscettici abiiano rimontato in quest’ultimo periodo, ed anche il sentimenti di ostilità verso l’immigrazione va a intensificarsi.

    • ANTONELLO SECCHI gennaio 6, 2014 10:31 pm  Rispondi

      Condivido pienamente tutto quanto esposto. La famiglia Rothschild pare già finanziasse Napoleone Bonaparte per conquistare l’Europa e creare cosi il NWO . poi anche l’Austria nella Prima guerra e anche la controparte, nonché il Nazismo. Daniel Estulin ha messo in evidenza nel suo libro il Club Bilderberg – la storia segreta dei padroni del mondo, come realmente stanno le cose. Solo un popolo cosciente potrà liberarsi veramente dalla dittatura dei banchieri.

  2. Werner dicembre 12, 2012 5:00 pm  Rispondi

    Qualcosa l’avevo immaginata, ma ci sono cascato lo stesso, Antonella perdonami.

  3. admin
    admin dicembre 15, 2012 4:33 pm  Rispondi

    Hai ragione Antonella, ma non essendo registrati, ognuno usa il nome che vuole. In questo caso in modo truffaldino.

  4. antimondialista marzo 11, 2013 10:36 pm  Rispondi

    Ho scoperto con ritardo questo bellissimo articolo relativo al criminale Kalergi, Grazie e continuiamo la lotta1

  5. pablo maggio 4, 2013 9:09 pm  Rispondi

    il piano Kalergi è eurofobo e razzista!

  6. daniela maggio 16, 2013 5:59 pm  Rispondi

    non comprendo su quali basi scientifiche venga attribuito al meticciato crudeltà, infedeltà e altre caratteristiche quando è risaputo che geneticamente l’incrocio di razze migliora la specie oltre ad essere la pratica più antica del mondo. ma andate a lavorare!

    • admin
      admin maggio 16, 2013 11:58 pm  Rispondi

      Grazie del consiglio. Ma rimanendo in tema: risaputo da chi? Dati, fatti e studi scientifici, non chiacchiere da baretto. E praticato dove e quando nella Storia, a parte ora, da una masnada di uomini o donne incapaci di trovare altra possibilità di rapporto? Apriamo la discussione.

      Ah, tanto per avvisare. Non ci porti ad esempio la tesi del “lussureggiamento dell’ibrido” – tesi spesso usata in modo scientificamente bizzarro dagli antirazzisti – che non c’entra nulla. Ma se vuole portarla, lo faccia, saremo lieti di spiegarle.

    • Stefano giugno 5, 2013 8:21 pm  Rispondi

      Infatti gli allevatori regalano Weimaraner, mentre fanno pagare 2000 euro i meticci volpinoidi, pregiatissimi e richiestissimi. Ma mi faccia il piacere, mi faccia…

    • Narmi giugno 17, 2013 2:47 pm  Rispondi

      Fate ridire, lui non attribuiva mai i caratteri (crudelta etc.) che voi avete menzionatti al meticciato. Sapete che a lui stesso hanno detto che lui è “Pan-europa” ma sapete che lui è frutto di mischio di tanti nazioni…hanno cercato di farlo taccere con la sua idea di Pan-Europa, non si è firmato mai, ora forse capirete che mischio delle nazione e di diverse razze non vuol dire essere ubbidiente o stupido…Informatevi su di lui e un esempio di appartenere ad un meticciato, se era stupido e ubbidiente…

      “The man of the future will be of mixed race. Today’s races and classes will gradually disappear owing to the vanishing of space, time, and prejudice. The Eurasian-Negroid race of the future, similar, in its appearance to the Ancient Egyptians, will replace the diversity of peoples with a diversity of individuals.”
      Questa è la sua frase in inglese, ora ditemi dove c’e scritto che bisogna mschiare le razze per farle diventar stupide e obbidiente per far dominare dall’élite politiche. Magari avete qualche problema con inglese, lui stesso che era fiero di poter parlare dicine di lingue, di appartenere al meno a 16 nazioni, non poteva mai dire che mescolando le razze otteniamo i bambini stupidi, sarebbe come a dire a se stesso che lui era un stupido….

      • Parsifal luglio 13, 2013 4:34 pm  Rispondi

        Tanto per essere precisi, la citazione sulle caratteristiche negative dei meticci si può leggere a pag. 21 di “Praktischer Idealismus”:

        “Die Folge ist, daß Mischlinge vielfach Charakterlosigkeit, Hemmungslosigkeit, Willensschwäche, Unbeständigkeit, Pietätlosigkeit und Treulosigkeit mit Objektivität, Vielseitigkeit, geistiger Regsamkeit, Freiheit von Vorurteilen und Weite des Horizontes verbinden.”

        (Richard Coudenhove-Kalergi, Praktischer Idealismus, 1925, p. 21.)

        Che tradotta significa letteralmente:

        “Il risultato è che nei meticci si uniscono mancanza di carattere, assenza di scrupoli, debolezza di volontà, instabilità, crudeltà, infedeltà con oggettività, universalità e agilità mentale, assenza di pregiudizi e ampiezza d’orizzonti.”

        • Aaron ottobre 10, 2013 10:54 pm  Rispondi

          Et l’exemple le plus net et désastreux est Obama, le squatter de Washington…….

    • giuliana agosto 11, 2013 4:52 pm  Rispondi

      Non comprende? Mai sentito parlare di musulmani e di shari’a, di califfato mondiale? I musulmani rispecchiano le caratteristiche di crudeltà e infedeltà (la poligamia è legalizzata – le peggiori stragi e stupri etnici che si compiono nel mondo portano tutti e soltanto la firma islamica) o crede ancora all’idiozia inventata per i citrulli dell’ islam religione di pace?

    • steel agosto 20, 2013 7:47 pm  Rispondi

      in realtà, dovresti dire “vai a lavorare” a kalergi (se non fosse morto da tempo); ma ci rendiamo conto che sia più facile spacciarsi per “progressisti umanitari”.

    • Wittman ottobre 3, 2013 10:57 pm  Rispondi

      Ma vacci tu a lavorare e gira il mondo. Un bel po’ d calci in culo dai tuoi amici e qualche violenza carnale ti faranno capire tante cose , ignorante !

    • Django dicembre 16, 2014 11:49 pm  Rispondi

      Questa boiata è stravecchia, e clamorosamente falsa! Potrei citargliene a decine di meticci dall’intelletto limitato, più deboli di una lumaca, brutti e malaticci! Senza contare dei complessi che la loro mista etnicità gli crea, il difficile adattamente e i problemi medici quando si ammalano di un male gravissimo! Ma vacci te a lavorare, se ti riesce!

  7. Matteo giugno 5, 2013 9:24 am  Rispondi

    su quale presupposto scientifico la mescolanza delle razze (che tra l’altro non esistono in quanto differenze sostanziali sulle capacita celebrali al cambiare dell’etnia o della genia non ci sono) porterebbe ad un decadimento delle qualità delle persone? Anzi tutt’altro l’apporto di sangue nuovo in genere porta vantaggi alle generazioni future. Tant’è che con questa convinzione gli esponenti della vecchia aristocrazia europea erano fisicamente deboli perchè troppo spesso incrociati fra di loro. Questo signor Kalergi probabilmente la pensava in questo modo, ma il fatto che lui la pensasse cosi non significa che sia vero. Anche se fosse esistito un piano del genere si basa su conoscenze scientifiche sbagliate, ergo non funzionerà. Il sangue europeo oltretutto è frutto di mescolanze infinite avvenute nei circa 2500 anni di storia dai romani al giorno d’oggi. L’italia poi è un calderone di etnie diverse, non esiste l’italiano “standard” io sono figlio di mio padre che ha l’incarnato scuro di mia madre che è bassa e chiara e a prima vista sembro un “nordico”. Non andate in giro a parlare di cose che non conoscete, la genetica è scienza non piani segreti e stronzate varie.

    • admin
      admin giugno 5, 2013 5:43 pm  Rispondi

      Il suo commento rispecchia la in-cultura di tutti quelli che si scagliano contro le tesi altrui senza avere le capacità culturali e intellettive di farlo. A noi piace il confronto, ma deve essere educato, e chi interviene – visto che gli viene data facoltà di parola – dovrebbe farlo in termini da conversazione tra persone, e non aggredendo.
      Quanto a quello che scrive è tutto sbagliato. Le capacità intellettive tra le differenti razze ed etnie non solo esistono, ma in certi casi sono scioccanti. Del resto, se esistono differenze tra membri della stessa popolazione, perché non dovrebbero esisterne tra due popolazioni? Sarebbe proprio una casualità sconcertante.
      Che popoli differenti generino culture differenti – e in alcuni casi inferiori o superiori – è evidente a chiunque non sia nato intellettualmente orbo. Chi potrebbe paragonare la civiltà sumera a quelle africane? Solo un folle. Chi potrebbe mettere in relazione la cultura italiana e quella del Gabon? Nessuno dotato di intelligenza minima. Ci sono caterve di dati a suffragare questo: le differenze intellettive tra popolazioni esistono. Come esistono le differenze fisiche.

      Lei ci chiede su quale presupposto scientifico la mescolanza delle razze porterebbe ad un decadimento delle qualità delle persone?, innanzitutto porterebbe alla fine delle differenze. E a noi piace un mondo dove esistano giapponesi ed eschimesi. L’omologazione è razzista. Che poi il “mescolamento” sia dannoso lo dimostrano diversi studi scientifici – sul blog ce ne sono diversi – ma basterebbe paragonare società con un numero elevato di “mulatti” come il Brasile, a società che non ne hanno, come il Giappone. Il declino è evidente. Ci sono due estremi: l’eccesso di “consanguineità” – incesto o tribù ridotte a pochi membri – ed “eccesso di diversità”, entrambi sono dannosi. Infatti il continuo “incrocio” di consanguinei è deleterio, ma non ha a che fare con l’appartenenza etnica, ha a che fare con il ridotto numero di membri.
      E anche il contrario è vero. Dovrebbe sapere che la maturazione è differente nelle varie “razze”, e che ad esempio una donna orientale che dovesse partorire il figlio di un africano, avrebbe molte difficoltà. I cesari – non quelli fasulli ma quelli necessari – sono molto più alti nelle coppie miste. Il discorso sarebbe lungo e molto interessante.

      Sull’Italia. Si informi meglio. Non c’è “alcun crogiuolo” di etnie: lei parla di genetica, ma dimostra di non conoscere ricerche recenti che dimostrano come le popolazioni presenti in Italia sono “geneticamente stabili” dal 500 aC ad oggi. Anche qui, ci sarebbe molto da parlare.

      Ovviamente non esistono “etnie pure” in senso ontologico, ma esistono differenze nette tra le popolazioni. Col suo ragionamento potremmo dire che “siamo tutti mammiferi”, e qualcuno potrebbe dire che siamo “tutti animali”. E’ vero, ma non descrive bene la realtà.

