La rabbia dei residenti di via Artom per le carovane rom al Colonnetti
Sotto l’assedio delle roulotte dei rom ormai da anni. A Basse Lingotto e a Mirafiori Sud la rabbia dei residenti è al culmine. Gli Zingari continuano ad accamparsi selvaggiamente nei parcheggi antistanti il parco Colonnetti.
Le aree da gioco sono diventate un immenso vespasiano, in particolare quella riservata agli skater risulta ormai inagibile. Tanti i rifiuti lasciati quotidianamente nei pressi dell’area cani e del campo da calcetto situato tra via Artom e via Fratelli Garrone.
Inutilizzabili le fontane che gli Zingari utilizzano quotidianamente come loro bagni privati. Inascoltati gli appelli dei residenti che si trovano spesso ad essere aggrediti dai rom. “Abbiamo scritto alle istituzioni più e più volte ma senza ottenere mai un vero riscontro” lamentano in coro i cittadini che ieri si sono riuniti in massa davanti al parco per protestare contro quella è una vera e propria ingiustizia. Proprio a due passi dal luogo in cui i nomadi si accampano e bivaccano ogni giorno.
Molte persone hanno persino paura di protestare perché sono stati oggetto di minacce e intimidazioni Nel quartiere regna la paura.
E se per caso ti ribelli, ci pensano lo Stato patrigno a correre in aiuto dei parassiti, ci pensano i magistrati della procura di Torino, gli stessi che nulla fanno per sgomberare campi abusivi e quindi illegali, sono poi molto solerti nel perseguire chi, quei campi, sgombera per disperazione. Perché nessun cittadino italiano, non importa il sui reddito, dovrebbe essere costretto a vivere nel degrado imposto dagli amici di politici, sindacalisti e magistrati.



A me parenti residenti a Torino, mi hanno riferito che praticamente la città è talmente invasa, che vi sono i quartieri “albanesi”, “romeni”, “magrebini” e “africani negri”.
Loro sono molto più parassiti e dannosi di quanto lo erano i siciliani e i calabresi che con la criminalità organizzata negli anni 60, ne erano i padroni, anche perchè si ammazzavano solo tra di loro, e non toccavano la gente estranea a queste cose. Inoltre menomale che c’erano loro, perchè a Torino vi miravano i Marsigliesi, dove notoriamente ci sono molti criminali algerini.