Pare che le sue parole dopo l’aggressione siano state: ‘Tu quoque, romeno, frater mi’
‘La Romania deve entrare in Europa, la questione dei Rom non esiste’. Verranno ricordate come ‘le ultime parole famose’ di Vendola. Il diversamente maschio.
Come saprete, il governatore a tempo perso della Puglia è stato aggredito da un suo ‘fratello’ in quel di Roma. Gli è andata molto meglio, rispetto alla povera signora Reggiani e alle tante donne stuprate, da lui, il ‘fratello’ pretendeva ‘solo’ soldi. Sono ladri, mica scemi, sanno chi scegliere: sanno dove sono i soldi.
Ma al di là di Vendola e del fatto in sé, la situazione della sicurezza sta totalmente degradando, le notizie che quotidianamente passano la censura mediatica basterebbero a decretare lo ‘stato di emergenza’. E ora, stanno arrivando altri delinquenti a dar manforte alla criminalità dilagante:
RENZI SISTEMA I CLANDESTINI AL RIZ: LEGA CIRCONDA L’HOTEL DI LUSSO, ARRIVA SALVINI
TOSCANA: ARRIVANO 500 CLANDESTINI, LI MANDA RENZIE
Non li fanno nemmeno ‘asciugare’, li prendono direttamente dalla coste del nordafrica e li trasbordano in aereo nelle nostre città, in hotel di lusso. Che diverranno – come già accaduto – le basi dello spaccio, e inferni dello stupro di gruppo.
E’ tempo di prendere d’assedio queste strutture che accolgono, tradendo la propria gente, clandestini camuffati da profughi di guerre inesistenti.
Intanto a Palermo:
MADRI COSTRETTE A PROSTITUIRSI DOPO PERDITA LAVORO
Noi, uno Stato che mantiene dei delinquenti stranieri mentre abbandona le famiglie italiane al proprio destino, lo chiamiamo nemico. Lo Stato italiano deve essere abbattuto e ricostruito dalle basi. La classe politica italiana, cominciando dall’inquilino a sbafo deve essere rasa al suolo e ricostruita. Con gente che ha lavorato. Con gente che ama la propria terra.
Se fosse vero, Vendola si vedrebbe come un Giulio Cesare in sedicesimo, cosa che non gli spetta nemmeno sotto choc per mancanza dei requisiti minimi, ma la sua follia pro-immigrati, anziché pro domo sua e pro Patria nostra, lo autorizza a ritenersi anche – e con qualche motivo di legittimità elettorale – e a esprimersi, sia in latino che in italiano (o pugliese, se gli viene meglio), come il cavallo che Caligola fece senatore.
Sarebbe ora di prendere d’assedio questo parlamento illeggitimo invece, ma si sa gli itaglioti ancora dormo.. forse si sveglieranno quando ormai non ci sarà piu nulla da fare :-/
bissogna cacciare gli ebrei dall’italia e spariranno anche i clandestini
Sarebbe proprio ora di dare l’assalto alle istituzioni.
Admin ha ragione su questo, i palazzi rappresentano oramai un potere fine a se stesso, pieno di degenerati, drogati e parassiti nel senso peggiore del termine. Loro rappresentano il cancro del popolo italiano e come tale va estirpato alla radice.
e’ ora ormai di assaltare le dependance di lusso dove sono messi gli immigrati (di notte) a spese di pensionati e lavoratori-schiavi italiani. Dobbiamo ribellarci, questo e’ l’ultimo treno x risolvere la questione, poi ci sara’ il caos.
Quando prenderemo le armi per difenderci da questa guerra?
Caro Luciano, andiamoci piano (e scusa la rima)! Non vorrei che queste fossero le ultime parole non memorabili dette da uno di noi! Il regime por-immigrazionista non aspetta altro, per metterci a tacere e peggio. Sono d’accordo anch’io che questo andazzo non puà cpontinuare: ma dobbiamo studiare – studiare – il modo migliore per spingere la gente a aprire gli occhi, fissi su video e display che trasmettono i messaggi a senso unico del Pensiero Unico. Ma di qui a promettere sfracelli, ce ne corre. E credimi che la gente non è suggestionabile oltre un certo limite, se trovano anche solo una voce discorde: il nostro ruolo è questo. E io verifico ogni giorno che la gente è, in gran parte, con noi: anche gente da cui non te lo aspetteresti mai.
Caro Arden,apprezzo le tue parole di buon senso.
le mie parole sono dettate,oltre che dall’indignazione molto forte x la deriva del nostro Paese, Anke dalla consapevolezza,data dall’esperienza personale, che lo stato di diritto in Italia è spesso qualcosa di soggettivo, ovvero che dipende da quanto strilli forte i tuoi diritti. Nel nostro caso infatti i diritti di popolo sovrano sono e saranno calpestati finché la popolazione nn si ribellerà in maniera forte, vista la classe politica che,in buona parte, ha tradito il suo popolo sia per malafede che per ignoranza. Certo la protesta deve essere pacifica ma qualche forcone nn farebbe male; erano queste le armi che intendevo.
purtroppo noi Italiani siamo piombati in una sorta di lassismo suicida che ci impedisce di farci valere nei nostri diritti, spesso sopraffatti dalla prepotenza straniera.
Cmq nn disperiamo, come dici tu la coscienza del disastro sta aumentando, l’importante è incanalarla in una giusta direzione,come sta avvenendo in parte nei nostri cugini d’oltralpe.
saluti
Caro Luciano,
figurati se non sono d’accordo al mille per cento con quello che sostieni! E se non condivido la tua stessa rabbia e indignazione! Ma ho sempre evitato di dare la minima possibilità ai miei nemici, beninteso, a quelli che giocano sporco – ce ne sono di corretti o comunque, di non prevenuti e semmai, involontariamente strumentalizzati: prendi il caso di Faust -, di facilitargli la vita; non ho mai offerto scuse per non nuocergli. Non si aspettino che io gli dia l’occasione per mettermi a tacere: come diciamo in Sicilia, piuttosto, io gli faccio mangiare le loro ossa col sale. Ogni occasione è buona, per questi… lasciamo perdere, per annientarci dando il massimo risalto a uno sfogo, quando, trame o non trame di potere o dei suoi servi su piazza e online, l’eversione è sotto gli occhi di tutti. Ma gli viene comodo, a questi vigliaqcchi, prendersela con quattro gatti. Dalle settemila vite.
Quindi, sempre all’erta e un abbraccio da un amico e estimatore.