      • Luciano novembre 11, 2013 11:09 am  Rispondi

        Perfettamente d’accordo su tutto:

        QUOTE
        Che popoli differenti generino culture differenti – e in alcuni casi inferiori o superiori – è evidente a chiunque non sia nato intellettualmente orbo. Chi potrebbe paragonare la civiltà sumera a quelle africane? Solo un folle. Chi potrebbe mettere in relazione la cultura italiana e quella del Gabon? Nessuno dotato di intelligenza minima. Ci sono caterve di dati a suffragare questo: le differenze intellettive tra popolazioni esistono. Come esistono le differenze fisiche…
        UNQUOTE

        A chi dopo queste osservazioni è ancora in disaccordo, io di solito faccio una semplice domanda: mi fai per favore l’elenco dei Negroidi che hanno conseguito il Premio Nobel per la Matematica, la Fisica , la Chimica , la Medicina? E poi ancora: nella Storia dell’Umanità quali Invenzioni/Scoperte NON sono state fatte da Caucasici? Avanti signori, aspetto l’Elenco, poi ne riparliamo.
        Una precisazione sull’Inbreeding, ovvero Matrimonio/Figli fra Consanguinei: Non è purtroppo quello che si verifica solo nelle piccole tribù; il caso più eclatante è quello che succede nelle popolazioni Arabo-Islamiche: da decine di secoli il matrimonio fra consanguinei è la NORMA(Si sposano figli dello stesso padre in regime di poligamia con quattro mogli; fra cugini, etc.). E i risultati delle conseguenti tare genetiche sono sotto gli occhi di tutti.
        Infine, il Melting pot in Italia. Fino al Nono Secolo era volgare eravamo tutti (e solo) Greco-Italici-Celti-Germani…cioè tutti e solo CAUCASICI. Poi sono arrivati gli Arabi . 2 secoli in Sicilia, moltissimi insediamenti in Calabria e Campania, Califfato in Puglia, a Bari, deportazione degli arabi siciliani sconfitti dai Normanni a Lucera(Puglia)…L’Area più colta , civile e avanzata del mondo antico arretrò ai livelli che sappiamo….al tribalismo mafioso. E non dimentichiamoci che la stessa cosa, anzi peggio, è successa a quella parte d’Italia che ora chiamiamo Nord Africa…dagli splendori di Leptis Magna, Alessandria e Cartago a….Gheddafi e Sharia.

        • Thor novembre 11, 2013 10:18 pm  Rispondi

          Complimenti per l’intervento Luciano, comunque gli arabi di una volta non erano come quelli di adesso, anzi molto popoli che abitavano il medio oriente apparteevano alla razza bianca, in ogni caso proprio perché gli arabi furono cacciati non ebbero modo di lasciare chissà quali tracce genetiche, al contrario, come hai detto tu, la cosa è stata devastante per le antiche civiltà nordafricane, mediorientali e, non dimentichiamo, nel nord dell’India, causandone la morte.

    • Stefano giugno 5, 2013 8:16 pm  Rispondi

      Le capacità “celebrali”… Signor Matteo, mi rifiuto anche solo di continuare a leggere il suo intervento. Torni a studiare. Possibilmente con profitto.

    • steel agosto 26, 2013 12:51 am  Rispondi

      eh già: l”italia è talmente un “crogiUolo multietnico”, che i romani erano esquimesi che tenevano in catene dei pellerossa con il muso a papera…

      • Django ottobre 7, 2014 11:51 am  Rispondi

        Ahahahahahah, questa mi è troppo bellaXD amico mio, mi hai ucciso^^

    • Wittman ottobre 3, 2013 11:00 pm  Rispondi

      Alza il culo e gira il mondo, poi vedrai se le razze non esistono e quanto ti vogliono bene, filosofo…..

  8. Stefano giugno 6, 2013 9:13 am  Rispondi

    In merito alla “pietra emiliana” scientifica secondo la quale le razze umane non esisterebbero. Quindi, allo stesso modo, neppure le razze canine esistono ed un chihuahua è assolutamente identico, sovrapponibile ed intercambiabile con un maremmano, esattamente come, come tutti noi ben sappiamo da milioni di anni, un pigmeo è identicissimissimo ad uno scandinavo. Dai, ora aspettiamo il solito quinto della classe che si esprime secondo percentuali di DNA, che poi ci facciamo quattro risate…

  9. Stefano giugno 6, 2013 2:17 pm  Rispondi

    Volete farvi quattro gustose risate? Leggetevi i contorsionismi della verginella politicamente corrotta di turno: “Il termine “razza” è solo una convenzione, se non capiamo questo non potremo andare lontano con il ragionamento.
    Nel caso dei cani il concetto di “razza”, pur rimanendo convenzionale, ha senso in quanto le “razze” canine sono frutto di selezioni operate in gran parte dall’uomo per vari motivi (estetici, pratici). Il cane di “razza” ha un pedigree ( albero genealogico) che ne attesta la purezza e senza il quale non può essere compreso in quella “razza” nemmeno se ne ha tutte le caratteristiche esteriori.
    Se un pastore tedesco, per avendone tutte le caratteristiche, ha tra i suoi antenati un labrador (per esempio) è considerato un meticcio a tutti gli effetti, non può partecipare alle gare riservate ai cani di “razza” perché è considerato un “meticcio” anche se esteriormente potrebbe essere più bello di un cane di “razza” pura.
    Ovvio che nel caso dell’uomo le cose sono del tutto diverse: non ci sono prove che qualcuno abbia selezionato artificialmente le “razze” umane e non se ne potrà mai stabilire l’effettiva purezza e quindi tutto il ragionamento cade.
    Gli uomini da millenni viaggiano per tutto il mondo e si sono incrociati infinite volte perché nessuno li ha selezionati come succede con i cani di “razza”, o perlomeno non esiste nessuna prova scientifica che questo sia accaduto.”

    Mai lette tante str*nzate tutte assieme? Rispondo con una semplice constatazione: tutto ciò che il nostro amico dice è SACROSANTO. Infatti, mettendo fianco a fianco un lappone ed uno zulu non noterete mai la differenza. Hanno viaggiato per millenni (e pure in business class), si sono incrociati liberamente (e con voluttà,, aggiungo io) QUINDI…. sono morfologicamente INDISTINGUIBILI!

    • pippo gennaio 19, 2014 2:53 am  Rispondi

      la natura (condizioni climatiche, ecc) ha selezionato le razze, sia umane, sia canine, sia di ogni altra specie animale. nel caso di cani, cavalli, bovini e quant’altro, l’uomo ha privilegiato e conservato quelle che ha ritenuto a lui più congeniali, ed ha poi imparato ad incrociare e selezionare per accentuarne le caratteristiche più desiderabili.
      per essere più chiaro: l’uomo è un animale, il concetto di razza vale per l’uomo come per gli altri animali.

  10. Tx giugno 6, 2013 10:16 pm  Rispondi

    mi sa di notizia farlocca… le solite bufale ove il tutto è cospirato dagli Stati Uniti. Dal raffreddore alla cacarella… gli Stati Uniti SCONSIGLIARONO la nascita dell’Unione Europea proprio perchè gli avrebbe creato concorrenza ed instaibilità bancaria… chi è che scrive ‘ste cazzate? http://www.youtube.com/watch?v=2culAA6_wwY

    • Parsifal luglio 13, 2013 4:36 pm  Rispondi

      Se avesse approfondito l’argomento saprebbe che le idee di Kalergi riscossero un vasto consenso negli Stati Uniti grazie al senatore Fulbright, che se ne fece un accanito promotore, tanto che il presidente Truman, alla fine del suo secondo mandato affermò il suo favore incondizionato:

      Cari senatori,
      ho ricevuto la vostra lettera che mi informava della vostra intenzione di presentare una risoluzione con lo scopo di portare a una dichiarazione da parte di questo governo del suo atteggiamento favorevole nei confronti della tempestiva costituzione, nel quadro della Comunità nord atlantica, di una federazione politica d’Europa.
      Credo che una dichiarazione di questo tipo farebbe molto per incoraggiare i nostri amici europei ad avanzare decisamente verso questo obiettivo. Credo sinceramente che la creazione di una federazione politica in Europa, unendo la forza dei popoli liberi su quel continente sarebbe uno dei più grandi contributi che possono essere fatti verso il progresso della libertà e il mantenimento della pace.
      Spero che il Senato degli Stati Uniti darà a questa risoluzione la sua attenta considerazione e la sua sincera approvazione.

      (Intervento in Senato di J. W. Fulbright, 25 aprile 1950, Fulbright Papers, Ser. 71 Box 5 F 14.)

      Lo stesso Kalergi scrisse che la risoluzione ebbe un successo sorprendente; non si ricordava di una idea che avesse avuto un consenso così unanime nell’opinione pubblica americana, con progressisti e reazionari che facevano a gara per dichiararsi a favore di un’unione europea.

      (Richard Coudenhove-Kalergi, Una vita per l’Europa, p. 316-17.)

    • steel agosto 20, 2013 7:49 pm  Rispondi

      ci sono autogol apparenti: che si fanno nella speranza che l’avversario cali d’attenzione e te ne faccia fare 2 per vincere.

  11. roberto luglio 17, 2013 7:03 pm  Rispondi

    Lei ci chiede su quale presupposto scientifico la mescolanza delle razze porterebbe ad un decadimento delle qualità delle persone?, innanzitutto porterebbe alla fine delle differenze. E a noi piace un mondo dove esistano giapponesi ed eschimesi. L’omologazione è razzista. Che poi il “mescolamento” sia dannoso lo dimostrano diversi studi scientifici – sul blog ce ne sono diversi – ma basterebbe paragonare società con un numero elevato di “mulatti” come il Brasile, a società che non ne hanno, come il Giappone. Il declino è evidente.

    Non capisco il senso di quest’affermazione, la societa’ brasiliana e’ in declino mentre la giapponese sarebbe in ascesa? Di che tipo di “declino” si parla?

  12. roberto luglio 17, 2013 7:37 pm  Rispondi

    Grazie del consiglio. Ma rimanendo in tema: risaputo da chi? Dati, fatti e studi scientifici, non chiacchiere da baretto. E praticato (l’incrocio di razze) dove e quando nella Storia, a parte ora, da una masnada di uomini o donne incapaci di trovare altra possibilità di rapporto? Apriamo la discussione.

    Ah, tanto per avvisare. Non ci porti ad esempio la tesi del “lussureggiamento dell’ibrido” – tesi spesso usata in modo scientificamente bizzarro dagli antirazzisti – che non c’entra nulla. Ma se vuole portarla, lo faccia, saremo lieti di spiegarle.

    la mia ragazza e’ cinese, io sono italiano. Entrambi avevamo un partner della stessa nazionalita ma ora siamo insieme. Come noi conosco tantissime coppie che hanno fatto lo stesso. Forse sarai bravo a trovare una spiegazione scientifica a queste unioni, ma ti dico che stai combattendo una battaglia persa perche queste spiegazioni scientifico/storiche/antropologiche annoiano la maggior parte della gente . In fondo chi e’ disposto a rinunciare ai propri istinti per la causa pseudo politica di qualcun’altro? Il mondo ha gia deciso da tempo di rimescolarsi e non puoi (anzi non potete visto che ti piace usare il plurale quando rispondi) invertire questo processo irreversibile, buona fortuna!

    • Mos maiorum luglio 19, 2013 8:51 pm  Rispondi

      sei il solito sfigato che ha problemi relazionali e si butta sulle più “sottomesse” asiatiche.

      Libero di meticciarti,ma non credere che tutti seguiranno questo ineluttabile destino.

      • roberto luglio 20, 2013 5:35 am  Rispondi

        wow, vedo che ora si passa alle offese personali…grazie per il “libero” di meticciarti anche se come ho gia spiegato il mondo da tempo va e continuera in questa direzione anche senza il tuo apporto, comunque e’ giusto che le sane tradizioni dei nonni moglie e buoi dei paesi tuoi vadano portate avanti da qualcuno, tanto per mantenere un po di folklore!

        • Mos maiorum luglio 20, 2013 12:04 pm  Rispondi

          Si vabè oggi tutti sono diventati ipersuscettibili e ultra emotivi ,tanto che sfigato è considerato un offesa,quando invece ti sto facendo notare una realtà: ricorri alle cinesine che per cultura sono più sottomesse,e quindi più mansuete.
          E’ un fenomeno ben documentato ,accade in maniera più accentuata negli stati uniti.

