Anonymous: gli schiavi della Globalizzazione

GLI HACKER CONTRO BEPPE GRILLO

Anonymous attacca Beppe Grillo: «Libera il  tuo movimento  dal tuo nome»

Le accuse:«Non candida stranieri, sostiene cure dannose per la salute e distrugge la barriera corallina con la sua barca»

Ci sono due teorie sulle quali siamo indecisi riguardo ad Anonymous:

  • Utili idioti del Sistema che non distinguono la realtà dalla loro adolescenziale fantasia. E i nemici reali da quelli generati dal loro ego.
  • Gruppo di fuoco (elettronico) al servizio di poteri non ben definiti con l’obiettivo di creare confusione e deviare l’attenzione.

Leggendo di questo attacco a Grillo e al suo movimento, soprattutto i motivi che avrebbero spinto Anonymous a questo “blitz” , la seconda ipotesi acquista valore.  In un solo colpo appoggiano “immigrazione” e “BigPharma”, ovvero due dei pilastri  su cui si regge il Sistema globale. Lo stesso sistema che loro dicono di voler combattere, ma che in realtà difendono. E non si fanno mancare una spruzzatina di pseudo-scienza sul riscaldamento climatico.

Del resto la “indifferenziazione” di questa struttura, l’idea della “spersonalizzazione” della lotta  dietro una maschera che nasconde l’identità individuale, fin dalla stessa simbologia, è proprio la l’idea culturale che sta dietro la Globalizzazione. Cosa c’è di meno “identitario”, di più attinente alla cultura del McDonald’s, di milioni di esseri umani tutti uguali, così uguali da essere identici e quindi interscambiabili?

Ma non è detto siano difensori consapevoli della struttura dominante, potrebbero, più prosaicamente, esserne l’espressione culturale. Talmente rimbambiti dalla propaganda continua dei media di distrazione di massa, da esserne divenuti schiavi inconsapevoli.

Si scrive Anonymous, si legge “mosche cocchiere” della Globalizzazione.

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