Vignette su Maometto contro la censura islamica: multiculturalismo morente

Charlie Hebdo torna a colpire: nuove caricature di Maometto
La copertina del settimanale satirico francese, Charlie Hebdo
L’Eliseo è convinto che i musulmani non la prenderanno con filosofia. Il settimanale satirico francese Charlie Hebdo  ha deciso, infatti, didedicare l’apertura dell’edizione di oggi alle manifestazioni in corso da una settimana nei Paesi islamici, pubblicando alcune vignette che mostrano il profeta Maometto in pose osè. “Siamo in un paese in cui è garantita anche la libertà di caricatura e se qualcuno si sente offeso può rivolgersi ai tribunali”, ha commentato alla radio Rtl il primo ministro francese, Jean-Marc Ayrault.

Per l’eccessivo numero di visitatori l’accesso al sito internet della rivista è bloccato dalle prime ore di questa mattina. Una delle immagini incriminate, pubblicate in quarta di copertina, mostra un rabbino che spinge un imam in sedia a rotelle ed è intitolata “Intoccabili 2: guai a chi ride!”. La tradizionale rubrica del giornale “Le copertine che vi siete persi” mostra, inoltre, alcuni disegni di Maometto nudo. Il Consiglio francese per il culto musulmano si è detto “profondamente scioccato” per la pubblicazione di questi disegni e ha invitato “tutti i musulmani in Francia a non cedere alla provocazione”. Il direttore della pubblicazione di Charlie Hebdo, il disegnatore che si firma Charb, ieri ha ammesso ai microfoni di Rtl che le nuove caricature potevano suscitare polemiche. Ma il giornalista si è giustificato spiegando che “se iniziamo a porci la domanda se abbiamo o meno il diritto di disegnare Maometto, se sia pericoloso o meno farlo, la domanda successiva sarà, possiamo rappresentare dei musulmani nel giornale? E poi sarà se possiamo rappresentare degli esseri umani nel giornale, e alla fine non rappresenteremo più nulla e il gruppo di estremisti che si agitano nel mondo e in Francia avrà vinto”.

Basta questo, la giusta rivendicazione della propria – e di tutti – libertà d’espressione, a scatenare la canea islamica in giro per il mondo.

Parigi, 19 set. – (Adnkronos/Dpa) – Le ambasciate, i consolati i centri culturali e le scuole francesi ”in una ventina” di paesi musulmani rimarranno chiuse venerdi’, giornata di preghiera, come ”misura di precauzione” in seguito alla pubblicazione di nuove vignette satiriche su Maometto da parte della rivista satirica Charlie Hebdo. Lo ha annunciato il ministero degli esteri precisando che ”non ci sono minacce concrete contro alcun sito”.

E, ovviamente, società multietnica significa continui divieti, perché non si può permettere ai diversi settori della società multiculturale di esprimersi, senza generare conflitto e l’implosione della società stessa.
Per questo, la societa multietnica è la società dell’oppressione dove la libertà viene compressa fino all’esplosione dei conflitti latenti: Jugoslavia docet.

Parigi, 19 set. (TMNews) – Il primo ministro francese Jean-Marc Ayrault ha annunciato oggi i divieto di manifestare a Parigi contro il film ritenuto anti-islamico, girato negli Stati Uniti e diffuso su internet. Il premier ha ricordato inoltre che tutti coloro che si ritengono scioccati dalle caricature di Maometto possono rivolgersi alla giustizia.

Alcuni centri sociali hanno lanciato un apepllo a manifestare oggi nella capitale francese contro il film “Innocence of Muslims”, che descrive l’islam come un “cancro”. “E’ stata presentata una richiesta di manifestazione, ma sarà seguita da un divieto”, ha confermato Ayrault. “Siamo in una repubblica che non ha intenzione di farsi intimidire. Non tollereremo straripamenti”, ha aggiunto.

Il primo ministro ha quindi ricordato che la Francia è “un paese in cui è garantita la libertà d’espressione, compresa la libertà di satira”. “Tutti devono rispettare questa libertà”, ha commentato Ayrault. Ma “se veramente delle persone si sentono offese nelle loro convinzioni e pensano che sono stati calpestati dei diritti, possono rivolgersi ai tribunali. Questo è già avvenuto riguardo al settimanale” Charlie Hebdo, che pubblica oggi delle nuove caricature di Maometto.

Gli architetti della società multiculturale sono “terrorizzati”, la loro creatura è un mostro a molte teste che si sta rivoltando contro i suoi stessi creatori.

1 comment

  1. Dragonero giugno 10, 2014 9:55 am  Rispondi

    Un Imam arabo spinto da un rabbino ebreo, la sintesi di tutto, semplicemente la realtà… questo vignettista è un vero genio! Io mi chiedo… ma con tutti i popoli semitri dell’antichità (fenici, egizi e cartaginesi) dovevano proprio permanere i peggiori (arabi ed ebrei)

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