          IMPORTANTE: ma il nome identità che ci sta a fare nel titolo del sito secondo te?
          avrai forse notato i nostri ragionamenti
          evidentemente noi siamo determinati,al contrario tuo,a mantenere le nostre specificità,etniche in primis.

          • roberto luglio 20, 2013 6:57 pm  Rispondi

            haha le cinesine piu mansuete! si capisce proprio che non le hai mai frequentate, forse tu le vedi cosi ma non dovresti giudicare dalle apparenze perche in asia forma e sostanza sono spesso distanti….certo che esistono i matrimoni di convenienza chi lo nega, ma vuoi dirmi che i bianchi si sposano tutti per amore e non danno nessuna occhiata al conto in banca? le cinesi sono tante e per di piu in cina esiste un grosso tasso di divorzi e l idea di una donna sola in eta avanzata non e’ ben vista dalla societa , per cui molti americani spesso anch’essi divorziati ricorrono ai siti chinesewife.com , forse e’ questo il fenomeno di cui parli. Ma direi che e’ un fenomeno marginale, la realta e’ che le asiatiche sono considerate da molti occidentali ben piu attraenti delle donne locali proprio a causa della diversa etnia, il gap culturale e’ sempre piu scarso grazie all’integrazione (soprattutto in paesi come l america con caterve di american born chinese) e quando esiste costituisce anzi un ulteriore motivo di interesse per molti. Riguardo il sito capisco che si chiami identita ma mi sembra un po triste che la tua identita sia decisa da cio che qualcun altro ha scritto nel tuo passaporto. Spesso persone di nazioni e perfino continenti diversi si trovano culturalmente piu affini di due vicini di condominio ma certo questa e’ solo la mia visione sperimentata in anni di viaggi e vita in paesi diversi.

            • Mos maiorum luglio 22, 2013 10:03 pm  Rispondi

              Le cinesi sono tante?

              ma che stai dicendo

              lo sai cosa è il gender gap?
              è quel fenomeno che si è sviluppato in cina ed india che ha portato all’aborto selettivo delle figlie femmine a favore dei maschi.
              In Cina a causa della politica del figlio unico ci sono gli aborti selettivi fino a che non viene il maschio.

              Ciò ha in pochi hanni sbilanciato l’equilibrio fra i 2 sessi tanto che sono parecchie decine di milioni in più i maschi delle femmine.
              Ti sto dicendo che in CIna di certo non si lascerebbero sfuggire nessuna donna,semplicemente perchè ne hanno poche.
              Tanto che se le vanno a prendere dagli altri paesi,è famosa la vicenda della sinaizzazione di alcune zone russe confinanti con la cina.
              Ai cinesi sono andate in sposa tante russe.
              E obiettivamente hanno fatto un grosso affare.

              In compenso ci sono i coglioni bianchi che si sposano le asiatiche,che non hanno ne tette ne culo. Bravi ai fessi.

              • roberto luglio 27, 2013 7:09 pm  Rispondi

                vedo con piacere che sposi la mia tesi del meticciato spontaneo…quindi le sparute donne cinesi di fronte all’allargamento di 10 volte del mercato come possono essere cosi innaturali da ricorrere a un marito di etnia differente?

                • Mos maiorum luglio 28, 2013 10:13 pm  Rispondi

                  rispondevo alla tua affermazione che ci sono tante cinesine libere,che è una sonora cazza come ti ho dimostrato.

                  Cosa ti devo dire? ti piace avere un figlio con gli occhi un pò a mandorla che non ricorda assolutamente ne’ l’etnia ne il paese di cui sei figlio? fattelo!
                  Ma non venire a lamentarti dell’invasione straniera;quelli come te sono i primi complici.
                  E poi è tutto da dimostrare che il meticciato migliori la razza umana,stai forse affermando che popoli geneticamente omogenei siano inferiori a quelli più mischiati, per caso?

                  • Luciano novembre 11, 2013 11:37 am  Rispondi

                    Ragazzi(vi parla uno che in Asia ci è stato per lavoro centinaia di volte) …..trascurate il fatto che i Cinesi…e LE Cinesi, sono profondamente Razziste. I Caucasici vengono considerati semi-Dei, e una Cinese si farebbe ammazzare pur di far figli con un Bianco. ( Al contrario , Ovviamente, con i Negroidi. Nemmeno morte ci andrebbero). Io questo lo capii benissimo quano tanti anni fa una bella ragazza cinese con cui uscivo, guardando dei ragazzi cinesi che entravano nel ristorante mi disse: io con quelli non ci andrei mai…sono troppo bella per andare con un Cinese…..Meditate. Qualsiasi Bianco che vada in Cina(ma questo vale, forse anche di più, anche per l’Asia intera …e per tutto il resto del Mondo) , a meno che non sia veramente impresentabile, avrà decine di donne che ambiranno essere al suo fianco…o anche semplicemente essere messe incinta da lui).

                    • Mos maiorum novembre 11, 2013 10:56 pm 

                      si e quindi che dovremmo fare, andare con le cinesi?

                • steel agosto 26, 2013 12:56 am  Rispondi

                  Ma sai cosa… è che l’itaGliano è sempre stato xenofilo, perché alla lunga si annoia di quel che ha. L’identità autonoma gli dà fastidio: perché viviamo in un paese dal clima clemente, un terra ambita da chi non ne ha. Denigriamo ciò che abbiamo e cerchiamo “l’esotico”… Se poi puzza e ci bastona, meglio ancora, no?
                  Prima eravamo romani, e si cagavano tutti sotto: ci rispettavano, avevamo un’identità. Poi è venuto il cristianesimo: tutti “figli di dio”, tutti “uguali”… Poi vennero i primi imperatori stranieri, i primi barbari, i primi elettori di Sassonia… Il resto è storia: purtroppo.

                  • Django ottobre 7, 2014 12:02 pm  Rispondi

                    Beh, i “barbari” (quelli bianchi almeno) non erano una conseguenza così negativa, anzi… se avessero annientato una volta per tutte il cristianesimo, avrebbero risolto i problemi nostri e di tutto il mondo. Noi avremmo un’identità molto più ferra, sammo fieri, e non faremmo entrare ‘sti extracomunitari neanche per il cazzo!

        • Mos maiorum luglio 20, 2013 12:07 pm  Rispondi

          A fra l’altro in italia i matrimoni e le relazioni miste sono ancora la minoranza.

          a proposito di matrimoni,molti avvengono fra anziani e badanti straniere per puri motivi di convenienza.E questi vanno a falsare le statistiche.

    • pippo gennaio 19, 2014 3:03 am  Rispondi

      buona fortuna a voi… ne riparliamo quando avrete dei figli. ti auguro solo che la tua cinese e relativa famiglia siano meno stronzi dell’africana (e relativa numerosissima famiglia) che ho sposato io.

  13. roberto luglio 18, 2013 4:29 am  Rispondi

    Quindi alla fine il piano segreto da voi smascherato sarebbe il genocidio dei popoli europei per la creazione di una razza meticcia mondiale instabile per definizione e quindi facilmente manipolabile da un’elite destinata a governare il mondo.
    Questo piano, se esiste, fa semplicemente acqua. Gli stessi egiziani, citati da Kalergi come esempio di meticci per eccellenza, resistettero 2000 anni prima che i greci li invadessero….Il mescolamento delle razze fortifica e produce progresso, basti pensare alla storia della musica in america grazie all’avvento degli africani e del blues/jazz e al contributo delle successive generazioni di meticci. Ma per restare al presente, in Cina per esempio le minoranze etniche nelle zone rurali si trasferiscono per propria volonta nelle citta alla ricerca di un modello di vita piu diversificato e inevitabilmente si ibridizzano, allo stesso modo degli elementi chimici in natura che tendono a unirsi per produrre un composto energeticamente piu stabile. L’uomo non e’ molto diverso, l’ibridizzazione e’ un processo spontaneo irreversibile e lo stesso mondo attuale sempre piu mescolato e li’ a testimoniarlo. Puoi pensare che ci sia una mano segreta a orchestrare il tutto ma in realta questa mano, se esiste, non e’ assolutamente responsabile o necessaria.

    • Artax luglio 18, 2013 12:33 pm  Rispondi

      Volevo aggiungere che circolano numerose voci sulle presunte invenzioni dei negri e il jazz è una di quelle. La prima band jazz era “Razzy Dazzy Spasm Band”, composta da bianchi.

      • roberto luglio 19, 2013 6:03 pm  Rispondi

        ah interessante, e quindi? dovresti sapere che “jazz” e’ giusto una definizione data dai critici, ed e’ decisamente difficile stabilirne i confini e l’origine esatta. Cio’ che conta e’ che senza i ritmi sincopati portati dagli schiavi africani in america all inizio del 19 secolo non ci sarebbe stata la fusione tra l’armonia europea e i nuovi ritmi provenienti dalla musica tradizionale nera eseguita con strumenti occidentali, ossia le basi del ragtime, blues e jazz. Un nome su tutti, Scott Joplin, afro americano.

    • Django ottobre 7, 2014 12:09 pm  Rispondi

      A me il Jazz e la pop music in generale non dispiace.
      Certo, non ne vado pazzo, e preferisco (comunque) musica a me più affine: brani folkloristici, celtici, country, mertal e rock.
      Odio invece il Rap e (soprattutto) l’Hip Hop, vera degenerazione della musica popolare americana, ed anche di quella nera. A confronto Bluse e Jazz sembra musica classica, anche per i testi delle canzoni.

  14. roberto luglio 19, 2013 2:20 pm  Rispondi

    caro parsifal, immagino che vivi da tanto tempo in cina per poter parlare con tanta cognizione di causa dei problemi delle minoranze etniche…
    il “suicidio etnico” come tu lo chiami (e mi piace come definizione) e’ esattamente quello che succede ogni giorno in tante zone del mondo e della cina in particolare.
    Se distogli l attenzione dal gruppo di monaci che ti propongono i media, la maggioranza dei tibetani in realta sono a favore del governo centrale, semplicemente perche ha portato infrastrutture e modernizzazione. La maggioranza delle nuove generazioni semplicemente cercano l integrazione con i propri coetanei del resto della cina e non sono disposti a sacrificare la propria vita per nessuna indipendenza. Puoi vederlo negativamente ma e’ un dato di fatto. Le altre minoranze etniche cinesi sono ancora piu ibridizzate per gli stessi e altri motivi. Se vai nel sud ovest puoi assistere a masse di popolazioni di etnia diversa dirette verso la citta ormai a maggioranza han con le loro bancarelle alla ricerca di soldi che permettano una vita meno faticosa di quella del villaggio. Gli stessi vedono di buon occhio per i loro figli un matrimonio misto che garantisca un futuro piu agiato a tutta la famiglia.
    Per quanto riguarda la tua citazione sul jazz forse non sei un addetto ai lavori altrimenti sapresti che l’evoluzione della musica occidentale mondiale degli ultimi secoli ha le sue radici nella musica popolare africana, se poi per te la musica non e’ indice del progresso dell’uomo allora ovviamente non ha senso proseguire la discussione.
    Per quanto riguarda la tua ultima cosiderazione sull’analogia tra le malattie naturali e il mescolamento delle razze e lottare contro cio che sembra ineluttabile la risposta e; molto semplice: l uomo ha voluto combattere le malattie naturali e infatti ne ha debellato alcune e continua a lottare contro altre, mentre la storia non mostra alcun movimento massiccio di soggetti in lotta contro il mescolamento delle razze. Il fatto che alcune frange minori vi si oppongano (e immagino che tu sia tra quelle) non puo impedire un processo che e’ avviato ormai irreversibilmente. E’ come pensare di poter invertire la marcia di un tir in un’autostrada attaccandolo alla tua bicicletta e pedalando con vigore in senso opposto. Se vuoi passare la tua vita alla ricerca di colleghi disponibili a metterne tante in parallelo e riuscire nell impresa fai pure ma la tua missione la vedo ardua. saluti!

