Scene fantozziane durante il consiglio comunale. Il consigliere del Pd Alessandro Volta chiede delucidazioni sulla situazione del campo nomadi del Cornocchio, e non per chiuderlo, ma per ristrutturarlo. Risponde l’assessore Rossi, grillino: “Il campo è in una situazione difficile, dal 2009 non sono state rinnovati il contratto delle piazzuole. Serve un intervento di manutanzione sostanziale e consistente sugli impianti elettrici e sugli impianti idraulici. Non ci sono le condizioni di sicurezza minima per chi abita li e per chi ci lavora”. L’assessore poi orgogliosamente precisa che il Comune ha appena saldato i conti delle bollette arretrate degli Zingari, per 45 mila euro.
E poi dice, tutto premuroso: “Durante l’inverno ci sarà un trasferimento temporaneo in un altro luogo, ci accorderemo con Aurora Domus per trovare una nuova posizione temporanea.
(Tremate cittadini di Parma, a chi toccheranno gli Zingari come vicini?)Inoltre vogliamo sanare tutte le posizioni di arretrati rispetto alle bollette per poi riaprire il campo”. Ma il consigliere Pd non ci sta, a farsi scavalcare come “miglior amico dei rom” dal grillino e replica: “Lo spostamento può essere un problema visto che molti sono già radicati sul territorio. Ascoltate anche i volontari che operano nel campo”. Sono “radicati”, dice il consigliere.
Ricapitolando: il Comune di Parma a guida grillina ha speso 45mila euro per pagare alcune bollette arretrate. Ma non basta, è pronto a pagare anche tutte le altre bollette, per una cifra che supererà i 100mila euro.
Poi si occuperà, sempre a spese dei parmensi, di ristrutturare gli impianti elettrici e idraulici. Tutto questo a spregio degli Italiani che le bollette le pagano di tasca propria e che ora, dovranno pagare anche quelle dei Rom.
Una domanda, di grazia, signor Beppe Grillo: è questa la sua idea di “giustizia” e di “rinnovamento”? Pagare le bollette agli Zingari coi soldi degli Italiani?
