Gioite bambini di Brescia: gli Zingari tornano a scuola!

Da lunedì mattina tutti e 57 i rom e sinti dei campi nomadi di via Borgosatollo e via Orzinuovi torneranno a prendere lo scuolabus. Non solo. Anche i 15 rom esclusi dalla scuola materna potranno vedere di nuovo i loro compagni di asilo della Agosti e della Leonessa.

Lo scuolabus infatti verrà pagato dalla Cgil e da altre associazioni a delinquere. Naturalmente questo non vale per i figli di Bresciani che mensa e bus dovranno pagarselo o andranno a piedi.
Sono mica parte della minoranza iper-protetta loro.
L’articolo del Corriere è come sempre ad alto contenuto di idiozie e pietismo un tanto al kilo. Non si considera mai il benessere della popolazione italiana e, in questo caso, dei bambini italiani che dovranno sopportare la presenza di elementi poco raccomandabili con annessi problemi e rischi sanitari. Tanto i figli dei giornalisti frequentano scuole private. E non si mette mai in luce l’ingiustizia di un paese dove le persone oneste devono pagare, mentre i parassiti no, perché per loro c’è sempre chi paga.
Si dà sempre per scontato che gli onesti continueranno a pagare, ma cosa accadrebbe se da oggi, i genitori di tutti i bambini bresciani si rifiutassero di pagare servizi per i quali gli Zingari non pagano?
Chi, e secondo quale giustizia, potrebbe obbligarli a fare ciò che non si è obbligati a fare gli Zingari?

La realtà è che gli Italiani sono schiavi a casa loro. I padroni sono gli ultimi arrivati.
Questo deve cambiare.

1 comment

  1. antonio gennaio 14, 2014 11:39 pm  Rispondi

    il comportamento della cgil a brescia è ormai un caso patologico. ma nessuno riesce a contrastarla essendo praticamente intoccabile . i suoi ex segretari entrano in politica ( comune) e continuano la loro opera di distruzione. e i cittadini bresciani li votano pure!

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