    • roberto luglio 20, 2013 3:47 pm  Rispondi

      quando mai nei secoli passati si sono visti migliaia di matrimoni misti in Europa?

      la domanda e’ mal posta perche considera elementi politici, economici, sociali e tecnologici (la scarsa presenza di non europei prima degli anni 80 dello scorso secolo) e non antropologici.
      La vera domanda che aiuta a comprendere sarebbe: “troviamo un microcosmo di uomini di etnie differenti che vivono nello stesso ambiente e osserviamo i meccanismi di accoppiamento e unione”.
      Ebbene un buon microcosmo di osservazione potrebbe essere il brasile dove sia a causa dell’invasione portoghese, la forzata immigrazione di africani nel periodo coloniale e all apertura delle frontiere gia nel 19 secolo, esiste una finestra temporale non lunga ma sufficiente per analizzare il fenomeno.
      Il 43% degli abitanti ( e considerando le influenze classiste della societa portoghese e’ un dato enorme) e’ di razza “pardos” , corrispondente alla mulatta, un codice inesistente prima.
      La conclusione e’ che la “perdita del proprio codice genetico” e’ un fenomeno spontaneo che non ha a nulla a che vedere con piani kalergi, nuovi ordini mondiali o simili.
      Tutte le altre considerazioni sulla perdita della propria identita, le radici etc allo stesso modo non hanno nulla a che vedere con i matrimoni misti. Londra per esempio si e ‘trasformata, le vecchie tradizioni inglesi si sono perse, ma la citta ne ha acquisito di nuove e ha quindi una sua specificita ben chiara proprio a causa della fusione tra elementi differenti in un determinato ambiente. O vuoi dirmi che se vai a londra, a berlino o a roma hai l impressione di essere nello stesso posto perche ci sono i neri? se dovessimo solo pensare alla conservazione delle nostre specificita non ci sarebbe differenza tra le varie generazioni e non ci sarebbe evoluzione di pensiero col passare dei secoli. E’ quello che succede nei piccoli paese della provincia, ed e’ per questo che, spontaneamente, si svuotano.

        • roberto luglio 20, 2013 7:40 pm  Rispondi

          certo come no infatti e’ risaputo che a londra tutti i neri sono criminali mentre i bianchi sono buoni come il pane…solo che quando vivevo a londra la mia amica italiana era stata assalita alla fermata del bus notturno da un gruppo di knackers bianchi come la ricotta armati di coltellaccio e solo grazie all’intervento di un immigrato cingalese se la sono dati a gambe…

          • Artax luglio 20, 2013 9:09 pm  Rispondi

            Pare che per voi le proporzioni proprio non contino e se ti fossi preso la briga di osservare meglio anche la semplice home page di questo blog avresti potuto anche capire il perché di certe statistiche. “Race, Evolution and Behavior” è un buon punto d’inizio per capire che l’integrazione con certi elementi non è possibile. Ma se per te queste sono pur sempre “chiacchiere da barretto”, ti rinnovo l’invito: recati a Detroit e assapora dal vivo l’arricchimento che ti daranno i tuoi amici afroamericani (che poi anche quella del blues non è una loro invenzione, deriva più da Hillbilly, casomai è stato il contatto con gli europei a dare loro gli strumenti per poter tramutare i loro rumori in “musica”, ma sei libero di credere persino che senza la danza maori il Valzer non esisterebbe se vuoi). Ultima cosa: se consideri le cinesi più attraenti delle italiane, o delle bianche in genere, ti consiglio una visita oculistica, magari dalla tua adorata Kyenge.

            • roberto luglio 27, 2013 7:36 pm  Rispondi

              tu parli di libri, io di vita reale. Ma in effetti hai ragione, la mafia a new york l hanno esportata i neri, cosi come in russia e in messico….e certo che sono d accordo che gli strumenti occidentali hanno permesso il blues, ma sarebbe come sminuire la teoria della relativita di einstein in quanto elaborazione delle meccanica newtoniana. Per quanto riguarda cinesi meglio delle bianche ovviamente e’ una questione di gusti e dipende dalle persone e soprattutto dalla bianca e dalla cinese, o vuoi sindacare anche che il gelato alla vaniglia e’ meglio di quello al limone?

              • Django ottobre 7, 2014 12:15 pm  Rispondi

                Te sei un coglione, e nient’altro!!!

      • Stefano luglio 27, 2013 8:36 pm  Rispondi

        Ehm, signor Roberto, non so come fare a dirglielo…

        Lei cita l’esempio del Brasile, ove svariate razze sono state forzate (chi mediante deportazione, chi da invasore) a convivere fianco a fianco…

        La differenza con l’Europa sta nel fatto che qui occorra, ancor prima di stare a vedere quello che accade, IMPORTARVI milioni di persone contro la volontà degli abitanti originari. E’ quello il “Piano Kalergi” o come lo vogliamo chiamare. Perché qui, forse non le è ancora arrivata la notizia, non abbiamo recentemente avuto né invasori portoghesi né schiavi africani…

        Quella cui assistiamo, quindi, si chiama INVASIONE e le invasioni, da che mondo è mondo, hanno successo se supportate dalla forza delle armi. In tutti gli altri casi gli invasori subiscono tale stessa forza e periscono o sono rimandati da dove provengono.

        Mi dica, di grazia: per quale arcano motivo noi dovremmo farci INVADERE senza COMBATTERE?

        • roberto luglio 28, 2013 4:39 am  Rispondi

          eh vai, la guerra e’ iniziata! milano invasa da extracomunitari! no ma aspetta, ci sono anche immigrati calabresi e siciliani…guerra anche a loro, preserviamo il puro sangue lumbard!! e quel tizio irlandese rosso malpelo che vive in periferia, sai che vuole sposare una di brera? pensa che meticcio bestia ne verra fuori, senza identita, senza radici…guerra anche a lui, fuori dalle balle!!!

          • Stefano luglio 28, 2013 6:04 am  Rispondi

            Signor Roberto, non so come fare a dirglielo…
            I meridionali che si spostarono a Nord nel dopoguerra, vennero colà chiamati, con regolari contratti di lavoro, dalle industrie del Nord, bisognose di manodopera (ho già sentito questa frase).
            Hanno costruito fino ad oggi automobili e loro componenti, lavatrici, televisori, frigoriferi, forni etc…. etc… contribuendo in modo decisivo non solo al Miracolo Italiano ma al permanere dell’Italia (nazione che, ricordiamolo non ha MAI avuto un cavolo di risorsa: carbone, ferro, petrolio, energia nucleare) tra le grandi nazioni industrializzate.
            Non sono andati al Nord a vendere collanine in piazza sussurrando: “Migo….migo…. psssss… pssss. ehi, migo… psssss!”.
            In Italia non abbiamo mai avuto, finché non sono comparsi i migranti, spostamenti di gente totalmente inutile o dannosa, parassitica e non integrabile.
            Se i meridionali, che pure innegabilmente hanno portato al Nord anche criminalità, avessero fatto un decimo di quello che i cosiddetti “migranti” fanno adesso, sarebbero stati cacciati fino all’ultimo. Ma la stragrande maggioranza di loro era gente ONESTA e desiderosa di LAVORARE.
            Ma tutto questo il signor Roberto non lo sa.
            Santè.

          • steel agosto 20, 2013 7:43 pm  Rispondi

            più ti leggo, e più mi rendo conto che lombroso non fosse poi così tanto “pseudoscientifico”…

    • roberto luglio 27, 2013 6:40 pm  Rispondi

      Le oligarchie sono sempre esistite, in passato di basavano sul concetto di cosiddetta “nobilta”, sangue puro etc e non avevano bisogno di inserire il meticciato (anzi vi si opponevano con forza) per controllare intere masse della stessa etnia che vivevano in bidonvilles ed erano manipolabili tramite meccanismi panem et circenses a tal punto da accettare una condizione di sudditanza come legittima e ineluttabile.
      Poco prima della Rivoluzione Francese in Europa concetti come uguaglianza e liberta universale mentre venivano istituzionalizzati dagli intellettuali illuministi, crescevano autonomamente grazie al lavoro di divulgazione capilare underground di popolazioni suddite diversificate (favorito anche dalle migliori condizioni di alfabetizzazione generalizzate) e sono quindi da considerarsi un processo non indotto che ha cambiato la consapevolezza dei diritti dell intero genere umano per sempre. A cominciare dalla creazione e primo sviluppo degli stati uniti d’america, la cui costituzione si basa sui concetti dell’Illuminismo, che non a caso sono stati tra i primi a subire e accettare gli effetti dei grossi flussi migratori. O vuoi dirmi che gia allora c’erano kalergi e i potentati a orchestrare il tutto?

      • Stefano luglio 27, 2013 8:52 pm  Rispondi

        Gli Stati Uniti d’America costretti a “subire ed accettare grossi flussi migratori”? Sa che mi ha strappato un sorriso? Gli Stati Uniti d’America senza i “grossi flussi migratori”, oggi sarebbero prosperi come la Nuova Guinea… Chi crede abbia edificato Manhattan? Gli gnomi? Gli elfi? I Pilgrim Fathers? Senza italiani, irlandesi e tedeschi, gli USA non avrebbero avuto forza lavoro per fare assolutamente NIENTE, sarebbero ancor oggi sottopopolati e privi di infrastrutture. Magari ci sarebbero ancora i nativi a fare operazioni di guerriglia… Dia un’occhiata a http://www.ellisisland.org e troverà, nome per nome, tutti gli immigrati che sono stati accolti A BRACCIA APERTE (magari con disgusto WASP ma A BRACCIA APERTE) dal governo americano bisognoso di manodopera QUALIFICATA (non gente che vende collanine per strada, ritenuta buona solo a raccogliere cotone nei campi, ma muratori, carpentieri, falegnami, fabbri etc… etc…) che veniva selezionata in Europa da appositi “caporali”. Chi andava negli USA non vi andava da clandestino né a vendere collanine o aprire kebaberie ma già col contratto di lavoro in tasca. Se il Sud è ancora depresso, lo si deve anche all’emorragia degli elementi migliori avvenuta in quegli anni.
        Veda lei, oggi che sono “pieni” ed hanno tutte le loro cosine a posto, se gli USA accolgono ancora i “migranti” a braccia aperte.
        Poi ci faccia sapere, mi raccomando…

        • roberto luglio 28, 2013 4:27 am  Rispondi

          eh si infatti e’ risaputo che avere lo “zio d’america” che ha bisogno di manodopera e’ un grosso deterrente per la criminalita…ti consiglio un buon libro: “Il padrino” di Mario Puzo. Baciamo le mani!!

          • Stefano luglio 28, 2013 5:52 am  Rispondi

            Ecco che scatta il “fluido antitaliano”! Ci avrei scommesso che, non potendo screditare in altro modo Italia ed italiani, saremmo finiti sulla Mafia ed Al Capone.
            Via, signor Roberto, ci confessi che anche lei, una volta nella vita, ha parteggiato per gli interessi dell’Italia. La carne è debole, può capitare…
            Mi creda: NON DEVE VERGOGNARSENE!

            P.S.: mi perdoni la curiosità… Che c’entrerebbe questa sua uscita col contesto del discorso che ho fatto? Non c’è alcun nesso…

            Posso comunque, se le fa piacere, risponderle sullo stesso piano, visto che noi, oggi, per avere un immigrato buono ed utile, ne importiamo nove criminali o assolutamente inutili. Cosa inimmaginabile a Broccolino…
            Santè…

  15. admin
    admin luglio 23, 2013 5:44 pm  Rispondi

    Ciao. C’è stato un problema di conflitto tra il tema del sito e il plugin per l’inserimento delle note. Stiamo cercando di risolverlo.

