Ora il Kosovo è davvero indipendente
Dopo l’attacco terroristico del 2001, molti, e lo confesso, anche io, pensarono che quella immane tragedia avrebbe svegliato le coscienze e le società occidentali dal lungo assopimento autolesionista che aveva permesso, in modo pacifico – ecco l’atroce differenza rispetto al passato – l’invasione senza freni di una popolazione ostile.
Nulla di tutto questo, sono passati undici anni, e sono passati invano.
Ed e’ altamente simbolico che, proprio nell’undicesimo anniversario dell’attentato, il presidente Osama Obama saluti l’indipendenza del primo stato islamico nel cuore dell’Europa: il Kosovo.
Il presidente Usa Obama ha salutato con soddisfazione la fine della supervisione internazionale sull’indipendenza del Kosovo, parlando di “tappa storica” per il Paese balcanico e invitando Pristina a impegnarsi per la normalizzazione dei rapporti con la Serbia.
In un messaggio diffuso dall’ambasciata Usa a Pristina, Obama afferma che la fine della supervisione internazionale “rafforzera’ l’indipendenza del Kosovo, contribuendo alla stabilità, fattore chiave per l’integrazione euro-atlantica dell’intera area balcanica.
Sembra che i membri delle varie sette globaliste tengano molto ai simboli e ai numeri.

ma io dico…si può essere così “doppi”? Da una parte ti arricchisci vendendo armi ad Arabia Saudita, Quwait e paesi del Golfo, dall’altra ti lamenti di attentati ai danni del tuo Paese. Caro Obama, deciditi da che parte stare, così sapremo che nemico dobbiamo combattere