Ecco un “piccolo” esempio di come una notizia può essere manipolata per “sembrare” opposta a quello chè in realtà è.
(ANSA) – ROMA, 17 MAG – La maggioranza degli italiani è d’accordo sul fatto che una coppia gay possa avere per legge gli stessi diritti di una sposata, ma solo il 43,9% ritiene giusto che due omosessuali possano sposarsi. Maggiore è invece la contrarietà nei confronti dell’adozione dei figli: solo il 20% si dice d’accordo. Tre milioni di italiani dicono di aver sperimentato l’innamoramento o rapporti sessuali o attrazione sessuale per persone dello stesso sesso, ma solo 1 mln si dichiara gay. Lo dice l’Istat.
Si parte con il seguente titolo: Istat,44% italiani dice si’ a nozze gay , che ha sicuramente un impatto diverso da Istat,56% italiani dice no a nozze gay.
Poi si esordisce nell’articolo con una frase estemporanea e generica, senza alcun dato: “la maggioranza degli italiani è d’accordo sul fatto che una coppia gay possa avere per legge gli stessi diritti di una sposata“, poi la si nega dicendo la verità, ovvero che solo il 43,9% degli Italiani è favorevole ai matrimoni omosessuali, ma intanto, il messaggio subliminale è lanciato, i giornali lo metteranno come titolo in evidenza e visto che, molti leggono solo i titoli e non il contenuto degli articoli, la manipolazione è completa.
Insomma, il mestiere dei giornalisti non è più, se mai lo è stato, dare le notizie, ma manipolarle in nome di un obiettivo. In questo caso, portare la società ad un più alto livello di entropia.
Non ho molta fiducia nei “sondaggi”, ancora meno in quelli statistici dell’Istat e su questioni delicate come questa. Ogni persona interessata al tema sa, che questo genere di statistiche hanno un “bias” che porta a sottovalutare la componente “conservatrice” della popolazione intervistata. Ma già prendendo per buoni questi dati, almeno il 56% degli Italiani è contro i matrimoni omosessuali. E ben l’80% contro le adozioni da parte di gay.
Un dato molto positivo, che infatti hanno cercato di “distrarre”, confondendo numeri e capovolgendone il senso.