(AGI) – Roma, 16 nov. – C’e’ anche la traduzione in italiano di un romanzo vietato in numerosi Paesi per i suoi contenuti violenti ed eversivi tra le attivita’ di propaganda e proselitismo condotte dagli aderenti alla sezione italiana di Stormfront, smantellata dalla polizia. Il libro, intitolato “The Turner Diaries” e pubblicato nel 1978 dal leader indiscusso dei “suprematisti” bianchi della West Virginia, William Pierce (sotto lo pseudonimo di Andrew McDonald), narra la storia di un gruppo di “patrioti” americani che, per ribellarsi a una legge contro il possesso delle armi, mette in atto un piano eversivo per prendere il potere utilizzando i metodi piu’ crudeli sino agli attentati dinamitardi e all’uccisione di persone di colore e di religione ebraica.
Il sedicente libro eversivo è scaricabile su Amazon con un semplice clic:
http://www.amazon.com/Turner-Diaries-Novel-Andrew-MacDonald/dp/1569800863
Grave reato quello di leggere un libro, non c’è che dire.
Il libro non è tra l’altro un libro “suprematista”, ma fantapolitico, e non ci sono crudeli assassinii di neri o di Ebrei (ce li mettono sempre i giornalisti, per confondere le acque). Ma non è poi questo che conta: un libro è un libro. Perché non bruciare quell’opera anti-islamica che è la Divina Commedia?
Si vuole fare un falò di opere che profanano il nuovo culto della società multietnica?
Quello che conta è che siamo ai “libri proibiti”. Alla censura e alla messa all’indice.
Siamo insomma oltre la follia. A breve sarà proibito leggere “Il Padrino”, per i suoi contenuti violenti ed eversivi che possono indurre i lettori a perseguire la strada del gangster. Dio ci salvi dalla stupidità di certi individui.

Mi auguro che i razzisti che sono stati arrestati e quelli che andranno prossimamente a fargli compagnia finiscano in una cella insieme ad extracomunitari, possibilmente africani. Così impareranno a conoscerli meglio.
Sarà peggio per gli africani sicuro. E comunque tu auguri a loro di finire in carcere assieme ai negri: allora non è vero che i negri sono degli stinchi di santo come tutti li vogliono descrivere, e visto che sono in carcere vuol dire che allora delinquono pure loro! Ah Ah Ah Ah Ah Ah Ah!
Se un imputato fosse assistito da un avvocato come te, col cazzo che ne esce pulito! Ah ah ah ah!