Dichiarazione di guerra

Quella del governo delle banche a tutti i cittadini italiani onesti, e’ una dichiarazione di guerra.
Il solo concepire una sanatoria di clandestini, cosa sempre sbagliata sia socialmente sia, come ogni sanatoria, perchè premia i farabutti e i delinquenti penalizzando le persone oneste e’, in una situazione come quella odierna, una dichiarazione di guerra all’esercito di oltre due milioni di disoccupati che, da oggi, avrà ancora piú difficoltà, nel trovare lavoro.
Una dichiarazione di guerra alle future generazioni, che non possiamo accettare. Al quale non possiamo assistere inani.
Quello che si vuole, e’ uno scempio della nostra identità, orchestrato dai farabutti delle multinazionali, e messo in atto dai loro servi al governo.
Riccardi, uomo intellettualmente ripugnante. E’ lui l’esecutore di questa oscena iniziativa, lui, che ne e’, vergognosamente, uno di quelli che se ne avvantaggerà attraverso i ‘buoni’ uffici di Sant’Egidio.
E allora, chiamiamo tutti ad una resistenza nazionale , a proporci iniziative, a prendere iniziative. Ad agire.
Perchè siamo sotto una dittatura burocratica asfissiante. Come definire, altrimenti, un governo non eletto che, sfruttando una norma eurocratica procede, nel silenzio della stampa, senza chiedere il voto del Parlamento, ad una massiccia sanatoria di clandestini? Come definire una simile azione di arroganza oligarchica se non, colpo di stato non ostante il popolo, ai danni del popolo, contro il popolo?
Regime, quello che ci tiene sotto il tallone finanziario dello sperd, che con la complicita’ degli organi di disinformazione di massa confonde i cittadini inondandoli di ‘sport’. E i regimi si combattono.
Nessuna pietà, per i distruttori della nostra terra.

1 comment

  1. Dragonero giugno 5, 2014 1:22 am  Rispondi

    Se è guerra che vogliono… alloora guerra avranno! A casa sto già preparando le molotov.

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