Stupro libero anche nel Regno Unito, se sei Arabo

Gb: 3 paralimpici giordani accusati di violenze su minori

Si era mosso addirittura Re Abdullah di Giordania per garantire la libertà su cauzione ai tre membri della Nazionale Paralimpica (fra cui la medaglia di bronzo ai Giochi di Pechino Motaz Al Junaidi e il compagno di squadra Omar Sami Qaradhi) arrestati lunedì scorso con l’accusa di violenza sessuale e voyeurismo ai danni di minorenni durante il soggiorno nel ritiro di Antrim, vicino Belfast, fra il 16 e il 20 agosto scorso. E anche se l’inatteso intervento reale aveva convinto il giudice Richard Wilson a rimettere in libertà i tre imputati (oltre ai due sollevatori di pesi sulla sedia a rotelle è finito alla sbarra anche l’allenatore Faisal Hammash) dietro pagamento di una cauzione di 5.500 sterline a testa, di cui si era fatta garante la stessa ambasciata giordana.

E’ sempre illuminante scoprire come le autorità occidentali siano succubi al volere dei paesi arabi, tanto da liberare e, presumibilmente rinunciare a processare, degli stupratori. Ed e’ umiliante che l’intervento di un tiranno mediorientale quele e’ il Re giordano, possa influenzare le autorità giudiziarie di un paese europeo.

Tutt’altro trattamento, rispetto a quello che e’ stato invece riservato al pericoloso stupratore Assange, assediato dalle forze britanniche dentro l’ambasciata ecuadoregna.

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