  16. Stefano luglio 28, 2013 9:40 am  Rispondi

    Ricapitoliamo per i distratti…

    Emigrazione legale italiana verso gli USA (1860-1930), bisognosi di manodopera e sottopopolati:

    – muratori
    – carpentieri
    – falegnami
    – fabbri
    – servizi

    Emigrazione legale italiana verso il Sudamerica (1860-1930; 1946-1970), bisognoso di manodopera e coloni e fortemente sottopopolato.

    – agricoltori
    – allevatori
    – operai edili
    – servizi

    Emigrazione legale italiana verso il Belgio (1946-1960), bisognoso di manodopera temporanea nelle miniere di carbone:

    – minatori
    – servizi

    Emigrazione legale italiana verso la Svizzera (1946-1970), bisognosa di manodopera temporanea e stagionale per le proprie industrie ed il proprio comparto turistico:

    – operai
    – cuochi
    – camerieri
    – servizi

    Emigrazione legale italiana verso il Nord Italia (1950-1980), bisognoso di manodopera nell’industria e nell’edilizia:

    – operai metalmeccanici
    – operai edili
    – servizi

    Immigrazione illegale estera verso l’Italia (1991- oggi), già in surplus di manodopera e popolazione:

    – persone inutili
    – parassiti
    – criminali
    – concorrenti dei lavoratori italiani e della produzione italiana

    Sbaglio o c’è qualcosa che non quadra? Come è possibile che gli italiani siano diventati d’improvviso tutti così IMBECILLI?

    E’ ovvio che ci sia del marcio e quindi, ovviamente, malafede, loschi affari, profitti di pochi ai danni di molti…

  17. roberto luglio 28, 2013 12:40 pm  Rispondi

    ok stefano almeno ora mi e’ chiaro di cosa stai parlando, in sostanza gli extracomunitari levano il lavoro agli italiani.
    Ovviamente vista la disoccupazione in italia sappiamo tutti che chi e’ senza lavoro fa la fila a spinte anche per una banale raccolta di pomodori. Purtroppo non e’ cosi. La risposta alla tua domanda e': si, gli italiani sono diventati un popolo di imbecilli. L’italiano medio e’ ormai abituato a un tenore di vita insostenibile, preferisce parassitarsi a casa dei genitori fino a 30 anni (cosa senza eguali nel resto d’Europa se non forse in spagna) piuttosto che rimboccarsi le maniche e cercare di rendersi indipendente. La massima ambizione della maggioranza e’ ancora il posto fisso, possibilmente meno usurante possibile e perfettamente in linea col proprio corso di studi, e ogni discussione sulla flessibilita dei contratti come avviene nel resto d’Europa e’ semplicemente improponibile in Italia.
    La realta’ e’ che le piccole realta hanno bisogno degli extracomunitari perche la “manodopera” locale non esiste piu. Il venditore di collanine di cui parli e’ ben disponibile a farsi all’occasione 15 gg nei campi per poi ritornare alla sua bancarella, giusto per fare un esempio. Se l’Italia fosse un paese normale e cercasse di regolamentare queste collaborazioni forse non parleremmo piu di immigrazione clandestina ma ricadremmo esattamente nelle condizioni da te citate per l’emigrazione italiana in svizzera, belgio, germania etc.

    • Stefano luglio 31, 2013 8:43 am  Rispondi

      Siamo alla fiera dei luoghi comuni… Ma, secondo lei, la raccolta dei pomodori assorbe 6 milioni di persone? Cari i miei San Marzano! Ma soprattutto: perché si vedono tonnellate di migranti a bighellonare in giro, a rubare e far danni? In realtà i “mestieri” di cui parla, stagionali e sottopagati, non sono mai andati deserti,. Tanto che mai abbiamo letto di disperati appelli degli agricoltori ma solo di storie di caporalato, sfruttamento e vessazione sotto l’ombra delle mafie. Ma tali lavori, pur sottopagati e sfruttati, hanno costituito per decenni il reddito aggiuntivo per disoccupati, casalinghe e studenti. Dalle mie parti la vendemmia ha permesso, da tempo immemorabile, agli studenti non troppo abbienti di mezza Italia di pagarsi i libri universitari senza gravare sul bilancio dei genitori lontani. Da una dozzina di anni non è più così, visto che ci sono i migranti a costo sottozero. Ma queste sono briciole… La realtà è che ormai si vedono infermieri migranti, operai migranti, metalmeccanici migranti mentre i loro omologhi italiani sono per strada. Mi si vuole forse dire che un ex operaio dell’ILVA non accetterebbe un lavoro in una tornitura? Ma c’è di più: ormai si vedono, com’era naturale e prevedibile, persino impiegati pubblici migranti! Sì, il cosiddetto “posto fisso” alle Poste, alla ASL, in Regione. Alla faccia del “fanno i lavori che gli italiani non vogliono più fare”!
      In quanto al resto ed alla conclusione del suo discorso, chioso con un annuncio-appello: “L’Italia cerca due milioni di migranti per… la raccolta dei pomodori”. Si è messo a ridere? Poi magari ne cerchiamo altri due milioni per la distruzione dei sopradetti pomodori perché siamo fuori quota UE…

  18. tony luglio 28, 2013 9:08 pm  Rispondi

    ARTICOLO bello ed interessante infatti il piano KALERGI e’ gia’ da tempo diffuso e ha preso piede in un paese come gli STATI UNITI D AMERICA dove c e’ la mescolanza di razze e dove appunto le elite possono governare il popolo e la cultura e’ in mano a poche persone mentre il popolo e’ ignorante ! ecco questo e’ appunto il piano del sistema della massoneria del nuovo ordine mondiale

  19. Muzio58 agosto 2, 2013 11:48 pm  Rispondi

    Voglio innanzitutto esordire nel rispetto della scelta di Roberto che ritengo assolutamente di una persona con una identità ed una cultura proprie. Prendo come esempio una materia in cui sono abbastanza competente ed è quella che ci porta in epoca romana, una civiltà che ha pochi eguali nell’epopea delle civiltà. La potenza romana, basata soprattutto sull’organizzazione militare che garantiva manovalanza a costo zero, territori e ricchezze, era determinata anche dal proprio governo che era selettivo in tutte le figure sociali, anche quelle servili, portando ad un elevato grado di civiltà tutte le province conquistate. Ma nei secoli l’integrazione sempre più crescente con altri popoli più arretrati, incise negativamente non poco sul mantenimento del senso di appartenenza (Cristianesimo a parte) dovuto a valori storico-culturali, indebolendo ulteriormente l’esercito che già dal I° sec. dovette ricorrere a mercenari stranieri (nota è la disfatta di Varo nel 9 a.c. per mano del traditore Arminius, un condottiero germano romanizzato). La civiltà romana e il suo benessere ebbero fine con le invasioni barbariche intraprese da popoli arretrati e volgari, incapaci di governare, di costruire, di creare, ma soprattutto di progredire, bravi solo a distruggere e ad accoppiarsi con le raffinate donne romane, beandosi dei rimasugli di quell’agiatezza lasciati da una civiltà sulla quale calava un sipario e si alzava quello cupo del medioevo. Ho stimato tempisticamente questo lento declino (a parte l’azione finale e fulminea dei barbari) in 270 anni, ossia almeno 5 generazioni nelle quali un esercito possente ricavato da un pregiato tessuto sociale e culturale e la sua gloriosa storia, si persero nei meandri dell’inevitabile genocidio.

    • Muzio58 agosto 2, 2013 11:54 pm  Rispondi

      Perdonatemi l’errore di battitura, la disfatta di Quintilio Varo fu nel 9 d.c. e non a.c. :)

    • eva febbraio 21, 2015 9:01 pm  Rispondi

      non è esattamente così. L’ impero entrò in crisi per problemi finanziari interni, troppo vasto da mantenere.

  20. gabriella carnino agosto 14, 2013 5:09 pm  Rispondi

    Che braviii! Bè, se rappresentate voi gli europei speriamo che il piano si realizzi infretta infretta (e non ditemi che non si scrive così!).
    Scusate, un’impellenza, devo recarmi alla toilette….. e meno male che dal video non escono puzzette e rumorini vari…!
    Altro non vale la pena scrivere.

    • steel agosto 20, 2013 7:40 pm  Rispondi

      altro non vale la pena risponderti.

    • Odin agosto 23, 2013 4:46 pm  Rispondi

      Le cosiglio di trasferirsi in zone dove il piano si è praticamente già realizzato, tipo Malmo, Londra, Rotterdam e simili, dove a rappresentare gli europei ci sono solo islamici, neri, pakistani ecc…, così vediamo se le verranno meno impellenze.

    • Stefano agosto 23, 2013 10:39 pm  Rispondi

      “Bè” sarebbe il verso della pecora? Ma non si scriveva “Beeeeeeeeeeeeeeeeee”?
      Goduta la dose quotidiana di multiculturale integrato? Bene, brava: ecco perché l’alvo si è risvegliato…
      Come carta igienica le pagine dei libri: quelli che leggi, ne sono certo, sono la scelta più adatta alla bisogna!

  21. ERMINIO BIANDOLINO agosto 23, 2013 10:04 am  Rispondi

    Sciocchezze. Bestialità allo stato puro.

    • Odin agosto 23, 2013 4:42 pm  Rispondi

      Argomentare le accuse, please.

  22. Stefano agosto 23, 2013 5:37 pm  Rispondi

    Ed allora che male c’è? Siamo quotidianamente invasi da bestialità allo stato puro arrivate grazie a sciocchezze: lasciacene godere anche a noi!

  23. alex agosto 23, 2013 11:05 pm  Rispondi

    Erminio Biandolino..ahha..in TUTTI i blogs che visito,di tanto in tanto arriva un troll o un fanatico che si firma con nome e cognome(falsi ovviamente) perchè pensa che la cosa gli dia credibilità,del genere “io ci metto la faccia,vedete,mica come voi anonimi..”ah ah..ma cambiate tattica và.

  24. Stefano agosto 24, 2013 12:38 am  Rispondi

    Ma magari sono pure veri…
    Sono gli ultimi giapponesi che pensano ancora che il popolo italiano sia così fesso da credere che quattro tagliagole bramosi di predare tutto ciò che possono siano coloro che gli pagheranno la pensione tra venti anni…

    La favola di Biancaneve è molto più credibile… tutto il resto è Alì il Comico!

  25. erik agosto 25, 2013 2:10 am  Rispondi

    Questa sera ho scoperto questo sito.
    Sono anni ormai, che in me albergava un sospetto simile, ovvero ci fosse un progetto specifico alla base di tale degrado.
    Ora ne ho la conferma.
    Grazie veramente a chi gestisce questo sito!
    E’ bello avere prova dell’esistenza di persone che hanno il coraggio di divulgare questo genere di informazioni in un periodo storico così difficile come quello attuale !
    Grazie ancora e complimenti, vi seguirò con attenzione.

