Per due Italiani su tre, gli immigrati sono troppi

Oggi l’Istat ha presentato una sorta di ricerca nella quale si vuole evincere come “gli Italiani vedono gli immigrati”.
A parte alcune forzature ci sono cose interessanti, soprattutto tenendo conto che i sondaggi tendono a “sottostimare” i comportamenti che il “mood” mediatico propaganda come “retrivi”.

Per più di due italiani su tre, il 65,2%, gli immigrati che vivono in Italia sono troppi. E’ quanto emerge dal report ”I migranti visti dai cittadini” presentato oggi dall’Istat. Il 28% degli intervistati, si legge nel rapporto, esprime una posizione neutrale, ritenendo che non siano ne’ troppi ne’ pochi e solo un 1,3% di xenofili patologici pensa che siano pochi.

Il 43,3% ritiene che gli immigrati attraggano l’attenzione dei politici, distogliendola dai problemi degli italiani. [nbnote ]http://www.asca.it/news-Immigrati__Istat__per_2_italiani_su_3_sono_troppi-1175733-POL.html[/nbnote]

Questo è interessante, e mette in luce la non-democrazia presente in Italia. Se fossero i cittadini a decidere, l’immigrazione dovrebbe cessare e molti immigrati essere rimandati a casa.

Interessante il fenomeno “NIMBY”: essere tolleranti con il “culo degli altri”. La stragrande maggioranza dei cosiddetti “amici degli immigrati”, lo sono, finché non intaccano e disturbano, il proprio spazio vitale familiare:

L’aumento di matrimoni misti è considerato positivamente dal 30,4% dei rispondenti, a fronte di un quinto (20,4%) che considera negativamente il fenomeno. Diverso il caso in cui a sposare un immigrato sia la figlia: il 59,2% avrebbe molti problemi e il 25,4% qualche problema se il futuro coniuge fosse un un rom-sinti (rispettivamente 37,2% e 31,7% nel caso di un romeno). Il 68,4% degli intervistati non vorrebbe come vicino di casa un rom/sinti. Al secondo e terzo posto come vicini non graditi ci sono i romeni(indicati dal 25,6%) e gli albanesi (24,8%).

Insomma, dicono gli xenofili, “sposate pure un immigrato, basta che a farlo non sia mia figlia”.
Questo è in accordo con la nostra teoria che l’immigrazione venga “tollerata” e non “approvata” dalla popolazione e che, è l’indifferenza degli xenofili verso la comunità (egoisti che pensano solo al cerchio ristretto familiare e non all’Italia nel suo complesso) a favorire l’immigrazione e le pratiche integrazioniste.

Nel caso di assegnazione di case popolari e di assunzione il 55,3% degli italiani ritiene che per ricevere un alloggio gli stranieri dovrebbero essere inserti in graduatoria dopo i connazionali(accade il contrario) e il 48,7% pensa che in condizione di scarsità di lavoro, i datori di lavoro dovrebbero dare precedenza agli italiani. Inoltre, se il 63% crede ancora alla favolette che gli immigrati sono necessari per fare il lavoro che gli italiani non vogliono fare, il 35%(ottimo dato se pensiamo alla propaganda metiatica e a chi ha fatto il sondaggio) pensa che gli stranieri tolgono occupazione agli italiani.

Sicuramente i dati reali, depurati dal fenomeno del non voler dire la verità ad un estraneo al telefono e dalla strumentalizzazione messa in atto dalla xenofila Istat sono molto migliori. Molta gente ha aperto il proprio cervello alla verità, non resta che liberare gli altri, e abbandonare gli xenopatici al proprio destino.

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4 Comments

  1. loris luglio 11, 2012 8:11 pm  Rispondi

    Oh buone notizie finalmente! Questo dovrebbe far tacere quella marmaglia che è dalla parte dell’integrazione!

  2. Luciano luglio 12, 2012 10:52 am  Rispondi

    E’ interessante come venivano esposti i dati questa mattina su una radio nazionale mentre ero in macchina!
    Si poneva come un problema di vecchia mentalità il fatto che molti italiani non volevano rom come vicini!
    Ma nonostante l’interpretazione xenofila dell’istat e le domande orientate, si capisce bene come l’umore degli italiani sia cambiato.
    Sarebbe interessante effettuare un bel sondaggio, con serie domande, e chiedendole magari alla povera gente dei quartieri (quella che dovrebbe essere rieducata secondo riccardi) e non all’intellighenzia nostrana. Le percentuali sarebbero ben + ampie, ne sono certo!
    E’ ora che il popolo si riappropri del suo sacrosanto potere!

    • admin
      admin luglio 12, 2012 7:42 pm  Rispondi

      Sarebbe interessante sapere dove abita il commentatore della radio e, poi, fargli accogliere per un mese una famiglia zingara nella dependance di casa sua e poi, vedere se li vuole come vicini di casa.

  3. Werner ottobre 13, 2012 1:31 pm  Rispondi

    Facile imporre agli altri determinate cose come l’immigrazione, quando non si è toccati direttamente. Questi nostri governanti hanno l’arroganza di dirci a noi che dobbiamo convivere e parlare con elementi diversi (guai se mi sente Fini che mi darebbe dello “stronzo”), nello stesso quartiere: certo, loro vivono nelle loro villette fuori città, e vediamo se parlano ancora così se queste dovessero venir svaligiate, oppure se un marocchino, un rumeno o un negro, gli stupra una figlia.

    Questi sono solo dei burattini, i quali ci impongono l’immigrazione su preciso ordine di coloro che stanno più sopra di loro, e cioè IL SIONISMO INTERNAZIONALE!

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