Ama il tuo simile e sarai felice: gli opposti non si attraggono

Gli opposti non si attraggono e il segreto per una vita di coppia felice e duratura e’ essere compatibili, ovvero avere personalita’ simili. Lo dimostra uno studio della durata di cinque anni che ha coinvolto quasi 5.000 coppie, pubblicato sulla rivista Personality and Individual Differences, mettendo fine ad un luogo comune sui rapporti di coppia. E’ emerso che le coppie ‘scoppiano’ nel giro di cinque anni se i partner da cui sono formate hanno personalita’ poco compatibili.[nbnote ]http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Scienza_e_salute/Vita-coppia-personalita-simili/08-02-2013/1-A_004806434.shtml[/nbnote]

“Sempre un dio porta il simile verso il simile”  Platone, Liside, 213d6- 215c2

Platone non conosceva Riccardi, beato lui.

Ovviamente il politicamente corretto implica l’uso della neolingua e la sostituzione di termini quali “etnia-religione-cultura”, con “personalità”. In realtà, essendo la personalità una risultante dell’appartenenza etnica, culturale e religiosa di un individuo, è ovvio – come del resto risulta da molteplici statistiche sulle coppie miste[nbnote ]In Italia le coppie miste hanno una durata media di tre anni.[/nbnote] – che questa incompatibilità è il logico effetto di una differenza irriducibile che si manifesta nell’ambito sociale e personale, perché ha cause profonde quali le differenze etniche, culturali e religiose.

Quindi un altro studio che implica come la “diversità” non sia una “forza”, ma un elemento deteriore e dannoso. Cerchiamo di ampliare il concetto di “incompatibilità” dalla coppia alla società nel suo insieme: cosa accade, quando una società diviene dis-omogenea e formata da individui con “personalità” (etnia,cultura,religione) tra loro incompatibili? Le chiamano guerre etniche, perché una coppia mista si separa, una società multietnica può segregarsi in ambienti geograficamente spaziosi come il nordamerica, ma in Europa non è possibile: il risultato è la Yugoslavia.

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5 Comments

  1. Werner febbraio 8, 2013 8:59 pm  Rispondi

    La “diversità” delle componenti è sempre stata un fattore di disgregazione, lo dice la storia: come è stato giustamente citato nell’articolo, l’esempio più evidente è quello della Jugoslavia, dove vivevano cinque etnie tutte di CEPPO SLAVO e quindi AFFINI TRA LORO, più altre minoranze di albanesi, ungheresi e slavi musulmani.

    L’uso del maiuscolo in quelle parole, l’ho fatto con l’intento di far capire che, se già tra loro slavi si ammazzavano e si scannavano, in un paese come l’Italia, dove scellerate politiche migratorie fatte dai governi succedutisi negli ultimi 25 anni hanno di fatto creato numerose “enclavi” etniche di arabi, esteuropei, asiatici, negri, zingari, etc. etc., come potrebbe andare a finire?

    Queste enclavi etniche che di anno in anno aumentano di composizione, come le si potranno gestire, se sono oltre 200?

  2. Paolo Mirandola febbraio 9, 2013 10:15 pm  Rispondi

    quello che non capisco è come, ancora oggi, con tutto quello che si legge, ci siano ancora donne italiane che si fidanzano, sposano, convivono, solidarizzano, escono con africani. Cioè è come l’eroina, ormai si sa che fa male, non si può più accampare la scusa dell’ignoranza.

  3. toni febbraio 10, 2013 12:20 am  Rispondi

    te lo dico io perche’ PAOLO perche’ sono delle lercie deficenti e si credono di essere intelligenti e non razziste e quando poi provano questi elementi ormai e’ troppo tardi ma il piu’ delle volte sono le lercie che ci vanno insieme o le ninfomani

  4. Antonella febbraio 10, 2013 2:14 pm  Rispondi

    veramente toni mi sento di contraddirti. Ci sono molto piu maschietti che corrono dietro alle donne extracomunitarie. Molto spesso uomini sessantenni o piu che appena vedono una ragazza dominicana o sudamericana in genere sbavano come le lumache. Uomini falliti nella vita che cercano di rifarsi una nuova vita con queste ragazze in genere molto piu giovani. Per poi accorgersi dopo pochi anni che queste ultime hanno già un fidanzato nel loro Paese e si vantano di come gli uomini italiani sono stupidi. Ne conosco diverse di queste qua, so come ragionano e sembrano tutte fatte con lo stampo: cercano il polllo da spennare ( meglio se di mezza età separato) e dopo averlo ben spremuto lo lasciano con le pive nel sacco. E francamente, ben gli sta.

  5. toni febbraio 10, 2013 4:11 pm  Rispondi

    SI ANTONELLA hai anche ragione e’ verissimo quello che dici perche ‘ anch io ho conosciuto tanti scemi e deficenti di uomini che vanno e sbavano dietro a queste CAPRE! SCUSA se non ho specificato anche questo!

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