  26. Arden agosto 25, 2013 2:24 pm  Rispondi

    La scuola, le direttive UE che impongono l’ideologia politically correct, il mondo della cosiddetta informazione… In effetti, sembra un cammino irreversibile, ma anche solo ascoltare banalità retoriche come hanno fatto già con la mia generazione, fin dagli anni ’60, è insopportabile. Se si volesse sul serio combattere l’immigrazione clandestina, i satelliti potrebbero sorvegliare quali sono i porti di partenza e si potrebbero rispedire al punto di partenza quanti si imbarcano per i ‘viaggi della speranza’ con la certezza di trovare la Kyenge, che vuole dagli la cittadinanza, la Boldrini, che vuole dargli tutto, Papa Francesco, un posto in paradiso e Vendola la semi-impunità ad attenderli sul bagnasciuga. Quando nei Cie sono troppi, ecco che quelli che sono sbracati prima si ribellano. Invece, noi, se vediamo le città piene di stranieri e in Inghilterra il nome più diffuso fra i neonati è Mohamed (per non dire di tutti gli altri gradini in classifica), dovremmo farci da parte senza fiatare e consegnare chiavi in mano il Paese a gente che non ci dice neppure che nome ha né da dove viene. E per giunta, fare tutto questo previa abiura di tutti gli ‘orrori’ dell’Occidente e solo dell’Occidente, beninteso. Immigrazione e colpevolizzazione dell’Occidente non sono fatti indipendenti l’uno dall’altro; e lo stesso vale per altri fattori di disgregazione dell’identità occidentale. Le élite europeiste marciano in una direzione precisa di programmato annientamento dell’identità culturale, storica e demografica dei popoli europei. ‘Eurabia’, di Bat Ye’or, riporta documenti protocollati degli organismi europei (M.E.C., C.E.E.) che, sotto ricatto petrolifero, programmavano con i leader arabi la ‘migrazione spontanea’ e i ‘viaggi della speranza’ e la contraffazione della storiografia in modo da esaltare il ruolo ‘civilizzatore’ (I) dell’Islam. documenti, atti ufficiali, materiale d’archivio consultabile a Bruxelles e Strasburgo. Al punto in cui siamo, sarà pure inevitabile e inarrestabile ciò che ci è stato imposto come tale: ma, almeno, leggete quei documenti, quegli atti o il libro della Ye’or: e non ci si venga a dire che si tratta di complottismo folkloristico. In ogni caso, non disprezzate troppo questa parola, perlomeno, nel contesto di discorso in cui è appropriata: ancora un po’ e l’identità dei popoli sarà annientata e sembra strano che da sponde in cui si sentivano risuonano parole di resistenza alle prevaricazioni imperialiste, oggi, di fronte all’imperialismo delle élite, si levino belati che invitano alla resa senza nemmeno obiettare.

  27. Arden settembre 4, 2013 11:21 pm  Rispondi

    Sarebbe a dire che una lettura corretta del testo di Kalergi permette di comprendere che l’immigrazione massiccia, il declino demografico dell’Europa, il melting pot come scelta strategica delle élite non siano un problema? Che il potere finanziario internazionale sia il vero e solo problema o quello che conta? Le due cose vanno benissimo assieme, mi sembra. Non c’è alcuna contraddizione, l’una non esclude l’altra, se proprio non vi si veda alcun rapporto di causa e effetto. Se, poi, Kalergi era animato da principi spirituali, non è determinante per comprendere dinamiche sotto gli occhi di tutti. Bat Ye’or – sì, era ebrea e con questo? – ha dimostrato, sulla base di documenti d’archivio consultabili nelle sedi dell’Ue, che l’immigrazione di massa è stata concordata e pianificata dalle classi dirigenti europeiste sotto ricatto dei petrolieri arabi, che dettavano le condizioni alle istituzioni sovranazionali del Vecchio Continente. Atti ufficiali, difficilmente smentibili. Sulla spiritualità degli sceicchi arabi si può giurare quanto su quella di Kalergi e anzi, si può puntare per una ‘renovatio’, immagino, salvifica. Ma, forse, anche gli eurocrati, sotto sotto, sono persone pie, benché non si capisca bene a chi o cosa. L’Europa dei popoli – quali? Africani e cinesi? – fondata da gente come Jean Monnet, che non prendeva il treno per non mescolarsi al populace. L’importante era che il populace si mescolasse con gente di tutti i colori, mettendo fine a patria, popolo, nazione, famiglia, in un mondo senza libertà né per gli individui né per i popoli.

  28. Arden settembre 5, 2013 6:49 am  Rispondi

    E.C. Bat Ye’or non era, è e è ancora ebrea, come non mancano di ricordarmi i miei amici/nemici comunisti quando, data una scorsa al suo libro, se la cavano così non potendo contestare dati storici incontrovertibili.

  29. lord settembre 9, 2013 9:12 am  Rispondi

    Arden, io sono sicuro che c’è attualmente una “mano nascosta” che plasma la società. E sono convinto che questa “mano nascosta” non è benevola, e ci manipola mettendoci gli uni contro gli altri. Per indebolire questo “potere” non dobbiamo “litigare” tra di noi. Siamo tutti nella stessa barca ed abbiamo un solo nemico, e questo nemico non sono gli immigrati.

    Nel mio blog sto cercando di illuminare su questi punti la gente.

    La dichiarazione di guerra subliminale:
    http://oligarchia.webnode.it/news/la-dichiarazione-di-guerra-subliminale/

    La scoperta dell’acqua calda:
    http://oligarchia.webnode.it/news/la-scoperta-dellacqua-calda/

    Gli intenti di Henry Kissinger:
    http://oligarchia.webnode.it/news/la-bufala-di-henry-kissinger-che-per%C3%B2-non-%C3%A8-una-bufala/

    lurd

  30. Arden settembre 10, 2013 3:22 pm  Rispondi

    Ti ringrazio, non volevo certo polemizzare con te o altri, desideravo discutere nella convinzione che sia possibile esprimere liberamente quello che, per quanto mi riguarda, cerco sempre di fare intendere a tutte le persone con cui ho a che fare, anche di Sinistra. Noto che molti non possono negare dati evidenti a tutti: ma non avere una visione d’insieme, vedere la realtà come un puzzle non è solo un effetto delle distorsioni mediatiche e della pedagogia scolastica, ma una sorta di autodifesa da verità che molti, in cuor loro, conoscono bene, ma che rifiutano di ammettere per mancanza di coraggio o di alternative. Non ne vedo molte neanch’io: l’unica cos a che ho è il coraggio di dire quello che penso, non allo scopo di dimostrare quanto sono bravo, ma di esporre ciò di cui sono convinto perché è lì, davanti a me, in modo da non creare troppo ‘allarme sociale’ fra chi, Destra o Sinistra, sa di essere in minoranza nel proprio Paese, nel proprio Partito, nell’ambiente di lavoro, nel giro delle amicizie. Ma che importa? Io sono insieme a tutto ciò che amo! Che, poi, è tutto ciò che amano a che coloro che hanno rinunciato a difenderlo. E almeno oggi, è una bella giornata, dalla Norvegia arriva un segno di fiducia che la gente reagisce. Se oltre all’Ungheria e alla Norvegia altri Paesi si risvegliano dalla maledizione del politically correct, neppure i Signori di Wall Street e delle altre centrali ‘inquinanti’ del potere finanziario mondialista potranno impedire che i popoli tornino a decidere da sé.

    • lord settembre 12, 2013 2:31 pm  Rispondi

      Francamente credo che non si può andare contro la dittatura del “politically correct”, perchè se lo facciamo andiamo in minoranza.
      E non ci possiamo mettere contro la maggioranza.
      E’ per questo che penso che è meglio concentrarsi solo sul mettere in discussione il potere bancario, perchè in questo possiamo polarizzare l’opinione pubblica.
      Gli eventuali piani eugenetici richiedono generazioni per attuarli. A noi basterebbe mettere solo in discussione il motore di trasmissione delle politiche eugenetiche: il potere bancario.

  31. Arden settembre 12, 2013 10:46 pm  Rispondi

    Caro amico, hai ragione, del resto, sono tanti i problemi che ci troviamo a fronteggiare e che portano in quella direzione. In generale, so che quello che possiamo fare è assai poco, anche perché pochi abbiamo il coraggio di guardare la realtà in faccia e non abbiamo mezzi per potere incidere minimamente sugli orientamenti indotti e sull’indottrinamento di massa. Ora che ho scoperto questo blog, leggo, mi collego, apprendo alcune cose, mi trovo più o meno d’accordo su molte cose: ma mi sento fra gente con cui discutere senza autocensure. Dopodiché, continuo a fare quello che ho sempre fatto e come ho sempre fatto: mettere gli altri in una condizione di maggiore consapevolezza. Non darmi scuse e non darne. Noto che molti, pur con una certa riluttanza, cominciano a riconoscere che l’immigrazione di massa, il crollo demografico dell’Occidente, roba da geno-suicidio, una aberrazione inedita, una novità storica assoluta per cui, appunto, bisogna ancora inventare la parola, le stupidaggini multiculturali, le contraddizioni della genetica politicamente corretta siano assurdità del tutto evidenti. Mi pare un buon inizio. Anche se il finale sembra già scritto dai padroni del mondo e dai loro servi. Io non sarò mai fra questi.

  32. Alex ottobre 2, 2013 7:46 pm  Rispondi

    Cristo santo! Sapevo che gli Illuminati controllavano le onde migratorie per manipolare gli europei, ma non sapevo quanto dettagliato fosse il loro piano! Comunque, tutti gli esperti di sociologia e genetica concordano che la razza “negroide” è caratterizzata da una maggiore tendenza alla violenza, all’aggressività e al disordine rispetto a quella caucasica. Ecco perchè Kalergi (come altri ricercatori odierni) parla di un abbassamento della qualità demografica in riferimento ai matrimoni misti e ai figli di razza mista.

    • Django ottobre 7, 2014 6:14 pm  Rispondi

      E c’è ancora chi parla di “barbari” bianchi: Germani, Celti, Slavi, Persiani e (forse) Unni. Cazzo, se questi vedessero le atrocità compiute dalla razza negroide gli verrebbero i capelli bianchi, Attila a confronto era un pezzo di cioccolata.

  33. Il piano Kalergi | saragio blog ottobre 3, 2013 11:50 pm  Rispondi

    […] capi di stato, che si fecero sostenitori e promotori del suo progetto di unificazione europea. [1] Nel 1922 fonda a Vienna il movimento “Paneuropa” che mira all’instaurazione di un Nuovo […]

  34. rodolfo ottobre 6, 2013 2:11 pm  Rispondi

    Anche se dubito di questa teoria assurda ,pero vedo con molto rammarico, che questa invasione di pseodoprofughi va in quella direzione.Per il momento vedo piu un progetto islamico comunista e logge massoniche aiutate reciprocamente da finocchi eimbecilli vari.

  35. rivoluzione liberale ottobre 22, 2013 10:08 pm  Rispondi

    E’ la solita minchiata, perchè i migranti imparano la lingua dei locali e gradualmente si adattano agli usi e costumi. non c’è nessun genocidio, semmai è proprio la cultura dei migranti a venire annientata dall’europeizzazione dei figli.

    • Mos maiorum ottobre 23, 2013 7:28 pm  Rispondi

      allora salvino la cultura dei loro figli rimanendo a casa loro.

    • Frank ottobre 23, 2013 7:50 pm  Rispondi

      Infatti gli immigrati islamici si stanno adattando benissimo alla cultura “liberale” svedese, come no!

    • Django ottobre 7, 2014 6:16 pm  Rispondi

      E allora perchè non se ne tornano a quel paese, noi certo non li habbiam chiamati quì!

  36. Arden ottobre 23, 2013 8:44 pm  Rispondi

    I bianchi autoctoni, gli europei da svariate generazioni, non quelli di più recente acquisizione, diminuiscono, anche grazie a politiche che non tutelano la famiglia e anzi, promuovono modelli di singletudine e omosessualità; gli immigrati di ogni parte del mondo continuano a arrivare, ottengono ricongiungimenti familiari extra-large e si riproducono a ritmi tali, che non ha alcun senso, per loro, assimilarsi a una cultura che soccombe sul piano demografico, culturale (la cultura degli europei non è solo contaminata in una società multiculturale, ma viene criminalizzata, ripudiata, disconosciuta a livello pubblico e soprattutto, ‘oscurata’ a livello scolastico) e in senso lato, politico (per es., poligamia e soprattutto, i tribunali islamici che si moltiplicano e vengono tollerati in ogni parte dell’UE come fattore che può aiutare l’integrazione! ). Quindi, a tutti i multiculturalisti per partito (comunista: l’internazionalismo proletario rivisitato come esaltazione dell’extracomunitario) preso come malattia esantematica cronicizzata e lavaggio del cervello e delle mani, una cosa solo posso, non consigliare (non mi permetterei mai) né chiedere (meno che meno), ma augurare, nel loro interesse e anche a vantaggio di altri: di riflettere attentamente su tutte le sciocchezze che ripetono.

