Leggete questa dichiarazione, e diteci se proviene da un essere senziente o meno:
Il ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri sta valutando con il ministro del Welfare Elsa Fornero se aprire un nuovo decreto flussi, ma la situazione economica è drammatica. “Non è che abbiamo molta offerta di occupazione – ha spiegato la titolare del Viminale – abbiamo invece fatto il decreto sugli stagionali perchè eravamo sicuri che il mercato li assorbisse”.
Se non c’è offerta di lavoro, e non c’è visto che la disoccupazione sta crescendo mese dopo mese e nei giovani è al 35%, per quale motivo starebbero valutando, lei e l’altra sgallettata della Fornero un sedicente “decreto flussi”?
In una situazione come l’attuale, non solo un decreto di ingresso non deve essere fatto, ma non dovrebbe neanche essere presa in considerazione l’idea. Il solo “pensarlo” e discuterne è criminale. Come criminale è stato l’ingresso di migliaia di cosiddetti stagionali, che poi rimangono sulle nostre spalle, in lavori che potevano almeno assorbire per qualche mese i nostri disoccupati.
Questo è un governo criminale. E i criminali si combattono.
Ma la Cancellieri continua nel suo delirio:
Nel corso di un’audizione alla commissione parlamentare Diritti umani, la Cancellieri ha spiegato che il governo intende chiudere l’emergenza immigrazione entro fine anno “con il massimo rispetto dei diritti delle persone”. “Lo Stato non può continuare a farsi carico di questa situazione, vista anche la crisi economica – ha avvertito il ministro dell’Interno – gli immigrati diventeranno indipendenti o saranno rimpatriati“. Adesso il governo ha aperto un dialogo con le Regioni. Entro la fine del mese verrà fatto il punto della situazione per verificare quanti immigrati hanno avuto il permesso umanitario. Il governo farà, quindi, il punto con le commissioni e i ricorsi in modo da “avere un piano per fronteggiare la situazione fino a fine anno, quando si concluderà l’emergenza”. Ad ogni modo, la Cancellieri non nasconde il fatto che, qualora il flusso dalla Libia dovesse tornare intenso, ci sarebbero per l’Italia grandi difficoltà.
Stiamo mantenendo migliaia di immigrati clandestini, fingendo si tratti di profughi. I nostri pensionati sono strozzati dai tagli della Fornero, intanto i loro soldi finiscono a individui che altro non possiamo definire che INVASORI. Ed è inquitante il fatto che stiamo mantenendo una “commissione per i diritti umani”: abbiamo noi, il diritto di spazzare via questa dilapidazione del nostro denaro.
Cosa significa poi, nella mente in disagio del ministro “diventeranno indipendenti”? Se lo sciagurato permessino umanitario scade, a casa! Non ci sono alternative. O vuole organizzare matrimoni di comodo in stile “tre zittelle per tre profughi”?
Dobbiamo organizzare la Resistenza Nazionale all’invasione e ai suoi fiancheggiatori.

non sanno più cosa inventare per favorire nuovi ingressi.io mi aspetto che la gente si faccia sentire per bloccare tutti i flussi in entrata e per iniziare con le espulsioni di massa.noi da noi e loro da loro.e chiaramente via per sempre questi governanti fantoccio incapaci.
REIMPATRIO
Bisogna invece iniziare un CONTROESODO semi volontario,rimpatriando subito tutti quelli che hanno commesso reati,quelli che sono entrati clandestinamente e poi sanati con regole assurde rivedendo TUTTI i permessi di Soggiorno,i secondi e terzi gradi di ricongiungimento,chi non puo’ dimostrare reddito sufficente al decoroso mantenimento(1.000 x singolo 1.400 x famiglia di 4 persone),togliere TUTTI i Sussidi e le Case Popolari.Dare incentivi a chi se ne va’ e lascia il posto di lavoro ad Italiani bisognosi,come x es versamento a rate(100e al mese)dei contributi versati se superiori ai 10 anni .Chi e’ entrato REGOLARMENTE almeno da 10 anni con contributi versati,senza precedenti penali non puo’ essere rimpatriato;magari solo invitato con incentivi ad andarsene se ha lavoro che possono fare gli Italiani.Spiegare bene che tutto cio’ e’ necessario per evitare il tracollo economico e il disastro sociale imminente,fino anche alle prossime,possibili Guerre Etniche.Con almeno 12.000.000 di immigrati reimpatriati In 3 anni si libererebbero circa 2.000.000 di posti di lavoro.
se passa la svendita della cittadinanza del pd fini udc e altri qui diventa territorio
afro asiatico nel giro di poco tempo, vero e proprio razzismo contro i veri italiani speriamo qualcuno non permetta la carnificazione degli italiani