Bill Maher Warns Romney Supporters: ‘Black People Know Who You Are and They Will Come After You’
Bill Maher, una sorta di chimera americana Gad Lerner-Benigni , ha fatto scandalo su HBO Real Time venerdì:
“Se stai pensando di votare per Mitt Romney, ascolta bene: i Neri sanno chi sei e dove abiti, e ti faranno visita”
Immaginiamo per un attimo l’indignazione se un commentatore conservatore avesse detto, anche scherzosamente, ai sostenitori di Obama, “I Bianchi sanno chi sei e dove abiti, e ti faranno visita.”
Sarebbe stato lo scandalo, la fine della carriera di quella persona.
In realtà la minaccia del presentatore televisivo è solo l’ultima, la più scioccante perché detta in tv, di una lunga e strisciante sequela di minacce che da mesi è andata crescendo sottotraccia nel mondo dei social network. Si, la frase del presentatore è demenziale, ma nasconde una realtà: dopo la sconfitta del loro messia, in America ci saranno disordini.
E’ per questo che la vendita di armi negli ultimi giorni ha avuto un’impennata, i Bianchi si stanno preparando a difendere le loro proprietà e le loro vite dalla marmaglia priva di controllo di Obama.
La pseudo-democrazia americana, man mano che la società diviene più “diversa”, si sta sempre più trasformando in una “democrazia razziale” dove il voto è polarizzato su base etnica.
L’elezione di Obama è stata possibile solo per il cambiamento nella composizione razziale degli Usa. E’ bastato che il tracollo economico bushiano ( e il fallimento di Lehman Brothers, indotto un mese prima dell’elezione, voluto da chi tirava i fili proprio per avere un Nero alla Casa Bianca che tenesse buone le minoranze durante la fase acuta del collasso finanziario) lasciasse a casa una parte dell’elettorato bianco, per trovarsi un africano alla Casa Bianca: i Bianchi votarono McCain circa 55 a 42. Non sono stati gli “Americani” a cambiare idea sul fatto di eleggere un Nero come presidente, ma è stata la composizione etnica dell’elettorato a cambiare. Sia per l’aumento demografico delle minoranze, che per il calo di affluenza alle urne dell’elettorato bianco. Questo ha determinato l’elezione di Obama, e questo determinerà la sua sconfitta, se, scemato l’effetto “spaesamento” del dopo Bush, i Bianchi torneranno a votare.
Inutile dire che la democrazia, non può funzionare in un contesto di “diversificazione etnica” come quello in atto. Prima o poi, la polarizzazione elettorale su base razziale impedirà un normale svolgimento democratico. E sarà la guerra civile. La seconda, in America.

Maher è ebreo, e come tutti gli ebrei è un coccolanegri, quindi è chiaro che questa pseudo-battuta è utilizzata come strumento di propaganda per intimidire l’elettorato bianco e spingerlo a votare per Obama.
Però va detto una cosa: se vince Obama o Romney, poco cambia, se non il fatto che il primo è Democratico e il secondo è Repubblicano, perchè entrambi sono burattini della finanza ebraica che ha causato l’attuale crisi economica, e che controlla negli USA tutti i media (giornali, radio e tv) e l’industria cinematografica.
Quindi, più del fatto che vinca Romney, la speranza è che in quel paese i bianchi escano i coglioni e si ribellano togliendo il potere agli ebrei, perchè ormai la situazione è talmente insostenibile per loro che devono necessariamente fare così.