  37. Felice Libero Italiano novembre 8, 2013 9:09 pm  Rispondi

    In realtà non ho nulla da dire contro gli immigrati che sono persone come me, ma contro l’IMMIGRAZIONE ASTUTAMENTE PIANIFICATA FI DAGLI ANNI 90. In ogni caso suggerisco un argomento. Volete essere liberi e fare un danno ai globalizzatori e mondialisti? USATE IL DENARO CONTANTE PER I VOSTRI ACQUISTI E NON FATE MAI RATE. Vivrete meglio voi con meno deibiti e più risparmi facendo fallire i loro piani. Meditate non aggiungo altro. Per chi può capire è più che sufficente. Conosco troppi No Global e antimondialisti che passano i fine settimana in IKEA o CENTRI COMMERCIALI. Mandate a cagare queste abitudini

  38. Arden novembre 9, 2013 2:14 pm  Rispondi

    Che gli immigrati dal Terzo Mondo siano persone in tutto e per tutto uguali a noi bianchi europei non se la sentono di affermarlo neppure i sostenitori dell’immigrazione e del meticciato, che esaltano la diversità, pur sapendo che non durerà a lungo, stanti le differenze biologiche, senza trascurare quelle culturali, che vedono dominanti i caratteri di alcune razze e non di altre. Non a caso quando parliamo genericamente degli altri li indichiamo come nostri ‘simili’. Ecco, simili: non mi piace la prospettiva di vivere o che i nostri figli e nipoti vivano in un Paese i cui abitanti sono più simili alla Kyenge che agli italiani pre-immigrazione.

    • Adelmanno novembre 10, 2013 8:33 am  Rispondi

      Più che altro, ciò che mi spaventa maggiormente è il pensiero che potrebbe venire un giorno in cui i nostri bis-bis nipoti guarderanno il ritratto di un Leonardo da Vinci , di un Giangaleazzo Visconti, di un Lorenzo de’ Medici e stenteranno a credere che tali eroi della nostra storia fossero nativi della Pensisola che essi stessi abitano 700/800/900/1000 anni dopo.

  39. Arden novembre 10, 2013 11:12 am  Rispondi

    Infatti, i gestori della memoria storica e iconografica, nonché ‘amministratori’ dell’immaginario come manipolazione della realtà , pensano bene di ‘correggere’ l’incorreggibile passato, come se, appunto, l’identità fosse qualcosa che si può modificare ad libitum. Per es., su certi manuali scolastici di storia si legge che le orde barbariche erano federazioni di popoli senza alcun tratto razziale… Quindi, secondo questi geni del falso ideologico in atto pubblico, Visigoti, Longobardi, Franchi, Burgundi avevano nelle loro schiere cinesi, indiani, africani… In un film ambientato nel Medioevo il cui protagonista è Burt Reynolds, il ruolo di generali era affidato a dei negri! E in un film tratto dai fumetti Marvel, il ruolo di uno degli dei nordici era affidato a un negro! Un assurdo da ogni punto di vista! Potrei continuare, con gli esempi di stati allucinatori politicamente indotti nell’intrattenimento. Quanto alla ‘cultura alta’ , lo sapete, no? Socrate era ngro, crsito era negro, Maometto era negro, Shakespeare era ‘moro’, dante ha copiato al Divina Commedia da un testo islamico che manco mi ricordo, ora, che titolo ha, ma non me lo dite, perché non mi interessa, come tutta la celebrata poesia arabo-indo-islamica che ho letto e trovo, a parte rare e lodevoli eccezioni, piuttosto noiosa e ripetitiva (mentre amo letteratura e civiltà cinese e giapponese: nessuno dei loro geni è venuto a nascere qui)… E se uno chiede: ma come mai tutti questo geni, per mostrare la loro ‘bravura’, sono dovuti nascere qui e non nelle terre d’origine, che ti rispondono? Che là, Africa e Arabia, avevano altri problemi, per evolversi come abbiamo fatto noi e come sono stati impazienti di imparare: e per fare prima, emigrano nell’odiato Occidente.

  40. Arden novembre 10, 2013 11:18 am  Rispondi

    Scusandomi, ancora una vola, per gli errori di battuta, dimenticavo: guarda, Adelmanno, che per la cancellazione della razza bianca e per l’avvento di una notte in cui tutte le faccette sono nere non ci vorrà una montagna di secoli. Gli ultimi bianchi dovrebbero sparire entro 150 anni, 200 anni al massimo.

    • Adelmanno novembre 10, 2013 5:31 pm  Rispondi

      Eh… lo so… ho letto le previsioni…

      Siamo proprio come il panda maggiore… ma più sfortunati, perché, per noi, non esiste nessuna Lega per la protezione disposta a difendere il nostro diritto all’esistenza!

  41. Arrestato a Milano pendolare della droga: immigrazione e piano Kalergi | Lo Sai dicembre 5, 2013 2:36 pm  Rispondi

    […] Ma questa massiccia presenza di immigrati nasconde anche qualcos’altro di terribilmente losco. Mi riferisco al Piano Kalergi (che possiamo considerarlo il padre fondatore dell’Unione Europea). Di cosa si tratta? Di un processo d’integrazione europea e il conseguente genocidio programmato dei popoli europei (qui). […]

  42. Andrea febbraio 20, 2014 2:56 pm  Rispondi

    Mai lette così tante cazzate in un solo articolo!! Ovviamente bisogna salvaguardare le nostre identità, ma ricordiamoci che non siamo padroni di nessuna terra e di nessuna lingua! Siamo tutti nati su questo pianeta e tutti abbiamo il diritto di andare a vivere con chi e dove più ci pare! Quest’articolo istiga al razzismo e chi l’ha scritto è il classico idiota convinto che a qualcuno interessi conquistare e distruggere il pianeta per chi sa quale oscuro motivo! Esistono i complotti, certo, ma tutti hanno un fine preciso e il fine, tranquilli, non è di uccidervi e di annientare ”la razza europea”, bensì il loro intento è incularvi queste malsane idee e indovinate: ci stanno riuscendo!!!

    • Django ottobre 7, 2014 6:26 pm  Rispondi

      Hai rilettio ciò che hai scritto: “Ovviamente bisogna salvaguardare le nostre identità, ma ricordiamoci che non siamo padroni di nessuna terra e di nessuna lingua! Siamo tutti nati su questo pianeta e tutti abbiamo il diritto di andare a vivere con chi e dove più ci pare!”, non ti sei reso conto che ti sei contradetto da solo?

  43. arden febbraio 21, 2014 8:03 am  Rispondi

    Non siamo’ padroni’ neppure della nostra lingua e della terra in cui viviamo da svariate generazioni? E quindi, chiunque arriva può pretendere da noi questa terra come propria e di usare la lingua che parla al posto della nostra? Il diritto di ‘andare a vivere dove ci pare’ è subordinato, quanto meno, al diritto che ha chi vive in una determinata area di ammetterci o meno chi ipare che gli piaccia stabilircisi a piacimento, allo stesso modo in cui abbiamo tutto il diritto di rifiutare ospitalità a chiunque si presentasse a casa nostra ritenendola come propria abitazione, magari, finché ‘gli pare’. Quanto ai complotti, quello che vediamo da parte di governi e istituzioni internazionali è estramamente chiaro: l’imposizione di immigrazione, monete uniche e pensieri unici non è un”idea malsana’, purtroppo: ma non se ne accorge chi ha già deciso di considerarsi meno che un ‘soggetto’ di diritto, menio di quanto presume, cioè, per poter reclamare non so che diritti dopo aver rinunciato al diritto di considerarsi ‘padrone’ del luogo in cui la sua famiglia vive da tempo immemorabile e della lingua che gli è stata trasmessa.

    In conclusione: mai lette così tante stupidaggini in un’unica soluzione come e quante ne contiene il ‘commento’ pressochè incommetnabile del tale che si firma Andrea.

  44. Mario.Mario ottobre 6, 2014 12:50 pm  Rispondi

    Già. Quel Kalergi pensava alla Ue come continuazione o rinascita dell’impero asburgico.
    Lo stesso che era multietnico e si reggeva opponendo le etnie le une contro le altre.
    Lo stesso che era stato alleato dei turchi durante la Grande Guerra, anche quando questi massacravano gli armeni.

    http://www.nuovomonitorenapoletano.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1588:il-genocidio-armeno-e-la-complicita-degli-imperi-centrali&catid=84:storia-contemporanea&Itemid=28

  45. Stefano ottobre 31, 2014 6:38 am  Rispondi

    “incrociare i popoli europei con razze asiatiche e di colore, per creare un gregge multietnico senza qualità e facilmente dominabile dall’elite al potere.”

    0.o mai lette tante cazzate tutte assieme. Complimenti, davvero.

    Perchè se io dovessi avere un figlio con una bellissima donna asiatica, o magari etiope, questo secondo voi dovrebbe essere una sorta di decerebrato?

    Mavadavialcù va…

    • admin
      admin novembre 3, 2014 12:08 am  Rispondi

      In genere è così, ma ci sono eccezioni, come lei.

    • Django novembre 3, 2014 1:32 pm  Rispondi

      Allora, le spiego in modo facile facile la questione! I meticci SINGOLI, non creano problemi veri a niente e a nessuno (ma dipende anche dai meticci, e si! Per esempio, è chiaro che un euroasiatico non avra gli stessi problemi di adattamento di un mulatto o un mezzo nordafricano). Ma una meticciato di massa, creato a scopi mondialistici, distruggerebbe l’intero pianete e l’umanità in primis! Le è ciaro il concetto signor testa di cazzo, non è difficile, basta usare quella cosa chiamata cervello che tutto dovrebbero avere nel loro piccolo cranio!

  46. VESCHI WALTER gennaio 9, 2015 2:03 pm  Rispondi

    Vista l’impossibilità di sostenere l’attuale esodo biblico in Italia di profughi convogliati da guerre programmate , come da piano Kalergi….mi meraviglio che nn sorga il dubbio della sovranita’ nazionale svilita e svenduta e del suddetto piano in piena attuazione adesso in italia ! nn. mi meraviglio invece che sia dalla vecchia ds. che dalla vecchia sn. e zone limitrofi riaffiori con prepotenza il nazionalismo ! anticorpo naturale a questi disastri razziali ! una seria riflessione sul tipo di “alleanza masochista NATO ” della quale facciamo parte passiva va fatta , anche con conseguenze pesanti . affinche o torni un’alleanza attiva ,o ci andiamo contro.

  47. luciana alisciani febbraio 12, 2015 5:41 pm  Rispondi

    molto interessante lo avevo letto già parecchio tempo fa ,ma poi non sono più riuscita a riprenderlo ,è quello che mi sgolo sempre nel dire cher ci vogliono imbastardire tutti

  48. Franco marzo 10, 2015 7:42 pm  Rispondi

    Si ;letto ma anche qui’ e’ come leggere un episodio di storia, i popoli dopo troppi anni di indottrinamento sono impecoriti!! che cos’erail Sud Africa e che cos’e’ oggi grazie alle nazioni unite.dove comanda il terzo mondo .oggi chi comanda e’ il numero e ovviamente il numero dominera’ il mondo.questo non e’ un futuro lontano.la censura e’ inpenetrabile.God help us

  49. Paola aprile 27, 2015 5:06 pm  Rispondi

    Trovo che sia un piano agghiacciante che si sta attuando in pieno con la assoluta complicità di chi sta al potere.
    Noi siamo solo pedine, tutta la politica europeista ci ha penalizzato economicamente e quel che é peggio con un progressivo depauperamento dei nostri valori culturali e sociali.
    Trovo allucinante che i media con la complicità delle istituzioni e del Papa cerchino di instillare in noi dei sensi di colpa assurdi nei confronti del sud del mondo, per far sì che continuiamo a subire l’invasione senza far niente.

  50. antonio aprile 30, 2015 8:59 am  Rispondi

    L’argomento di base è molto interessante , il modo operandi di questo piano Kalergi mi porta a citare il libro di Naomi Klein ” shock economy ” , vado a memoria, nel quale si descrive il modo in cui 1 o più personaggi , medici psichiatri, sostenuti da agenzie mondiali , non ricordo quali , tentarono negli anni del dopo guerra o poco più avanti di creare una nuova forma di civiltà e/o individui indirizzati a diventare dei consumatori di prodotti industriali ben definiti ed a comando.
    Tutto questo comportava un protocollo sanitario verso l’individuo devastante con interventi di lavaggio del cervello tramite condizionamenti delle abitudini quodidiane anche con l’ausilio di macchine …
    Questo fantomatico piano è pensato anni prima si parla di inizio 900 e proseguito/prosegue ai nostri giorni con lo stesso intento condzionare il popolo mondiale al servizio di pochi imbecilli per dominare un sistema chiuso il mondo per un tempo determinato breve.
    Di matti il mondo è pieno , e questo è un punto fermo , da che parte ci dobbiamo mettere ?mistero , vedi politici Italioti , che dovrebbero aiutarci a diventare sempre più coscienti e capire almeno in parte le dinamiche del bene comune e altro invece vediamo tutti come va e cosa fanno …

    certo che i personaggi in foto con la Merkel e l’altro Van Romupy solo a vederli mettono inquietudine , ma dicono che le apparenze ingannano…

  51. Carlo De Paoli agosto 22, 2015 4:10 pm  Rispondi

    http://comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=10027
    http://comedonchisciotte.org/site/models.php?name=News&file=article&sid=10027

    Kalergi non si è inventato niente: il programma è molto più antico, per quanto ne so io, risale almeno al 1848 anno della pubblicazione del “Manifesto del comunismo da parte di Karl Marx.
    La citazione sottostante è tratta da un articlo scritto dal giornalista Maurizio Blondet.
    per leggerlo tutto clicca più sopra.

    (E il rabbino Baruch Levi così scriveva a Carl Marx nel 1848:

    «Il popolo ebraico, considerato nel suo insieme, sarà egli stesso il suo proprio Messia. La sua signoria sul mondo sarà raggiunta mediante l’unificazione delle altre razze umane, la eliminazione delle frontiere e delle monarchie, che sono i bastioni del particolarismo, e mediante l’istituzione di una repubblica mondiale, che accorderà dappertutto i diritti civili agli ebrei. In questa nuova organizzazione dell’umanità, i figli di Israele diventeranno dappertutto, senza incontrar ostacolo, l’elemento direttivo (…). I governi dei popoli compresi in questa repubblica mondiale, con l’aiuto del proletariato vittorioso, cadranno tutti senza difficoltà in mani ebraiche. La proprietà privata verrà soffocata dai dirigenti di razza ebraica, che amministreranno dappertutto il patrimonio statale. Così la promessa del Talmud sarà adempita, cioè la promessa che gli ebrei, venuti i tempi messianici, possederanno la chiave dei beni di tutti i popoli della Terra»
    (Revue de Paris, anno XXXV, numero 2, pagina 574).

    Lascio a voi giudicare, se qui non si preconizza e si progetta la «eliminazione fisica o culturale della diversità e dunque scomparsa di popoli e culture», la più feroce discriminazione razziale, lo sfruttamento del prossimo, la violazione ripetuta dei diritti umani.

  52. Fabrizio agosto 26, 2015 7:33 am  Rispondi

    cioè in buona sostanza, per contrastare quest’ “ideologia” paneuropea di questo Kalergi, occorrerebbe riabilitare il nazismo…?! Mi vengono i brividi…

    • admin
      admin agosto 27, 2015 12:14 am  Rispondi

      Da cosa lo hai desunto, scusa?

    • Django agosto 27, 2015 10:21 am  Rispondi

      E perchè sei ancora indottrinato da tutte le balle su olobufala ed affini, io invece che oramai mi sono disintossicato da un pezzo non vedo l’ora del sorgere di un bel quarto reich!!!

  53. Sara Palazzotti agosto 29, 2015 9:14 am  Rispondi

    Ciao, siete riusciti a trovare il libro “Praktischer Idealismus”? potete darmi indicazioni su dove trovarlo?
    Grazie

  54. joe ottobre 18, 2015 6:04 pm  Rispondi

    Posso essere d’accordo su tutto, il fatto però è che a questo punto è utopistico cercare di porre rimedio ad un piano così articolato.
    Ci sono tutti per lo mezzo, persino i Rotschild, Ebrei che avrebbero finanziato Hitler e quindi anche il ventennio fascista e nazista sarebbe stato una tappa di passaggio, programmata da qualcuno che forse VOLEVA un’impennata nazionalista e razzista, proprio per preparare il terreno ad un ricorso multirazziale.
    se andiamo indietro nel tempo, troveremo nella rivoluzione Francese il primo esempio in cui un popolo si ribellò totalmente al potere e lo rovesciò con violenza. la rivoluzione Russa in questo aveva già un precedente.
    Come sarebbero andate le cose se il popolo Francese fosse stato composto per il 33% da africani? Probabilmente la Bastiglia oggi sarebbe ancora all’impiedi.
    Ecco…..forse Kalergi analizzò le possibilità di avere popoli che non potessero dire NO al potere, ma forse il piano non nacque con lui, magari Kalergi fu solo chi diede un nome ad un progetto più antico. la rivoluzione Francese, l’era Napoleonica, il Risorgimento, avevano stravolto gli equilibri monarchici pre-settecenteschi. l’Illuminismo che fu il primo motore di questo percorso, non sarebbe esistito se al posto di Rousseau e Montesquie, vi fossero stati due piccolo borghesi immigrati.
    I popoli che si sentono a casa loro nel Paese in cui vivono, si ribellano; chi si sente ospite non lo fa.
    Il piano però ha una pecca: funziona sulla media-corta distanza, non oltre. Questo vuol dire che quando gli immigrati di oggi saranno Europei a pieno titolo, diranno anche loro NO……ed in quel momento cosa farà il potere? Aprirà le porte agli extraterrestri?

    • Django ottobre 27, 2015 3:49 pm  Rispondi

      “i Rotschild, Ebrei che avrebbero finanziato Hitler e quindi anche il ventennio fascista e nazista sarebbe stato una tappa di passaggio, programmata da qualcuno che forse VOLEVA un’impennata nazionalista e razzista, proprio per preparare il terreno ad un ricorso multirazziale.”
      Ecco, questo punto sa di cazzata tanto quanto le tanto sbanduerate, e ormasi conclamatamente fasulle, origini ebraiche di adolf Hitler! Fateci caso, quando devono creare odio per qualcosa, questi cercano il più possibile di avvicinare questa cosa a un elemento totalmente allogeno, o a demonizzarlo in maniera spesso ridicola e sopra le righe!
      Sono balle, esattamente come i seimilioni di giudei schiattati, le docce a gas, gli esperimenti dei mad doctors alla Mengele, le saponette, i lampadari, i forni crematori, le fosse comuni ed altre cazzate del genere… solo per farci odiare il nostro passato nazionalsocialista! E’ tutta una tattica per farci perdere la speranza e la spina dorsale, nient’altro!!! Non cadiamo più in simili fesserie!

  55. Lu Sciandru gennaio 9, 2016 5:56 pm  Rispondi

    Scusandomi per l’ingenuità, mi chiedo, se vogliono rimpiazzarci con una sottorazza di meticci, per il motivo che così saremmo più deboli e manipolabili di ora, perchè , domando, ORA che “esistiamo” ancora come europei caucasici, non tiriamo fuori tutti quegli attributi così temuti da Kalergi & C. ?? Perchè non siamo così reattivi come temuto da essi? Che bisogno c’è Oggi, dello sterminio del popolo originario eurocaucasico per avere il Potere Decisionale Assoluto : ce l’hanno già!!

    • voxetveritatis gennaio 16, 2016 1:13 pm  Rispondi

      Siamo troppo manipolati dai giornali,ma non preoccuparti la gente sta per esplodere.

  56. L’aborto: DIRITTO per le donne? No, DELITTO a beneficio dell’èlite! | News-Info. Alternativa febbraio 24, 2016 8:56 pm  Rispondi

    […] MENTALITA’ ABORTISTA Una volta introdotto per Legge, l’aborto, il numero complessivo degli aborti non diminuisce, ma aumenta. Permangono quelli clandestini e si aggiungono quelli legali. Infatti la Legge permissiva dell’aborto suona come un invito ad abortire, crea la mentalità dell’aborto. É infine da notare la differenza che corre fra la «sopportazione» della prostituzione, del concubinato ecc… e la legalizzazione dell’aborto. Nel caso dell’aborto, lo Stato non soltanto «sopporta» e si astiene dal punire, ma positivamente offre la sua collaborazione per uccidere la piccola vita innocente. Lo Stato offre le sue cliniche, offre i suoi chirurghi allo scopo di uccidere. Lo Stato si fa così complice di assassinio. La Legge influisce sulle coscienze, specialmente della massa del popolo, specialmente dei giovani. La Legge ha un alto scopo pedagogico. La Legge è una luce, è un punto di riferimento, è un modello di comportamento. Ed è un invito, è un’esortazione ad agire con senso morale. Così dopo aver creato artificiosamente la «mentalità abortistica», oggi si vuole imporre a tutti i costi la mentalità omosessualista, “gay è bello, gay è naturale, gay è trendy”.  É un fatto psicologico ammesso da tutti gli studiosi: dalla permissione legale insensibilmente e fatalmente, si passa al permissivismo morale e il costume decade. Quando poi il costume è decaduto, alcuni generosi rimarranno fedeli, ma la massa viene travolta. Pertanto, la Legge non può ammettere la liceità dell’aborto. Primo effetto dell’aborto legalizzato: aumento pauroso degli aborti legali, dai 23.641 del 1968 si sale ai 169.362 del 1973: AUMENTO del 730%. Secondo effetto: grande aumento ANCHE degli aborti clandestini, forse un 300.000, praticati come dicevano le femministe per lo più da “persone non qualificate”. Per uno o altro motivo non si può o non si stima opportuno ricorrere all’aborto legale? Si ricorre a quello clandestino. Così, di anno in anno aumentano gli uni e aumentano gli altri, e le coscienze, specialmente nelle nuove generazioni, fanno il callo al delitto di sopprimere una vita umana. Il più grave genocidio ai danni dell’umanità. Solo in Italia si continua a sterminare in media un bambino su 4, quella ricchezza: quella futura forza lavoro che il sistema ha deciso rimpiazzare con gli immigrati e portare così a compimento il  Piano Kalergi. […]

  57. Noi e Loro | Average Joe marzo 26, 2016 6:37 pm  Rispondi

    […] venata da una visione verticistica, pianificatoria ed autoritaria che rende verosimile il famoso piano Kalergi e che snatura totalmente i presupposti su cui si è proceduto allo sviluppo civile europeo negli […]

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